Indietro

ⓘ Pentecoste




Pentecoste
                                     

ⓘ Pentecoste

Pentecoste è una festa cristiana in cui viene celebrata leffusione dello Spirito Santo, dono di Gesù, e la nascita della Chiesa. Cade nel cinquantesimo giorno dopo Pasqua, di domenica, ed è quindi una festa mobile, dipendente dalla data della Pasqua. Festeggia soprattutto linizio del raccolto, poi come secondo significato si festeggia il dono della legge.

Pentecoste è inoltre lantico nome greco della festività ebraica di Shavuot, che rappresenta una festa di ringraziamento.

                                     

1. La Pentecoste nellebraismo

Nellebraismo lo Shavuot, o festa delle settimane, detta in greco antico Πεντηκοστή Pentecoste, è una delle tre festività, dette Shalosh regalim tre pellegrinaggi, denotanti feste di pellegrinaggio - a Gerusalemme.

Viene celebrata sette settimane dopo la Pasqua ebraica, cominciando a contare dal secondo giorno di Pasqua, il 16 di Nisan. Celebra la rivelazione di Dio sul Monte Sinai, dove ha donato al popolo ebraico la Torah. È legata alle primizie del raccolto. Le sette settimane corrispondono al periodo dellOmer, un periodo di lutto in memoria di disgrazie accadute al popolo di Israele che termina con la festa di Lag Ba Omer, e Shavuot vuole essere una festa gioiosa per il dono della Torah.

                                     

2. La lettura cristiana dellAntico Testamento

Ebrei e cristiani, pur considerando sacri gli stessi libri rispettivamente Tanakh e lAntico Testamento, nel corso della storia si sono allontanati reciprocamente nella lettura che ne hanno fatto. Gli studiosi cristiani rileggono nella maniera seguente la festa di Pentecoste dellAntico Testamento.

                                     

2.1. La lettura cristiana dellAntico Testamento Luso del termine Pentecoste

Il termine Pentecoste, utilizzato dagli ebrei di lingua greca, si riferisce alla festa, conosciuta nellAntico Testamento come "festa della mietitura e delle primizie" Es 23.16, "festa delle settimane" Es 34.22; Dt 16.10; 2 Cr 8.13, "giorno delle primizie" Nm 28.26, e definita più tardi ’asereth o ’asartha, cioè "assemblea solenne" e, probabilmente, "festa conclusiva": Pentecoste è la festa per linizio del raccolto.

                                     

2.2. La lettura cristiana dellAntico Testamento Il giorno della celebrazione

Pentecoste cade il cinquantesimo giorno dal "giorno dopo il sabato" di Pasqua, secondo quanto dice Lv 23.11. Linterpretazione di questo passo fu prontamente discussa e, al tempo di Gesù, esistevano due pareri riguardo al giorno in cui doveva cadere la festa.

  • I Sadducei, e più tardi anche i caraiti, ritenevano che sintendesse il sabato che cadeva durante i sette giorni degli Azzimi.
  • La maggior parte dei dottori e gran parte della popolazione sosteneva, citando Lv 23.7, che il sabato a cui ci si riferisce nel versetto 11 fosse il primo giorno degli Azzimi, il 15 di Nisan.

Quale opinione sia più vicina al reale significato del versetto non ci è dato saperlo; la diatriba è ancora presente ma gli ebrei celebrano Shavuot cinquanta giorni dopo il 16 di Nisan.

                                     

2.3. La lettura cristiana dellAntico Testamento Laspetto agricolo

Come lofferta di un covone dorzo segnava linizio della stagione del raccolto, così lofferta di un pane prodotto con il grano nuovo ne segnava il termine. Questo non significa che Pentecoste, originariamente, fosse una semplice festa agricola; ma dimostra che la legge mosaica si rivolgeva a una popolazione agricola, adattandosi perfettamente ai suoi particolari bisogni e abitudini.

                                     

2.4. La lettura cristiana dellAntico Testamento La celebrazione del dono della legge

Dal termine dei tempi biblici, un significato completamente nuovo, mai apparso nelle Scritture, venne attribuito dagli ebrei a questa festa: Pentecoste commemorava il dono della Legge sul monte Sinai, come raccontato da Es 19.1, sostituendo la festività che ricordava il cinquantesimo giorno delluscita dallEgitto.

Questa attribuzione, attestata da diversi Padri della Chiesa, è giunta fino ad alcuni moderni libri liturgici ebraici, dove la festività è descritta come "il giorno del dono della Legge".

Seguendo questa interpretazione, gli ebrei moderni passano la vigilia della festa leggendo la Legge o altre Scritture appropriate. Nella diaspora la festa dura due giorni, uneredità questa dovuta alla difficoltà con cui gli ebrei della diaspora riuscivano ad accertare esattamente in che giorno il mese cominciava in Erez Israel.

Durante il giorno di Pentecoste non era permesso il lavoro servile Lv 23.21.



                                     

2.5. La lettura cristiana dellAntico Testamento I sacrifici

Lofferta sacrificale consisteva in due forme di pane lievitato fatto con due decimi di efa, oppure farina prodotta con il grano nuovo Lv 23.17; Es 24.22. Il pane lievitato non poteva essere posto sopra laltare Lv 2.11 ed era solamente presentato alla lettera "sollevato"; una forma di pane veniva data al Sommo sacerdote, laltra veniva divisa tra i sacerdoti, che ne mangiavano dentro ai recinti sacri.

Venivano offerti anche due agnelli dellanno, come sacrificio di pace, e un capro per lespiazione dei peccati, insieme con lolocausto di sette agnelli senza difetto, un vitello e due arieti Lv 23.18-19. Il numero delle vittime offerte in olocausto durante la festa è diverso da quello citato in Nm 28.26-31. Gli ebrei moderni considerano i due regolamenti come supplementari.

                                     

2.6. La lettura cristiana dellAntico Testamento Laspetto sociale

La festa era unoccasione per gioiose riunioni sociali Dt 16.1, e possiamo dedurre dal Nuovo Testamento che, come per la Pasqua, un gran numero di ebrei provenienti da tutte le parti del mondo raggiungevano Gerusalemme per parteciparvi At 2.5-11.

                                     

3. La Pentecoste nella cristianità

Allinterno del gruppo dei discepoli di Gesù Cristo la Pentecoste perde il significato ebraico per designare invece la discesa dello Spirito Santo, che viene come la nuova legge donata da Dio ai suoi fedeli e segna la nascita della Chiesa cominciando dalla comunità di Gerusalemme, o "comunità gerosolimitana" At 2.42-48.

                                     

3.1. La Pentecoste nella cristianità Levento

Secondo quanto narrato in Atti 2.1-11, il giorno della festa di Pentecoste, mentre i discepoli di Gesù si trovavano tutti nello stesso luogo, sentirono un forte rumore e un vento impetuoso riempì la casa dove stavano, quindi videro qualcosa di simile a lingue di fuoco che si separavano e si posavano su ciascuno di loro; tutti i presenti furono ripieni di Spirito Santo e si misero a parlare in altre lingue.

In seguito, lo Spirito Santo è donato anche agli stranieri non circoncisi che nella dimora del centurione Cornelio ascoltano il Verbo, prima di essere battezzati nel Suo nome.Non è specificato se ciò valga anche per le donne. Atti 10. Allarrivo alla casa di Cornelio, Pietro rifiuta la Proskýnesis Àlzati, anchio sono un uomo, che è un atto riservato a Dio v. Tentazioni di Gesù che è unico, e negato anche allonore dei suoi angeli in Apocalisse 19:9-10. In At10.36 si è in presenza di uno dei pochi passi biblici dove è affermato esplicitamente che Gesù Cristo è Dio, e il Signore di tutti πάντων Κύριος: Kyrios è il più frequente nome di Dio nei libri di lingua greca.

Nel discorso pronunciato nella casa di Cornelio, Pietro afferma che Gesù Cristo è il mediatore della pace e del perdono 10:36, 43, rivelati già durante la sua missione terrena. Solamente dopo che Dio lo risuscitò il terzo giorno, si rivela anche giudice naturale e universale giudice precostituito da Dio, e giudice di tutti i vivi e morti, per tramite dei prescelti testimoni μάρτυσιν, martysin. Come il giudizio del Signore, anche la mediazione di pace e perdono è per tutti,donne e uomini ugualmente figli di Israele perché credenti in Cristo 10:43, come attestano i profeti: unica comune discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa Galati 3:29. Mentre Pietro pronunciava tali parole, lo Spirito Santo discese su tutti quelli che ascoltavano la Parola, donandosi agli stranieri che incominciavano a parlare glorificando Dio, e agli Ebrei convertiti che riuscivano a comprendere le loro lingue: la manifestazione dello Spirito Santo è la comprensione e la glorificazione del Verbo.



                                     

3.2. La Pentecoste nella cristianità Storicità

Non ci sono prove certe della storicità dellevento, ma diversi studiosi ritengono che alla base ci possa essere un fatto reale, come unestasi mistica collettiva verificatasi tra i discepoli di Gesù riuniti a Gerusalemme per la festa ebraica di Pentecoste. Sullinterpretazione dei dettagli gli studiosi si dividono: alcuni cercano di ricondurli a fenomeni naturalistici, come bufere di vento o fenomeni elettrici, altri pensano che si tratti esclusivamente di aspetti simbolici, mentre altri ancora, senza scartare a priori la possibilità di fenomeni soprannaturali, ritengono che si debbano interpretare essenzialmente in modo simbolico, mettendone in rilievo il significato teologico.

                                     

3.3. La Pentecoste nella cristianità Analisi teologica

La discesa dello Spirito Santo non è citata né nelle lettere paoline, né nei vangeli più antichi, il Vangelo secondo Marco e il Vangelo secondo Matteo ; è presente nel Vangelo secondo Luca 24.49 e nel Vangelo secondo Giovanni 14.16-17, 15.26 e 16.7, oltre che negli Atti degli Apostoli.

Alcuni aspetti della discesa dello Spirito Santo il fragore e il fuoco ricordano la teofania di Dio sul monte Sinai descritta nellEsodo 19.16-18 mentre in alcune parti dellAntico Testamento, come la Genesi 1.1-2 e il Primo libro dei Re 19.11-13, il vento impetuoso è simbolo della potenza di Dio.

La predicazione degli apostoli in altre lingue è invece un elemento nuovo e significa che il messaggio di Gesù non è destinato solo agli ebrei ma è universale. Per SantAgostino si tratta di un evento prefigurativo, perché il prodigio continua a sussistere in quelli che partecipano alla Chiesa, che è diffusa in tutto il mondo, parla tutte le lingue, ma rimane unica.



                                     

3.4. La Pentecoste nella cristianità Pentecoste giovannea

Nel vangelo di Giovanni è lo stesso Gesù risorto che trasmette lo Spirito Santo agli apostoli, alitando su di loro durante la sua apparizione nel cenacolo avvenuta la sera di Pasqua. Lepisodio viene chiamato Pentecoste giovannea, per distinguerlo dalla Pentecoste descritta negli Atti degli Apostoli e chiamata Pentecoste lucana. Secondo alcuni studiosi si tratta dello stesso evento, ambientato dai due evangelisti in due momenti diversi. Altri autori pensano invece che leffusione dello Spirito Santo possa essere avvenuta in due momenti diversi: nellepisodio giovanneo ha riguardato il gruppo degli Undici, mentre nellepisodio lucano si è allargata a tutta la nascente comunità cristiana.

                                     

3.5. La Pentecoste nella cristianità La festa di Pentecoste

La celebrazione liturgica della Pentecoste sembra risalire al I secolo, benché non ci sia prova che venisse osservata, a differenza della Pasqua; il versetto di 1 Cor 16.8 probabilmente si riferisce alla festa ebraica.

La ricorrenza della Pentecoste è diventata un appuntamento fisso del calendario liturgico, è detta anche Festa dello Spirito Santo e conclude le festività del Tempo pasquale. La festa di Pentecoste cade di domenica ed è celebrata non solo dalla Chiesa cattolica, ma anche dalla Chiesa ortodossa e dalle chiese protestanti.

                                     

3.6. La Pentecoste nella cristianità Culto apostolico

Che Pentecoste sia nata nel periodo apostolico è dichiarato nel settimo frammento attribuito a SantIreneo. In Tertulliano De bapt. xix la festa appare già ben definita. Il pellegrino gallico ci dà un resoconto dettagliato del modo solenne in cui veniva osservata a Gerusalemme. Le Costituzioni Apostoliche V, xx, 17 dicono che Pentecoste dura una settimana, ma in Occidente lottava si cominciò a celebrare in periodo più tardivo. In Berno di Reichenau + 1048 appare che era discusso ai suoi tempi se Pentecoste dovesse avere no unottava.

In passato i catecumeni che non potevano essere battezzati a Pasqua venivano battezzati durante la vigilia di Pentecoste, e per questo le cerimonie del sabato vigilia di Pentecoste erano simili a quelli del Sabato santo.

La festa della Pentecoste - Domenica di Pentecoste, incluso il "Lunedì di Pentecoste", quale giornata festiva a tutti gli effetti civili - è festeggiata con particolare rilevanza nellEuropa occidentale: Germania, Austria, Spagna, Svizzera, Belgio, Francia, Paesi Bassi e Lussemburgo. In tutto lAlto Adige, compreso il capoluogo Bolzano, anche il Lunedì di Pentecoste è ufficialmente giorno festivo. Nel Regno Unito è chiamata Whitsun, contrazione di White Sunday domenica in bianco, a causa delle vesti bianche indossate da coloro che venivano battezzati durante la vigilia.

In passato durante lintera settimana i tribunali non si riunivano e il lavoro servile era vietato. Il concilio di Costanza 1415 limitò tale proibizione ai primi tre giorni della settimana. Il riposo del martedì fu abolito nel 1771, e in molte zone di missione anche quello del lunedì, fino a essere abrogato per lintera Chiesa cattolica da papa Pio X nel 1911.

                                     

3.7. La Pentecoste nella cristianità Culto mariano

Prima della riforma liturgica il grado liturgico del lunedì e del martedì della settimana di Pentecoste era doppio di prima classe. Il 3 marzo 2018 papa Francesco ha istituito la memoria obbligatoria di Maria Madre della Chiesa, da celebrarsi il lunedì dopo Pentecoste.

Secondo il precetto di iperdulia, la venerazione dellImmacolata Vergine Madre di Dio precede, per potere intercessorio presso Cristo e presso lo Spirito Santo, quello di san Giuseppe, degli Apostoli e degli altri Santi. Secondo la narrazione biblica, ella non ricevette lo Spirito Santo il giorno di Pentecoste come gli apostoli, essendo già ricolmata della sua divina presenza e dei Suoi doni dal tempo dellAnnunciazione dellangelo Luca 1:34: Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dellAltissimo. Propriamente, Dio è Luce priva dombra 1 Giovanni 1:5: infatti, lombra di cui si parla deriva dalla distensione di qualcosa di divino, come le ali della colomba dello Spirito Santo vista scendere sugli apostoli. Le ali riparatrici sono indifferentemente del Signore o dello Spirito Santo-colomba, a prova che questi è Dio.

                                     

3.8. La Pentecoste nella cristianità Liturgia cattolica di Pentecoste

Nella Chiesa cattolica la festa è celebrata con il grado liturgico di solennità.

Lufficio di Pentecoste aveva prima della riforma liturgica un solo notturno durante lintera settimana dellottava; a terza veniva cantato il Veni Creator invece del solito inno, perché è allora terza che discese lo Spirito Santo. Questa forma è ancora rispettata nella Forma straordinaria.

La Messa di Pentecoste ha una sequenza, il Veni Sancte Spiritus attribuita a Papa Innocenzo III o più probabilmente a Stefano di Langhton, arcivescovo di Canterbury.

Il colore dei paramenti è rosso, simbolo dellamore dello Spirito Santo o delle lingue di fuoco.

                                     

3.9. La Pentecoste nella cristianità Devozione

  • Linvio dello Spirito Santo da parte di Gesù risorto su Maria e gli apostoli è lultima delle quattordici stazioni della Via Lucis cattolica.
  • Esso è anche il terzo dei misteri gloriosi del Santo Rosario.
                                     

4. Date di Pentecoste

Pentecoste è una festa mobile: la sua data dipende dalla data della Pasqua e dal relativo calcolo della Pasqua. Essendo la Pasqua celebrata in date diverse dalle varie confessioni cristiane, di conseguenza anche la Pentecoste è celebrata in date diverse dalle tradizioni occidentali e orientali del Cristianesimo.

                                     

5. Usanze odierne dei vari paesi

Ancora nel XIX secolo esisteva in Italia luso di far piovere dallalto sui fedeli, durante la messa di Pentecoste, dei petali di rose rosse, per evocare la discesa dello Spirito Santo. Per questo la festività prese il nome anche di "Pasqua rosata", che conserva tuttora in alcune zone del centro e del sud dellItalia, nonché alla Basilica di Santa Giustina di Padova, o di Pascha rosatum. A Massaquano il martedì di Pentecoste si svolge la plurisecolare Festa della Madonna: al rientro la processione si conclude con la copiosa pioggia di petali di rose ed è obbligatorio avere sulla tavola a pranzo la pastiera, dolce pasquale, proprio perché la Pentecoste è detta Pasqua rosata.

A Giugliano in Campania nella Città metropolitana di Napoli si svolge la festa della Madonna della Pace che va dalla Vigilia di Pentecoste fino allOttava di Pentecoste. Qui il lunedì successivo di Pentecoste e lOttava di Pentecoste si svolge, sia alluscita della processione sia al rientro, il consueto volo dellangelo; una bambina vestita come un angelo, a unaltezza di circa venti metri vola sulla piazza tramite un sistema di cavi, corde e carrucole che va da un palazzo della piazza a quello di fronte, intonando una canzone in onore della Vergine della Pace. Arrivato langelo al centro della piazza viene calato al di sopra del carro trionfale dedicato alla Madonna, che durante le due giornate viene portato in processione trainato dai tradizionali buoi ornati di tessuti e fiori e seguito instancabilmente dalle ore 11 di mattina a mezzanotte da due lunghe file di donne vestite di bianco dette" bianco vestite" e gente non in bianco devota alla cosiddetta" Zingarella". Qui recita poesie e preghiere dopo averla incensata.

In Alto Adige, inoltre, la domenica dopo il Corpus Domini si festeggia il "Sacro Cuore". Si svolgono processioni religiose con bande musicali e compagnie di "Schützen". Nella serata della domenica del Sacro Cuore sulle cime dei monti vengono accesi dei fuochi a forma di croci e cuori: i fuochi del Sacro Cuore.

Il termine italiano Pasqua rossa deriva dal colore rosso dei paramenti sacri usati a Pentecoste.

In Francia era uso suonare le trombe durante il culto, per ricordare il suono del potente vento che aveva accompagnato la discesa dello Spirito Santo.

In Inghilterra la folla sintratteneva con corse di cavalli.

Durante i Vespri di Pentecoste, nella Chiesa dOriente, si formò lusanza dello speciale rito della genuflessione, accompagnato dalla lunga preghiera poetica e dai salmi.

Durante la festa di Pentecoste i russi portano in mano fiori e rami verdi.