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ⓘ Teodorico II (Visigoti)




Teodorico II (Visigoti)
                                     

ⓘ Teodorico II (Visigoti)

Teodorico II dei Balti, Teodorico anche in spagnolo ed in portoghese, Teodoric in catalano, è stato Re dei Visigoti dal 453 alla sua morte.

                                     

1. Biografia

Nel 453, Teodorico II fece assassinare il fratello primogenito Torismondo, perché non ne condivideva la politica anti-romana e quindi succedergli ed impostare una politica favorevole allImpero romano dOccidente; sembra che giustificasse la sua atrocità sostenendo che "lo dovette fare perché il suo predecessore aveva violato il patto di alleanza con limpero". Questo legame servì a Teodorico per conseguire lobiettivo che i suoi predecessori si erano sforzati invano di raggiungere con mezzi diretti, e cioè lespansione territoriale in Gallia e specialmente nella penisola iberica.

Continuò ad essere federato allimpero romano doccidente ed a combattere i Bagaudi, banditi che infestavano il Tarraconense; nello stesso anno vi mandò il fratello Federico. Limperatore Valentiniano III mandò un esercito che si mise ai suoi ordini ed entro il 454 batté i Bagaudi.

Nel 455, dopo lassassinio di Valentiniano III, e quello successivo di Petronio Massimo, Teodorico riuscì a far eleggere imperatore il Magister militum della Gallia e suo antico precettore: Marco Mecillio Avito.

In quello stesso anno il re dei Suebi di Galizia, Rechiaro attaccò le province romane Betica, Cartaginense e Tarraconense. Nel 456, Teodorico mise insieme un esercito coi suoi alleati Burgundi e sul fiume Orbigo, nei pressi di Astorga, sconfisse Rechiaro e lo catturò ed in quello stesso anno lo giustiziò, dopo aver favorito lelezione a re dei Suebi, di Aiulfo. Era linizio dellespansione in Spagna, perché tutti i territori che conquistò a nome dellimperatore in effetti li tenne per sé.

Nel 457 dopo la deposizione e poi lassassinio dellimperatore Avito, venne eletto imperatore non riconosciuto da Teodorico Maggioriano. Teodorico alla testa di un esercito avanzò nella provincia di Narbona e mise lassedio ad Arles; ma, nel 458 Maggioriano, si presentò in Gallia, attaccò e domò i Burgundi e sconfisse Teodorico ad Arles. Teodorico riconobbe Maggiorano come imperatore e fu firmata una pace di tre anni.

Nel 460, Teodorico II si alleò col re dei Suebi, Remismondo, aiutandolo nella guerra civile contro Fromaro, in cambio della conversione degli Svevi allarianesimo.

Nel 462, dopo la morte di Maggioriano 461, limperatore Libio Severo, su suggerimento di Ricimero figlio della sorella del re visigoto Walia, cedette a Teodorico la Settimania.

Il confine del regno al nord era stato portato alla Loira e quando Teodorico tentò di espandere i suoi domini verso nord, inviando un esercito al comando di suo fratello Federico, trovò lopposizione del magister militum Egidio, che in uno scontro, nel 463, sconfisse i goti ed uccise il fratello di Teodorico, Federico.

Nel 465 rinsaldò lalleanza con gli Svevi dando in moglie a Remismondo una delle sue figlie.

Dopo la morte 465 dellimperatore Severo, mentre Teodorico II trattava con Ricimero per un nuovo imperatore, una parte della nobiltà, che riteneva non più conveniente lalleanza con limpero romano, ormai in dissoluzione, organizzò una congiura, col tacito consenso di suo fratello Eurico, e nel 466 lo fece strangolare; il fratello, Eurico, fu eletto re dei visigoti.

                                     

2. La letteratura durante il regno di Teodorico II

Durante il regno di Teodorico II, i goti tra loro usavano la loro lingua, di cui purtroppo non ci sono rimasti altri documenti che i nomi propri; ma una parte della nobiltà e tutti gli alti funzionari comprendevano il latino. Il latino comunque rimase la lingua della diplomazia e del diritto. Sia Teodorico che il suo successore Eurico, protessero i letterati latini, tra cui il poeta, Sidonio Apollinare, il ministro, Leone ed il retore, Lampridio. Questo mecenatismo però non poté arrestare la decadenza delle lettere e della cultura.

                                     

3. Discendenza

Non si conosce il nome della moglie di Teodorico, ma si sa che ebbe almeno una figlia, della quale non si conosce il nome, che sposò il re dei Suebi, Remismondo.