Indietro

ⓘ Diritti e tributi feudali in Italia




                                     

ⓘ Diritti e tributi feudali in Italia

Si tratta di antiche usanze, prerogative e facoltà di origine medievale codificate negli statuti comunali, per lo più al Nord Italia. Alcuni di essi, noti poi come "usi civici", furono recepiti più tardi in Toscana, Umbria, Lazio e nel Regno di Napoli.

A seconda dei luoghi statuti comunali si possono riscontrare difformità nella terminologia usata o piccole differenze nel significato giuridico attribuito.

  • Albergaria era il diritto di alloggio gratuito che esercitavano signori e potenti nei confronti dei loro vassalli. In età carolingia, l albergaria corrispondeva al diritto, riconosciuto ad un conte, al suo seguito ed eventualmente ai suoi rappresentanti, di alloggio e mantenimento per sé le cavalcature, a spese dei contadini e delle comunità religiose.
  • Calletta o caltetta era il nome generico per indicare la categoria dei tributi medioevali.
                                     

1. Diritti e tributi più ricorrenti

  • decima: la grande decima era costituita dalla decima parte del grano prodotto, mentre la piccola decima si applicava sul vino, sulla canapa e su altri prodotti
  • acquatico: per attingere acqua da fonti o sorgenti; in latino medioevale ius aquandi
  • siliquatico: per raccogliere carrube ed altri baccelli
  • plateatico: per occupare il suolo pubblico su cui esporre la merce nei mercati
  • scalatico: per caricare e scaricare merci nei porti
  • pantanatico: per pescare anguille e rane negli stagni
  • abbeverata: per dissetare gli animali nei fontanili; in latino medioevale ius beverandi
  • livello contratto: per lutilizzo agricolo dei terreni
  • ripatico: per approdare o sostare su rive di acque interne
  • piscatico: per catturare pesci in acqua dolce o salata; anche pescatico
  • ghiandatico: per raccogliere ghiande o condurre maiali nei querceti; anche escatico e glandatico
  • macchiatico: per raccogliere legna di basso fusto, arbusti
  • spicatico: per raccogliere spighe dopo la mietitura; in latino medioevale ius spicandi ; inoltre spicilegio e spigaggio
  • pascolatico: per condurre greggi al pascolo ius pascendi; più diffuso il diritto di fida
  • relevio: una sorta di imposta di successione pagata dal feudatario al re o dagli eredi del feudatario al Re per ottenere il possesso del feudo
  • legnatico: per tagliare e raccogliere legna di alto fusto; in latino medioevale ius lignandi ; altro sinonimo boscatico
  • portatico: dazio doganale o pedaggio riscosso alle porte della città in occasione dellentrata di merci
  • pro indumentis
  • erbatico: per falciare lerba in un prato; detto anche erbaggio
  • polveratico: tassa per il danno arrecato dalla polvere sollevata dal passaggio di carri e carrozze
  • pontatico: per transitare sui ponti doganali o di proprietà privata
  • pedatico o jus passi: per attraversare o percorrere a piedi strade, sentieri o proprietà private; sulle vie, sui confini del feudo, nei passi montani, ai ponti, ai guadi, anche pedaggio
  • adiutorio: gabella una tantum in occasione di eventi straordinari
                                     
  • in questo anno il papa conferì alla zona empolese il diritto di ricevere tributi e rendite fondiarie, proteggendolo altresì da ogni ingerenza feudale
  • truppe imperiali e di foraggio per i cavalli quando questi fosse sceso in Italia e a riconoscere la prerogativa imperiale di giudicare in appello questioni
  • famiglia nuovamente il feudo di Parte Barigadu Josso. Nel 1830 i diritti di feudali spettanti al marchese di Busachi, ripartiti dal sindaco di Allai Antonio
  • Nel Logudoro i moti antifeudali si svilupparono nel 1795. In questa regione i diritti feudali non erano ben precisati ma pagati mediante barbare estorsioni
  • il sistema feudale viene abolito in tutto il territorio dello Stato. Il Principe Francesco Borghese Aldobrandini rinuncia ai diritti feudali su Gavignano
  • Economia nel diritto costituzionale, Dig.IV, disc.pubbl., V, Utet, Torino, 1991. Massimo Luciani, Costituzione, tributi e mercato, in www.apertacontrada
  • novello duca erano state conferite le classiche prerogative feudali imposizione di tributi facoltà di battere moneta che non usò asilo politico, il
  • egli si avocò totalmente i diritti e le regalie e riaffermò in maniera ancora più netta il divieto di vendita delle terre feudali senza consenso imperiale
  • antico possedimento bizantino in Italia che comprendeva inizialmente parti delle attuali regioni di Calabria e Puglia, e successivamente solo la parte

Anche gli utenti hanno cercato:

che cos'è la piramide feudale, chi riscuoteva le tasse nel medioevo, nell'antico ordinamento feudale era un tributo dovuto al proprio signore,

...
...
...