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ⓘ Ragioniere commercialista




Ragioniere commercialista
                                     

ⓘ Ragioniere commercialista

Il ragioniere commercialista è una figura professionale prevista in Italia, che opera nel campo della contabilità, che prevede il conseguimento di una laurea triennale in materie economiche. Questa professione prende tale nome nel 2005, anno dal quale non sarà più accessibile.

                                     

1. Disciplina normativa

Lattività venne regolamentata dal R.D. 28 marzo 1929 n. 588 e successivamente dal D.P.R. 27 ottobre 1953, n. 1068. Il d.lgs 28 giugno 2005, n. 139, prevede il requisito per lo svolgimento della libera professione il conseguimento almeno della laurea triennale, ed ha contestualmente stabilito che dal 1º gennaio 2008 è stato istituito lalbo unico degli iscritti allalbo dei dottori commercialisti o in quello dei ragionieri e periti commerciali, Tuttavia la sentenza della Suprema Corte di Cassazione, III sezione civile, n. 4796 del 26 febbraio 2013 ha stabilito che tale atto non elimina le differenze tra le due figure.

Il titolo professionale di "ragioniere commercialista" conseguito prima della riforma del 2005 è attribuito agli iscritti alla sezione A dellalbo, dellOrdine dei dottori commercialisti ed esperti contabili, che erano già iscritti allAlbo dei ragionieri e periti commerciali. Lautorità giudiziaria italiana le pubblica amministrazione italiana devono affidare normalmente gli incarichi relativi alle attività di competenza dei ragionieri e periti commerciali a soggetti iscritti nellapposito albo professionale, salvo che si tratti di incarichi che per legge rientrano nella competenza dei dottori commercialisti, degli avvocati e dei procuratori o che lamministrazione pubblica conferisce per legge ai propri dipendenti. A coloro che sono iscritti nellalbo dei ragionieri e periti commerciali, è riconosciuta competenza tecnica in materia di ragioneria, di tecnica commerciale, di economia aziendale nonché in materia di amministrazione e di tributi.

                                     

2. Oggetto della professione

Formano oggetto della professione le seguenti attività:

  • le perizie contabili le consulenze tecniche;
  • le divisioni di patrimoni, la compilazione dei relativi progetti e piani di liquidazione nei giudizi di graduazione;
  • la revisione dei libri obbligatori e facoltativi delle imprese ed ogni indagine in tema di bilancio, di conti, di scritture e di ogni documento contabile dalle imprese;
  • i piani di contabilità per aziende private e pubbliche, i riordinamenti di contabilità per riorganizzazioni aziendali;
  • lamministrazione e la liquidazione di aziende, di patrimoni e di singoli beni;
  • le funzioni di sindaco nel collegio sindacale delle società commerciali e degli altri enti;
  • i regolamenti le liquidazioni di avarie marittime;
  • le determinazioni dei costi di produzione nelle imprese industriali, le rilevazioni in materia contabile e amministrativa.
                                     

3. Il segreto professionale

I ragionieri commercialisti hanno lobbligo del segreto professionale, salvo per quanto concerne le attività di revisione e certificazione obbligatorie di contabilità e di bilanci, nonché quelle relative alle funzioni di sindaco o revisore di società od enti, attività per cui fino al 1995 si assumeva la qualifica di pubblico ufficiale ai sensi dellart. 13 del regio decreto legge 24 luglio 1936, n. 1548.

                                     

4. Le tariffe

Con decreto ministeriale, 2 settembre 2010 n. 169 è stata approvata la tariffa professionale dei dottori commercialisti e dei ragionieri commercialisti. Sono previste parcelle prestabilite nel minimo.

A seguito dell’entrata in vigore del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1 - convertito in legge 24 marzo 2012, n. 27 - le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico sono state abrogate con decorrenza dal 24 gennaio 2012. Il compenso per le prestazioni professionali, pertanto, deve essere pattuito al momento del conferimento dellincarico professionale secondo le indicazioni contenute nell’articolo 9 del citato decreto.

                                     

5. Deontologia professionale

I ragionieri commercialisti sono tenuti, nellesercizio dellattività professionale, al rispetto delle regole etiche di cui al nuovo codice deontologico del consiglio nazionale dellordine CNDCEC in data 9 aprile 2008.

                                     

6. Cassa di previdenza

Gli esercenti la professione di ragioniere commercialista sono tenuti ad iscriversi alla Cassa nazionale di previdenza ed assistenza a favore dei ragionieri e periti commerciali