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ⓘ Giancarlo Abete




Giancarlo Abete
                                     

ⓘ Giancarlo Abete

Giancarlo Abete è un imprenditore, politico e dirigente sportivo italiano.

Dal 2007 al 2014 ha rivestito per due mandati la carica di presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio FIGC, mentre dal 2011 è vicepresidente dellUnione delle federazioni calcistiche europee UEFA. È amministratore delegato del Gruppo Abete

                                     

1. Biografia

Figlio del cavalier Antonio Abete e di Maria Basile, entrambi di origini campane, compie studi classici al liceo "Massimo" di Roma e si laurea in Economia e Commercio alla Sapienza.

È fratello di Luigi Abete, ex presidente di Confindustria e ora presidente della Banca Nazionale del Lavoro. È sposato e ha due figlie.

                                     

2. Carriera

È stato deputato della Repubblica italiana nella ottava, nona e decima legislatura, dal 1979 al 1992, con la Democrazia Cristiana.

È imprenditore nel settore grafico, editoriale e dellinformazione il nome Abete grafica è stato anche stampato sulle schedine del Totocalcio, presidente e componente del consiglio di amministrazione di diverse società del Gruppo Abete ed inoltre ha ricoperto il ruolo di presidente dellUnione Industriali Roma e Lazio dal 1994 al 2000 e di Federturismo Confindustria dal 1999 al 2003. Ha anche fatto parte della giunta di Confindustria del Lazio fino al 2001.

Dal 1989 al 1990 è stato a capo del settore tecnico della FIGC e in seguito della Lega Professionisti Serie C, fino al 1997. Per due volte dal 1996 al 2000 e dal 2001 al 2006 è stato vicepresidente della Federazione. Alle elezioni del 2000 ottenne la maggioranza del 67% dei voti, ma fu posto il diritto di veto. Ha fatto parte, come capo delegazione, della vincente spedizione italiana ai Mondiali di Germania 2006.

È stato eletto presidente FIGC il 2 aprile 2007, con 266 voti su 271, succedendo al periodo di commissariamento di Luca Pancalli. È presidente nazionale UCID - Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti. Il 22 marzo 2011 viene eletto vicepresidente UEFA.

Il 14 gennaio 2013 viene rieletto presidente della FIGC con il 94.34 % dei voti, essendo anche lunico candidato in corsa, e viene così riconfermato fino al 2017. In occasione del Gran Galà del calcio AIC del 27 gennaio 2013 annuncia di non volersi ricandidare al termine del mandato. Il 24 giugno 2014, in seguito alleliminazione della nazionale italiana al primo turno del campionato del mondo, ha annunciato lintenzione di dimettersi dalla carica di presidente federale. Dimissioni poi formalizzate in Consiglio Federale il successivo 30 giugno. Ancora vicepresidente UEFA, il 15 novembre 2016 viene eletto consigliere federale della FIGC in quota Lega Pro con 51 preferenze e il 9 maggio 2018 viene candidato di nuovo alla presidenza della federazione sostenuto da Lega Dilettanti, Lega Pro, AIC e AIA ma a giugno si scopre che non può ricandidarsi per una questione di limite dei mandati dato che ne ha fatti già 3.

Il 18 dicembre 2019 il Consiglio Federale della FIGC lo nomina commissario ad acta della Lega Serie A in sostituzione di Mario Cicala.