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ⓘ Transfert




Transfert
                                     

ⓘ Transfert

Il transfert è, in psicoanalisi, un processo di trasposizione inconsapevole per il quale lindividuo tende a spostare schemi di sentimenti, emozioni e pensieri da una relazione significante passata a una persona coinvolta in una relazione interpersonale attuale. Il processo è largamente inconscio ovvero il soggetto non comprende completamente da dove si originino tali sentimenti, emozioni e pensieri. Il transfert è fortemente connesso alle relazioni oggettuali della nostra infanzia le ricalca. Lesistenza del transfert è supportata da numerose evidenze empiriche.

                                     

1. Il transfert nella relazione psicoanalitica

Il transfert è presente in ogni tipo di relazione interpersonale, ma la cornice di un trattamento analitico è la sede elitaria per il dispiegarsi del suddetto. In psicoanalisi, benché ogni scuola ed orientamento della medesima abbia un suo punto di vista più o meno simile nella teoria e nella conseguente pratica della gestione del transfert, si può dire in generale che tale meccanismo naturale viene utilizzato, o comunque dovrebbe essere utilizzato, da colui che è posto nella relazione nel ruolo dellanalista o psicoterapeuta, a fini terapeutici ovvero per portare avanti e infine a compimento il processo psicoanalitico.

Il transfert è praticamente una normale proiezione che può essere positiva transfert positivo, con connotazioni di stima, affetto, amore per il partner della relazione, oppure avere una valenza negativa transfert negativo quando le emozioni che vengono messe in gioco dal transfert sono per lo più di competitività, invidia, gelosia, aggressività o anche con connotati ambivalenti. Nellambito del colloquio clinico, nella relazione tra analizzato e analista per lo più nel linguaggio che descrive questo tipo di relazione, viene comunemente usato il termine di transfert al posto di quello di proiezione.

La relazione tra analista e analizzato è infatti paragonabile a una qualsiasi storia damore, dove forze di attrazione e anche forze di repulsione hanno modo di dispiegarsi. Sta alla capacità dellanalista e alla buona volontà dellanalizzato saperle gestire nel migliore dei modi. In questo gioco di forze emotive anche lanalista è pienamente coinvolto, si parla infatti nel gergo proprio di questa disciplina, di controtransfert per intendere la reazione immediata emotiva e affettiva al transfert del paziente da parte di chi sostiene la funzione analitica, ed è in questa occasione che lanalista deve essere in grado di riuscire a prendere le distanze dalla sua risonanza emotiva avvertita a seguito dal transfert del paziente.

Questa capacità non è richiesta al paziente proprio per il suo essere nel ruolo di paziente, ma la sua emancipazione da questo ruolo avviene proprio nella misura in cui anchegli apprende dallesempio e quindi dalla conoscenza dellanalista a prendere distanza da questo suo immediato sentire che produce il transfert. Lazione dellanalista in questo modo oltre a testimoniare la potenza del metodo analitico e della funzione analitica, conduce a dissoluzione la dipendenza del paziente dallanalista come figura autoritaria sia pure solo conoscitiva che era stata indotta da un transfert non risolto o non del tutto risolto nella vita quotidiana.

Secondo Sigmund Freud, il transfert è una forma di innamoramento che prescinde dallaspetto, dalletà e dal sesso dello psicoanalista, e si manifesta anche quando questi si mantiene distaccato dal paziente e conserva un comportamento riservato.

L amore di traslazione è unesperienza registrata fin dai primi casi di psicoanalisi, ed è la prova maggiore della teoria analitica, scientifica perché misurabile e riproducibile, quella che consente allanalista di toccare "con mano dal vivo" lesistenza di un mondo inconscio dellIo, fatto di volontà opposte, di una pulsione sessuale e di una coscienza morale che la rimuove, un Es inconscio e un Super-Io che sono più forti dellIo cosciente, e che questi non è in grado di controllare, finché non è eliminata la nevrosi.

Il transfert è la proiezione sulla persona dello psicoanalista di un complesso di Edipo che non è stato rimosso correttamente, di una sessualità infantile mal vissuta. Ha i tratti tipici di questo amore infantile, che non ha riguardo alletà, al sesso, allaspetto comportamentale della persona, e che lo tende a censurare. via che lanalista prosegue con lassociazione libera, quanto rimosso riemerge nella parte cosciente dellio e si manifesta in forma sempre più simile a questo amore infantile, generalmente rivolto verso uno dei genitori, procedendo di pari passo in modo più violento lazione di censura e il tentativo di tornare a dimenticare queste pulsioni.

Lo psicoanalista non risolve la nevrosi e il transfert né cedendo parzialmente al transfert in cambio di un proseguimento del paziente nella cura, né tentando di reprimerlo o abbandonando la terapia.

La nevrosi le fantasie del paziente spariscono quando ha rivissuto i propri istinti e riesce a ricordarli senza tentativi di rimozione, divenendone cosciente e padrone, quando la terapia ha ricostruito un Io più forte dellinconscio e della coscienza morale, che ha ritrovato la sua unità e normalità. Freud scrive a proposito che il ricordare è sempre un rivivere.

Alcuni scienziati sostengono che il transfert può essere utilizzato anche come tecnica di controllo mentale con rischi non indifferenti, in quanto il soggetto controllante a differenza dellanalista non esegue un controtransfert per cui rischia di essere soggetto a fenomeni di dissociazione e amnesia sistematizzata. In questo procedimento sono presenti dei soggetti esterni, osservatori, che hanno appunto il compito di eseguire il controtransfert sul soggetto controllante.

                                     

2. Il fenomeno del transfert e la scienza alchemica

Carl Gustav Jung, psichiatra e pioniere della psicologia analitica, ha usato lesempio dellalchimia in merito al processo di trasformazione dei metalli, ipotizzando che costituisca inconsciamente anche una lucida illustrazione di quanto accade realmente nella pratica del trattamento del transfert ad opera dello psicoanalista, rivolto anchegli ad unopera di trasformazione - sia pure di natura esclusivamente psichica e non metallurgica.

Jung diede alle stampe nel 1946 Psicologia del Transfert ", che contiene le sue riflessioni su questo parallelismo, esaminando e commentando minuziosamente con questo criterio, quadro per quadro, le illustrazioni del "Rosarium Philosophorum" antichissima opera alchemica.

                                     
  • attraverso il Transfert cine - fotografico che consente allo spettatore di identificarsi con ciò che viene fotografato o filmato. Il transfert cine - fotografico
  • Niçois, in Ogcnice.com, 13 agosto 2018. FR Les détails chiffrés du transfert de Maolida à Nice, in Dailymercato.com, 14 agosto 2018. Myziane Maolida
  • 2013 passa al Differdange 03, formazione lussemburghese. FR Nouveau Transfert fcd03.lu, 28 maggio 2013. URL consultato il 1º agosto 2013 archiviato
  • Test di Rorschach Test psicologico proiettivo Thematic Apperception Test Transfert Proiezione, su thes.bncf.firenze.sbn.it, Biblioteca Nazionale Centrale
  • d arte moderna e contemporanea di Roma. Exibart Ferri, Laura Grisi - Transfert Lancioni, Laura Grisi Galbiati, L infinito del mondo Celant, Laura Grisi
  • Orban quasiment à Valence in Webgirondins.com, 9 agosto 2014. FR Transfert - Hadi Sacko au Sporting Portugal, in Girondins.com, 28 agosto 2014 archiviato

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