Indietro

ⓘ Psiconcologia




                                     

ⓘ Psiconcologia

Il disagio psicologico che si manifesta a seguito della diagnosi e della cura di una patologia organica grave può essere definito come una" normale” reazione ad una diagnosi" ab-norme”; ansia, depressione, collera, sbalzi dumore, negazione, isolamento, pensieri di suicidio, regressione, confusione mentale, disturbi del ciclo sonno\veglia, disturbi alimentari, sensi di colpa, razionalizzazione, alexitimia, proiezione, spostamento, formazione reattiva sono le più frequenti manifestazioni" fisiologiche” che hanno unimportante funzione adattativa.

Non sempre è facile capire se le reazioni del paziente alla diagnosi sono reazioni normali, fisiologiche, oppure se si tratta di sintomi di una situazione di patologia psicologica, che richiede un supporto adeguato al paziente, sia di tipo psicologico che di tipo psichiatrico.

Il sintomo "acuto" o "fisiologico" si distingue da quello "cronico" o "patologico" sulla base della qualità, della quantità, dellintensità, verificando da quanto tempo si manifesta e che intensità ha, e quanto influisce sulla vita della persona e sulle sue relazioni.

Limportanza di una corretta diagnosi psicologica o psicopatologica permette di aiutare il paziente stesso nel processo di cura e di guarigione, ove possibile.

                                     

1. Principali disagi

Di seguito un breve e sintetico elenco dei principali disagi psicopatologici più frequenti nel paziente oncologico come presentati nel Manuale pratico di Psico-Oncologia, di Grassi, Biondi e Costantini 2003.

                                     

1.1. Principali disagi Disturbi delladattamento

I disturbi delladattamento si manifestano come risposta allevento stressante malattia ed il soggetto presenta difficoltà emotive e relazionali. I sintomi più comuni sono ansia, demoralizzazione, irritabilità, aggressività e collera, labilità emotiva e disturbi del comportamento. Disturbi dansia che più frequentemente si manifestano nel paziente oncologico sono il disturbo acuto da stress, disturbo post traumatico da stress e fobie.

                                     

1.2. Principali disagi Disturbo acuto da stress

Il disturbo acuto da stress di solito si manifesta entro 4 settimane dallevento stressante ed è caratterizzato da intense manifestazioni dansia, incubi notturni, ricordi angoscianti, sensazione dellimminente ripetersi dellevento, sintomi dissociativi, comportamenti di evitamento degli stimoli che portano un ricordo al trauma.

Se i sintomi invece si manifestano da più di quattro settimane, allora il quadro clinico muta in disturbo post traumatico da stress. Il quadro sintomatico è caratterizzato da un accentuarsi dei sintomi precedenti, con inoltre disturbi del ciclo sonno\veglia, irritabilità e collera, difficoltà a concentrarsi, ipervigilanza ed esagerate risposte di allarme.

                                     

1.3. Principali disagi Fobie

Le fobie sono manifestazioni dansia eccessiva ed ingiustificata che si manifestano, esclusivamente o prevalentemente, al verificarsi di situazioni od oggetti specifici, e che porta allevitamento degli stessi.

                                     

1.4. Principali disagi Disturbi somatoformi

I disturbi somatoformi sono" primariamente espressioni di fondo della malattia stessa”, dato che è una patologia che colpisce il corpo ed il cui trattamento ha pesanti ripercussione sulla sfera corporea, leccessiva attenzione sul proprio funzionamento somatico assume livelli patologici in quei ex-pazienti che sono stati dichiarati" fuori pericolo” dopo i 5 anni di monitoraggio, o che, pur avendo subito un intervento invasivo, avevano una patologia neoplastica benigna.

                                     

1.5. Principali disagi Disturbi depressivi

I disturbi depressivi rappresentano i disturbi più frequenti in oncologia e sono anche i più difficili da diagnosticare correttamente. Infatti i segnali corporei della depressione sono spesso conseguenza della patologia neoplastica e del trattamento medico, per cui lunica possibile diagnosi è attraverso i sintomi della sfera affettiva. Solo attraverso unattenta valutazione dellintensità dei sintomi permette di arrivare ad una diagnosi corretta.