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ⓘ Documento di trasporto




Documento di trasporto
                                     

ⓘ Documento di trasporto

Il Documento di trasporto è un documento previsto dalla legge italiana in tema di trasporto delle merci, che in vari casi ha sostituito un precedente documento denominato la "bolla di accompagnamento". Con lintroduzione di un sistema gestionale informatico, il DDT è uno dei primi documenti a essere configurati e implementati.

                                     

1. Cenni storici

Il D.P.R. 6 ottobre 1978, n. 627 aveva introdotto la bolla di accompagnamento, allo scopo di monitorare in maniera puntuale ed efficace la circolazione delle merci sul territorio nazionale; il suo porto era obbligatorio nel trasporto di beni viaggianti a meno che non fosse stata in precedenza emessa fattura ovvero altro documento previsto dall’articolo 21 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633. Successivamente il documento di trasporto venne introdotto dal D.P.R. 14 agosto 1996 n. 472, con efficacia dal 27/09/1996, sopprimendo contestualmente lobbligo della bolla tranne che per alcune specifiche tipologie di prodotti.

                                     

2. Funzione

Viene emesso per giustificare il trasferimento di un materiale da cedente a cessionario attraverso il trasporto dello stesso, sia che lo stesso venga effettuato in conto proprio dal mittente o dal destinatario, sia che lo stesso venga affidato ad un trasportatore. Deve essere emesso prima della consegna o della spedizione della merce con lindicazione degli elementi principali delloperazione. Può anche essere sostituito dalla fattura accompagnatoria nei casi consentiti.

Il documento è in formato libero, ossia nessun vincolo di forma, dimensioni o tracciato e deve essere emesso in un minimo di due copie diversamente dalla bolla di accompagnamento che prevedeva lemissione di tre copie "valide": una deve essere trattenuta e conservata dallemittente; laltra deve essere consegnata al cessionario in accompagnamento della merce ceduta e trasportata.

                                     

3. Contenuto

Il documento deve riportare i seguenti dati:

  • il numero progressivo
  • la quantità dei beni trasportati suddivisa per voce/articolo;
  • il numero di colli;
  • generalità dei soggetti coinvolti. Nome e cognome in caso di persone fisiche o ragione sociale e relativamente al soggetto emittente il suo numero di partita IVA
  • il peso dei beni da trasportare;
  • la descrizione dei beni trasportati con lindicazione della natura e qualità degli stessi.
  • la data;
  • le generalità del cedente delleventuale incaricato al trasporto;
  • laspetto esteriore dei beni ;

Anche se non obbligatorio, è opportuno che il documento di trasporto rechi lindicazione della causale del trasporto ed il termine di resa del trasporto. Nelle note, per agevolare le fasi di accettazione merci del ricevente, si può specificare facoltativamente la quantità dei pallet se applicabile, a meno che non sia allegata una distinta di imballaggio detta packing list. È bene ricordare che il numero progressivo del Ddt viene in seguito ripreso nella fattura differita che deve avvenire entro il 15 del mese successivo a quello di consegna/spedizione.



                                     

4. Obbligo di bolla

Lemissione di bolla di accompagnamento permane per alcuni beni quali:

  • tabacchi e fiammiferi;
  • prodotti soggetti ad accisa;
  • prodotti soggetti ad eventuali imposte di consumo;
  • prodotti soggetti al regime di vigilanza fiscale di cui agli articoli 21, 27 e 62 del d.lgs. 26 ottobre 1995, n. 504.