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ⓘ Mudéjar




Mudéjar
                                     

ⓘ Mudéjar

Mudéjar è un termine spagnolo derivato dalla parola araba mudajjan, che significa "reso domestico, ritardatario, che ha avuto il permesso di rimanere, tributario".

Si riferisce a quei musulmani che rimasero a vivere nei territori della penisola iberica dopo la Reconquista cristiana, terminata nel 1492 con la caduta del Sultanato di Granada.

A tali persone fu inizialmente permesso - in base al Trattato di Purchena 1489 - di mantenere la propria cultura, la propria lingua e la propria religione ma, già entro la fine del XV secolo, ebbe inizio un processo per cui i mudéjar dovettero convertirsi al Cristianesimo e parlare il castigliano o il portoghese. Da allora vennero chiamati moriscos.

                                     

1. Storia

Al principio era loro permesso di praticare la religione islamica, utilizzare la loro lingua e mantenere i propri costumi. Essi si organizzarono in comunità denominate aljamas o morería, con diversi gradi di autogoverno a seconda delle condizioni di reddito o di subordinazione: nel caso delle Baleari, schiavitù totale, in altri casi, il vincolo in condizioni di servitù della gleba. A Valencia esistevano i moros paliers protettori del re e altri con minor grado di protezione decimati e quintati.

In gran maggioranza di condizione sociale umile, erano contadini con uno speciale vincolo allagricoltura irrigua orticoltura, terreni in declivio o artigiani specializzati. Con il tempo le condizioni di convivenza e di tolleranza divennero più dure, i contatti sociali ed economici fra le comunità si ridussero; alla tradizionale separazione della macelleria basata su uno speciale metodo di macellazione si aggiunse il divieto di contatti professionali e di matrimoni misti.

Le rivolte dei mudéjar furono numerose a partire dal XIII secolo e provocarono lo spopolamento di alcune zone valle del Guadalquivir, nord dellAlicante, anche se si mantennero in altre, soprattutto nel levante, tanto quello castigliano Murcia, come in quello aragonese. Alla fine del Medioevo essi rappresentavano circa l11% della popolazione della Corona dAragona.

La guerra di Granada 1482-1492 procurò il definitivo ampliamento del concetto di mudéjar a tutti i musulmani della penisola. Inizialmente le condizioni di reddito consentivano loro di continuare a praticare la religione islamica, ma linosservanza delle condizioni pattuite da parte dei cristiani diede origine ai primi conflitti. A partire dalla rivolta di Albaicín e da quella dei mudéjar di Granada nel 1499, essi furono costretti, dal decreto di Granada del 1502, a convertirsi al cristianesimo, divenendo di conseguenza chiamati moriscos, che a parte questo, continuarono a vivere con i loro diversi costumi e a praticare clandestinamente la religione islamica.

La rivolta di las Alpujarras 1568 portò alla dispersione dei moriscos di Granada allinterno della Castiglia non così quelli orientali e limpossibilità dintegrazione e il sospetto di connivenza con i pirati barbareschi condussero alla decisione di espellere i moriscos nel 1609, anche se poi i suoi effetti reali furono scarsi.

                                     

2. Arte mudéjar

Da questo termine ha preso spunto larte mudéjar, uno stile cristiano che incorpora elementi di ispirazione araba, stile che è rimasto circoscritto alla penisola iberica.

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