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ⓘ Aginter Press




                                     

ⓘ Aginter Press

L Aginter Press, o Aginter Presse, fu una associazione sovversiva fascista anticomunista che si celava dietro unagenzia di stampa internazionale, fondata a Lisbona, nel settembre 1966, da un gruppo di francesi che vivevano in Portogallo e che fu operante fino al 1974. Venne definita dal PIDE, il servizio di informazione e propaganda del Movimento delle forze armate portoghesi, come unassociazione sovversiva fascista internazionale, finanziata dal governo dittatoriale portoghese di Salazar e da ambienti destrema destra francesi, belgi, sudafricani e sudamericani. Nacque come unorganizzazione sovvenzionata dal governo portoghese di Salazar per attuare, nelle colonie africane del Portogallo, tutte quelle operazioni che il servizio segreto portoghese - il PIDE - non poteva attuare. Occultata sotto questultima organizzazione segreta ufficiale si nascondeva unorganizzazione segreta politico-militare, la "Ordre et Tradition" e il suo braccio armato clandestino, l’ Organisation Armée Contre le Communisme International, OACCI. La casa editrice rappresentava la copertura di un centro di reclutamento ed addestramento per guerra non convenzionale, riconducibile alla rete in funzione anticomunista guidata dalla NATO Stay Behind, in Italia nota come Gladio. Lorganizzazione è sospettata inoltre di aver agito come unorganizzazione terroristica.

                                     

1. Storia

Il ministero della difesa e degli esteri portoghese, nel 1966, avevano bisogno di una rete informativa capace di operare nei paesi africani che ospitavano i movimenti di liberazione delle colonie portoghesi, perché gli agenti portoghesi del PIDE avevano difficoltà a girare in quei paesi. I dirigenti del governo, i generali Deslandes e João Paiva de Paria Leite Brandão, ex segretari aggiunti del ministero della Difesa, e il maggiore António César Lima Gata, gli ambasciatori João Hall Themido e Caldeira Coelho, ex direttori generali del ministero degli esteri, pensavano che con una buona copertura, agenti di altre nazionalità avrebbero potuto operare senza problemi. A questo scopo venne ingaggiato Yves Guillou con un contratto in cui cera scritto che doveva costituire unagenzia di stampa che servisse da copertura a unorganizzazione incaricata di infiltrarsi nei paesi africani. Per ciò avrebbe ricevuto intorno ai 2.000 contos due milioni di scudi.

LAginter Presse aveva sede in Rua das Praças, n.13, nel quartiere residenziale Bairro de Lapa a Lisbona. Gli uffici dellagenzia erano nellammezzato, un modesto appartamento di quattro locali. Il primo locale, fungeva da redazione e conteneva una biblioteca, delle scrivanie, con sopra alcune macchine da scrivere. Le altre due stanze contenevano gli archivi. Lultima stanza sembrava un laboratorio fotografico per la fabbricazione di microfilm ma in realtà era unofficina di fabbricazione e stampa di falsi documenti francesi, spagnoli e portoghesi: passaporti, carte didentità, tessere da giornalista e da poliziotto, patenti di guida, certificati di assicurazione, ecc. Cera anche unintera collezione dei visti che vengono rilasciati alle principali frontiere europee e di timbri per autenticare i documenti falsificati, soprattutto timbri francesi della prefettura parigina di polizia, delle prefetture dipartimentali, della gendarmeria nazionale, delle regioni militari e una serie di campioni di firme di diplomatici e ufficiali superiori francesi. Gli archivi contenevano ritagli di stampa, microfilm e documenti in francese, disposti in classificatori divisi per continente e paese: America del Sud, Africa, Francia, Italia, Germania occidentale. I libri contabili dellagenzia, contenevano lunghe colonne di nomi francesi, seguiti da somme in franchi. Erano presenti diversi schedari: un elenco degli abbonati alle pubblicazioni dellagenzia, uno degli impiegati e collaboratori, e un terzo schedario, dalla dicitura" Ordre et Tradition”. Ogni scheda riportava il curriculum vitae delle persone attive e il suo schieramento politico: "fascista", "nazionalista anticomunista", "nazionalista rivoluzionario" o terroristi "ex OAS". I più numerosi erano i francesi, ma si trovavano pure spagnoli, portoghesi, italiani, britannici, svizzeri, statunitensi e sudamericani, oltre che fuggiaschi dai paesi dellEst.

La Rivoluzione dei garofani dellaprile 1974 segnò la fine del regime salazarista di Marcelo Caetano in Portogallo, comportando lapertura della prigione fortezza di Caxies e la nascita di commissioni dinchiesta sulle violenze perpetrate dalla dittatura attraverso la polizia politica, la Pide-DGS. Nellambito di queste indagini, nel maggio dello stesso anno vi fu la scoperta della sede, ormai deserta, dellAginter Presse nei locali di un palazzo nel centro di Lisbona. Guérin-Sérac e la sua camarilla si trasferirono in Spagna, progettando ulteriori azioni terroristiche di stampo atlantista come la guerra civile in Portogallo contro il governo di Vasco Gonçalves, e successivamente alla progettata - benché mai realizzata - restaurazione franchista.

Il 22 maggio 1974, un funzionario della PIDE-DGS, la polizia politica portoghese, interrogato nel forte di Caxias da ufficiali del Movimento delle forze armate, rivelò che lagenzia Aginter-Presse era una centrale dinformazioni che lavorava per la PIDE.

Ai terroristi veniva impartito un corso teorico-pratico, costituito da lezioni teoriche, tenute da Guérin-Sérac e in lezioni pratiche tenute da uomini che avevano militato nel gruppo terroristico OAS. Guérin-Sérac insegnava sovversione, le manifestazioni violente, le missioni speciali, la sicurezza e la copertura, mezzi non convenzionali, la guerriglia e il combattimento, le regole le informazioni. La pratica si svolgeva in diversi campi, uno dei quali nel Sud del Portogallo, in Algarve, un altro a Windhoek nel sudovest africano.

Il corso durava tre settimane di cinque giorni ciascuna, i corsi teorici erano al mattino le attività pratiche al pomeriggio. Una parte delle lezioni era dedicata alle tecniche di copertura. Linsegnamento riguardava: 1) le tecniche di sorveglianza e pedinamento le tecniche di contatto tra agenti i segni di riconoscimento, le varie precauzioni da adottare.,

Tra le carte rinvenute nei loro archivi vi era un documento La nostra azione politica, redatto da Yves Guérin-Sérac nel dicembre 1968 e reso pubblico da "LEuropeo" il 28 novembre 1974 nel quale delineavano la propria linea strategica:

Dopo la caduta della dittatura in Portogallo, la sede venne trasferita a Madrid, dove si costituì il" Gruppo di Madrid” e, dopo la morte del dittatore Francisco Franco, il gruppo si trasferì in Cile dove offrì i propri servigi al generale Augusto Pinochet e, dopo la caduta di Pinochet, si trasferì in Argentina durante il processo di riorganizzazione nazionale.

Ultimo atto, Guerrin Serrac fondò una setta neotemplare, chiamata Vida-Muerte-Vida.

                                     

2. Componenti e struttura

  • Robert Henry Leroy, di origine francese, nato nel 1908. Si arruolò nelle Waffen-SS della Legione Vallona di Léon Degrelle, durante la seconda guerra mondiale.
  • Daniel Laurent, di origine francese, nato nel 1945, fratello di Jean-Marie. Viveva tra la Francia e il Portogallo. Negli anni Sessanta lavorava per la radio di Aginter Presse.
  • Jean-Marie Laurent, di origine francese, nato nel 1939. Il suo nome di battaglia era "Lafitte". Ex dirigente dell’OAS, era il "numero due" di Aginter Presse, il teorico dell’agenzia. Viaggiò in tutta Italia, dove era incaricato di tenere i collegamenti con elementi neofascisti, come Stefano Delle Chiaie e il suo uomo di fiducia Mario Merlino.
  • Jean-Denis Raingeard de la Blétière, di origine francese, nato nel 1942. Era uno dei principali luogotenenti di Sérac. Incaricato di tenere i contatti tra Aginter Presse e i servizi segreti americani.
  • Yves Guillou, alias Yves Guérin-Sérac, nato a Ploubezre Francia, il 2 dicembre 1926, entrò nellesercito francese nel 1947, combatté nella guerra di Corea nel 1951, dove fu decorato medaglia delle Nazioni Unite e Bronze Star. Fu nei berretti neri nella guerra dIndocina, nel 1953, dove fu decorato Legion donore e croce di guerra. Infine partecipò alla guerra dAlgeria nel 1954. Fu nominato capitano nel 1959 nel 11° CHOC paracadutisti del Service de documentation extérieure et de contre-espionnage, SDECE. Nel 1962 disertò e fu membro fondatore dellOAS, alla testa di un commando nei dintorni di Orano fino al 1962, infine direttore dellAginter Presse. Dopo la rivoluzione dei garofani fuggì a Madrid, in Avenida del Manzanares, dove aveva adottato lo pseudonimo di Ralf, poi in America Latina. Fino al 2002 abitò nei pressi di Tenerife, dopodiché sparì nel nulla.
                                     

3.1. Collaboratori Aginter Presse

  • Jean Brune, scrittore pieds-noirs
  • Jean-Marie Guillou, nato il 6 giugno 1932, fratello di Guérin-Sérac
  • Guy DAvezac de Castera, nato a Parigi l8 febbraio 1917.
  • Guy Mathieu, nato il 13 maggio 1930 a Tlemcen, in Algeria, capitano dellesercito francese fanteria da sbarco-paracadutisti, arrestato il 12 settembre 1961 per appartenenza allOAS e assolto dal tribunale militare il 14 luglio 1962
  • Jean Vallentin, nato il 5 giugno 1924 ad Angers, ufficiale dellesercito francese, figlio di un ufficiale rifugiatosi al momento della Liberazione in Portogallo.
  • Pierre-Jean Surgeon, nato il 5 dicembre 1920, capitano di fanteria
                                     

3.2. Collaboratori Ordre et Tradition

Nel 1967 il nucleo di Ordre e Tradition, effettivamente retribuito con i fondi del governo portoghese, era formato da sedici persone: Guérin-Sérac codice Brug C 11; il capitano Mathieu Philippe C 03; Jean-Marie Guillou Frank T 05; DAvezac de Castera, detto il Barone o il Visconte Bergerac A 17; Jean-Marie Laurent, detto Jean-Marie Lafitte Joél R 22; Jean Vallentin Théo Mg. Alain Gauthier, detto Bonnet-Gauthier Walter L 12, ex OAS; Henri Le Rouxel, detto Brecourt Av 9, teorico del corporativismo; lamericano Jay Simon Sablosky Salby H 07; il venezuelano Joe Vicente Pepper H 01; Gerard-Paul Cheney Technique H 08; Jacques Depret Jacques T 09. Gli ultimi quattro sono noti soltanto sotto i nomi in codice: Barto R 04, Samar P 05, Legaz L 06 e Leopold Lt 2. Robert Leroy T bis, entrato in Aginter nel 1967; Jacques Ploncard dAssac, teorico nazionalista, che era un collegamento fra la camarilla di Salazar e la radio "La Voix de lOccident" ; Daniel Laurent fratello di Jean-Marie Laurent, presentatore della "Voix de lOccident" e cintura nera di aikidō allaccademia di Budō di Lisbona, dipendente dal ministero della Difesa; Georges Cot, attivista pied-noir nato ad Algeri nel 1932, mandato in missione codice P bis in Guinea; Jean-Emmanuel Justin, nato a Brest nel 1935, tenente dellesercito francese; Hugues Stéphane Hélie, nato nel 1944, ex militante della Fédération des étudiants nationalistes. Il rapporto della polizia italiana aggiunge i nomi di quattro portoghesi: Zarco Moniz Ferreira, dirigente del gruppo fascista Jovem Portugal, José de Barcellos, José Valle de Figueirede e Armando Marques de Carvalho.



                                     

3.3. Collaboratori Collaboratori italiani

Circa trenta amici e collaboratori italiani dellAginter Presse.

  • Vincenzo Vinciguerra, responsabile dellassassinio di Antonio Ferraro, Donato Poveromo e Franco Dongiovanni, nella strage di Peteano del 1972.
  • Stefano Delle Chiaie.
  • Pierluigi Concutelli, responsabile dellassassinio del giudice Vittorio Occorsio, nel 1976.

Mario Ricci, Piero Carmassi, Augusto Cauchi, Giuseppe Calzona.

                                     

4. Attività

Le azioni svolte dallAginter Presse, in tutta Europa, erano finalizzate a:

  • reclutare e addestrare agenti per guerra non convenzionale per perpetrare disordini e caos, allo scopo di minare le fondamenta dei governi democratici.
  • azioni di spionaggio, per conto dei servizi segreti portoghesi e con connessioni tramite questi ad altri servizi segreti di paesi NATO.
  • diffondere le idee e programmi nazisti nel mondo, in particolare in Europa e Africa.
  • collaborare a dirigere lorganizzazione internazionale delleversione in chiave anticomunista. Questa "internazionale eversiva" usava lAginter Presse come braccio dazione per interventi in diversi paesi.

Lagenzia di stampa Aginter Presse era:

  • il suo braccio militare clandestino, IOACI Organisation daction centre le communisme international.
  • un centro di reclutamento e addestramento di mercenari e terroristi specializzati in attentati e sabotaggi numerosi documenti scoperti negli archivi dellagenzia rivelano che Aginter assicurava un vero e proprio insegnamento teorico e pratico in materia di guerriglia, terrorismo e spionaggio
  • unorganizzazione fascista internazionale denominata Ordre et Tradition e
  • un centro spionistico coperto dal PIDE, il servizio segreto portoghese al tempo della dittatura di Salazar e legato, loro tramite, ad altri servizi segreti occidentali: la CIA, le reti tedesco-occidentali Gehlen, la DGS spagnola, il KYP Kratike Yperesia Pleforion greca, il BOSS sudafricano


                                     

5. Partecipanti ai corsi

Piergiorgio Brillo, elemento di Ordine Nuovo di La Spezia, fra il 22 luglio e il 4 agosto 1967.

Angelo Izzo, terrorista destrema destra, partecipa ad un corso tenutosi a Roma. Con la supervisione di Enzo Maria Dantini del gruppo Lotta di Popolo e da altri elementi di Avanguardia Nazionale. Paolo Pecoriello, elemento di Avanguardia Nazionale, partecipa al corso tenutosi nella sede di Avanguardia Nazionale, in via Michele Amari a Roma, nel 1966, da Jean-Marie Laurent ex terrorista dellOAS.

                                     

6. Congressi

Nellaprile del 1967 si organizzano a Lisbona, tenute da Ordre et Tradition, due riunioni internazionali: alla prima partecipano sodali di movimenti fascisti portoghesi, francesi, spagnoli, svizzeri, svedesi, tedeschi, argentini e paraguaiani; alla seconda partecipanti dellestrema destra belga, britannica British National Party e italiana Ordine Nuovo.

                                     

7. Contatti

Vaticano

Cardinale Tisserant, già denunciato durante la guerra dAlgeria come uno dei protettori dellOAS in Italia, e del suo ex segretario monsignor Georges Roche, superiore generale dellOpus Cenaculi.

Svizzera

  • Jeune Europe-Suisse, diretto a Losanna da Roland Gueissaz.
  • Nouvel Ordre Européen, centrale neofascista, diretta a Zurigo, dal professor Gaston-Armand Amaudruz.

Belgio

  • Jean Dagonier, ex partigiano e membro dello SRA Service de renseignement et daction.

Germania

  • Marcel Hepp, segretario del partito neonazista Nationaldemokratische Partei Deutschland, NPD e lentourage di Franz Josef Strauß, capo del partito cristiano-sociale bavarese. Hepp che è anche direttore del "Bayernkurier", il giornale di Strauß.
  • Organizzazione Geheln, rete spionistica americana in territorio tedesco-occidentale.

Spagna

  • PIDE rete spionistica portoghese.
  • Círculo Español de Amigos de Europa CEDADE, movimento neonazista degli ultra della Falange.
  • Miguel Lloria, direttore della rivista Vanguardia.

Stati Uniti

  • CIA, rete spionistica statunitense.
  • William Buckley, direttore di "National Review".

Italia

  • Avanguardia Nazionale, Stefano Delle Chiaie.
  • Ordine Nuovo, con Giancarlo Rognoni e Pino Rauti.
                                     

8.1. Azioni: atti terroristici ed eversivi Operazioni di destabilizzazione politica e di eversione terroristica in Africa

  • operazione nelle Azzorre, nel 1975, organizzatore Jean Denis RINGEARD DE LA BLÉTIÈRE che ha costituito il Fronte di Liberazione delle Azzorre - Governo Provvisorio Clandestino, un gruppo secessionista al servizio degli interessi statunitensi.
  • invio di sette operativi, ex ufficiali francesi, di cui sei volanti e uno fisso in Portogallo, nei paesi limitrofi allAfrica portoghese". I loro obiettivi erano la liquidazione dei dirigenti dei movimenti di liberazione, linfiltrazione, linsediamento di informatori e provocatori e lutilizzazione di falsi movimenti di liberazione.
  • tentato golpe in Algeria nel 1966
  • reclutamento per mercenari da inviare in Angola a combattere contro gli indipendentisti.
  • operazione in Tanzania fra il 1968-1969 condotta da Roberto Leroy, sotto la falsa divisa di militante marxista-leninista e filo-cinese incontrò i principali capi del FRELIMO, il movimento di liberazione del Mozambico, e dopo aver svolto un’opera di disinformazione e intossicazione mettendo l’una contro l’altra le varie tendenze del movimento e quindi avendo parte o ispirando l’assassinio di uno dei più importanti dirigenti del FRELIMO, Eduardo Mondlane, ucciso da un sofisticato congegno esplosivo nascosto all’interno di un libro.
  • riportare al potere Moise Ciombe, nellex Congo belga, secondo il piano Kerillis, di finanzieri belgi con la complicità del servizio segreto portoghese e lapprovazione del servizio segreto francese. Ciombe fu condannato a morte in contumacia per lassassinio di Patrice Lumumba e per alto tradimento, fu internato in Algeria fino alla morte.


                                     

8.2. Azioni: atti terroristici ed eversivi Operazioni di destabilizzazione politica e di eversione terroristica in Europa

  • attentati alle ambasciate dAlgeria in Francia, Gran Bretagna, Germania Federale, Italia, 1975, compiute da Yves Guérin-Sérac, Stefano Delle Chiaie, Vincenzo Vinciguerra, Jay Simon Salby, detto Castor, Mario Ricci, Piero Carmassi. Tutti rivendicati con la sigla "SOA, Soldati dellOpposizione Algerina.
  • azioni di guerriglia anti-ETA nei Paesi Baschi, in collaborazione con fuoriusciti italiani di estrema destra come Stefano Delle Chiaie.

- attentato in danno dellAmicale des Algeriens en Europe, Rue Louis Le Grand, Parigi in data 27.7.1975, commesso con la collocazione di un ordigno composto con amatolo; - attentato in danno dellAmbasciata dAlgeria a Roma in data 18.8.1975, commesso con la collocazione di un ordigno composto con polvere da mina; - attentato in danno dellAmbasciata dAlgeria a Bonn in data 18.8.1975, commesso da Mario Ricci e Piero Camassi, con la collocazione di un ordigno non esploso, costituito da un timer elettronico ed esplosivo militare di origine statunitense, del tipo C4; - attentato in danno dellAmbasciata dAlgeria a Londra, Hyde Park Gate 6, in data 18.8.1975, commesso da Jey Simon Salby, con la collocazione di un ordigno non esploso, costituito da un detonatore elettrico di fabbricazione spagnola, da un orologio quale timer e da esplosivo del tipo gelignite.

  • azione contro lambasciata del Vietnam del Sud, un commando formato da Jean-Marie Laurent, Mario Merlino e Stefano Delle Chiaie, depongono una notte un ordigno esplosivo presso allambasciata del Vietnam del Sud, per screditare i comunisti.
  • infiltrazione in gruppi della sinistra extraparlamentare di stampo maoista e trozkista in Italia, Francia e Svizzera,
  • la regia congiunta nellattentato di Piazza Fontana a Milano del dicembre 1969.
                                     

8.3. Azioni: atti terroristici ed eversivi Operazioni di destabilizzazione politica e di eversione terroristica nel mondo

  • operazione in Costarica, nel 1974, condotta da Yves GUÉRIN-SÉRAC, da SALBY e da alcuni cittadini italiani. finalizzata a liquidare una base guerrigliera, ubicata nel territorio del vicino Costarica, per conto dell’"uomo forte" del Guatemala, Mario Sandoval.
                                     

9. LAginter Press in Italia

  • Lappunto del SID del 16/12/1969.

L’esistenza di rapporti fra la struttura di Guerin Serac le organizzazioni di estrema destra italiane, in particolare Ordine Nuovo, era già emersa durante le indagini condotte dall’autorità giudiziaria di Milano sulla pista nera della strage di Piazza Fontana. Guerin Serac e Pino Rauti, dopo uno scambio di corrispondenza, si erano incontrati a Roma fra il 30 gennaio e il 1º febbraio 1968 Armando Mortilla organizzò il viaggio dell’ordinovista di La Spezia Piergiorgio Brillo a Lisbona per partecipare ad un corso di addestramento. Organizzò l’incontro, a Roma nel gennaio 1968, fra Guerin Serac e Pino Rauti. Nel 1967 Rauti dichiarò di essere disposto a una cooperazione tra Ordine Nuovo e lAginter Press sul piano militare e dellazione terroristica internazionale. Dagli appunti informativi di Mortilla emerge che lAginter Press continuò ad essere operativa anche negli anni successivi allo scioglimento della sede portoghese e nel 1974 fissò la sua sede in Svizzera. Gli istruttori di lingua francese, di Aginter Press tenero campi di addestramento militare per i guerrieri politici italiani: Delfo Zorzi, ad esempio, ne aveva organizzato uno nel 1974 a Bellinzona, vicino Lugano. I partecipanti furono addestrati alluso delle armi e alla gestione politica di azioni omicidiarie o stragiste Nel settembre 1970 a Folgaria, in Trentino, si tenne un campo paramilitare di diversi giorni: quattro esponenti dellAginter Press svolsero il ruolo di istruttori e verificarono la preparazione pratica e teorica dei partecipanti, 25-30 persone regolarmente registrati e alloggiati allhotel Fiorentini.

  • Carlo Digilio e Martino Siciliano svelano notizie relative allAginter Press e al gruppo di Madrid.
  • Pierluigi Concutelli, Francesco Zaffoni e altri testimoni svelano notizie relative al gruppo di Madrid.
  • I fatti di MonteJurra, in Navarra, del 9 maggio 1976 La presenza armata di Stefano Delle Chiaie e dei suoi uomini alla sparatoria contro i militanti democratici La cattura di Augusto Cauchi in Argentina.
  • Vincenzo Vinciguerra svela la struttura di Guerin Serac operante a Madrid. Vincenzo Vinciguerra si rifugiò in Spagna dal marzo 1974 al settembre 1975, per sfuggire al probabile mandato di cattura per il fallito dirottamente aereo di Ronchi dei Legionari e per gli altri attentati commessi in Friuli fra il 1971 e il 1972. Durante la permanenza in Spagna Vinciguerra era stato ospitato dalla struttura logistica e operativa costituita da Guerrin Serac e Stefano Delle Chiaie e di cui facevano parte spagnoli, italiani, portoghesi, francesi e militanti di altre nazionalità fra cui l’americano Jay Simon SALBY, nome di battaglia Castor.
  • I riscontri relativi agli attentati anti-algerini e alle attività nelle Azzorre. Lutilizzo dellesplosivo militare statunitense "C4" nellattentato a Bonn del 18/8/1975.
  • Come Robert Leroy si è infiltrato in gruppi filo-cinesi italiani alla fine degli anni 60.
  • Guerin Serac, Stefano Delle Chiaie e altri indiziati in relazione alle attività dellAginter Press e del gruppo di Madrid.
  • Vincenzo Vinciguerra svela fatti concernenti gli attentati dellestate del 1975 contro le ambasciate algerine.>
  • lAginter Press nella strategia della tensione e nell"operazione" del 12 dicembre 1969 e i diversi segmenti di intervento presenti in tali avvenimenti.
                                     
  • nota come Operazione Chaos, insegnata a Lisbona da Yves Guérin - Sérac dell Aginter Press e attuata in Italia da Federico Umberto D Amato. Stefano Delle Chiaie
  • Delle Chiaie si nascose a Madrid in Spagna dove entrò in contatto con l Aginter Press diretta dall ex ufficiale dell Organisation armée secrète OAS Yves
  • documento La nostra azione politica, sequestrato nel 1974 nella sede dell Aginter Press a Lisbona. Ha la collaborazione del direttore del periodico Il Borghese
  • del direttore Elvio Catenacci, della CIA che finanziava il SID, dell Aginter Press per mezzo di Guido Giannettini, di Stefano delle Chiaie di Avanguardia
  • Tribunale di Milano del 3 febbraio 1998.it, L attività di Guérin Sérac e dell Aginter press su namir.it. URL consultato il 03 - 01 - 2011. Il ramo dei Massimo
  • Portogallo, viene scoperta l organizzazione eversiva internazionale fascista Aginter Press con la quale ha stretti rapporti anche Rauti attraverso l agenzia Oltremare
  • Sentenza - ordinanza del giudice Lombardi cit., pag. 84 OSSERVAZIONI CONCLUSIVE: L AGINTER PRESS NELLA STRATEGIA DELLA TENSIONE E NELL OPERAZIONE DEL 12 DICEMBRE
  • semplicemente Stay - Behind, nei Paesi Bassi I O, in Norvegia ROC, nel Portogallo Aginter in Svizzera P26, in Turchia Contro - Guerriglia ed in Austria OWSGV. I nomi
  • nell azione, in particolare tramite la sua organizzazione di stay - behind Aginter Press Kavandame disertò poi in favore dei portoghesi nell aprile seguente

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