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ⓘ Jean-Paul Belmondo




Jean-Paul Belmondo
                                     

ⓘ Jean-Paul Belmondo

Figlio di Paul Belmondo 1898-1982, uno scultore francese, nato nellallora Algeria francese da genitori italiani padre piemontese e madre siciliana, e di Sarah Rainaud-Richard 1901-1996, una pittrice francese, il giovane Jean-Paul si diploma al secondo tentativo presso il Conservatoire national supérieur dart dramatique e inizia il suo apprendistato di attore in teatro, ove recita in classici come Lavaro di Molière e, successivamente, Cyrano de Bergerac di Rostand.

Lesordio cinematografico avviene nel 1956 con il cortometraggio Molière di Norbert Tildian. Nonostante abbia interpretato già pellicole di un certo rilievo - come A doppia mandata 1959 di Claude Chabrol e La ciociara 1960 di Vittorio De Sica - il film che lo consacra come uno dei maggiori attori francesi presso pubblico e critica è Fino allultimo respiro 1960 di Jean-Luc Godard, che lo aveva già diretto precedentemente nel cortometraggio Charlotte et son Jules. Dopo il successo col film di Godard, Belmondo viene contattato da Claude Sautet per recitare accanto a Lino Ventura nel suo noir Asfalto che scotta 1960, molto apprezzato dalla critica. Con linterpretazione seria e malinconica di Eric Stark, Belmondo dà prova di notevole talento e di intensità drammatica.

Seguono successivamente le ottime prove recitative in film di buon successo, come Léon Morin, prete 1961 e Lo spione 1962, entrambi di Jean-Pierre Melville, maestro indiscusso del noir francese, regista che tra laltro era apparso in un cameo nel film Fino allultimo respiro, nelle vesti dello scrittore Parvulesco. Nel 1963 Belmondo viene chiamato dal regista Renato Castellani per il suo Mare matto, dove interpreta brillantemente un marinaio livornese, innamorato di una pensionante interpretata da Gina Lollobrigida che poi si imbarcherà per trasportare un carico di vino, sotto la guida dellammiraglio Odoardo Spadaro. La pellicola, pesantemente tagliata dal produttore Franco Cristaldi ma riscoperta oggi da molti critici, è un grande esempio di commedia allitaliana, con risvolti malinconici, che dà un grande spaccato dellItalia degli anni sessanta.

Riconosciuto ormai come un divo fra i più popolari del cinema francese, con Luomo di Rio 1965 di Philippe de Broca, Belmondo inizia la svolta del suo percorso artistico verso un filone più commerciale, tuttavia sempre molto apprezzato dal pubblico. Nel 1970 ottiene infatti un enorme successo internazionale con Borsalino, interpretato al fianco di Alain Delon. Ritornerà solo nel 1974 al cinema dautore con Stavisky il grande truffatore di Alain Resnais, ma senza riscuotere particolari consensi.

Negli anni settanta si specializza nel genere poliziesco, interpretando spesso molte scene pericolose senza controfigura, intervallando la sua produzione con pellicole drammatiche: in questi anni lavora sotto la direzione di grandi registi come Henri Verneuil, Georges Lautner, Philippe Labro, Jacques Deray e Philippe de Broca. A partire dai tardi anni ottanta, tralasciando crepuscolari pellicole di genere poliziesco, guerra e commedia, come Professione: poliziotto 1983, Irresistibile bugiardo 1984, Loro dei legionari 1984 e Tenero e violento 1987, Belmondo privilegia il teatro, ma ottiene ancora un grande riconoscimento dal cinema nel 1989, quando riceve il Premio César per il migliore attore per il film Una vita non basta di Claude Lelouch.

La mattina dell8 agosto 2001 è colpito da unischemia cerebrale che lo allontana dal grande schermo e dal teatro fino al 2008, quando torna al cinema come protagonista del remake francese di Umberto D. di De Sica. Il 18 maggio 2011 viene insignito della Palma doro alla Carriera, durante la 64ª edizione del Festival di Cannes. Nel 2016, assieme al regista Jerzy Skolimowski, gli viene assegnato il Leone doro alla carriera, alla Mostra internazionale darte cinematografica di Venezia.

                                     

1. Stile e tipologie di ruoli

Belmondo da sempre è stato apprezzato come attore per il suo stile scanzonato e brillante e per il suo grande carisma, che lo hanno contraddistinto in molteplici film, spesso in ruoli da duro col cuore tenero e da giovane aitante e spericolato, come nelle commedie di Philippe de Broca Luomo di Rio 1964 e Luomo di Hong Kong 1965. Questa sua caratteristica, unitamente alla sua maschera dai lineamenti particolarmente accentuati, che ha portato a definirlo il brutto più affascinante del cinema francese, gli ha comunque permesso di variare magistralmente i suoi ruoli, recitando efficacemente anche in film drammatici come La mia droga si chiama Julie 1969 di François Truffaut e Il cadavere del mio nemico 1976 di Henri Verneuil.

A questo filone si aggiungono anche le sue intense interpretazioni in Léon Morin, prete 1961 di Jean-Pierre Melville ne Lerede 1973 di Philippe Labro, questultimo ispirato al caso Mattei. Altrettanto valide, sono state, inoltre, le sue rare performance in ruoli da antagonista o da protagonista ambiguo, come nel noir melvilliano Lo spione 1962 o come nel melò A doppia mandata 1959 di Claude Chabrol.

                                     

2. Matrimoni, relazioni sentimentali e figli

Jean Paul Belmondo sposò il 4 dicembre 1953 la ballerina Élodie Constantin, dalla quale ebbe tre figli: Patricia 1958-1994, deceduta in un incendio, Florence nata nel 1960 e Paul Alexandre nato nel 1963, prima pilota automobilistico e poi proprietario di una squadra che gareggia nella 24 Ore di Le Mans.

Dopo il divorzio nel 1966 dalla Constantin, Belmondo ebbe una relazione con lattrice Ursula Andress che durò fino al 1972. Nello stesso anno, e fino al 1980, fu sentimentalmente legato allattrice italiana Laura Antonelli. Il 29 dicembre 2002 sposò a Parigi in seconde nozze la sua compagna Natty Tardivel, con la quale conviveva da circa 13 anni e dalla quale divorziò sei anni dopo. Da questo matrimonio, Belmondo ebbe la sua quarta figlia, Stella nata il 13 agosto 2003

                                     

3. Limmagine di Belmondo in fumetto

I lineamenti del protagonista del fumetto Blueberry sono ispirati a quelli di Jean-Paul Belmondo, come scrive il giornalista de La Gazzetta dello Sport, esperto anche di fumetti, Fabio Licari, nellintroduzione allalbum n° 1 della collana western della Gazzetta dello sport, dedicata a Blueberry, uscito nelle edicole a fine agosto 2014.

                                     

4. Filmografia

  • Amazone, regia di Philippe de Broca 2000
  • Joss il professionista Le professionnel, regia di Georges Lautner 1981
  • Caccia al maschio La chasse à lhomme, regia di Édouard Molinaro 1964
  • Tenero e violento Le solitaire, regia di Jacques Deray 1987
  • Il cervello Le cerveau, regia di Gérard Oury 1969
  • Un tipo che mi piace Un homme qui me plaît, regia di Claude Lelouch 1969
  • Peccatori in blue-jeans Les Tricheurs, regia di Marcel Carné 1958
  • Riviera-Story, regia di Wolfgang Becker 1961
  • Molière, regia di Norbert Tildian 1956 - Cortometraggio
  • Charlotte et son Jules, regia di Jean-Luc Godard 1958 - Cortometraggio
  • Confetti al pepe Dragées au poivre, regia di Jacques Baratier 1963
  • Parigi brucia? Paris brûle-t-il?, regia di René Clément 1966
  • Hold-Up, regia di Alexandre Arcady 1985
  • Stavisky il grande truffatore Stavisky., regia di Alain Resnais 1974
  • Luomo di Rio Lhomme de Rio, regia di Philippe de Broca 1964
  • Laîné des Ferchaux, film TV, regia di Bernard Stora 2001
  • Moderato cantabile, regia di Peter Brook 1960
  • Asfalto che scotta Classe tous risques, regia di Claude Sautet 1960
  • I tre moschettieri, regia di Claude Barma 1959 - Film TV
  • Gli sposi dellanno secondo Les mariés de lan II, regia di Jean-Paul Rappeneau 1971
  • A piedi. a cavallo. in automobile À pied, à cheval et en voiture, regia di Maurice Delbez 1957
  • Fino allultimo respiro À bout de souffle, regia di Jean-Luc Godard 1960
  • Lo spione Le doulos, regia di Jean-Pierre Melville 1962
  • 100.000 dollari al sole Cent mille dollars au soleil, regia di Henri Verneuil 1964
  • Rapina al sole Par un beau matin dété, regia di Jacques Deray 1965
  • Il bandito delle 11 Pierrot le fou, regia di Jean-Luc Godard 1965
  • Loro dei legionari Les morfalous, regia di Henri Verneuil 1984
  • La donna è donna Une femme est une femme, regia di Jean-Luc Godard 1961
  • Trappola per un lupo Docteur Popaul, regia di Claude Chabrol 1972
  • Poliziotto o canaglia Flic ou voyou, regia di Georges Lautner 1979
  • James Bond 007 - Casino Royale Casino Royale, regia di Val Guest, Ken Hughes, John Huston, Joseph McGrath e Robert Parrish 1967
  • Quando torna linverno Un singe en hiver, regia di Henri Verneuil 1962
  • Un avventuriero a Tahiti Tendre voyou, regia di Jean Becker 1966
  • Lerede Lhéritier, regia di Philippe Labro 1973
  • Il giorno più corto, regia di Sergio Corbucci 1963
  • Les copains du dimanche, regia di Henri Aisner 1958
  • Linconnu dans la maison, regia di Georges Lautner 1992
  • Una strana domenica Un drôle de dimanche, regia di Marc Allégret 1958
  • Borsalino, regia di Jacques Deray 1970
  • Lo sciacallo Laîné des Ferchaux, regia di Jean-Pierre Melville 1963
  • I Don Giovanni della Costa Azzurra, regia di Vittorio Sala 1962 - Cameo, non accreditato
  • La mia droga si chiama Julie La Sirène du Mississipi, regia di François Truffaut 1969
  • I miserabili Les misérables, regia di Claude Lelouch 1995
  • Lanimale Lanimal, regia di Claude Zidi 1977
  • Una vita non basta Itinéraire dun enfant gâté, regia di Claude Lelouch 1988
  • Lasso degli assi Las des as, regia di Gérard Oury 1982
  • Come si distrugge la reputazione del più grande agente segreto del mondo Le magnifique, regia di Philippe de Broca 1973
  • A doppia mandata À double tour, regia di Claude Chabrol 1959
  • Week-end a Zuydcoote Week-end à Zuydcoote, regia di Henri Verneuil 1964
  • Gli scassinatori Le casse, regia di Henri Verneuil 1971
  • Léon Morin, prete Léon Morin, prêtre, regia di Jean-Pierre Melville 1961
  • Professione: poliziotto Le marginal, regia di Jacques Deray 1983
  • Un homme et son chien, regia di Francis Huster 2008
  • Actors Les acteurs, regia di Bertrand Blier 2000
  • Il piccione di piazza San Marco Le guignolo, regia di Georges Lautner 1980
  • Désiré, regia di Bernard Murat 1996
  • Scappamento aperto Échappement libre, regia di Jean Becker 1964
  • Cento e una notte, regia di Agnès Varda 1995
  • Il cadavere del mio nemico Le corps de mon ennemi, regia di Henri Verneuil 1976
  • Ladultera, episodio di La francese e lamore La française et lamour, regia di Henri Verneuil 1960
  • Quello che spara per primo Un nommé La Rocca, regia di Jean Becker 1961
  • La ciociara, regia di Vittorio De Sica 1960
  • Il ladro di Parigi Le voleur, regia di Louis Malle 1967
  • Cartouche, regia di Philippe de Broca 1962
  • La viaccia, regia di Mauro Bolognini 1961
  • Lo sparviero Lalpagueur, regia di Philippe Labro 1976
  • Angelica ragazza jet Ein Engel auf Erden, regia di Géza von Radványi 1959
  • Criminal Face - Storia di un criminale Ho!, regia di Robert Enrico 1968
  • Lettere di una novizia, regia di Alberto Lattuada 1960
  • Le distrazioni Les distractions, regia di Jacques Dupont 1960
  • Peut-être, regia di Cédric Klapisch 1999
  • Il poliziotto della brigata criminale Peur sur la ville, regia di Henri Verneuil 1975
  • Il clan dei marsigliesi La scoumoune, regia di José Giovanni 1972
  • Luomo di Hong Kong Les tribulations dun chinois en Chine, regia di Philippe de Broca 1965
  • Irresistibile bugiardo, regia di Georges Lautner 1984
  • Lincorreggibile Lincorregible, regia di Philippe de Broca 1975
  • Lauzun episodio di Amori celebri Amours célèbres, regia di Michel Boisrond 1961
  • Uno dei due 1 chance sur 2, regia di Patrice Leconte 1998
  • Fatti bella e taci Sois belle et tais-toi, regia di Marc Allégret 1958
  • La puce à loreille, film TV, regia di Yves Di Tullio 1997
  • Buccia di banana Peau de banane, regia di Marcel Ophüls 1963
  • Kean, film TV, regia di Pierre Badel 1988
  • Mare matto, regia di Renato Castellani 1963


                                     

5. Doppiatori italiani

Nelle versioni italiane dei suoi film, Jean-Paul Belmondo è stato doppiato da:

  • Michele Kalamera ne Loro dei legionari
  • Giuseppe Rinaldi in Leon Morin prete
  • Achille Millo in La ciociara
  • Renzo Palmer in Rapina al sole, Lo sciacallo
  • Massimo Turci in Asfalto che scotta
  • Nando Gazzolo in A doppia mandata
  • Giancarlo Sbragia in La viaccia
  • Michele Gammino in Uno dei due
  • Pino Locchi in Strana domenica, Caccia al maschio, Il piccione di piazza San Marco, Lettere di una novizia, Mare matto, Il bandito delle undici, Fino allultimo respiro, Cartouche, Buccia di banana, Luomo di Rio, Luomo di Hong Kong, Un avventuriero a Tahiti, La mia droga si chiama Julie, Borsalino, Il clan dei Marsigliesi, Trappola per un lupo, Gli scassinatori, Il cadavere del mio nemico, Il poliziotto della brigata criminale, Lo sparviero, Lincorreggibile, Stavinsky il grande truffatore, Come si distrugge la reputazione del più grande agente segreto del mondo, Joss il professionista, Parigi brucia?, Lerede, Un avventuriero a Tahiti, Weekend a Zuydcoote, Una vita non basta, Criminal Face - Storia di un criminale
  • Renato Cominetti ne Lo spione
  • Cesare Barbetti in Quando torna linverno