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ⓘ Targhe d'immatricolazione austriache




                                     

ⓘ Targhe dimmatricolazione austriache

È possibile richiedere targhe personalizzate, il cui costo ammonta a circa 230 €; diversamente da quelle ordinarie, la sigla del distretto e lo stemma del Land sono seguiti da un massimo di sette o sei caratteri lettere e/o cifre, con eventuale spazio incluso a seconda che la sigla distrettuale sia composta rispettivamente da una o due lettere; non vengono utilizzate lettere con segni diacritici né la "Q". Talvolta anche i mezzi pubblici usano piatti dimmatricolazione personalizzati: per esempio lautobus con matricola interna 450 dellazienda IVB del distretto urbano di Innsbruck avrà come targa I 450 IVB. Sono vietate le seguenti combinazioni che alludono al terrorismo, al nazismo o a movimenti razzisti: HH iniziali di Heil Hitler, 88 cifre che corrispondono alla doppia "H", ottava lettera dellalfabeto latino, BH acronimo di Blood & Honour, gruppo musicale neonazista, IS lettere che stanno per Islamic State, FG sigla che equivale a Führer Geburtstag, cioè "compleanno del Führer", SS, 1919 cifre che corrispondono alla diciannovesima lettera dellalfabeto ripetuta due volte, ossia "SS", WAW iniziali di White Aryan War, gruppo online di estrema destra e 420 numero allusivo al giorno e mese di nascita di Hitler, 20/4.

                                     

1. Veicoli corazzati dellesercito

Dal 1999 sui veicoli corazzati dellesercito, che non siano stati immatricolati in precedenza, sono dipinte targhe che si contraddistinguono per la bandiera nazionale a sinistra al posto della banda blu UE, seguita da un numero di cinque cifre che parte da 00001, un trattino ed una lettera od un numero identificativo della categoria vedi infra; i caratteri sono bianchi su fondo nero. Per i blindati da combattimento ATF Dingo, dal 2009 vengono emesse targhe con colori invertiti, cioè a caratteri neri su fondo bianco, e di alluminio come quelle ordinarie. Nelle targhe posteriori, su doppia linea, in alto sono posizionate la bandiera le prime due cifre, mentre le restanti tre cifre, il trattino e la lettera "D" si trovano sulla linea inferiore.

                                     

2. Formato senza banda blu

Dal 1990 a novembre del 2002 venivano utilizzate targhe di formato identico a quello in uso oggi, senza però la banda blu dellUnione europea. I proprietari dei veicoli immatricolati nel periodo sopra specificato hanno dovuto incollarla a sinistra della placca anteriore e posteriore.

                                     

3. Sistema utilizzato dal 1947 al 1990

Dal 1947 al 1990 le targhe erano nere con caratteri bianchi. Lunica lettera soltanto la sigla del Land Stiria ne aveva due, la seconda delle quali minuscola, indicante lo Stato federato dove il veicolo era stato immatricolato, era seguita da un numero composto da un massimo di sei cifre; prima delle ultime tre era posizionato un punto, non presente nelle targhe su doppia riga per motocicli e ciclomotori. Nei Länder che avevano esaurito tutte le combinazioni numeriche possibili, dal 1º ottobre 1972 la serie diventò alfanumerica, cioè al posto della cifra corrispondente alle centinaia cioè la prima dopo il punto venne assegnata una delle seguenti lettere: A, C, E, J, M, R, U, X, Y, Z es.: N 12.A34. Dal 23 gennaio 1981 furono utilizzate tutte le lettere dellalfabeto tranne B, I, O, Q e W. Nelle targhe dei veicoli immatricolati nellAlta Austria, per evitare che la lettera "O" venisse letta come la cifra "0", si inseriva un trattino prima delle cifre. Le piastre colorate avevano lo stesso significato di quelle emesse dal 1990. Le targhe dei motocicli di cilindrata non superiore a 50 cm³ ma più veloci dei ciclomotori avevano fondo nero e scritte bianche come quelle ordinarie, dalle quali si differenziavano unicamente per una fascia arancione riflettente sotto la targa. Le placche dei rimorchi si distinguevano per il bordo rosso.

Le sigle automobilistiche e i Länder corrispondenti erano i seguenti:

  • N - Niederösterreich Bassa Austria
  • G - Graz
  • T - Tirol Tirolo
  • S - Salzburg Salisburghese
  • O - Oberösterreich Alta Austria
  • B - Burgenland
  • L - Linz
  • St - Steiermark Stiria
  • W - Wien Vienna
  • V - Vorarlberg
  • K - Kärnten Carinzia


                                     

4. Targhe e sigle automobilistiche dellImpero austro-ungarico

Fin dal 1906 lAustria usava targhe bianche che si componevano di una combinazione in nero formata dalla lettera identificativa del Land seguita dal numero di serie, tenendo presente però la particolarità per cui le migliaia erano indicate con numeri romani. Le lettere non erano le iniziali dei nomi degli attuali Länder, ma erano state assegnate in ordine alfabetico seguendo un immaginario itinerario attraverso limpero. Allimperatore Carlo I erano riservate autovetture le cui targhe avevano il solo stemma della corona dellAustria o dellUngheria su fondo bianco. Le aree dimmatricolazione le rispettive sigle erano le seguenti:

Tale sistema fu mantenuto fino al 1930, anche dopo il disastro della Grande Guerra. Per il nuovo Land del Burgenland, ceduto dallUngheria nel 1921, venne riciclata la lettera "M" rimasta libera. I piatti dimmatricolazione dei veicoli di proprietari stranieri, in visita o missione diplomatica nellimpero, si distinguevano per una lettera rossa al termine della serie alfanumerica: una G in Bosnia-Erzegovina, una U in Ungheria ed una Z nelle restanti aree dimmatricolazione sopra elencate.