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ⓘ Urali




Urali
                                     

ⓘ Urali

I monti Urali, noti semplicemente anche come Urali, sono una catena montuosa, lunga 2.500 km, che attraversa approssimativamente da nord a sud la Russia, dalla costa del Mar Glaciale Artico, fino al fiume Ural e al Kazakistan nord-occidentale, la catena più lunga dEuropa e la terza al mondo dopo le Ande le Montagne Rocciose, segnando convenzionalmente uno dei confini fra Europa e Asia.

Si trova al centro dellomonima regione geografica che quasi si sovrappone al circondario federale degli Urali, il cui capoluogo è Ekaterinburg, ma ha anche larghe aree di sovrapposizione con la Regione economica degli Urali, celando grandi ricchezze, forestali, ma soprattutto minerarie. I centri principali sono Ekaterinburg, Čeljabinsk, Perm, Nižnij Tagil e Magnitogorsk.

                                     

1. Etimologia

Come testimoniato da Sigismund von Herberstein, nel XVI secolo i russi chiamavano la catena con una varietà di nomi derivati dalle parole russe per roccia e cintura. Il nome moderno russo per Urali Урал, Ural, appare per la prima volta tra il XVI e XVII secolo quando la conquista russa della Siberia è nella sua fase eroica, e il nome fu assegnato allarea meridionale e si guadagnò prestigio fino ad essere attribuita con questo nome lintera catena nel XVIII secolo.

Potrebbe essere un prestito turco dalla Lingua baschira, dove lo stesso nome è usato per la catena montuosa o dalle lingue Ob-Ugriche. Fin dal XIII secolo in Baschiria cè una leggenda su un eroe chiamato Ural. Sacrificò la sua vita per la salvezza della sua gente, questi in sua memoria versarono un mucchio di pietra sulla sua tomba, che in seguito si trasformò nei monti Urali.

                                     

2. Geografia

Gli Urali si estendono per 2.500 km larghezza massima 160 km dalle steppe kazake, lungo il confine settentrionale del Kazakistan, fino alla costa del Mar Glaciale Artico. Lisola di Novaja Zemlja costituisce unulteriore continuazione della catena. Geograficamente questa catena divide il bassopiano sarmatico dal bassopiano della Siberia occidentale e segna la parte settentrionale del confine tradizionale tra lEuropa e lAsia. La sua vetta più alta è il monte Narodnaja o Poznurr, 1895 m. I monti Jamantau e Iremel sono le vette principali della sezione meridionale, alti rispettivamente 1640 m e 1589 m. Lerosione ha esposto considerevoli risorse minerarie negli Urali, tra cui gemme come il topazio e il berillo. La foresta vergine di Komi, negli Urali settentrionali, è riconosciuta come patrimonio dellumanità. Dal punto di vista geografico, è possibile suddividere gli Urali in cinque regioni: Urali Meridionali, Centrali, Settentrionali, Subpolari e Polari.

                                     

3. Geologia

Gli Urali sono tra le più antiche catene montuose esistenti al mondo. Si formarono nel tardo Carbonifero, quando il continente Kazakhstania, formato dallattuale Siberia occidentale e dal Kazakistan, si scontrò con il supercontinente Euramerica che racchiudeva gran parte delle terre di quellera: una combinazione di Laurussia Europa e Nord America e Gondwana. Europa e Siberia sono rimaste attaccate da allora. La collisione durò per circa 90 milioni di anni, dalla fine del Carbonifero allinizio del Triassico.

Se si considera che la loro età è di 250-300 milioni di anni, laltezza delle montagne è inabitualmente elevata. A differenza di altri orogeni importanti del Paleozoico come i monti Appalachi o la Orogenesi caledoniana, gli Urali non hanno sofferto di un collasso estensionale post orogenico. Nella zona est degli Urali, gli orogeni si trovano sotto sedimenti posteriori che risalgono al Mesozoico e al Cenozoico. La cresta di Paj-Choj, a nord, non corrisponde agli stessi orogeni degli Urali e si è formata in seguito.

Negli Urali affiorano numerose rocce che hanno subito un processo di metamorfosi nel periodo Paleozoico. Gli strati sedimentari e basaltici si incontrano a meridione. Gli strati sedimentari dellovest sono formati da calcare, dolomite e arenaria provenienti da depositi di antichi e poco profondi fondali marini. Sui versanti occidentali predomina un paesaggio carsico, in particolare nella valle del fiume Sylva, un tributario del Čusovaja. Lerosione ha ivi creato numerose grotte carsiche percorse da fiumi sotterranei.

Ad est, domina il basalto proveniente da fondi marini recenti. Larea è relativamente pianneggiante, con colline e affioramenti rocciosi, con strati di origine vulcanica che si alternano a strati sedimentari che rimontano al Paleozoico medio. La maggioranza delle montagne elevate sono costituite da rocce resistenti allerosione, come la quarzite, scisto e gabbro con età comprease fra 395 e 570 milioni di anni.



                                     

4. Ambiente

Flora

Sono diffuse foreste di conifere come abeti bianchi, abeti rossi e larici. Si trovano anche foreste di faggi e betulle.

Fauna

Lungo gli argini dei fiumi nelle vallate ci sono i visoni europei mentre nelle foreste vivono alci, cervi, orsi e lupi.

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