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ⓘ Football Club Internazionale 1961-1962




Football Club Internazionale 1961-1962
                                     

ⓘ Football Club Internazionale 1961-1962

Helenio Herrera fu confermato in panchina malgrado il discusso epilogo della stagione 1960-61, in cui i nerazzurri avevano perso lo Scudetto a favore della Juventus. In vista del campionato 1961-62 la formazione si privò degli stranieri Lindskog e Firmani, ma soprattutto di Angelillo: ormai inviso al Mago non solamente per questioni tattiche ma anche per la vita privata, il centravanti fu ceduto alla Roma mediante un contratto la cui clausola ne impediva il trasferimento al Milan per quattro anni. Su richiesta del tecnico, il presidente Massimo Moratti acquistò dal Barcellona il regista Luis Suárez: la società meneghina verso 250 milioni di lire ai catalani, i quali ricostruirono parte dello stadio grazie alla somma. In attacco giunse poi il britannico Hitchens, messosi in luce con la propria Nazionale.

Congiuntamente alla stampa, Moratti preventivò unannata di assestamento dacché la formazione - seppur in possesso di buoni elementi - non era ancora ritenuta in grado di impensierire le rivali e concorrere per il titolo. Presentatasi ai nastri di partenza con una goleada interna sullAtalanta 6-0, la Beneamata conquistò in breve il comando della classifica: conosciuto lunico passo falso con la sconfitta nel derby emeneghino, gli uomini di Herrera mantennero comunque il primato. Nonostante un infortunio occorso a Suárez, che inizialmente fece temere la conclusione della carriera per lo spagnolo, lInter si laureò campione dinverno con cinque punti di margine sui rossoneri.

Come già avvenuto nel torneo precedente, la squadra milanese rallentò tuttavia durante la seconda fase del campionato. Le battute darresto con Roma e Fiorentina favorirono il recupero dei concittadini, pur sconfitti nel confronto diretto. Gli ulteriori passi falsi sui campi di Ferrara e Palermo lasciarono strada libera agli uomini di Nereo Rocco, impostisi peraltro tra le polemiche a Bergamo: uninvasione di campo, simile a quella occorsa nel derby dItalia dellaprile 1961, comportò la vittoria sub iudice dei rossoneri senza che lincontro venisse ripetuto. I nerazzurri chiusero quindi in seconda posizione, con un ritardo di cinque lunghezze dalla rivale. A stagione terminata, Moratti annunciò le dimissioni dallincarico presidenziale poiché contrariato dai risultati: a causarne i ripensamenti furono però le accuse di doping che la stampa romana rivolse ai calciatori interisti, poi rivelatesi infondate.

                                     

1. Statistiche

Statistiche aggiornate al 25 aprile 1962.

Statistiche dei giocatori

Presenze e reti riferite al Campionato.

Hitchens 34/16; Guarneri 33/1; Corso 30/9; Buffon 29/−28; Masiero 29/1; Picchi 29; Bolchi 28/2; Suárez 27/11; Bettini 22/9; Bicicli 22/3; Balleri 19; Facchetti 15; Mereghetti 15; Morbello 12/4; Zaglio 11; Dellagiovanna 8/1; Bugatti 5/−3; Bicchierai 2; Humberto 2; S. Mazzola 1; Petroni 1.

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