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ⓘ Il pellegrino (film 1923)




                                     

ⓘ Il pellegrino (film 1923)

Il pellegrino è un film interpretato, diretto e prodotto da Charlie Chaplin; fu proiettato la prima volta il 26 febbraio 1923.

Ultimo film di Chaplin girato per la First National casa di produzione e ultima interpretazione di Edna Purviance al fianco del Vagabondo: non reciteranno più insieme. Charlie comunque non la abbandonò mai: per tutta la sua vita lei rimase impiegata della compagnia, ricevendo regolarmente il suo mensile).

Il Pellegrino incontrò qualche difficoltà con la censura dellepoca: suscitò lindignazione di associazioni ecclesiastiche e ministri evangelici che vi rilevarono offese al Vangelo e alla chiesa protestante.

                                     

1. Trama

Evaso dal carcere di Sing Sing, Charlot si spoglia della divisa carceraria impossessandosi dei primi abiti civili a portata di mano: quelli di un ministro del culto evangelico sorpreso a bagnarsi al fiume. Così camuffato si presenta alla società civile che vede in lui un pastore, ma nellintimo egli sa di essere un ergastolano in fuga e come tale reagisce e filtra gli atteggiamenti del mondo intorno a lui: la vista di un poliziotto gli provoca il collasso, un semplice gesto di saluto, lo fa trasecolare sospettando qualche possibile intenzione recondita e potenzialmente fonte di pericolo.

Prende un treno per una direzione qualsiasi affidandosi al destino, si accomoda nella carrozza a fianco di un viaggiatore ignorando essere uno sceriffo, accortosene scende immediatamente alla prima fermata ritrovandosi in un tipico paesino dellOvest dal nome benaugurante si fa per dire, letteralmente: "il dirupo delluomo morto". Una piccola folla acclamante gli si fa incontro felicitandosi con lesterrefatto Charlot: si tratta dei fedeli della locale missione evangelica accorsi ad accogliere il loro nuovo pastore che ha preannunciato larrivo telegraficamente, e che visto scendere Charlot credono sia lui il loro luomo. Tra i fedeli il volto fascinoso di una ragazza ammalia il falso pastore, trattenendolo dallistinto alla fuga, predisponendolo al ruolo inconsueto di pastore danime, che non ha però ancora scorto lo sceriffo del paese, trasecolando al momento delle presentazioni. Tra gli abitanti della cittadina, il volto familiare di un ex compagno di cella che ripresosi dallo sgomento si fa avanti per salutarlo cameratescamente, ma subito viene zittito e snobbato dal pastore.

La funzione è la prima prova pubblica se la caverà, il pastore, con unoriginalissima predica ispirata alla vicenda biblica di Davide e Golia, destando un po di sconcerto tra i fedeli per lo stile disinvolto. Si appassionerà il pastore allandamento della questua addossandosi la responsabilità della custodia del raccolto.

Lalloggio assegnatogli dalla comunità è presso una devota credente e madre della ragazza adocchiata da Charlot, che ben volentieri si presta ai convenevoli e al rituale di presentazioni dei membri della comunità: tra questi una famiglia con un bambino terribile e dispettoso che metterà a dura prova la pazienza del pastore; in visita anche lex compagno di galera del pastore, attirato dal patrimonio della comunità custodito dalla madre della ragazza e padrona di casa. Avrà il suo da fare Charlot a tenere a bada le ben poco edificanti intenzioni del collega, preoccupandosi di salvaguardare le simpatie della ragazza e non ultimo la propria incolumità dovendo però soccombere alla fine, dopo la colluttazione con lex compagno duniversitàcosì si sono spacciati nelle presentazioni ufficiali, il quale riesce ad impossessarsi del denaro custodito dalle due donne.

La denuncia del furto non sorprende lo sceriffo, nel frattempo informato della vera identità del pastore: egli stesso parteciperà degli eventi lintera comunità, sgomenta e incredula.

Charlot folgorato dalla disperazione della ragazza e della di lei madre, in un bagliore di dignità, infusagli forse anche dallabito talare indossato, rintraccia il compare nel saloon della cittadina, recupera il denaro e lo restituisce alle proprietarie, ma lo sceriffo in agguato cattura Charlot e ammanettatolo si appresta a riconsegnarlo allistituzione penitenziaria, apparentemente sordo alla richiesta di clemenza della ragazza commossa dal gesto del redento peccatore. Lo sceriffo a cavallo, il malvivente al seguito diretti al luogo di detenzione, fiancheggiano il confine tra lo stato americano e il Messico, invano lo sceriffo invita il galeotto ad oltrepassare la linea di demarcazione che divide gli stati e il destino di prigionia che lo attende al di qua dalla libertà dellaltra parte: dovrà prendere a calci lingenuo Charlot per indirizzarlo verso il confine, concedendogli la possibilità di fuga e di riconquistarsi la libertà.