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ⓘ Pier Luigi Nervi




Pier Luigi Nervi
                                     

ⓘ Pier Luigi Nervi

Pier Luigi Nervi è stato un ingegnere, imprenditore e accademico italiano, specializzato nelledilizia civile. Fu socio dellAccademia nazionale delle scienze e autore di alcune grandi opere. Collaborò con architetti di fama internazionale, tra cui Le Corbusier e Louis Kahn.

                                     

1. Biografia

Nato a Sondrio da genitori liguri, a causa del lavoro del padre direttore postale durante linfanzia fu costretto a cambiare più volte residenza. Si iscrisse alla facoltà di ingegneria dellUniversità di Bologna, conseguendo la laurea nel 1913. Subito dopo trovò lavoro nellufficio tecnico della Società per Costruzioni Cementizie a Bologna; qui si formò professionalmente, approfondendo i problemi di ogni tipo di struttura. Durante la prima guerra mondiale svolse servizio nel Genio militare.

Nel 1923 fondò a Roma la sua prima impresa, la Società per costruzioni Ing. Nervi e Nebbiosi, che nel 1932 divenne Nervi e Bartoli.

Nel 1924 sposò Irene Calosi, da cui ebbe quattro figli. Tre di loro lo affiancheranno nel lavoro, mentre il quarto, Carlo Nervi, sarà oncologo a Roma.

La prima struttura realizzata da lui, il Ponte sul fiume Cecina nel comune di Pomarance PI porta la data 1920. Nel 1925 realizzò la copertura in cemento armato con apertura mobile e la galleria del teatro Politeama Pratese di Prato. Il Teatro Augusteo di Napoli fu realizzato tra il 1926 e il 1927, ma il primo lavoro a destare interesse a livello internazionale fu lo stadio "Berta" di Firenze Campo di Marte successivamente noto come Stadio Artemio Franchi con le particolari scale elicoidali e la famosa Torre Maratona. Il concorso per lopera si svolse nel 1930 e il suo progetto fu giudicato il migliore per la raffinatezza strutturale, per limpatto delle strutture totalmente a vista e per lattenzione al contenimento dei costi di costruzione.

Nervi continua la sua ricerca nello sviluppo delle costruzioni anche con progetti e studi di tipo programmatico. Così nel 1932 espone a Firenze lo studio per un albergo galleggiante progettato insieme allarchitetto Rubens Magnani. Lalbergo non realizzato dispone di 16 camere ed è pensato come luogo di soggiorno tipo da ancorarsi al largo in prossimità di città marine. Essendo studiato per gli abitanti di queste città che non abbiano la possibilità di assentarsi dal loro luogo di residenza per una villeggiatura, lidea contiene anche un originale aspetto funzionale che ulteriormente pone in evidenza la multiforme ricerca di Nervi.

La stessa attenzione al controllo tecnico ed economico rese vincenti anche i progetti per aviorimesse, realizzati per conto della Regia Aeronautica italiana. Gli hangar generalmente erano costruiti in legno o metallo, ma allepoca questi materiali erano preziosi e venivano destinati alla produzione bellica. Restano visibili i famosi "hangar in galleria" realizzati sullisola di Pantelleria. Applicando innovative soluzioni nella progettazione delle ampie volte di copertura, caratterizzate da archi incrociati di cemento, tra il 1935 e il 1943 costruì due dei quattro hangar dellidroscalo di Orbetello, i due dellidroscalo di Marsala e i quattro dellaeroporto di Castel Viscardo/Orvieto, impiegando lavveniristica ed elegante struttura "geodetica". Tali realizzazioni consentivano di ridurre il numero dei punti di appoggio, aumentando considerevolmente le luci interne destinate ad ospitare gli aerei. Nulla resta delle costruzioni di Orvieto ed Orbetello, distrutte dai tedeschi in ritirata alla fine dellultimo conflitto; sono invece in buono stato di conservazione le aviorimesse coeve da lui costruite presso lidroscalo di Marsala e sullaeroporto di Pantelleria, in Sicilia.

La produzione degli anni trenta e quaranta stadio di Firenze, aviorimesse, con la sua chiarezza compositiva, impose allattenzione del pubblico Nervi, che ben presto divenne il simbolo dellevoluzionismo in architettura, il simbolo di un continuum tra il grande passato artistico dellItalia e il presente. In questo senso la figura di Nervi fu utilizzata dal regime fascista per propagandare il "progresso" e proposta allopinione pubblica come un idolo, tanto che le sue opere erano conosciute anche da coloro che a malapena sapevano i nomi dei grandi maestri del Rinascimento.

Sebbene figura particolare, Nervi era comunque legato al Razionalismo Italiano e nel dopoguerra assieme a Bruno Zevi, Luigi Piccinato, Mario Ridolfi e altri fu tra i fondatori nel 1945 a Roma dellAssociazione per lArchitettura organica.

Nel dopoguerra, la prima opera significativa fu il Salone per Torino Esposizioni, in cui sfruttò la nuova tecnologia del ferro-cemento per realizzare la grande volta a botte trasparente. Dal 1946 al 1961 insegnò alla facoltà di Architettura dellUniversità Sapienza di Roma. Tra il 1953 e il 1958 si occupò della realizzazione della sede dellUNESCO a Parigi e, con laffermarsi della sua figura di progettista al di fuori dellItalia, a questa fecero seguito numerosi incarichi internazionali. Nel 1950 fu insignito della laura honoris causa in Architettura di Buenos Aires. Seguiranno quelle di Edimburgo e Monaco 1960, Varsavia 1961, Harvard e Dartmouth College 1962, Praga 1966, Londra 1969.

La costante attenzione nei confronti del rapporto tra forma e struttura, tra architettura e ingegneria, tra etica dei costi ed estetica della costruzione, contraddistinse anche la produzione dei suoi scritti e il suo impegno come docente universitario: fra il 1945 e il 1962 fu professore incaricato di Tecnica delle costruzioni e Tecnologie dei materiali della facoltà di Architettura dellUniversità "La Sapienza" di Roma.

Tra il 1956 e il 1961 collaborò alla progettazione del Grattacielo Pirelli a Milano e, nello stesso periodo, alla progettazione del complesso di opere per le Olimpiadi di Roma del 1960.

Sempre del 1961 è il Palazzo del Lavoro per lesposizione Italia 61 a Torino e la progettazione della Cartiera Burgo a Mantova. Lincarico più prestigioso per Pier Luigi Nervi fu quello conferitogli nel 1964 da papa Paolo VI per la costruzione della nuova Aula delle Udienze Pontificie in Vaticano, nota come Aula Nervi.

Muore nel 1979 a Roma alletà di 87 anni.

                                     

2. Filosofia operativa

Il filo conduttore di tutta lopera di Nervi è la staticità. Egli affermava: "Come sempre in tutta la mia opera progettistica ho constatato che i suggerimenti statici interpretati e definiti con paziente opera di ricerca e di proporzionamento sono le più efficaci fonti di ispirazione architettonica. Per me questa regola è assoluta e senza eccezioni".

La prima produzione di Nervi si scontrava comunque con una non perfetta gestione degli spazi, ma questo era dovuto in larga misura alla scarsa intesa con i collaboratori. A tal proposito, esempi significativi sono il grattacielo Pirelli 1955-1959, il cui progetto architettonico è di Giò Ponti Nervi ha progettato esclusivamente le strutture in cemento armato, e il grattacielo di Place Vitoria a Montréal 1962-1966, il cui progetto architettonico è di Luigi Moretti.

Il Nervi più autentico si manifesta nelle opere più recenti, i cui progetti sono stati redatti da lui o in collaborazione con architetti di minor calibro. Ne sono esempio il Palazzetto dello Sport di Roma 1956-1957, con Annibale Vitellozzi, la cartiera Burgo a Mantova 1961-1963, con il figlio Antonio, il grattacielo di Australia Square a Sydney 1961-1967, progetto architettonico di Harry Siedler, lAula delle Udienze Pontificie in Vaticano 1966-1971.

Per uno spirito contemplatore la natura riserva una miriade di spunti alla creazione, ma al contempo, nellatto della creazione e della costruzione, si rivelano i vincoli imposti dalle leggi fisiche, che limitano la creatività dellartista. Pier Luigi Nervi ha saputo, nel corso della sua vita di costruttore, superare questi vincoli in maniera brillante, quanto determinata. Lo ha fatto con la sperimentazione e la ricerca le sue coperture ne sono un esempio. Per Nervi larte non è concepibile soltanto come estetica, ma è pura funzionalità e staticità.

                                     

3. Opere

elenco parziale

  • Sede della Società Galbani a Milano progetto architettonico di Eugenio ed Ermenegildo Soncini, 1956-59
  • Torre della Borsa di Montréal Canada, progetto architettonico di Luigi Moretti, 1963-64
  • Palazzo del Lavoro di Torino, 1959-60
  • Biblioteca civica di Verona, inaugurata nel 1980
  • Palazzetto dello Sport di Torino progetto architettonico di Annibale Vitellozzi, 1961
  • Ponte Risorgimento a Verona, 1961-63
  • Stazione F.S. di Savona, 1960-62
  • Palazzetto dello Sport di Roma progetto architettonico di Annibale Vitellozzi, 1956-57
  • Chiesa di San Gaspare del Bufalo a Roma, 1976-1981
  • Palazzo dellAmbasciata dItalia a Brasilia Brasile, 1976
  • Aeroporto internazionale Leonardo da Vinci Roma-Fiumicino, 1957
  • Ponte sul fiume Cecina, Pomarance PI, 1920-22 demolito nel 2001
  • Aviorimesse dellidroscalo di Marsala TP, 1935
  • Autogrill di Limena Padova, 1967
  • Grattacielo Pirelli di Milano progetto architettonico di Gio Ponti, 1955-59
  • Politeama Pratese, Prato, 1925
  • Stadio Comunale di Firenze, 1930-32 ribattezzato Stadio Artemio Franchi
  • Stadio Flaminio di Roma progetto architettonico di Antonio Nervi, 1957-59
  • Palazzo Nervi-Scattolin a Venezia con Angelo Scattolin, 1972
  • Teatro Augusteo di Napoli, 1926-27
  • Silo di stoccaggio per la Solvay, San Vincenzo, 1925-29 circa
  • Aviorimesse di Orvieto TR, 1935
  • Aviorimesse dellaeroporto di Pantelleria TP, 1935
  • Piscina dellAccademia Navale di Livorno, 1947-49
  • Australian Square a Sydney Australia, 1961-67
  • Stazione di Napoli Centrale con Giuseppe Vaccaro, 1954
  • Aula delle udienze pontificie in Vaticano, 1966-71
  • Torre Nervi a Reggio Calabria, 1978
  • Palazzo dello Sport di Roma progetto architettonico di Marcello Piacentini, 1957-59
  • Palazzo Comunale a Serravalle di Chienti Macerata, 1966
  • Cartiera Burgo a Mantova, 1961-64
  • Viadotto di Corso Francia a Roma con Luigi Moretti, 1958-60
  • Stazione degli autobus di New York Stati Uniti, 1960-62
  • Palazzo dellUNESCO a Parigi Francia, 1953-58
  • Aviorimesse dellidroscalo di Orbetello GR, 1935
  • Cisterne sotterranee nel parco della Favorita, Palermo, 1935


                                     

4. Biblioteca e archivio personale

Larchivio è conservato in più sedi. Presso la sede di Architettura della Biblioteca di Scienze Tecnologiche, Università degli Studi di Firenze è presente un fondo iconografico di circa 5000 tra negativi e lastre fotografiche di vari formati. Al MAXXI è conservata la corrispondenza, oltre alla documentazione relativa ai progetti e alle attività scientifiche e didattiche. Alla documentazione archivistica è aggregata la biblioteca dello studio. Si trovano allo CSAC disegni e fotografie di progetti realizzati dal 1920 alla fine degli anni Settanta.