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ⓘ Bugatti



                                               

Bugatti Veyron

La Veyron è nota per essere stata una delle auto di serie più costose al mondo durante il periodo di produzione ed è stata, al lancio, lautovettura di serie più veloce mai costruita, con una velocità massima di 408.47 km/h. Ha mantenuto il primato fino al 13 settembre 2007, quando la SSC Ultimate Aero TT ha stabilito il nuovo record di 412 km/h; poi il record venne ripreso dalla stessa Bugatti nel giugno del 2010. Viene costruita nello stabilimento Bugatti di Molsheim, dove aveva sede lazienda originaria fondata dallimprenditore italiano Ettore Bugatti. Prende il nome dal pilota Pierre Vey ...

                                               

Bugatti 16 C Galibier Concept

Questa concept è stata presentata durante i festeggiamenti tenuti dalla Bugatti allo Chateau St. Jean di Molsheim per commemorare i 100 anni del marchio. Lobiettivo di questa vettura è di accostare un nuovo modello di serie alla produzione della Bugatti Veyron, allora lunica auto prodotta dallazienda francese.

                                               

Bugatti Tipo 57

La Type 57 nacque nel 1934 per sostituire la Type 49. La vettura nacque su un nuovo telaio, che ben presto, dopo pochissimo tempo dal debutto della Type 57, cominciò ad essere impiegato anche in campo agonistico, anche se senza molto successo. La Type 57 è stata una delle vetture di maggior successo commerciale della Casa francese. Sebbene fosse una vettura di lusso, decisamente costosa e riservata perciò a pochi, ottenne ugualmente dei numeri di vendita che oggi farebbero sorridere poco più di 700 esemplari prodotti, ma che allepoca erano decisamente significativi. Anche presso chi non po ...

                                               

Bugatti Tipo 41 Royale

Ettore Bugatti progettò tale vettura pensando di venderla solamente a una ristrettissima categoria di persone, in particolare re o principi, quindi lauto venne immediatamente soprannominata "Royale" o "Golden Bugatti". Tuttavia non ebbe un gran seguito, anzi per i primi sei anni a partire dal 1927 ne vennero costruite solo sei, delle quali la metà rimase agli stessi Bugatti. Ognuno di questi esemplari era carrozzato con un tipo diverso di carrozzeria. Inoltre, oltre ai sei esemplari ufficialmente realizzati, ve ne fu un settimo che in realtà non era una vera Type 41, ma una replica della R ...

                                               

Bugatti Tipo 35, 37 e 39

La Type 35TC in seguito ribattezzata Type 35B era una Type 35T dotata di compressore volumetrico, freni di diametro maggiore330mm e radiatore più grande. La potenza salì a 135/140 CV a 5300 giri, permettendo alla Type 35B di raggiungere una velocità massima di 210 km/h, considerevole allepoca. Una Type 35B vinse il Gran Premio di Francia del 1929.

                                               

Bugatti Divo

La Bugatti Divo è unautomobile supersportiva a motore centrale sviluppata e prodotta dalla casa automobilistica francese Bugatti. La vettura prende il nome dal pilota francese Albert Divo, che corse per Bugatti negli anni 20 vincendo due volte la Targa Florio.

                                               

Bugatti Tipo 55

Lanciata nel 1932, in sostituzione della Bugatti Tipo 43, la Type 55 non era altro che la versione stradale della Tipo 51. Infatti il telaio sul quale nasce la Tipo 55 è strettamente imparentato con quello utilizzato sulle gloriose Tipo 35, poi ripreso dalla Tipo 51 stessa ed anche dalle Tipo 53 e 54. Su tale pianale fu montato anche il motore che già equipaggiava la Tipo 51, vale a dire un 8 cilindri in linea da 2262 cm³ sovralimentato da compressore volumetrico Rootes. Rispetto allunità di origine, però, sulla Tipo 55 fu utilizzata la distribuzione a due assi a camme in testa, già collau ...

                                               

Bugatti Chiron

La Bugatti Chiron è unautomobile supersportiva prodotta dalla casa automobilistica francese Bugatti dal 2016. È una coupé con motore centrale, biposto e ad alte prestazioni, ed è stata concepita per sostituire la Bugatti Veyron. La Chiron, che prende il nome dal pilota monegasco Louis Chiron, è stata presentata al pubblico in anteprima mondiale al Salone dellautomobile di Ginevra il 1º marzo 2016.

                                               

Bugatti EB 110

La Bugatti EB 110 è unautovettura sportiva prodotta tra il 1991 ed il 1995 dalla Bugatti, durante la sua gestione italiana negli stabilimenti di Campogalliano, in provincia di Modena.

Bugatti
                                     

ⓘ Bugatti

La Bugatti è una casa automobilistica francese, nota principalmente per le sue vetture sportive nonché per quelle da corsa danteguerra.

Fondata nel 1909 dallemigrato italiano Ettore Bugatti, cessò inizialmente le sue attività nel 1963. Dal 1987 i diritti del marchio vennero acquistati da Romano Artioli che ne riprese la produzione costituendo la società italiana Bugatti Automobili, la quale nel 1995 cessò a sua volta ogni attività. Dal 1998 Bugatti è un marchio del gruppo tedesco Volkswagen Aktiengesellschaft che ha creato ad hoc una società finanziaria denominata Bugatti Automobiles.

                                     

1.1. Storia Dagli inizi al declino 1909-1963

I primi esemplari di Bugatti sono considerati i due modelli progettati e costruiti dallitaliano Ettore Bugatti tra il 1900 e il 1901, con laiuto finanziario del padre Carlo e della famiglia Gulinelli di Ferrara. Conosciuti come Bugatti-Gulinelli Type2, ne furono prodotti probabilmente solo due esemplari e uno di questi vinse il GP di Milano del 1901, permettendo a Ettore di essere notato dallalsaziano de Dietrich

La casa attuale invece nacque nel 1909, quando Ettore Bugatti la fondò a Molsheim, in Alsazia - al tempo territorio tedesco, ma per convenzione lazienda viene da sempre classificata come francese essendo tale regione tornata alla Francia dopo il trattato di Versailles -, dopo aver lavorato per la Mathis e per la Deutz AG. La Bugatti si fece notare immediatamente per la bellezza delle vetture, leggere e sportive che ebbero pure buoni risultati in alcune competizioni. Nonostante ciò, per i primi trentanni si continuò a utilizzare lo stesso schema per il telaio e si rifiutarono alcune innovazioni, tra cui la sovralimentazione, i motori a sei cilindri e gli alberi a camme in testa.

Il primo modello fu la Tipo 13 Brescia che venne prodotta dal 1910 al 1926 seppur con diverse cilindrate; seguirono la Bugatti Tipo 35 dal 1922 al 1935 e la Tipo 37. Nel 1923 la casa partecipò al Gran Premio di Francia a Tours con la Bugatti Tipo 32 Tank ma le vetture presentarono gravi inconvenienti di tenuta stradale. Per la 500 miglia di Indianapolis, invece, si decise di schierare una Tipo 35 rimaneggiata dal progettista di aerei da caccia Becherau, ma anchessa manifestò alcuni problemi legati alla lubrificazione. Fu dal 1925 in poi che la Bugatti iniziò a vincere regolarmente, in particolare nella Targa Florio, che dominò per quattro anni consecutivi.

Nel 1926 la Bugatti vinse il Campionato del Mondo dei Grand Prix titolo allepoca riservato solo alle Case Costruttrici, affermandosi nei Gran Premi di Francia, Europa e Italia. Dopo la morte del figlio di Ettore, Jean, la casa perse lo splendore che laveva resa celebre nellambito delle corse.

Uno dei modelli più famosi prodotti dalla Bugatti fu la Bugatti Tipo 41 Royale del 1927, progettata per essere venduta a regnanti e capi di Stato. Fu lauto più costosa del suo periodo, ma non incontrò il successo sperato. Nel frattempo la casa aveva perso smalto: nelle competizioni era sfavorita dalla meccanica troppo classica e obsoleta delle sue vetture, e solo lintroduzione di doppi alberi a camme in testa e il riutilizzo dei propulsori della Royale nel campo ferroviario le evitarono il tracollo.

Tuttavia allinizio della seconda guerra mondiale la produzione venne arrestata e la Bugatti, malgrado i tentativi di ripresa dopo il conflitto, cessò di esistere negli anni 1950. Nel 1963 la Bugatti è venduta allazienda iberica Hispano-Suiza che la rinominerà Messier-Bugatti; questa oggi società del Groupe Safran è tuttora attiva e produce componenti per laeronautica negli stabilimenti di Molsheim.

                                     

1.2. Storia La breve esperienza italiana: Bugatti Automobili 1987-1995

Nel 1987 limprenditore e finanziere Romano Artioli acquisì i diritti per la produzione di automobili con il marchio Bugatti e, dopo aver valutato lidea di ricreare lazienda in Francia, fondò una nuova azienda italiana denominata Bugatti Automobili SpA con stabilimento a Campogalliano, appositamente progettato dallarchitetto Giampaolo Benedini, allo scopo di attrarre a sé le maestranze altamente specializzate dellarea modenese.

I nuovi modelli rispettarono la tradizione della Bugatti anche riguardo al costo: nel 1995 la versione più accessoriata della EB 110 costava oltre un miliardo di lire, un prezzo giustificato dallessere la prima vettura di serie seppur in numero limitato ad avere un telaio in fibra di carbonio, che veniva realizzato dalla società francese Aérospatiale su progetto di Paolo Stanzani e Marcello Gandini.

Nel 1995 la Bugatti Automobili ha dichiarato fallimento le difficoltà finanziarie hanno costretto Artioli a vendere lindustria. Allasta fallimentare il costruttore tedesco Dauer Racing GmbH si è aggiudicato tutto il magazzino ricambi della casa e cinque telai completi, così da riprendere la produzione della EB 110 e commercializzare cinque vetture con il nome di Dauer EB 110.

                                     

1.3. Storia Larrivo del Gruppo Volkswagen: Bugatti Automobiles 1998-oggi

Nel maggio del 1998, il gruppo Volkswagen acquista i diritti legati al marchio Bugatti. Nel corso dello stesso anno presenta il prototipo EB118 al Paris Motor Show. Lanno seguente a Molsheim è creata la società Bugatti Automobiles SAS, filiale di Volkswagen France.

Il gruppo Volkswagen ne ha quindi rilanciato limmagine con una supercar la EB 16.4 Veyron EB è lacronimo di Ettore Bugatti, in vendita dal 2005 con un motore W16 da qui il 16 nel nome e 4 le turbine da 1001 CV dichiarati e 8.0 litri di cilindrata, dotata di trazione integrale e cambio sequenziale DSG a doppia frizione e 7 rapporti più retromarcia.

Al salone di Francoforte del 2007 è stata presentata unedizione limitata 5 esemplari della Veyron denominata "Pur Sang", caratterizzata da cerchi forgiati di diversa foggia e dallassenza di verniciatura lauto diventa bicolore grigio specchiato/nero, grazie alla combinazione di alluminio e carbonio usati per la carrozzeria, e da un prezzo ancora più esorbitante: attorno al milione e mezzo di euro.

Al concorso deleganza di Pebble Beach la Bugatti ha presentato la versione targa della Veyron 16.4, la Grand Sport, messa in vendita nellaprile 2009 al prezzo di 1.4 milioni di euro. Le prestazioni sono simili alla versione Coupé, ma in versione top-out la velocità si autolimiterà automaticamente a 360 km/h, mentre laccelerazione invariata, sia in versione scoperta che chiusa 0–100 km/h in 2.5 secondi. Sempre a Pebble Beach sono state presentate nuove colorazioni per la Versione Speciale della Veyron FBG par Hermés, presentata nellaprile 2008 al salone di Ginevra. Dopo la versione coupé Bugatti ha iniziato la produzione e vendita dei 150 esemplari della Grand Sport; il primo esemplare è stato venduto a 3 milioni di dollari allasta del concorso di Pebble Beach.

La produzione della Veyron è ufficialmente terminata nel 2015, con il raggiungimento dei 450 esemplari previsti al lancio avvenuto nel 2005 e la presentazione al salone di Ginevra dellultimo esemplare della Veyron, la n. 450, una 16.4 Grand Sport Vitesse denominata "La Finale". Questa dispone del W16 da 8.0 litri che sviluppa 1.200 cavalli e 1.500 Nm di coppia massima e, vista la particolarità della vettura, personalizzazioni esclusive che coinvolgono, oltre allabitacolo in pelle rossa e beige, anche gli esterni con, ad esempio, alcuni pannelli della carrozzeria con trama rossa della fibra di carbonio a vista, e il classico "elefante che danza" Bugatti posto sui cerchi e sul serbatoio, oltre al logo "La Finale" impresso sul frontale e sullalettone posteriore.

Al salone dellauto di Ginevra 2016 la Bugatti ha presentato la Chiron, modello ad alte prestazione che sostitusce la Veyron. La vettura ha 1500 cavalli e con una punta massima di 420 km/h per luso stradale; accelera da 0 a 100 km/h in 2.5 secondi. La produzione, limitata a 500 unità, è iniziata nel febbraio 2017.

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