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ⓘ Franco Vaccari




Franco Vaccari
                                     

ⓘ Franco Vaccari

Figlio di un fotografo professionista, sin dagli anni in cui frequenta il liceo, coltiva interessi intorno allarte, in particolare la poesia, la fotografia e il cinema. Frequenta lUniversità a Milano, dove completa gli studi scientifici laureandosi in Fisica al Politecnico. Studi e interessi della giovinezza indirizzano e formalizzano quelle ricerche sperimentali che confluiranno da una parte nella produzione artistica desordio come poeta visivo, dallaltra parte in una sempre più serrata riflessione teorica sui mezzi di comunicazione e il processo artistico.

La sua prima personale è ospitata alla Galleria dellElefante di Venezia già nel 1966, ma è con Lambiente buio e poi con Ambiente Geiger e Concerto cosmico Modena, 1969 che inaugura unautonoma e personale espressione artistica intesa, piuttosto che come opera finita, nel senso di una più ampia azione concettuale a partire dallambiente in cui si svolge sino alle possibili interazioni con i fruitori, azione che viene documentata attraverso lo strumento fotografico e che, nella pubblicazione del catalogo alias" libro dartista”, perviene alla propria restituzione logica e alle proprie evidenze di significato. In tal senso, il libro La scultura buia Piacenza, 1968 può considerarsene a tutti gli effetti il primo esempio.

A queste azioni-evento Franco Vaccari assegna la denominazione di esposizioni in tempo reale: "La differenza fra gli happening, le performance le esposizioni in tempo reale è una differenza di struttura. Mentre infatti le prime si sviluppano linearmente e nelle varie fasi ubbidiscono a precisi programmi predeterminati, le esposizioni in tempo reale hanno come elemento caratterizzante la possibilità di retro-azione e cioè del feed-back" Franco Vaccari, 1978. Dunque, lambiente non è lo" spazio dellesposizione” e nemmeno" dellazione” strictu sensu, al contrario è" spazio della relazione”; lopera non è un" dato progettato dallartista”, al contrario è un" processo innescato dallartista”.

È con l’ Esposizione in tempo reale n. 4. Lascia su queste pareti una traccia fotografica del tuo passaggio, sala personale al Padiglione Italia della 36ª Biennale di Venezia del 1972, che ottiene il primo riconoscimento internazionale, aprendosi al grande pubblico: "ho esposto una cabina Photomatic una di quelle cabine per fototessere che si trovano nelle grandi città ed una scritta in quattro lingue che incitava il visitatore a lasciare una traccia fotografica del proprio passaggio. Io mi sono limitato ad innescare il processo facendo la prima photostrip, il giorno dellinaugurazione; poi non sono più intervenuto. Alla fine dellesposizione le strip accumulate erano oltre 6000" Franco Vaccari, 2007. Come scrive Renato Barilli nellintroduzione al libro che ne segue, era "linstaurarsi di una ben regolata dialettica tra programmazione e caso, calcolo e alea, intervento selettivo dellartista e criterio democratico di lasciar fare agli altri". Soprattutto, lazione-evento di Franco Vaccari demolisce lo status della fotografia come" mimesi”," rappresentazione”, per ripristinarne criticamente la natura di" frammento di una esperienza”," traccia di un accadimento”.

Alla Biennale di Venezia Franco Vaccari espone con sala personale ancora nel 1980 Esposizione in tempo reale n. 19. Codemondo e nel 1993 Esposizione in tempo reale n. 21. Bar code - Code bar, e nellambito della collettiva LIo e il suo doppio curata da Italo Zannier nel 1995. La presenza al Trigon 73 e al Trigon 75 alla Neue Galerie di Graz, lesposizione alla Triennale di Milano nel 1979, lantologica al Museum Moderner Kunst di Vienna nel 1984, lesperienza alla Kunsthauschen di Bregenz nel 1998, la partecipazione alla mostra Minimalia al PS1 Contemporary Art Center di New York nel 1999, il progetto La Chaufferie di Strasburgo con gli studenti dellAccademia dArte della città nel 2004, le personali al Musée dArt Moderne et Contemporaine di Strasburgo nel 2007 e al Museo Cantonale dArte di Lugano nel 2008, i molti inviti ad esporre presso gli Istituti Italiani di Cultura allEstero, ed in generale le numerosissime personali e collettive che lo vedono protagonista ininterrottamente presso spazi pubblici e privati, tutto questo costituisce segnale attendibile della costante attenzione da parte della critica e del pubblico allattività di uno dei maggiori esponenti delle avanguardie contemporanee che è riuscito a rimanere coerente nella sperimentazione, consolidando la personale pratica artistica allinterno di una parallela produzione teorica.

Ulteriori cicli come quello del Codice a barre, del Sogno o Palestra notturna, dell’ Esperienza del buio riconducono alla matrice concettuale dellEsposizione in tempo reale e altresì restituiscono la complessità di una vicenda artistica che spesso è considerata, esclusivamente e riduttivamente, nella prospettiva dellimpiego dello strumento fotografico, dimenticando così che Franco Vaccari - per il quale il binomio arte e scienza rappresenta un fattore determinante nelle sue ricerche e allo stesso tempo la struttura interpretativa della sua produzione - sperimenta e indaga la portata di numerosi mezzi di comunicazione così come di tecniche, valorizzandone le possibilità di interazione. Basta dare una scorsa alla sua filmografia o ancora, uno per tutti, al più recente progetto web poi tradotto su cd-rom Artists Atelier del 1996, presentato alla Casa del Giorgione di Castelfranco Veneto.

Tra i progetti espositivi ed editoriali che hanno contribuito a ordinarne e storicizzarne la produzione e la letteratura critica di riferimento si ricordano: le rassegne Franco Vaccari. Photomatic e altre storie allo spazio Bel Vedere Fotografia e Franco Vaccari. Col tempo allo Spazio Oberdan, entrambe a Milano rispettivamente nel 2006 e nel 2007; la retrospettiva sulla produzione fotografica Franco Vaccari. Opere 1955-1975 che gli dedica la sua città nel 2007 con sede espositiva al Fotomuseo Panini e alla Palazzina dei Giardini già nel 1987 la Galleria Civica di Modena produce la mostra Franco Vaccari. Opere 1966-1986; i regesti sui libri dartista In forma di libro. I libri di Franco Vaccari, che accompagna lomonima mostra alla Biblioteca Civica di Modena nel 2000, su film, video e video-installazioni, infine la raccolta di scritti critici e teorici, suoi e di altri, scelti tra quelli meno conosciuti e ripubblicati Feedback. Scritti su e di Franco Vaccari, volume presentato tra gli eventi collaterali della mostra allo Spazio Oberdan di Milano nel 2007.

Dal 2004 Franco Vaccari insegna alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.

                                     

1. Opere

Sin dalla metà degli anni sessanta, Vaccari sperimentò un nuovo modo di utilizzare la fotografia: non più con intenti mimetici o rappresentativi, bensì come segno, come traccia di una presenza, di unesperienza. Tra le tematiche ricorrenti di tutta lopera di Vaccari si possono enucleare il rapporto aperto tra lopera e lo spettatore spesso coinvolto nella realizzazione dellopera/esposizione, lutilizzo critico degli strumenti mass-mediatici e la particolare attenzione al contesto spaziale delle proprie esposizioni, dalla galleria allo spazio pubblico e cittadino. La carriera di Vaccari si aprì al grande pubblico nel 1972, con la partecipazione alla Biennale di Venezia, in cui ebbe luogo una delle sue "Esposizioni in tempo reale" - "unesposizione che nel momento stesso in cui viene esposta mostra il meccanismo del suo farsi" - con cui si allontanò definitivamente dalla definizione classica di fotografo, mostrando contaminazioni da parte dellarte concettuale e della performance art di quegli anni. Al Padiglione Italia, nella sala a lui riservata, il giorno dellinaugurazione si vedevano solo pareti bianche e una Photomatic. Sul muro compariva una fotografia dellartista, ed una scritta: "Lascia su queste pareti una traccia del tuo passaggio". Alla fine della Biennale, le pareti erano interamente ricoperte da strisce di fotografie attaccate dei visitatori, che divenivano al tempo stesso autori e protagonisti, attraverso i loro quattro scatti e la disposizione scelta per la loro esposizione. Secondo Vaccari, grazie allapporto dei visitatori, la mostra si era formata ed era cresciuta "come un organismo sensibile a tutte le influenze dellambiente". Dunque lartista non è più il produttore unico dellopera di fronte ad uno spettatore passivo, bensì colui che innesca un evento senza poterne prevedere i risultati: è il pubblico che, recependo e reagendo allo stimolo, contribuisce ad arricchire - ed eventualmente a mutare - il significato dellevento. Qualche anno più tardi a Milano alla galleria 291, lo spettatore veniva fotografato in una sala, nellentrare nella sala successiva vedeva la propria immagine proiettata sul muro, veniva nuovamente fotografato nellatto di stupirsi dallessere passato da visitatore, a protagonista.

                                     

2. Libri

  • Artists atelier. Esposizione in tempo reale n°22 allegato cd-rom, Loreggia Pd, presso lautore, 1997
  • Streep street, Paris, Agenzia, 1969
  • La scultura buia, Piacenza, Centro Documentazione Visiva, 1968
  • Franco Vaccari: Trilogia delle coincidenze/Trilogie nàhodnych shod, Rubiera, Linea di Confine Edizioni, 2004
  • Franco Vaccari, con Gianfranco Baruchello, Anna Valeria Borsari, Emilio Fantin, Marco Vaglieri, Nel segno di Giotto. Cinque percorsi artistici, AMP edizioni, Carpi 2008
  • La chaufferie de Descartes, Strasburgo, La Chaufferie, 2005
  • Sulla ghirlandina anni fa, Modena, presso lautore, 1999
  • Entropico introduzione di E. Isgrò, Bologna, Sampietro, 1966
  • Ausstellung / Esposizione in tempo reale n°26: Rubbeln und gewinnen / Gratta e Vinci, Merano, artForum Gallery, 1998
  • Franco Vaccari. Esposizioni in tempo reale, Klatovy, Gelerie Klatovy Klenova, 1999
  • Duchamp e loccultamento del lavoro, Modena, presso lautore, 1978
  • Postmodern art ed erotismo, in www.informatissima.it, 2004
  • 3 Esposizioni in tempo reale, Modena, presso lautore, 1972
  • Dream idea; ready made, Modena, presso lautore, 1988
  • Fotografia e inconscio tecnologico, Torino, Agorà, 1979 2ª ed.
  • Viaggio sul Reno settembre 1974, Brescia, Nuovi Strumenti, 1976
  • Atest, Parma, Edizioni Geiger, 1968
  • Franco Vaccari. Radici, Vignate, Tomasetig, 1995
  • Per un trattamento completo, Modena, presso lautore, 1971
  • Franco Vaccari: cani+sedie+donne, Franco Vaccari by il quaderno del circolo degli artisti, 2005
  • Pop esie, Modena, Cooptip, 1965
  • Le tracce introduzione di A. Spatola, Bologna, Sampietro, 1966
  • Sogni, Traume, Rèves, Dreams con Adriano Altamira, Brescia, Nuovi strumenti, 1985
  • Franco Vaccari. Duchamp messo a nudo. Dal ready-made alla finanza creativa, Pistoia, Gli Ori, 2009
                                     

3. Film e Video

  • 1969, Ventoscopio, 8 mm, col, sonoro, 2 4’
  • 1973-1976, Film disseminato, spezzoni di 4 fotogrammi
  • 2004, Buona notte, video ideato e proiettato" per favorire il sonno” durante lEsposizione in tempo reale n. 32: La Chaufferie, Strasburgo
  • 1972, Feedback, video, b/n, 12
  • 1973, Esperimento col tempo, video, b/n, 9
  • 1974, Piloro Marilena double face, 8 mm, col, sonoro dellautore, 6
  • 1973, Esposizione in tempo reale n. 5. Comunicazione segreta spazio privato in spazio privato, video-installazione
  • 2000, La Via Emilia è un aeroporto, VHS, col, sonoro, 16
  • 2002, Lalbum di Debora, video da materiale fotografico
  • 1967, Caleidoscopio disperso
  • 2001, Fame di vento, video-proiezione per installazione
  • 1996, Atelier dArtista, cdr-om da un progetto web
  • 1973, Il mendicante elettronico ovvero" Il medium è il potere”, VHS, b/n, sonoro dellautore, nastro continuo
  • 1980, Secondo tentativo di ricordare la notte, diapositive anamorfiche per installazione
  • 1968, La placenta azzurra, 8 mm, col, sonoro, 10
  • 1966-1967, Nei sotterranei, 16 mm, b/n, 15
  • 1971, Cani lenti, 8 mm, b/n e col, sonoro dai Pink Floyd, 12
  • 2003, Provvista di ricordi per il tempo dellAlzheimer, video da materiale fotografico


                                     

4. Esposizioni personali

  • 1975, Volti nuovi per un film, Studio dArte Eremitani, Padova
  • 1978, Un espace parlé, Galleria Gaetan, Ginevra
  • 1988, Franco Vaccari, Studio Bocchi, Roma
  • 1969, Ambiente Geiger, Galleria Techné, Firenze
  • 2000, In forma di libro. I libri di Franco Vaccari, Biblioteca Civica dArte Luigi Poletti, Modena
  • 2004, Franco Vaccari. La chaufferie de Descartes, La Chaufferie, Strasburgo
  • 1967, Franco Vaccari, Galleria dellElefante, Venezia
  • 2002, No Fiction Art, Galleria Estro, Padova; Fondazione Ado Furlan, Spilimbergo
  • 1970, Immagini televisive, Galleria Paolo Barozzi, Venezia
  • 2006, Omaggio a Franco Vaccari. Photomatic e altre storie, Bel Vedere Fotografia, Milano, a cura di Claudia Zanfi
  • 2007, Col Tempo. Esposizioni in tempo reale, fotografie, film, video, video-installazioni, 1965-2007, Spazio Oberdan, Milano
  • 1993, Esposizione in tempo reale n. 21: bar code - code bar, XLV Biennale di Venezia sala personale
  • 1991, Paesaggi in codice, Fonte dAbisso, Milano
  • 1975, Le esposizioni in tempo reale di Franco Vaccari, Unimedia, Genova
  • 1976, Immagini captate, Galleri Uxa, Novara
  • 1979, Araldica, Studio 46, Torino
  • 1993, Franco Vaccari, Galleria Container, Firenze
  • 1984, Franco Vaccari, Studio Marconi, Milano
  • 1998, Opere vicine e lontane, Galleria Percorso Vita, Bologna
  • 2005, Incubazione II. Progetto espositivo di Franco Vaccari e degli studenti dellEcole Superieure des Arts Decoratifs de Strasbour, Strasburgo
  • 2003, Franco Vaccari. Fuori Schema 1966-2002. Film e Video, 56th International Film Festival, Locarno
  • 2004, Damir Niksic e Franco Vaccari, CAC Ticino, Centro per lArte Contemporanea, Bellinzona
  • 2008, Franco Vaccari Incontro, FSMgallery, Firenze
  • 2008, Franco Vaccari. Video e Fotografie, CRAF Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Lestans
  • 2002, Camere con vista e altre storie, Ex Convento di Santa Maria, Gonzaga
  • 1998, Esposizione in tempo reale n. 24: Bar-Bar, Les rencontres dArles, Arles
  • 2001, Franco Vaccari 1966-2001. Video&Film, Careof Cusano Milanino e Viafarini, Milano; Galleria Civica, Modena; Sala delle Colonne, Nonantola; Museo Laboratorio dellUniversità La Sapienza, Roma
  • 1980, Biennale di Venezia sala personale
  • 2006, LEtà dei sogni. Adriano Altamira e Franco Vaccari, Nuovi Strumenti Show Room, Brescia
  • 1987, Lascia una traccia del tuo passaggio, Rubiera
  • 1987, Franco Vaccari, Galleria Civica, Modena
  • 1986, Palestre Notturne, Fonte dAbisso, Modena-Milano
  • 1975, Franco Vaccari, Galleria Cavellini, Brescia
  • 2004, Immagini a contatto: Franco Vaccari. Viaggi nelle fotografie, FotoMuseo Giuseppe Panini, Modena
  • 1996, Artists Atelier Internet Site, Casa del Giorgione, Castelfranco Veneto
  • 1984, Franco Vaccari, Museum Moderner Kunst, Vienna
  • 1988, Sogni, Istituto Italiano di Cultura, Madrid
  • 1976, Franco Vaccari, Galleria de Foscherari, Bologna
  • 2010, Franco Vaccari. Le tracce occultate, Galleria Transarte, Rovereto
  • 2008, Vaccari di Franco Vaccari. Antologia fotografica 1955-2007, Museo Cantonale dArte, Lugano
  • 2007, Franco Vaccari, MAMC Musee dArt Moderne et Contemporain, Strasburgo
  • 2005, Buio, nebbia padana, suoni, luci, Transmec Group e Galleria Raffaella Cortese, Campogalliano di Modena
  • 1970, Locchio aperto, Galleria Il Diaframma, Milano
  • 1984, Franco Vaccari, Galerie West, Imst
  • 1974, Franco Vaccari, Galleria 291, Milano
  • 1990, Ossessioni, Regione Autonoma Valle dAosta, Tour Fromage, Aosta
  • 1979, Ricordo di un ricordo, Studio Marconi, Milano
  • 2003, Provvista di ricordi per il tempo dellAlzheimer, Palazzo dei Musei, Modena
  • 1969, Concerto cosmico, Modena
  • 1999, Franco Vaccari, Galerie Klatovy-Klenova, Klatovy
  • 1996, Fin de siècle, Palazzo Ducale, Genova,
  • 2005, Transiberianarte. Attraversamenti al buio, Galleria Transarte, Rovereto; Incontri Internazionali, Rovereto
  • 1971, Viaggio + Rito, Galleria 2000, Bologna
  • 2007, Franco Vaccari - Opere 1955-1975, Fotomuseo Panini e Palazzina dei Giardini, Modena
  • 1979, Franco Vaccari, P.A.C., Genova
  • 2001, Hlad vetra / Fame di vento, Galéria Jana Kornioska, Trnava
  • 2005, Going Public 05. Dai Balcani al Baltico, Giardini Pubblici, Modena; Piazza Duomo, Milano
  • 1978, Franco Vaccari, Galleria Remont, Varsavia
  • 1990, Codice a barre, segno dei tempi, Fonte dAbisso, Modena
  • 1996, Atelier di artisti, Galleria UXA, Novara
  • 1968, Lambiente buio, Centro di Documentazione Visiva, Piacenza
  • 1998, Esposizione in tempo reale n. 26: Gratta & Vinci, artFORUM Gallery, Merano
  • 1985, Franco Vaccari, Galleria Nuova 2000, Bologna
  • 1977, Franco Vaccari, Galleria Lastoria, Roma
  • 1970, Immagini captate, Galleria Blu, Milano
  • 2009, Mauro Ghiglione / Franco Vaccari. Paso Doble, Galleria Michela Rizzo, Venezia
  • 1998, Esposizione in tempo reale n. 25: Kunsthauschen, Bregenzer Kunstverein, Bregenz
  • 2008, Franco Vaccari. Arte e Poesia Incontro nellambito di" Perché non parli?”, Spazio Oberdan, Milano
  • 2004, Trilogia delle Coincidenze, Istituto Italiano di Cultura, Praga
  • 2009, Uno. Basilico, Fontana, Ghirri, Jodice, Vaccari, Ex Ospedale SantAgostino, Modena
  • 1976, Franco Vaccari. Azione a distanza / Action at a distance mail-art
  • 2002, Franco Vaccari. Fuori Schema 1966-2002. Film e Video, Milano, Modena, Roma
  • 1997, Esposizione in tempo reale n. 23: Anche tu qui!? Caffé, Centro dArte Contemporanea, Bellinzona
  • 1977, Franco Vaccari, Studio Marconi, Milano
  • 1972, Esposizione in tempo reale n. 4: Lascia su queste pareti una traccia fotografica del tuo passaggio, XXXVI Biennale di Venezia sala personale