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ⓘ Sviluppo umano (biologia)




Sviluppo umano (biologia)
                                     

ⓘ Sviluppo umano (biologia)

Lo sviluppo umano è il processo di crescita di un essere umano nel corso della vita. Col termine età si indica il tempo trascorso dal momento della misurazione a quello della sua nascita. Durante il suo sviluppo lindividuo passa attraverso diversi stadi di maturazione, caratterizzate da diverse fasi di sviluppo fisico e di abilità.

                                     

1. Sviluppo biologico

Lo sviluppo comincia con la fecondazione, il processo per il quale il gamete maschile spermatozoo e il gamete femminile ovocita, si uniscono formando una cellula zigote. È linizio della vita umana.

La gravidanza in una donna inizia quando uno zigote si impianta nellutero. Con successive divisioni cellulari, lo zigote si sviluppa in embrione. Questa è la definizione data dallOMS ma non è del tutto scientificamente fondata poiché esistono le cosiddette "gravidanze ectopiche" o "extra-uterine" in cui lo zigote si impianta su altri organi delladdome materno le tube, nella maggioranza dei casi. "Gravidanza" è, quindi, lintero processo dalla fecondazione di un ovocita nelle tube di Falloppio al parto.

Dopo circa 9 mesi dalla fecondazione, avviene il parto; la nascita è considerata linizio della vita di un individuo umano.

                                     

2. Stadi dello sviluppo umano

Prima della nascita

  • Embrione, dalla seconda allottava settimana di gravidanza
  • Feto
  • Fecondazione
  • Zigote

Dopo il parto la lingua italiana usa le seguenti espressioni per indicare le fasi della vita, anche se non è possibile stabilire una classificazione rigida, visto che la loro lunghezza varia a seconda delle condizioni soggettive e della mentalità del tempo. I termini sono accompagnati da alcuni dei cambiamenti di ordine fisico, psicologico e sociale che gli esseri umani tendenzialmente affrontano nel corrispondente stadio dello sviluppo, ma, vista lestrema variabilità tra gli individui, la loro collocazione non può che avere carattere indicativo.

Infanzia Neonato/a fino al 20° giorno di vita Lattante dal 20° giorno allinizio della prima dentizione, intorno al 6° mese

Differenziazione delle regioni del lobo frontale impiegate nel movimento volontario 2° mese; capacità di controllare i movimenti del capo 2°-4° mese; capacità di distinguere centinaia di parole grazie allo sviluppo della corteccia temporale; sviluppo della visione centrale 3° mese; primi vocalizzi 4° mese; raggiungimento di una capacità visiva paragonabile a quella di un adulto 4°-6° mese.

Prima infanzia dal 6° mese fino alla fine della prima dentizione, intorno al 28°-30° mese

Comparsa della lallazione 6° mese; capacità di assumere una posizione seduta e di strisciare 6°-8° mese; sviluppo dellarea di Wernicke e conseguente progressiva acquisizione della facoltà di comprendere il significato delle parole 6° mese; comparsa dellandatura quadrupedica, ovvero il movimento "a gattoni" 9°-10° mese; capacità di rimanere in posizione eretta 10°-12° mese; inizio della fase verbale con lapprendimento del linguaggio a seguito dello sviluppo dellarea di Broca 12° mese; prima camminata autonoma in posizione eretta 12°-15° mese

Seconda infanzia dal 28°-30° mese fino allinizio della dentizione definitiva, intorno ai 6 anni

Sviluppo della corteccia frontale e prefrontale, coinvolte nellattività cognitiva e nel controllo del comportamento; miglioramento della deambulazione autonoma e di altre facoltà motorie; capacità di distinguere gli oggetti in base alle loro caratteristiche; inizio delle relazioni con i coetanei nella scuola dinfanzia; acquisizione della capacità di disegnare con forme stilizzate 3 anni; inizio dellacquisizione progressiva della capacità di formare frasi.

Terza infanzia, o fanciullezza dai 6 anni al periodo prepubere, intorno agli 11-12 anni

Sviluppo cognitivo e intensificazione dei rapporti interpersonali.

Adolescenza dagli 11-12 fino ai 18 anni

Accelerazione del ritmo di crescita 8-10 centimetri allanno; aumento della massa muscolare e diminuzione di quella grassa; rallentamento del ritmo respiratorio e diminuzione dei battiti cardiaci al minuto; maturazione dei caratteri sessuali primari e secondari; crescita dellimportanza del ruolo del gruppo dei pari rispetto alla famiglia di origine; diminuzione del numero di neuroni e sinapsi; aumento della guaina mielinica.

Età adulta o età matura

Fase di stabilità dello sviluppo.

Giovinezza dai 18 ai 35 anni Mezza età dai 35 ai 65 anni Senilità dai 65 anni

Maggiore predisposizione alle malattie croniche; compromissione delle facoltà sensoriali e percettive; diminuzione della forza fisica; deterioramento di alcuni tipi di memoria; diminuzione dellattività sessuale.

Terza età dai 65 agli 75 anni Quarta età dai 75 anni