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ⓘ Callimaco Zambianchi




Callimaco Zambianchi
                                     

ⓘ Callimaco Zambianchi

Callimaco Zambianchi è stato un patriota italiano.

Fu attivo durante il Risorgimento, famoso per lepisodio della diversione Zambianchi.

                                     

1. Biografia

Zambianchi fu costretto ad abbandonare lItalia e a riparare in Francia dopo che ne fu scoperta la propria compromissione nei moti rivoluzionari che scoppiarono in Romagna tra il 1831 e il 1832. Fu esule in Francia dal 1832 al 1843, anni durante i quali maturò progressivamente e condivise gli stessi ideali di Garibaldi. Partendo dalla Francia si imbarcò per Montevideo con lintento di raggiungere Garibaldi, combattendo quindi al suo fianco dopo essere entrato a far parte della Legione italiana, fondata da Garibaldi stesso il quale, dopo la battaglia di San Antonio, lo promosse ufficiale.

Zambianchi si troverà ancora agli ordini di Garibaldi nella campagna di Lombardia del 1848, distinguendosi poi in modo particolare anche durante la difesa della Repubblica Romana nel 1849. Durante quel periodo, però, Zambianchi fu responsabile dellesecuzione di una decina di sacerdoti, accusati - alcuni a torto, altri a ragione - dintelligenza col nemico, che vennero torturati e fucilati nel collegio di San Callisto in Trastevere. Nella ritirata verso S.Marino fu ferito. Ristabilito, fu costretto a riparare in Inghilterra e poi in Argentina, dove nel 1858 a Buenos Aires fondò Unione e Benevolenza, istituzione benefica, sanitaria e di istruzione per gli emigrati. Nel 1859 indirizzò un proclama per tutti gli Italiani di Argentina a rientrare e prendere le armi per lUnità. Ai primi del 1860 è a Genova da Garibaldi. Con linizio della campagna dei mille, Zambianchi affiancò nuovamente Garibaldi il quale gli affidò il comando del reparto che, sbarcato a Talamone, tentò senza successo la cosiddetta diversione che avrebbe dovuto provocare linsurrezione negli Stati Pontifici. Fu arrestato per ordine di Cavour che temeva uneventuale rottura di rapporti con la Francia, alleata dello Stato della Chiesa. Fu tenuto in carcere senza processo fino a dopo Castelfidardo. Liberato nel 1861 raggiunse nuovamente Londra e poi lArgentina dove morì come Colonnello di quellesercito poco dopo la vittoria dellamico Mitre e la proclamata indipendenza Argentina.

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