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ⓘ Aso (simbolo)




Aso (simbolo)
                                     

ⓘ Aso (simbolo)

L Aso rappresenta simbolicamente la figura tribale di un antico animale per metà cane e per metà drago.

Il disegno è stato realizzato nellisola del Borneo, facente parte dellarcipelago della Malaysia a sud-ovest delle Filippine, accanto allIndonesia, dal popolo dei dayaki. Questo popolo era per lo più composto da indigeni situatisi lungo la zona del Borneo; la loro tradizione artistica vantava una diffusione paragonabile, per creatività e fantasia, allarte polinesiana tanto da influenzare fortemente la già diffusa pratica del tatuaggio.

Il simbolo è stato pensato dai dayaki come forma di assoluta protezione dagli spiriti maligni, talmente osannato e rispettato dallessere rappresentato, come forma di buona sorte, sulle culle dei bambini piccoli e sulle case. La sua struttura curvilinea, che potrebbe dare un senso di tranquillità e morbidezza, contrasta in maniera evidente con le estremità appuntite e lo sguardo aggressivo della figura mitologica, utili per mostrare la sua totale avversione alle forze maligne.

Il motivo è stato catalogato dallantropologo Robert Heine.Geldern e classifica lAso come risalente al periodo Chou. Secondo la scuola diffusionista, sostenuta anche da John R. Swanton gli stilemi della raffigurazione testimoniano la forte attività di scambio tra le popolazioni dellarcipelago,

LAso è unimmagine tribale piuttosto inflazionata per quanto riguarda la tradizione del tatuaggio, sviluppata allinterno di queste società indigene come senso di identità culturale e di orgogliosa ostentazione delle proprie qualità; una pratica diventata immensamente popolare a partire dagli anni novanta del XX secolo.

                                     
  • rappresentano le personificazioni dei fiumi, simbolo di fertilità, individuabili nel Tronto ed il Tesino oppure nell Aso ed il Tenna. Sulle lesene dipinte, che
  • altri significati, vedi Renato Curi disambigua Renato Curi Montefiore dell Aso 20 settembre 1953 Perugia, 30 ottobre 1977 è stato un calciatore italiano
  • 2008 si trasferisce al DAC Dunajská Streda. Nel gennaio del 2012 passa all ASO Chlef, in Algeria. Nell estate del 2012 viene acquistato dal Černomorec
  • Vescovi 2092 m Nel territorio del parco nascono quattro fiumi principali: Aso Tenna e Fiastrone, che sfociano nel Mare Adriatico. Nera, che si sviluppa
  • seguente, l Arago gioca invece contro lo Stade Reims. Durante questo periodo, l ASO domina il campionato della Région Centre, dove vince due titoli consecutivi
  • Giulietta Masina, I fantasmi che ci circondano, La Stampa, 11 luglio 1975 Aso p. 256. Antonio Carioti, La scomparsa della figlia: lo strazio e il ricordo
  • delle Organizzazioni di Volontariato, Settore Sanitario, con il n SN - GE - ASO - 67 94 e diventa una ONLUS a tutti gli effetti giuridici e fiscali. 1996 Inviate
  • nella parete principale è riprodotto il territorio compreso tra i fiumi Aso e Tesino con rilevati tutti gli insediamenti romani che sono stati segnalati
  • 156 0, 97 Cina, 102 0, 64 A Grottammare si parla un dialetto di tipo aso - truentino, che nel corso della storia è stato fortemente influenzato prima
  • dalla vicina Martinsicuro. Il sambenedettese è, tra i dialetti del gruppo aso - truentino, uno dei più conservativi, mantenendosi quasi immune dalle influenze

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