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ⓘ Pietro Porcinai




Pietro Porcinai
                                     

ⓘ Pietro Porcinai

Pietro Porcinai è stato un architetto del paesaggio italiano.

Ha progettato sistemazioni paesaggistiche nelle scale più diverse: dal giardino al parco urbano, dallarea industriale al villaggio turistico, dallautostrada allarea agricola. Tra i suoi oltre 1.100 progetti, realizzati in vari paesi del mondo, vi sono anche giardini-paesaggio, cioè giardini nei quali luomo sembra non aver fatto nulla.

                                     

1. Biografia

Conseguito il diploma di perito agrario, progettò il suo primo giardino 1928 a Lecce Villa Reale, quindi lavorò in Belgio e in Germania 1928-1929. Tornato a Firenze, dopo unesperienza di lavoro presso lIstituto di Agraria di Firenze 1932, lavorò con il vivaista pistoiese Martino Bianchi.

Ritornato in Germania, conobbe i più importanti architetti europei del giardino, ne apprezzò le opere ed ebbe la possibilità di confrontarsi con il loro metodo di lavoro, le loro tecniche colturali, le loro soluzioni formali.

Nel 1937 iniziò la sua collaborazione, seppure saltuaria, per la rivista di architettura" Domus” diretta da Gio Ponti. Nel 1940, a soli 30 anni, e già noto professionista, fondò a Firenze con Nello Baroni e Maurizio Tempestini uno studio che diventò presto un vivace punto di riferimento della vita culturale fiorentina, entrando in contatto con le famiglie importanti dellimprenditoria che diventeranno suoi committenti fino al concludersi della sua attività. Sempre nel 1938 conobbe a Berlino il noto architetto paesaggista tedesco Alwin Seifert durante il Congresso Internazionale di Ortoflorofrutticoltura. Nel 1947, insieme a Tempestini e Baroni, fondò la OP" Organizzazione professionisti per la sintesi nel lavoro” nuovo studio associato, collegato con altri professionisti in varie zone dItalia che verrà sciolta nel 1954.

Nel 1948, al Jesus College di Cambridge, fu tra i soci fondatori dellIFLA International Federation Landscape Architecture insieme ad un gruppo internazionale di paesaggisti: scopo dellassociazione è diffondere la cultura paesaggistica nei vari paesi e dare maggiori riconoscimenti alla professione per migliorare la qualità della vita della società.

Dopo il 1949, consolidata la clientela privata, insieme ad incarichi pubblici di rilievo, ebbe lopportunità di fare grandi esperienze internazionali: il progetto delle aree verdi al quartiere Hansaviertel di Berlino 1956; la consulenza per Abu Simbel 1963; il progetto per la sistemazione esterna del Centro Pompidou 1973; il progetto dei parchi delle città dellArabia Saudita 1975–1976; il concorso per Abidjan 1979 ed il concorso per il Parco de La Villette 1982. In tutte queste occasioni Porcinai si dimostrò ormai nel pieno della sua maturità.

Collaborò con Ludovico Belgioioso ed Ernesto Nathan Rogers, Vittoriano Viganò, Marco Zanuso e Pietro Consagra, Riccardo Morandi, Oscar Niemeyer, Renzo Piano e Richard Rogers, Carlo Scarpa, Franco Albini e Franca Helg, ideando parchi e giardini che hanno acquistato il valore di un modello nel nostro tempo.

Difensore del patrimonio naturale e del paesaggio si è battuto a lungo per linsegnamento del verde, del paesaggio e del giardino in Italia dove era costretto a registrare il massimo disinteresse delle scuole di ogni ordine e grado e persino delle università.

                                     

2. Conservazione, promozione e divulgazione

Nel 1950 stimolò la fondazione della sezione italiana dellIFLA con pochi altri pionieri che dettero vita allAIAP Associazione Italiana Architetti del Giardino e del Paesaggio di cui Porcinai fu per molti anni segretario e, a partire dal 1979, Presidente onorario.

Attorno agli anni sessanta decise di organizzare un centro educativo a Villa Rondinelli, lo studio che aveva acquistato da poco a San Domenico di Fiesole che ristrutturò e restaurò: la villa avrebbe dovuto diventare un centro educativo e di incontro internazionale" un modo per scambiarsi idee, esperienze ed opinioni come accadeva, un tempo, nei vicini giardini rinascimentali” ; gli mancarono gli aiuti necessari e la sua amarezza, negli anni successivi venne in parte alleviata dalle notizie che la sua battaglia non era stata combattuta invano e che a Genova nonché in altre università italiane, le generazioni più giovani avrebbero potuto impegnarsi in corsi di perfezionamento in architettura del paesaggio.

Impegnato a favore della professione, partecipò attivamente a vari congressi internazionali; nel 1971 intervenne a Fontainebleau, al Primo colloquio internazionale sulla conservazione ed il restauro dei giardini storici indetto dallICOMOS International Council of Monuments and Sites dove fu promotore di una commissione comune ICOMOS–IFLA, tuttora operante, che nel dicembre 1982 a Firenze, redasse la Carta italiana dei giardini storici, una sorta di decalogo per tutti gli interventi sul verde storico.

Fu sepolto a Firenze, nel cimitero di Settignano.

                                     

3. Premi e riconoscimenti

Ottenne vari riconoscimenti ufficiali come il premio In-Arch 1960 e lAward of Merit della School of Environmental Design dellUniversità della Georgia e l8 giugno 1979, venne insignito di unonorificenza tedesca, lanello di Friedrich Ludwig von Sckell conferitogli dallAccademia Bavarese delle Belle Arti, primo italiano e primo non tedesco ad aver ricevuto tale premio.

Per la sua vasta competenza professionale, è entrato di diritto nel gotha degli architetti europei del giardino: nel 1986, unico italiano vivente, poteva vantare una scheda biografica nel volume The Oxford Companion to Gardens di Sir Geoffrey e Susan Jellicoe.

                                     

4. Principali progetti ed interventi

  • 1972-74: Firenze, Giardino con piscina di Villa Il Martello
  • 1974-76:Asolo, Treviso, Consulenza per le piantagioni tomba Brion progetto arch. Carlo Scarpa
  • 1982-83: Parma, Aree verdi stabilimento Barilla
  • 1968: Venezia, Giardino e piscina dellHotel des Bains
  • Abha, Medina, Taif - Arabia Saudita, Parchi ricreativi - Progetto
  • 1977: Teheran, Parco privato con piscina per conto della società Bonifica Roma
  • 1983-84: Venezia, Piscina e campi da tennis hotel Cipriani
  • 1958-61: Milano, Ristorante Alfio: sistemazione e ampliamento giardino dinverno
  • 1952-59: Anghiari Arezzo, Giardino villa con piscina, tennis e maneggio
  • 1969-84: Portofino, Giardino con piscina
  • 1952-59: Saronno Varese, Giardino di villa Fiorita
  • 1972-73: Taranto, Intervento paesaggistico nuovo stabilimento Italsider
  • Milano, Giardino dinverno del Ristorante Savini
  • Washington, Concorso internazionale per le aree verdi dellAmbasciata di Francia
  • 1963-71: Abu Simbel, Progetto UNESCO di trasferimento dei templi - Consulenza.
  • 1959-69: Trivero Biella, Giardino di Villa Ca Gianin
  • 1966-71: Ca Vescovo di Caselle dAsolo Treviso, Sistemazione paesaggistica dello stabilimento Brion Vega
  • 1960: Isola Polvese, Lago Trasimeno, Perugia, Giardino con piscina, campo da tennis ed imbarcadero
  • Fiesole, Firenze, Progetto del giardino e piscina Hotel Villa San Michele
  • Napoli, Aree verdi del Nuovo Centro Direzionale per conto della Mededil
  • 1971-72: Giulianova, Teramo, Albergo, aree verdi e piscina per la Società Onda
  • 1971-80: Santa Croce sullArno Pisa, Giardino villa Il Castelluccio
  • 1928: Lecce, Villa Reale già Villa Carrelli, Giardino con uliveto ed agrumeto.
  • 1960-86: San Domenico - Fiesole Firenze, Restauro del giardino, ristrutturazione di Villa Rondinelli e realizzazione serre - studio.
  • 1981-82: Gavi Ligure, Alessandria, Progetto di un centro sportivo per un parco pubblico Fondazione Broglia
  • 1948-54: Firenze, Giardino Villa LImperialino
  • 1938-47: Reggio Emilia, Giardino con piscina, aranciera, orto, tenuta "La Barisella"
  • 1960-63: Trivero Biella, Parcheggio fabbrica e giardino, terrazza e giardino dinverno
  • Bassano del Grappa, Aree verdi stabilimento Nardini
  • 1972-75: Cap Ferrat, Giardino privato
  • 1969-79: Palermo, Studio di fattibilità e progetto di massima del parco La Favorita e del Monte Pellegrino
  • 1977-79: Reggio Emilia, Aree verdi del nuovo stabilimento Max Mara
  • Sabaudia, Latina, Progetto di villaggio turistico per la Società Cogeca
  • Atene, Giardini pensili di case private
  • Sarche di Calavino, Trento, Progetto di recupero ambientale di una cava per Italcementi
  • 1970-72: Firenze, Giardino di villa La Palmierina
  • Segrate Milano, Parco sede centrale Arnoldo Mondadori Editore
  • Costa Rica, Giardino privato con tennis e piscina
  • Almería, Giardino con piscina privata
  • Matera, Recupero ambientale di una cava per Italcementi
  • Montecarlo, Principato di Monaco, Sistemazione terrazze e complesso Immobiliare" Spelugues”
  • 1973-78: Roma, Museo di Villa Giulia: aree verdi e giardino pensile per il Museo di arte moderna
  • 1977-83: Roma, Hotel Sheraton- piscina, aree verdi e fontane
  • 1957-63: Como, Giardino con piscina Villa sul Lago di Como
  • 1961: Rapallo Genova, Hotel Bristol: aree verdi, parcheggio, piscina
  • 1957-64: Sansepolcro Arezzo, Giardino con piscina, campo da tennis, sala giochi
  • 1973: Parigi, Consulenza per la sistemazione della piazza e delle terrazze Centre Pompidou per arch. R.Piano e R.Rogers
  • Terni, progettazione del minigolf allinterno del Parco delle Fonti di Sangemini anni 60
  • 1963: Bascapé - Pavia, Memorial Enrico Mattei
  • 1967-75: Trivero Vercelli, "Cimitero della montagna" e giardino Villa il Roc
  • 1961-65: Firenze, Giardino Villa Il Roseto
  • Otranto, Lecce, Sistemazione paesaggistica villaggio turistico Laghi Alimini per la Società Costa dOtranto
  • 1950-56: Montecatini Terme Pistoia, Piscina e parco de Le Panteraie
  • Reggio Emilia, Concorso per il progetto di sistemazione urbanistica dellarea caserma Zucchi
  • Venezia, 1970 - Giardino dinverno Ristorante Papadopoli Hotel Papadopoli Venezia collezione MGallery
  • 1951-58: Firenze, Villa La Terrazza - Giardino con piscina e limonaia
  • 1967: Beirut, Giardino privato
  • 1957-63: San Donato, Milano, Sistemazione esterna e giardini pensili uffici-SNAM
  • 1963-76: Collodi, Parco di Pinocchio
  • 1965-70: Siena, Giardino di villa LApparita
  • 1960: Orbetello Grosseto Parco delle Crociere e memoriale ai Trasvolatori Atlantici.
  • 1966-80: Firenze - Perugia -Varese - Siena - Pisa - Piemonte - Veneto – Genova, Giardini e parchi privati; aree agricole private
  • Cernobbio, Como, Villa dEste: progetto per la nuova sistemazione dei Parcheggi sotterranei con giardino pensile sovrastante e del piazzale dingresso
  • 1965-67: Cap Ferrat, Giardino e piscina di due ville unifamiliari
  • 1938-43: Torino, Giardino con piscina di Villa Maggia ampliata su progetto di Ottorino Aloisio
  • 1953-55: Roveta, Firenze, ristrutturazione ristorante e sistemazione parco con piscina e minigolf
  • Selinunte, Agrigento, Parco Archeologico: tracciato delle strade, studio della gestione e aree verdi
  • Toronto, Giardini pubblici
  • 1979: Rapallo, Genova, Nuova sistemazione degli spazi verdi - Hotel Bristol
  • Edmonton, Illuminazione del centro civico, Giardino e piscina per una villa privata
  • 1947-65: Firenze – Siena – Perugia – Roma – Capri – Torino – Milano – Genova, Piscine e giardini privati
  • 1935: Tirana, Giardino del Palazzo di re Zog
  • 1982-86: Reggio Emilia, Aree verdi e cortili nuovo stabilimento Marina Rinaldi
  • 1981-86: Toscana – Liguria – Umbria, Giardini e parchi privati
  • 1978-83: Lugano, Parco privato
  • 1970-78: Perugia, Giardino con piscina, campo da tennis e palestra
  • 1984-85: Cap Martin, Parco con piscina, villa Cypris
  • 1962-64: Trivero Vercelli, Strada panoramica e sistemazione esterna stabilimento Zegna
  • Brindisi, Villaggio turistico e camping per la società Torre Guaceto
  • 1956-57: Berlino, aree verdi del quartiere Hansa
  • 1939-40: Firenze, Piscina di Villa I Collazzi
  • 1952-62: Pozzuoli Napoli, Sistemazione paesaggistica sede Olivetti e quartiere Ina-Olivetti
  • 1977-78: Atene, Giardino e parchi privati
  • 1968-72: Marina di Nicotera Vibo Valentia, Villaggio turistico
  • 1970-75: Firenze, San Martino alla Palma, Sistemazione del parco di villa Torrigiani con piscina e maneggio
  • Zoagli, Genova, Sistemazione della piazza della chiesa di SantAmbrogio
  • 1966: Cran sur Sierre, Giardino privato
  • 1938-41: Torino, Giardino privato di Villa Bona villa Primosole, costruita su progetto di Ezio Lorenzelli, per lindustriale laniero Lorenzo Valerio Bona
  • 1965-73: Autostrada del Brennero: tronco Verona - Brennero per conto della Società Autostrade.
  • Como, Proposte per la nuova sistemazione di Piazza Cavour


                                     

5. Scritti di Pietro Porcinai

Il suo saggio più famoso, scritto in collaborazione del filosofo Attilio Mordini è Giardini doccidente e doriente", F.lli Fabbri Ed., Milano Insieme ai numerosi progetti, Porcinai ha lasciato molti testi che sono preziosi per comprendere la sua cultura, il suo metodo di lavoro le sue scelte progettuali. Oltre ai suoi articoli pubblicati per la rubrica sul verde ed il giardino nella rivista" Domus” a partire dagli anni trenta, i suoi saggi sono stati pubblicati su varie riviste italiane e straniere:

  • Garten- und Landschaftsbau Monaco di Baviera.
  • Flora Milano;
  • Il geometra Firenze;
  • La rivista dellortofloricoltura italiana Firenze;
  • Il giardino fiorito Siena;

I suoi interventi più importanti come difensore del verde, del paesaggio e del giardino sono i seguenti:

  • Urbanità e Urbanistica 1965; in lArchitecture dAujourdhui;
  • Il colore nei giardini e nel paesaggio 1957, Atti del congresso dellIstituto nazionale del colore;
  • Paesaggio stradale 1937;
  • Giardini privati oggi 1964; Conferenza presso lIstituto agrario di Firenze;
  • Giardini privati 1937;
  • Aree verdi e giardini oggi in Italia 1976; "Mondo Verde" – Euroflora Genova.
  • Ancora sul verde nellurbanistica 1952, Atti del Congresso nazionale di urbanistica;
  • Giardino e Paesaggio 1942, Accademia dei Georgofili;