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ⓘ Vito Favero




Vito Favero
                                     

ⓘ Vito Favero

Vito Favero è stato un ciclista su strada italiano. Professionista dal 1956 al 1962, vinse due tappe al Giro dItalia e arrivò secondo al Tour de France 1958.

Dal 2014, anno della sua morte, è a lui dedicata la D+ Ultracycling Dolomitica.

                                     

1. Carriera

Nativo di Sarmede, iniziò a pedalare per lavoro: faceva infatti il muratore a Conegliano. Alletà di diciannove anni prese parte a una corsa per non tesserati a San Pietro di Feletto, classificandosi secondo. Prima di passare professionista nel 1956 trascorse quindi un anno e mezzo nel corpo degli alpini.

Ha legato il suo nome al Tour de France del 1958, nel quale, partito come gregario di Gastone Nencini nella Nazionale italiana diretta da Alfredo Binda, si classificò sorprendentemente secondo dietro al lussemburghese Charly Gaul, con 3 minuti e 10 secondi di distacco dal vincitore. In quella corsa conquistò la maglia gialla nella tappa pirenaica da Pau a Luchon, la tenne quattro giorni, la perdette e la riconquistò, per poi riperderla definitivamente nella cronometro di Digione del penultimo giorno, vinta proprio da Gaul. Complessivamente vestì il simbolo del primato per sei giorni.

Nel Tour del 1959 vinse la tappa di Namur e poi si ritirò, così come nel 1961. Nel Giro dItalia si dovette accontentare di due vittorie di tappa: la Pescara-Napoli nel 1957 e la Genova-Torino nel 1959. Completano il suo palmarès il Criterium di Ginevra e il Criterium di Montron, nel 1958, la tappa di Nuoro del Giro di Sardegna nel 1959 e, nello stesso anno, due tappe nella Parigi-Nizza e il Criterium di Nantes, lultima sua vittoria.

Indossò la maglia azzurra una sola volta, nel 1958, arrivando quarto nel Campionato del mondo su strada di Reims vinto da Ercole Baldini. In quelloccasione condivise la camera con Fausto Coppi, allultima partecipazione alla prova iridata. Abbandonò lattività agonistica nel 1962.

Nel 2012, in occasione del suo ottantesimo compleanno, gli è stato dedicato il documentario Vito Favero - il gregario in maglia gialla, di Domenico Iannacone e Igor Francescato, che ripercorre la vita e i successi del ciclista veneto attraverso unintervista realizzata nellottobre 2012. Il film, di 70 minuti, contiene immagini inedite tratte dal repertorio RAI con testimonianze di Fausto Coppi, Gino Bartali, Fiorenzo Magni, Ercole Baldini, Gastone Nencini, Charly Gaul e altri campioni. Il documentario è stato presentato al pubblico il 25 novembre 2012 presso il teatro sociale di Sarmede.

                                     

2. Palmarès

  • 1952
Giro del Belvedere
  • 1957
8ª tappa Giro dItalia Pescara > Napoli
  • 1959
5ª tappa Giro di Sardegna Cagliari > Nuoro 2ª tappa Parigi-Nizza-Roma Gien > Moulins 5ª tappa, 2ª semitappa Parigi-Nizza-Roma Vergèze > Manosque 18ª tappa Giro dItalia Genova > Torino 2ª tappa Tour de France Metz > Namur

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