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ⓘ Clemente Merlo




Clemente Merlo
                                     

ⓘ Clemente Merlo

Clemente Merlo è stato un linguista, glottologo e accademico italiano, noto per essere stato "il più grande dialettologo italiano del primo Novecento".

                                     

1. Attività

Figlio del glottologo Pietro Merlo, studiò allUniversità degli Studi di Pavia formandosi sugli insegnamenti di Carlo Salvioni; di qui trasse nei suoi lavori un metodo rigoroso e scientificamente fedele, lontano dalle speculazioni teoriche e dalle sistemazioni aprioristiche che nascondessero le incertezze le zone dombra dei lavori.

Nei suoi lavori appare per la prima volta il progetto di sistemare compiutamente linsieme dei dialetti italiani al di là delle direttrici politiche; in tal senso avanzò più volte la teoria dellinflusso dei sostrati linguistici preromani nellevoluzione linguistica della penisola.

Nel Graziadio Isaia Ascoli e i canoni della glottologia troviamo il suo programma fermamente fedele ai principi della glottologia e distante dalle sistemazioni idealistiche che miravano ad adombrare la centralità della fonetica in linguistica in favore di una fallita etimologia fonetica di matrice umanistica.

Altro lavoro fondamentale è I nomi romanzi delle stagioni e dei mesi.

Più precisi e linguisticamente importanti i lavori strettamente dialettologici sulle parlate dellItalia centromeridionale: I continuatori del lat. ille in alcuni dialetti dellItalia centro-meridionale ; I dialetti centro-meridionali le sorti della declinazione latina ; Gli italiani amano, dicono e gli odierni dialetti umbro-romaneschi ; Della vocale A preceduta o seguita da consonante nasale nel dialetto di Molfetta. In questi studi è messo in evidenza come i dialetti contemporanei si relazionino col tardo latino dando significato ad una variabilità linguistica non altrimenti riducibile nei confini storici tradizionali degli stati italiani.

                                     

2. Opere significative

Dal 1908 Merlo aveva la cattedra di dialettologia presso lUniversità di Pisa. Attorno agli anni venti del 1900 Merlo pubblica i suoi lavori più importanti e più celebri, che hanno dato prestigio anche ai dialetti studiati fino ad allora poco noti e risolti nei dialetti vicini entro distinzioni storico-politiche piuttosto che entro distinzioni glottologiche.

  • Il Dialetto di Sora
  • Fonologia del dialetto di Sora
  • Fonologia del dialetto della Cervara

Tali opere rappresentano la prima sistemazione analitica e positiva della fonetica del territorio italiano centrale e meridionale secondo i dettami di una glottologia scientifica moderna e in linea con i metodi contemporanei.

                                     

2.1. Opere significative "LItalia dialettale"

Con la docenza nella città di Pisa insieme ai vari corsi universitari fondò e diresse la rivista Italia dialettale nel 1924. Linteresse si allargò quindi ai dialetti toscani e a tutto il panorama linguistico italiano; in Concordanze corso-italiane centro-meridionali, insieme all Atlante linguistico-etnografico italiano della Corsica di Gino Bottiglioni dimostrava come i dialetti della Corsica avessero un sostrato centro-meridionale regredito a seguito della dominazione pisana.

In Lazio sannita ed Etruria latina ha modo di approfondire quanto già delineato in Fonologia del dialetto di Sora ; molte delle differenze linguistiche della penisola italiana sono dovute ai confini etruschi ed italici preromani, di cui restano evidentemente laspirazione di -c- intervocalica in Toscana e lassimilazione dei nessi nd> nn e mb> mm dei dialetti italiani centrali. Ne segue poi Il sostrato etnico e i dialetti italiani, Studi glottologici del 1934, La Francia linguistica odierna e la Gallia di Giulio Cesare dove illustra i risultati di ricerche linguistiche in Francia.