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ⓘ Kōhō Watanabe




Kōhō Watanabe
                                     

ⓘ Kōhō Watanabe

Nato ad Aomori, nellestremo nord di Honshū, la più grande delle isole dellarcipelago giapponese, nel 1942. Entrato nellordine monastico in età molto giovane, iniziò la sua vita religiosa nel monastero Daijōji, a Kanazawa, che il maestro Sawaki Kōdō frequentava periodicamente come sovrintendente alla pratica religiosa. Si trasferì ad Antaiji durante gli ultimi anni di vita di Sawaki rōshi, divenendo poi discepolo e quindi successore dellabate Uchiyama Kōshō. Ha così avuto la possibilità di assorbire linsegnamento delle due personalità più interessanti e diverse dello Zen di scuola Sōtō di questo secolo.

È stato abate del monastero Antaiji dal 1975, anno in cui ne demolì la vecchia struttura situata alla periferia di Kyōto e la ricostruì in una valle isolata, lontana da ogni centro abitato. Per quanto questo agire possa apparire un fatto logico, fu un avvenimento inusitato, quasi scandaloso, nella realtà ecclesiale giapponese dellepoca. Nel 1987, lasciata la guida del monastero al suo successore Miyaura Shinyu cfr. Antaiji, si è recato in Italia per realizzare nei fatti quellincontro tra Zen e Vangelo la cui vocazione aveva ereditato dal suo predecessore, Uchiyama.

La comunità La Stella del Mattino, vitale ora in Italia, è, soprattutto per la parte buddista, conseguenza del suo operare. Nel 1993, colpito da una grave malattia, è ritornato in Giappone.

Negli anni trascorsi in Italia ha lavorato alla stesura in lingua giapponese moderna dei capitoli più importanti dello Shōbōgenzō. Nel 1990 ha collaborato alla pubblicazione del testo Il cammino religioso - Bendōwa, edito da Marietti, di cui ha composto la prefazione e redatto la traslitterazione moderna a partire dalloriginale di Dōgen.

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