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ⓘ Pierangelo Bertoli




Pierangelo Bertoli
                                     

ⓘ Pierangelo Bertoli

Pierangelo Bertoli è stato un cantautore italiano.

Considerato un vero e proprio "cantastorie" e una voce sincera della sua terra, Bertoli fu una figura emblematica della canzone dautore italiana dagli anni settanta ai primi anni 2000, spaziando dalla musica popolare al rock, con testi diretti e densi di riferimenti sociali e politici. Di lui è stato scritto che "limmediatezza dei messaggi e la sincerità dellispirazione sono la peculiarità delle sue composizioni; la denuncia sociale, ora più meditata ora più aggressiva, connota il suo modo di raccontare luomo e il tempo in cui vive. Non ci sono coinvolgimenti nel consumismo del mercato, ma semmai una rabbia autentica certo non più attuale nel dilagante qualunquismo, ma frutto anche della maggiore sensibilità che egli ha come portatore di handicap" venne colpito dalla poliomielite durante linfanzia.

Pierangelo Bertoli è stato paragonato ai celebri compositori di ballate politiche popolari del passato, erede di una tradizione a cui appartenne, ad esempio, lanarchico Pietro Gori.

Ebbe anche una breve esperienza politica nel Partito della Rifondazione Comunista.

                                     

1.1. Biografia Giovinezza ed esordi 1942 - 1976

Nato a Sassuolo, in provincia di Modena, da una famiglia operaia, a dieci mesi fu colpito da una grave forma di poliomielite che lo privò della funzionalità degli arti inferiori e lo costrinse a vivere muovendosi su una sedia a rotelle.

Malgrado lingombrante presenza della carrozzella, visse uninfanzia regolare, ma priva di ogni genere di bene superfluo; secondo quanto raccontato dallo stesso Bertoli, in casa non cera neppure la radio e per questo motivo la passione musicale del giovanissimo Pierangelo venne essenzialmente dallesterno, anche se non va dimenticato il ruolo decisivo ricoperto dal fratello e dal gruppo musicale di questultimo, che allinizio degli anni sessanta si riuniva proprio nella cantina di casa Bertoli per suonare insieme.

Pierangelo conosceva già la discografia di alcuni cantanti famosi, come per esempio Frank Sinatra, ma non possedeva alcuna nozione di strumenti musicali e tecniche interpretative. Compiuti venticinque anni, alcuni amici gli prestarono una vecchia chitarra e in pochi mesi Bertoli imparò a suonarla, tanto che di lì a poco la chitarra divenne il suo strumento di riferimento. Dopo un anno di esercizi da autodidatta, cominciò a comporre le prime musiche per le canzoni già scritte nella parte testuale, che suonò dapprima di fronte agli amici e poi davanti a platee sempre più vaste, soprattutto in occasione di feste di paese e di partito.

Il legame con la sua terra dorigine, oltre a non allontanarlo dalla sua città natale, gli fece comporre numerose canzoni in dialetto sassolese.

Nei primi anni 1970, Pierangelo Bertoli entrò nellUnione Comunisti Italiani marxisti-leninisti che in seguito diventò Partito Comunista marxista-leninista Italiano, gruppo maoista, e, con altri musicisti militanti del partito, formò il Canzoniere Nazionale del Vento Rosso, pubblicando con la casa editrice del partito, la Servire il popolo, i primi 45 giri tra il 1973 e lanno successivo: Marcia damore/Per dirti tamo, Scoperta/Marcia damore e Matrimonio/Lautobus. Nel 1974 pubblicò il primo album studio, Rosso colore dellamore poi ristampato postumo in CD dalla American Records nel 2006, contenente in tutto dodici brani, comprese tre delle canzoni uscite poco tempo prima in formato singolo: Per dirti tamo, Lautobus e Marcia damore.

Lalbum venne stampato anche in Germania Ovest, a cura del Kommunistische Partei Deutschlands, e ciò comportò una tournée di Bertoli che toccò, tra le altre, Monaco di Baviera, Francoforte, Colonia, Düsseldorf e Zurigo. Il tour continuò poi in Italia, in una forma di teatro canzone che alternava i brani musicali con i monologhi di Bertoli.

Han gridato scioperiamo è un altro album pubblicato in quel periodo, sempre a nome del Canzoniere Nazionale del Vento Rosso con una formazione cambiata, con Silvana Zigrino e Ciccio Giuffrida al posto di Bartolo Bruno, in cui Bertoli suona e partecipa ai cori senza essere accreditato; inoltre è autore di tre canzoni, tra cui una prima versione di Eppure soffia con un testo diverso e intitolata Mario Lupo.

Scioltosi il partito e, di conseguenza, anche il Canzoniere del Vento Rosso, nel 1975 Bertoli radunò alcuni amici musicisti come Marco Dieci, Francesco Coccapani e Gigi Cervi e realizzò un nuovo disco, Roca Blues prodotto dal presidente della squadra di calcio della Sassolese, Carlo Alberto Giovanardi.

                                     

1.2. Biografia Il contratto discografico con la CGD 1976 - 1980

Un amico musicista di Bertoli, Alete Corbelli, chitarra solista negli anni sessanta di Caterina Caselli, fece ascoltare lalbum Roca Blues alla cantante, moglie di Piero Sugar, che convinse il marito a proporre un contratto con la CGD a Bertoli: e proprio questetichetta pubblicò nel 1976 lalbum Eppure soffia, che iniziò a far conoscere il cantautore presso un pubblico più vasto, grazie alla title track, inno allecologismo.

Come raccontò il cantautore, le registrazioni iniziarono il 4 ottobre del 1976, e il 5 novembre, giorno del suo compleanno, Bertoli si recò a rinnovare la carta didentità, che venne inserita sulla copertina del disco. In questo terzo album venne accreditato come P. Angelo Bertoli, nome che appare sul documento.

Lanno successivo la Caselli decise di aprire una casa discografica propria, distribuita dalla CGD, per dedicarsi allattività di talent-scout: nacque così la Ascolto, che pubblicò il nuovo album di Bertoli, Il centro del fiume, che contiene una versione ridotta di Rosso colore, già incisa nel primo disco; nella busta interna del disco venne inserita inoltre una presentazione di Bertoli scritta da Giancarlo Governi.

Nel 1978 realizzò un album che racchiudeva esclusivamente canzoni in dialetto modenese: Sat ven in meint Cosa ti viene in mente ospita anche la voce di Caterina Caselli nel brano LErminia temp adree. Una versione diversa di tale brano si trova nel cd di canzoni sassolesi I giaraun dla luna I sassi della luna, sempre con le voci di Bertoli e della Caselli. In questo cd R&S&C2, distribuito nel 1995 solo in Emilia, Bertoli canta da solo o in duetto con Nek, Marco Dieci e altri anche in Chi ha pruvee una volta, Csa vot cham inveinta, Turner indree ; mentre è lautore di altre canzoni quali Annalisa la valisa, Fa finta ed gnint, Vladimiro, Da la me fnestra, Te stà lè, Peinsa te e Al mester dlorchestra. Altri brani dialettali saranno inclusi negli album Certi momenti e Sedia elettrica.

Il 1979 è lanno di A muso duro, uno dei suoi album più noti e il primo a conoscere un riscontro su vasta scala, contenente la canzone omonima, vero e proprio manifesto di uomo e artista, che esalta anche la funzione sociale e aggregativa del mestiere del cantante.

In questo periodo conobbe Bruna Pattacini, che diventò sua moglie e da cui ha avuto tre figli: Emiliano, a cui è dedicata la canzone Dietro me, Petra alla quale intitolò lalbum omonimo e Alberto Bertoli; questultimo ha seguito le orme del padre, facendo il cantante di professione, oltre a prendere parte ai concerti-tributo a lui dedicati.

Per un certo periodo simpatizzò per la sinistra extraparlamentare, andando spesso ospite di Radio Tupac, una radio libera di Reggio Emilia, chiusa dalla polizia che ne distrusse le apparecchiature e la sede, come accaduto anche a Radio Alice dopo due anni per "apologia di reato", in quanto i conduttori, denunciati, facevano trasmissioni contro le gravi condizioni in cui vivevano nelle carceri italiane i detenuti politici, a cui manifestavano solidarietà. Tra le conoscenze personali del cantautore nei primissimi anni 70, vi erano anche importanti persone dellambiente extraparlamentare, come il futuro brigatista Alberto Franceschini, prima che questultimo entrasse a far parte della lotta armata. Questa amicizia riprenderà in seguito. Quando Franceschini venne scarcerato in licenza premio nel 1987, Bertoli fu una delle prime persone che lo andò a trovare.

                                     

1.3. Biografia Certi momenti e i lavori successivi 1980 - 1991

Tale successo venne consolidato con Certi momenti del 1980, la cui title track affronta con coraggio la tematica dellaborto schierandosi contro la Chiesa cattolica: questalbum contiene inoltre la canzone Pescatore, cantata con una ancora semisconosciuta Fiorella Mannoia; scritta da Marco Negri, racconta di una donna che, soffrendo la lontananza del marito, lo tradisce salvo poi pentirsene, e il duetto si snoda tra il racconto del tormento interiore di lei e della fatica di lui nel combattere contro il mare sperando in una pesca fruttuosa.

I tre album successivi, da Album del 1981 a Dalla finestra del 1984, confermarono la popolarità di un Bertoli non più considerato come fenomeno di folklore.

Nel 1984 esce Dalla finestra, contenente Varsavia, un duro atto daccusa contro il totalitarismo del blocco dei paesi dellest Europa e la repressione del generale Jaruzelski in Polonia 1981-82, e che segna il definitivo approdo di Bertoli alla sinistra libertaria.

È di quegli anni anche lalbum Canzone dautore 1987, in cui Bertoli reinterpretò alcuni classici, alternandoli a composizioni inedite di altri autori misconosciuti: in questo album spiccano le sue versioni di Bartali di Paolo Conte, vedrai di Luigi Tenco, Un giudice di Fabrizio De André e Sfiorisci bel fiore di Enzo Jannacci.

La sua attività discografica non conobbe interruzioni nonostante un sensibile calo nelle vendite, ritrovando un ritorno di fiamma in occasione di Oracoli, album del 1990 scritto a quattro mani con il cantautore Luca Bonaffini, che farà da apripista al suo esordio sanremese. Nel frattempo vinse un telegatto per uno spot televisivo a favore della "Lega per lemancipazione dellhandicappato", al quale prese parte nel ruolo di un avventore che non poteva chiamare la Polizia per segnalare un incidente, in quanto trovava delle cabine telefoniche che non erano in grado di far passare la sua sedia a rotelle.

Nel 1990 fece un cameo in una canzone di Elio le Storie Tese Giocatore mondiale, sigla del programma Mai dire Mondiali: la canzone tratta con ironia la questione delle barriere architettoniche, e Bertoli canta i versi "La vita è bella, perché le cabine son strette ma largo è lo stadio, solo alla morte non cè rimedio". Le cabine telefoniche da lui menzionate rimandano proprio allo spot da lui interpretato. Più impegnato invece fu il suo contributo dato ai Giochi F.I.S.H.A. che in quello stesso anno videro la sua firma nellinno ufficiale Canto di vittoria, incisa anche in inglese.



                                     

1.4. Biografia Le partecipazioni a Sanremo 1991 e 1992

Nel 1991 partecipò al Festival di Sanremo insieme ai Tazenda con Spunta la Luna dal monte, una canzone scritta in origine dal gruppo sardo intitolata Disamparados, di cui Bertoli scrisse il testo in italiano: il brano ottenne molto successo, portando a Bertoli una seconda giovinezza artistica.

Nel 1992 ritornò a Sanremo con Italia doro, una denuncia senza mezzi termini di alcuni malcostumi, la quale anticipò lo scandalo di Tangentopoli che di lì a poco avrebbe interessato lopinione pubblica: la sua seconda partecipazione gli valse il quarto posto.

Nello stesso album è presente anche la canzone Giulio, unaccusa diretta e senza mezzi termini nei confronti di Giulio Andreotti.

                                     

1.5. Biografia Limpegno politico e sociale 1992 - 1993

Vicino fin dalla giovinezza alla sinistra, nel 1992, dopo aver rifiutato immediatamente una candidatura offertagli da un senatore del PSI craxiano, fu candidato alle elezioni politiche per Rifondazione Comunista. Per alcuni anni Bertoli ebbe anche la tessera del Partito Radicale di Marco Pannella. Impegnato socialmente in iniziative benefiche e di solidarietà, si batté in favore dellabbattimento delle barriere architettoniche e partecipò a incontri e raduni per sensibilizzare lopinione pubblica sullintegrazione sociale dei disabili, tra cui una proposta per una Legge Quadro in materia.

                                     

1.6. Biografia Ultimo periodo 1993 - 2002

Nel 1993 viene pubblicato lalbum Gli anni miei e produce, insieme a Caterina Caselli, lalbum "Blez" di Luca Bonaffini. Due anni dopo esce la prima raccolta di brani reincisi intitolata Una voce tra due fuochi. I suoi ultimi lavori ebbero non poche difficoltà a essere distribuiti né si avvalsero di un soddisfacente battage promozionale. Nel 1995, difatti, aveva rotto il contratto con la BMG Ricordi, che, dopo la pubblicazione di unultima raccolta, lo lascia senza contratto dal 1997.

Sempre nel 1997, in occasione del centenario della Juventus squadra per cui Bertoli tifava scrive una canzone intitolata Juvecentus. Partecipa poi ad alcune incisioni indipendenti e a raccolte di beneficenza con altri artisti di Sassuolo, come la Caselli e Nek.

Nel 2001 si esibisce in pubblico in un concerto al carcere di Modena. Incide tre singoli con il gruppo sardo degli Istentales; presenta una nuova canzone in italiano e sardo, come fece già con i Tazenda, per il Festival di Sanremo del 2002 Viene per noi, un testo pacifista riferito alla guerra in Afghanistan, ma il direttore artistico Pippo Baudo la boccia.

Lultimo album, 301 guerre fa, composto da inediti e vecchie canzoni riarrangiate e ricantate, esce poco prima della sua scomparsa, mentre altre dieci canzoni che avrebbero dovuto costituire il nuovo album del 2003, scritte con la collaborazione del figlio Alberto Bertoli ma anche di Ligabue, non verranno mai incise da Bertoli né pubblicate.

In primavera appare in televisione, in diretta dalla sua casa, alla trasmissione La domenica del villaggio. Uno dei suoi ultimi concerti fu a Potenza in piazza Prefettura il 1º maggio 2002.

Sofferente di tumore ai polmoni, allinizio del settembre 2002 Bertoli fu sottoposto a una serie di cure presso il Policlinico di Modena, dove ritornò qualche giorno dopo, per morirvi la mattina del 7 ottobre, alletà di 59 anni. Dopo la camera ardente le visite di numerose persone venute a rendergli omaggio, tra cui Luciano Ligabue, per volere dei familiari non ci fu nessuna cerimonia funebre. La salma venne cremata le ceneri tumulate nella tomba di famiglia presso il cimitero nuovo di Sassuolo.



                                     

1.7. Biografia Dopo la morte: incisioni uscite postume e omaggi

Nel 2003 esce Madre Terra, con la giovane Erica Tozzi.

Nel 2005 esce il cd tributo.a Pierangelo Bertoli dove le sue canzoni sono ricantate da altri artisti come i Nomadi, gli Stadio, Nek, Bruno Lauzi e Fiorello. Tra le canzoni anche un brano Le cose cambiano scritto da Ligabue ed interpretato da Alberto Bertoli, figlio di Pierangelo.

Il 28 aprile 2006, a cura di Alberto Bertoli, è uscita la raccolta Parole di rabbia, pensieri damore con un inedito, Adesso registrato nel 1990, la cui uscita è dedicata dal figlio alla vittoria della sinistra alle elezioni politiche del 2006, evento auspicato da Bertoli, che mai aveva fatto mistero delle sue idee.

Il 27 settembre 2008 a Sassuolo si è tenuto il primo raduno ufficiale dei fan del cantautore. Levento è iniziato con linaugurazione di un bassorilievo dal titolo "A muso duro", è proseguito con un dibattito sulla vita di Bertoli dal titolo "Parole di rabbia e pensieri damore" e con linaugurazione di una mostra fotografica e oggettistica dal titolo "E così nasce una canzone". In serata si è tenuto un grande concerto tributo a cui hanno partecipato tra gli altri Fabio Concato e i Modena City Ramblers.

A luglio 2010 la canzone A muso duro viene premiata con il premio Lunezia per il testo.

Il 22 settembre 2012, in occasione del concerto di beneficenza Italia Loves Emilia, in favore delle vittime del terremoto dellEmilia del 2012, A muso duro è cantata alla fine del concerto da tutti gli artisti presenti: Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Ligabue, i Negramaro, i Litfiba, Fiorella Mannoia, i Nomadi, Giorgia, Elisa, Jovanotti, Zucchero, Renato Zero e Tiziano Ferro.

Il 29 settembre 2012 in occasione del decennale della sua scomparsa viene organizzato dal comune di Modena un concerto tributo intitolato Canterò le mie canzoni per la strada al quale partecipano tra gli altri Enrico Ruggeri, Luca Carboni, i Dik Dik, Luca Bonaffini, Caterina Caselli, Danilo Sacco, Marco Masini, i Tazenda e Gerardina Trovato.

Il cantautore Luca Bonaffini, nel giugno 2013, ha pubblicato il romanzo autobiografico La notte in cui spuntò la luna dal monte dedicato a Pierangelo Bertoli, in cui racconta come nacque la canzone che portò lartista emiliano al Festival di Sanremo e ha realizzato un album, intitolato Sette volte Bertoli. Ricordando Pierangelo.

Il Comune di Milano nellaprile 2016 intitola al cantautore unarea verde cittadina tra le vie Benedetto Croce, Popper, Quarenghi e Kant.

Nel 2013 nasce in sua memoria il Premio Pierangelo Bertoli.

                                     

2. Collaborazioni artistiche

Tra i sodalizi artistici, si ricordano quello con una ancora sconosciuta Fiorella Mannoia in Pescatore, uno dei brani di maggior successo di Bertoli; Ornella Vanoni, per cui scrisse Favola che cantò insieme alla cantante nellalbum Duemilatrecentouno parole, i Tazenda, con i quali cantò Spunta la luna dal monte, altro suo cavallo di battaglia; Fabio Concato, con cui duettò sia in Chiama piano sia in Acqua limpida, alle quali partecipò anche Grazia Di Michele; e Ligabue, una vera e propria scoperta dello stesso Bertoli che lo lanciò a livello regionale, producendo il suo primo disco alla fine degli anni ottanta, e con il quale strinse un intenso e forte legame di amicizia e stima, fino a proporlo al produttore Angelo Carrara per il suo album desordio.

Di lui incise due sue canzoni: nel 1988 Sogni di rocknroll e lanno seguente Figlio dun cane, entrambe poi confluite nel primo lavoro discografico dellartista di Correggio datato 1990.

Ha anche preso parte, interpretando se stesso, al film di Marco Ferreri Il futuro è donna del 1984.

                                     

3. Temi e poetica

Lo stile di Bertoli si contraddistingue per la sua immediatezza, nonché per i mai banali echi poetici che fanno della sua opera un esempio limpido della bontà della prima canzone dautore italiana che ha ospitato artisti come Fabrizio De André, Francesco Guccini, Paolo Conte, Giorgio Gaber, Francesco De Gregori. Molte volte nelle canzoni canta contro la guerra o a favore dei più deboli. Nonostante gli spunti politici di molti testi, limpegno di Bertoli si svolse principalmente sul piano civile e sociale. Bertoli ha inoltre cantato molte canzoni in dialetto sassolese, prima raccogliendole in un Lp Sat vein in meint e poi in altri album. Eppure, proprio in canzoni come Prega Crest Prega nostro Signore, La bala, è possibile cogliere in Bertoli una voce genuina della sua terra, "dura e pura".

                                     

3.1. Temi e poetica Religione

Pierangelo Bertoli era ateo. In molte canzoni, come Certi momenti 1980, Bianchezza 1981 e Varsavia 1984 - tutte e tre contenenti allusioni a papa Giovanni Paolo II - si esprime inoltre in maniera molto critica verso la Chiesa cattolica e i suoi vertici, opinioni ribadite anche in unintervista, in cui condanna il sostegno di alcuni cattolici alla pena di morte a cui egli era contrario in maniera assoluta, in casi estremi e particolari:

Altre canzoni con riferimenti anticlericali e antireligiosi sono Così, Giulio, 1967 e Oracoli. Ancora affermò il fastidio per il "pietismo" cattolico verso i disabili come lui e disse anche che "il dio denaro sembra comunque lunico per cui la gente è disposta a sacrificarsi. Credo che di tutto Marx almeno una frase, che cito a memoria, vada salvata: "Fino ad oggi ho creduto che fossero le leggi a determinare le religioni, leconomia. È invece il contrario".

Bertoli venne anche citato e criticato indirettamente - assieme ad altri musicisti - dallOsservatore Romano, il quotidiano della Città del Vaticano dopo che una sua canzone fu inserita in unantologia di canti dallAzione Cattolica per essersi definito "ateo e anticattolico", anche se in alcune canzoni tocca anche dei temi religiosi, in cui sottolinea però sempre lipocrisia del clero È nato si dice.



                                     

4.1. Discografia Album in studio

  • 1989 - Sedia elettrica CGD, 2092, su cd CDS 6132
  • 1992 - Italia doro Dischi Ricordi, STVL 6446
  • 1974 - Rosso colore dellamore
  • 1981 - Album
  • 1976 - Eppure soffia CGD, 81800, su cd 9031 70144-2
  • 1993 - Gli anni miei Dischi Ricordi, STVL 6466
  • 1977 - Il centro del fiume
  • 1984 - Dalla finestra CGD, 20404, su cd 9031 77305-2
  • 1988 - Tra me me CGD, 20727, su cd CDS 6084
  • 1987 - Canzone dautore CGD, 20626, su cd CDS 6063
  • 1997 - Angoli di vita Crisler, FCD 2127
  • 1980 - Certi momenti
  • 1978 - Sat ven in meint
  • 1975 - Roca Blues
  • 1990 - Oracoli Dischi Ricordi, SMRL 6426
  • 1979 - A muso duro
  • 2002 - 301 guerre fa Crisler, CCD 3037
  • 1983 - Frammenti CGD, 20349 su cd 9031 77304-2
  • 1985 - Petra CGD, 20461
                                     

4.2. Discografia Antologie

  • 2012 - A muso duro - Le più belle di sempre
  • 1991 - Spunta la Luna dal monte e i grandi successi Fonit Cetra, TLPX 278
  • 2007 - Pierangelo Bertoli - Antologia
  • 2016 - Pierangelo Bertoli - Playlist
  • 1979 - Pierangelo Bertoli Record Bazaar, RB 215
  • 2008 - Pierangelo Bertoli - I grandi successi
  • 1989 - Il vento soffia ancora
  • 2010 - Pierangelo Bertoli - Original album series
  • 2012 - Unora con. Pierangelo Bertoli
  • 1997 - Frammenti di. Pierangelo Bertoli nel 2000 rinominato Tracce di Pierangelo Bertoli
  • 1986 - Bertoli & Bertoli - Studio.Live
  • 2006 - Parole di rabbia, pensieri damore
  • 2000 - Le più belle canzoni
  • 2013 - A muso duro
  • 2000 - Pierangelo Bertoli
  • 2006 - Le più belle canzoni di Pierangelo Bertoli
  • 2011 - Le canzoni, i miei pensieri
  • 2013 - Pierangelo Bertoli - Generazione cantautori
  • 1995 - Una voce tra due fuochi BMG/Ricordi, TCDMRL 305672
                                     

4.3. Discografia Singoli

  • 1992 - Fantasmi Lato B - Serie speciale per juke-box-{Dischi Ricordi JB 376}
  • 1979 - A muso duro/Per dirti tamo {Ascolto ASC 10221}
  • 1977 - Eppure soffia/È nato si dice {Ascolto ASC 10025}
  • 1988 - Tu sei lontana Lato B - serie speciale per juke-box-{CGD YD 736}
  • 1980 - Pescatore/Centanni di meno {Ascolto YD 576; lato A cantato con Fiorella Mannoia - Serie speciale per juke-box}
  • 1992 - Italia doro/Se potesse bastare {Dischi Ricordi SRL 11123}
  • 1981 - La fatica Lato A - Serie speciale per juke-box-{Ascolto YD 603}
  • 1978 - Rosso colore Lato B - Serie Speciale per Juke Box-{Ascolto YD 521}
  • 1979 - Verso Europa/Ridere di unora Canzone per Carlotta {Ascolto ASC 10166}
  • 1990 - Canto di Vittoria/Song of Victory Canzone Ufficiale Giochi F.I.S.H.A. {Dischi Ricordi SRL 11107}
  • 1973 - Marcia damore/Per dirti tamo {Servire il popolo VR 3}
  • 1991 - Spunta la Luna dal monte Con i Tazenda/Sabato {Dischi Ricordi SRL 11116}
  • 1987 - Così diversa Lato B - Serie speciale per juke-box-{CGD VP 722}
  • 1983 - I miei pensieri sono tutti li Lato B - Serie speciale per juke-box-{CGD YD 650}
  • 1974 - Scoperta/Marcia damore {Edizioni del Vento Rosso VR 5}
  • 1974 - Lautobus/Matrimonio {Edizioni del Vento Rosso VR 6}
                                     

4.4. Discografia Duetti

  • Con Ligabue: Sogni di Rock & Roll Ligabue compare nei backvocal
  • Con Fabio Concato e Grazia Di Michele: Acqua limpida in Oracoli di Pierangelo Bertoli, 1990
  • Con Erica Tozzi: Madre Terra
  • Con Fiordaliso: Pescatore in 301 Guerre fa
  • Con Fiorella Mannoia: Pescatore
  • Con Caterina Caselli: LErminia teimp adree in Sat ven in meint di Pierangelo Bertoli, 1978
  • Con Danilo Amerio: 301 Guerre fa
  • Con Ornella Vanoni: Favola
  • Con Fabio Concato: Chiama piano in Oracoli di Pierangelo Bertoli, 1990
  • Con Blez: La quinta stagione
  • Con i Tazenda: Spunta la luna dal monte
  • Con Elio le Storie Tese: Giocatore mondiale
                                     

4.5. Discografia Contributi

  • 1989 - Per te Armenia/Sono caduti {New Enigma Records NEM 47002}-ASSOCIATION AZNAVOUR POUR LARMENIE
                                     

4.6. Discografia Tributi

  • 2003 - A muso duro - Fiorello nellalbum A modo mio
  • 2006 - Pescatore - Nomadi feat Giulia
  • 2012 - A muso duro - Finale di concerto Italia loves Emilia concerto per la raccolta fondi ai terremotati emiliani
  • 2005 -.a Pierangelo Bertoli - Artisti vari
  • 2006 - Eppure soffia - Canzoni per parrucchiere live tour - Stadio
  • 2009 - Eppure soffia - Luca Carboni cover presente nellalbum Musiche ribelli
  • 2010 - A muso duro - Alberto Bertoli cover nel disco Il tempo degli eroi
  • 2017 - A muso duro - Davide Buzzi nellalbum Non ascoltare in caso dincendio
  • 2007 - Eppure soffia - Ligabue inciso sul web per il Live Earth
  • 2011 - A muso duro - Raffaele Tedesco omaggio nellalbum Ho un nome live