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ⓘ 3. SS-Panzerdivision "Totenkopf"




3. SS-Panzerdivision Totenkopf
                                     

ⓘ 3. SS-Panzerdivision "Totenkopf"

La 3. SS-Panzer-Division "Totenkopf" era una divisione corazzata tedesca delle Waffen-SS in servizio nella seconda guerra mondiale. I suoi membri si macchiarono di molteplici crimini di guerra, sia sul fronte ovest che su quello est.

                                     

1. Storia

La 3ª Divisione Panzer SS Totenkopf ", costituita nel novembre 1939 con la riorganizzazione dei corpi armati delle SS con le Totenkopfverbände circa 6.500 soldati che avevano partecipato alla campagna polacca, insieme a uomini provenienti dalle SS-Verfügungstruppen e dalla compagnia Heimwehr Danzig, fu trasferita a Dachau per iniziare laddestramento. Non deve essere confusa con le SS-Totenkopf-Standarten che vennero pure costruite nel novembre 1939 con soldati provenienti dalle Totenkopfverbände che però non fece mai parte dei corpi di combattimento delle Waffen-SS e forniva il personale per la sorveglianza dei campi di concentramento e di sterminio.

Durante la campagna di Francia fu inizialmente inserita nella riserva dellesercito. Il 16 maggio 1940 la divisione fu trasferita nella zona operativa, venendo impegnata, a partire dal 19 maggio, in operazioni di rastrellamento nellarea di Cateau-Cambrésis e Cambrai. Fu durante questa fase che alcuni elementi, al comando dellHauptsturmführer Fritz Knochlein si resero protagonisti di una delle prime atrocità delle SS: presso una fattoria del villaggio di Le Paradis, nella zona del Passo di Calais, 99 soldati inglesi al comando del maggiore Lisle Ryder si arresero ai tedeschi. Le SS ammucchiarono lequipaggiamento dei britannici e portarono i prigionieri fino a un campo poco lontano, chiuso da un capannone su un lato: davanti era stata scavata una fossa poco profonda e dietro questa erano state piazzate due mitragliatrici. I prigionieri vennero fatti marciare nella trincea e falciati dalle raffiche; quindi i tedeschi finirono i moribondi a colpi di baionetta o sparando alla nuca. Solo i soldati semplici Albert Pooley e William OCallagan sopravvissero al massacro.

Il 31 maggio raggiunse le coste della Manica, poco a sud di Dunkerque; alla fine di giugno fu trasferita a Saint Pol. Nella seconda fase della Campagna di Francia, la "Totenkopf" fu impegnata essenzialmente nel proteggere i fianchi dellavanzata principale, e in operazioni di rastrellamento e di custodia dei prigionieri di guerra. Al termine della guerra contro la Francia, la divisione aveva raggiunto il confine franco-spagnolo.

La "Totenkopf" rimase in Francia fino allaprile del 1941 quando fu trasferita ad est e inserita nel Gruppo darmate Nord, nellimminente Operazione Barbarossa. Impegnata in Lituania e Lettonia, raggiunse la Linea Stalin a nord di Demyansk a luglio, e in seguito i sobborghi di Leningrado, dove fu impegnata dal 13 luglio al 25 agosto: ai primi di agosto, soldati della "Totenkopf" riuscirono ad occupare la città di Chudovo, importante snodo ferroviario sullasse Leningrado-Mosca.

In questo periodo alla divisione fu aggregato il Freikorps Danmark. Tra lautunno e linverno del 1941, i sovietici lanciarono diverse offensive contro il settore nord del fronte, e durante una di queste intrappolò la divisione nella sacca di Demyansk. Solamente nellaprile del 1942 quanto rimaneva della divisione, rinominato Kampfgruppe Eicke, riuscì a rompere laccerchiamento e a raggiungere le rive del fiume Lovat. Alcune unità rimasero comunque nellarea di Demyansk, finché in ottobre lintera divisione fu trasferita in Francia.

In questo periodo, mentre veniva riorganizzata ed equipaggiata con nuovi carri, la divisione prese parte alloccupazione della Francia di Vichy e in operazioni contro i partigiani nella zona di Limoges.

A febbraio del 1943, la divisione fu nuovamente trasferita ad Est, come parte del Gruppo darmate Sud, per arginare loffensiva invernale sovietica che aveva distrutto la 6ª Armata tedesca a Stalingrado. Dopo aver partecipato, insieme alla "Leibstandarte SS Adolf Hitler" e alla "Das Reich", alla terza battaglia di Kharkov, nel corso della quale il comandante Eicke rimase ucciso, la divisione partecipò alla decisiva battaglia di Kursk, la più grande e sanguinosa battaglia tra carri dellintera guerra. Nei primissimi giorni le SS ottennero qualche successo, ma la potenza raggiunta dallArmata Rossa fece fallire loperazione. Dopo questa battaglia, la Wehrmacht fu costretta quasi esclusivamente sulla difensiva per il resto della guerra, e anche la "Totenkopf", impegnata in azioni difensive prima nella zona di Stalino, poi, tra settembre e ottobre, lungo il Dnepr.

Nel febbraio del 1944 fu aggregata allVIII Armata e dirottata dapprima a Čerkasy, quindi verso Kishinev Chișinău, e da qui verso la Romania, dove combatté tra Târgu Frumos e Pașcani nella Battaglia di Târgu Frumos. Nel frattempo, al centro del fronte, i russi avevano lanciato la più massiccia offensiva dellintera guerra, distruggendo decine di unità tedesche, e operando uno sfondamento per 500 chilometri in sole quattro settimane, raggiungendo la Polonia. Con le forze sovietiche nei sobborghi di Varsavia, iniziò la rivolta, e la divisione prese parte alla brutale repressione e alla successiva controffensiva tedesca che sospinse i sovietici oltre la Vistola. Solo la "Totenkopf" e la "Wiking" con alcune unità della divisione délite della Luftwaffe, la 1. Fallschirm-Panzer-Division "Hermann Göring" presero parte a questa controffensiva tedesca.

Successivamente la divisione fu inviata a Budapest, Operazione Frühlingserwachen, insieme ad altre sei divisioni delle Waffen-SS, per cercare di aprire un varco alle forze tedesche rimaste intrappolate nella città. Dopo aver lanciato un attacco nella zona dellaeroporto, combatté duramente nel settore di Stuhlweißenburg ma ormai le difese russe si erano fatte invalicabili, le divisioni SS furono costrette a sospendere lattacco.

Successivamente iniziò una lunga ritirata verso Vienna, dove la divisione, ridotta a poco più di 1.000 uomini, si arrese agli americani il 9 maggio 1945, ma quasi tutti i suoi membri furono consegnati ai sovietici, che ne richiedevano la consegna quali criminali di guerra.

Nel 2013 il sociologo Joerg Becker ha scoperto che durante la seconda guerra mondiale Horst Tappert celebre protagonista del telefilm Lispettore Derrick, nel 1943, militò nella 3ª divisione corazzata "Totenkopf", un segreto che lattore non ha mai rivelato in nessuna intervista.

                                     

2. Teatri operativi

  • Fronte orientale, giugno 1941 - ottobre 1942
  • Fronte occidentale, maggio 1940 - maggio 1941
  • Fronte orientale, marzo 1943 - maggio 1945
  • Francia riposo e addestramento, novembre 1942 - febbraio 1943
                                     

3. Comandanti

  • SS-Obergruppenführer Theodor Eicke 19 settembre 1941 - 26 febbraio 1943
  • SS-Obergruppenführer Theodor Eicke 1º novembre 1939 - 7 luglio 1941
  • SS-Gruppenführer Hermann Priess 26 febbraio 1943 - 27 aprile 1943
  • SS-Gruppenführer Max Simon 15 maggio 1943 - 22 ottobre 1943
  • SS-Gruppenführer Heinz Lammerding 27 aprile 1943 - 15 maggio 1943
  • SS-Brigadeführer Hellmuth Becker 21 giugno 1944 - 8 maggio 1945
  • SS-Obergruppenführer Georg Keppler 18 luglio 1941 - 19 settembre 1941
  • SS-Gruppenführer Hermann Priess 22 ottobre 1943 - 21 giugno 1944
  • SS-Obergruppenführer Matthias Kleinheisterkamp 7 luglio 1941 - 18 luglio 1941
  • SS-Standartenführer Karl Ullrich temporaneamente 20 giugno 1944-13 luglio 1944