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ⓘ Skeleton Coast




Skeleton Coast
                                     

ⓘ Skeleton Coast

Skeleton Coast è una parte della costa atlantica della Namibia settentrionale. In senso proprio, il nome si riferisce al tratto di costa compreso fra le foci dei fiumi Cunene e Swakop; in alcuni casi, tuttavia, lo si usa in senso più generico per indicare la parte costiera del deserto del Namib fino al fiume Orange. Il tratto di costa più settentrionale, fra il Cunene e il fiume Ugab, è incluso nellarea naturale protetta del Parco nazionale della Skeleton Coast, fondato nel 1973. Il tratto di 200 km che va da Swakopmund al fiume Ugab, denominato National West Coast Recreation Area, è rinomato per la pesca sportiva, che attrae appassionati anche dallo Zimbabwe e dal Sudafrica.

                                     

1. Origine del nome

La Skeleton Coast è nota per essere particolarmente inospitale e difficile da raggiungere; verso linterno il deserto si estende per decine di chilometri, e dal mare è difficile avvicinarsi a causa delle forti onde causate dalla corrente del Benguela. Per questi motivi la costa era chiamata "la terra che Dio ha creato con rabbia" dai boscimani, e "le sabbie dellInferno" as areias do Inferno dai portoghesi. Il nome odierno si riferisce agli innumerevoli relitti spiaggiati lungo la costa. In tutto se ne contano oltre un migliaio; fra i più celebri ci sono quelli delle navi Eduard Bohlen, Otavi, Dunedin Star e Tong Taw.

La pericolosità della costa per la navigazione, anche in tempi recenti, è dovuta al trasporto sabbioso dalle dune al mare; ad effetto del vento le dune avanzano nel mare, la sabbia sollevata dal vento costituisce banchi sottomarini modellati dalla corrente anche a notevole distanza dalla costa, tali banchi sono molto difficili da identificare e mappare; i relitti incagliati nei banchi sono spesso ormai inglobati nelle sabbie costiere.

                                     

2. Territorio

La costa è quasi ovunque piatta e sabbiosa, solo raramente rocciosa. Nella parte meridionale predominano le spiagge sassose, mentre a nord le dune di sabbia arrivano ad affacciarsi sulloceano. Il clima è estremamente arido, con scarsissime precipitazioni. Lumidità viene però portata nellentroterra dal fenomeno delle nebbie costiere: la corrente fredda del Benguela che lambisce la costa, infatti, è di circa 8° più fredda delle acque continentali, e il contatto fra le rispettive masse dacqua provoca il condensarsi di nebbie costiere per quasi tutto lanno. Poiché il fenomeno è più intenso durante le ore notturne, le nebbie mattutine arrivano talvolta a spingersi nellentroterra per oltre 50 chilometri allinterno. Lumidità trasportata da questa nebbia fornisce un sostentamento fondamentale per la sopravvivenza della flora e della fauna del deserto del Namib.

                                     

3. Fauna

Nella regione vive una vasta gamma di animali, da quelli di piccola taglia come insetti e rettili presenti anche in molte zone interne del Namib fino a grandi mammiferi come elefanti, giraffe, rinoceronti, leoni, springbok e gemsbock.

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