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ⓘ Cortina di ferro




Cortina di ferro
                                     

ⓘ Cortina di ferro

Cortina di ferro è una locuzione utilizzata in Occidente per indicare la linea di confine che divise lEuropa in due zone separate di influenza politica, dalla fine della seconda guerra mondiale alla fine della guerra fredda. Durante questo periodo, lEuropa orientale era sotto il controllo politico e/o linfluenza dellUnione Sovietica, mentre lEuropa occidentale ricadeva sotto linfluenza degli Stati Uniti.

                                     

1.1. Storia Dalla prima alla seconda guerra mondiale

Durante la prima guerra mondiale il concetto venne espresso per la prima volta in ambiente teatrale, in un contesto politico-militare; le origini non sono ben chiare. Lo storico inglese Patrick Wright attribuisce il suo primo utilizzo alla scrittrice inglese Violet Paget, nota con lo pseudonimo di Vernon Lee, che allinizio del 1915 utilizzò lespressione a proposito della musica natalizia di Bach in Germania e in Inghilterra, che avrebbe diviso allora i due paesi come una "mostruosa cortina di ferro".

La regina del Belgio di origini germaniche, Elisabetta di Baviera, nel 1915 si espresse di fronte allo scrittore francese Pierre Loti a proposito del suo estraniamento causato dallorigine germanica, con le seguenti parole: "Una cortina di ferro è caduta tra la mia famiglia e me". Il 29 febbraio 1916 il cancelliere tedesco Theobald von Bethmann-Hollweg indicò come irrealizzabile, nel suo importante U-Boot-Denkschrift, lallora frequentemente considerato piano di isolare lInghilterra dal resto del mondo con una guerra sottomarina "come con una cortina di ferro".

Nel 1924 lambasciatore inglese a Berlino, Edgar Vincent, 1º Visconte DAbernon, sostenne che la zona militarizzata della Renania allora occupata dagli alleati dovesse costituire una "cortina di ferro", per proteggere la Francia da futuri attacchi delle truppe tedesche.

Negli anni 1920 lespressione "cortina di ferro" venne occasionalmente utilizzata in articoli sulla prima guerra mondiale. Così parlò il cronista Herbert von Bose nel 1930 in un suo articolo sullEuropa in guerra di "…alla cortina ferrea del fronte".

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, questa metafora fu largamente utilizzata per riferirsi alla situazione in Unione Sovietica dopo la Rivoluzione dottobre. Nel 1918, lautore russo Vasilij Rosanow scrisse nel suo polemico LApocalisse del nostro tempo:

Nel mondo anglofono del 1920, la socialista e femminista Ethel Snowden utilizzò invece lespressione "cortina di ferro" nel positivo resoconto di un viaggio nella "Russia bolscevica". Pubblicamente ella scrisse contro laccezione negativa nellutilizzo di questa espressione, sul suo entusiastico arrivo a San Pietroburgo la futura, sovietica Leningrado:

Più tardi, il corrispondente da Lisbona Max Walter Clauss 1901–1988 utilizzò lespressione il 18 febbraio 1945 in un articolo in prima pagina del settimanale Das Reich.

Una settimana dopo sulla medesima rivista Joseph Goebbels utilizzò lespressione in una reazione ai risultati della Conferenza di Jalta: riguardo a una capitolazione della Germania si sarebbe, dinnanzi al territorio occupato dallUnione Sovietica:

Il quotidiano inglese The Times riprese la formulazione.

Il 5 luglio 1945 Konrad Adenauer utilizzò il concetto in una lettera al giornalista Hans Rörig riguardo alla probabile minaccia da parte dellUnione Sovietica:

                                     

1.2. Storia I discorsi di Churchill e di Allen Dulles

Anche Winston Churchill si espresse in questi termini in un famoso discorso tenuto il 5 marzo 1946 a Fulton, nel Missouri Usa

Lespressione era stata usata per la prima volta dallo stesso Churchill in un telegramma al presidente americano Truman dell11 maggio 1945, nel pieno della crisi di Trieste:

Allen Dulles usò il termine in un discorso del 3 dicembre 1945, riferendosi solo alla Germania:

Fu il discorso di Churchill comunque che rese popolare la frase e la fece conoscere al grosso del pubblico. Ciò che dette ancora più rilievo a quel discorso fu il fatto che, prima di esporlo alla popolazione, ne aveva messo a conoscenza il presidente degli Stati Uniti Harry Truman. Ciò significava che nelle parole di Churchill vi era lapprovazione del presidente statunitense.

Al discorso di Churchill rispose nellagosto del medesimo anno il secondo segretario del Partito Comunista dellUnione Sovietica, Andrej Ždanov, utilizzando la medesima espressione coniata da Churchill:

Anche se la frase non fu bene accolta a quel tempo, con il rafforzarsi della guerra fredda, guadagnò popolarità come riferimento alla divisione dellEuropa in due blocchi contrapposti. La cortina di ferro servì a tenere la gente allinterno e linformazione allesterno, e la metafora guadagnò unampia accettazione a Ovest.

Una variante, la "cortina di bambù", venne coniata con riferimento alla Cina comunista.

                                     

2. Fine della cortina di ferro

La cortina di ferro crollò poco prima della dissoluzione dellUnione Sovietica; in particolare il suo smantellamento iniziò in Ungheria il 2 maggio 1989, con la rimozione della barriera al confine con lAustria.

Dopo aver ricevuto un informale nulla osta da Gorbaciov che disse "non ci sarà un nuovo 1956" il 3 marzo 1989, il governo ungherese il 2 maggio annunziò e contestualmente avviò la distruzione della cortina di ferro, il cui ultimo tratto verrà abbattuto con una cerimonia ufficiale, alla quale parteciparono anche le massime autorità della Repubblica Federale d’Austria, il 27 giugno 1989, che ebbe la funzione di chiamare tutti i popoli europei ancora sotto il giogo dei regimi nazional-comunisti alla libertà.

Già nellaprile dello stesso anno il governo ungherese aveva ordinato che la cortina di ferro ungherese venisse privata dellelettricità.

Altri momenti importanti del processo di smantellamento della cortina di ferro da parte dellUngheria furono il cosiddetto picnic paneuropeo e lesodo di migliaia di cittadini della DDR iniziato nel giugno 1989, che condurrà alla caduta del Muro di Berlino e poi allo scioglimento dellUnione Sovietica. Di fronte allingresso della Casa del Terrore a Budapest, un monumento rappresentante una barriera di catene ricorda tale evento.

Con il rilassamento della contrapposizione tra le nazioni del "mondo libero" e quelle dietro la cortina di ferro, e con la fine della guerra fredda, il termine viene ormai usato solo in ambito storico.



                                     

3. La cortina "verde"

A causa del fatto che dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi non è stato costruito nessun edificio a ridosso della ex "cortina di ferro", nel corso degli anni in queste zone la natura ha avuto la possibilità di svilupparsi autonomamente, dando vita a numerosi parchi naturali; da quando poi il significato pratico della cortina di ferro è venuto meno - col cessare cioè della guerra fredda - questo corridoio naturale transnazionale ha preso diversi soprannomi volti ad esprimerne la nuova identità di stampo ambientale, tra cui "cortina verde" e "cintura verde europea" European Green Belt, ed è ora attraversato per tutta la lunghezza dal percorso ciclistico EuroVelo 13.

                                     
  • della guerra fredda e il confine con la Germania Est rappresentava la cortina di ferro che divideva l Europa occidentale sotto l egemonia della NATO dall Europa
  • diffusione presso l opinione pubblica, da una cortina di ferro Churchill motivava in questo discorso la necessità di non condividere le nozioni concernenti
  • il giornale ufficiale del Partito Comunista di Cecoslovacchia, e prima della caduta della Cortina di ferro era il giornale più importante della Cecoslovacchia
  • oltre la Cortina di ferro Erano in programma tutte le classi tranne i sidecar. Al GP parteciparono 63 centauri provenienti da 17 paesi. Doppietta di Gary
  • orientale Ernst Degner ad una fuga dalla Cortina di ferro ritiratosi nella gara della 125, fuggì dalla Svezia con l aiuto di alcuni tecnici della Suzuki, casa
  • grande area protetta che si estende lungo tutto il confine della ex cortina di ferro EN Shebenik - Jabllanice National Park, su akzm.gov.al. URL consultato
  • disputata al di là della cortina di ferro tornano infine il Gran Premio motociclistico di Svezia e quello di Spagna dopo uno o più anni di assenza, facendo
  • antartica una barriera quasi insormontabile, una specie di cortina di ferro che separa dal punto di vista climatico e biologico il continente antartico
  • quindi la scomparsa del blocco orientale stesso. Blocco occidentale Cortina di ferro Impero sovietico Secondo Mondo Stati post - sovietici Conflitti nei blocchi
  • ferrovia di montagna a scartamento ridotto, che tra il 1921 e il 1964 collegava Calalzo di Cadore, Cortina d Ampezzo e Dobbiaco, unendo le province di Belluno

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