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ⓘ Renato Castellani




Renato Castellani
                                     

ⓘ Renato Castellani

Renato Castellani è stato un regista e sceneggiatore italiano, tra i più significativi del cinema del neorealismo.

                                     

1. Biografia

Figlio di un rappresentante della Kodak, nasce a Varigotti, comune vicino a Finale Ligure in provincia di Savona, dove la madre era rientrata dallArgentina per far nascere il figlio in Italia. Trascorse linfanzia in Argentina a Rosario di Santa Fe. Dopo 12 anni, ritorna in Liguria e riprende gli studi a Genova. Si trasferisce a Milano, dove si laurea al Politecnico in architettura e, quindi, a Roma. A Milano conosce Livio Castiglioni e insieme mettono in onda, per Lora radiofonica del GUF, La fontana malata di Aldo Palazzeschi, sperimentando la nuova tecnica del suonomontaggio in radio.

Inizia a collaborare nel 1936 come consulente militare per Il grande appello, un film di Mario Camerini. Scrive critiche cinematografiche e lavora - come sceneggiatore o aiuto regista - con nomi importanti del cinema italiano del tempo, quali Augusto Genina, con cui firma la sceneggiatura di Castelli in aria, di Mario Soldati, di cui è aiuto regista sul set di Malombra, Alessandro Blasetti con il quale firma le sceneggiature di importanti pellicole quali Unavventura di Salvator Rosa, La corona di ferro, 4 passi fra le nuvole e Camillo Mastrocinque, con la sceneggiatura di Lorologio a cucù.

La sua prima regia è del 1942, Un colpo di pistola, tratto da un racconto di Aleksandr Puskin, alla sceneggiatura del quale partecipa anche Alberto Moravia, con Fosco Giachetti e Assia Noris, elegante storia che si iscrive nel filone "calligrafico", come pure il successivo Zazà 1944.

                                     

1.1. Biografia Il neorealismo

Con la trilogia costituita da Sotto il sole di Roma 1948, È primavera 1949 e Due soldi di speranza 1952, tutti girati in esterno e con attori non professionisti o esordienti, dette vita ad un nuovo genere, definito neorealismo rosa, malvisto dalla critica, ma destinato ad un vasto successo di pubblico.

Con Due soldi di speranza vinse il Grand Prix ex aequo al Festival di Cannes 1952.

Con Giulietta e Romeo vinse il Leone dOro al Festival di Venezia 1954.

Dopo qualche altro film significativo come I sogni nel cassetto 1957 e Il brigante 1961, Castellani si dedicò soprattutto a biografie televisive a puntate, di largo seguito: La vita di Leonardo da Vinci 1971 e Verdi 1982.

                                     

2. Filmografia

Regista

  • Un colpo di pistola 1942
  • Verdi, sceneggiato televisivo 1982
  • La vedova, episodio di Tre notti damore 1964
  • Questi fantasmi 1967
  • Due soldi di speranza 1951
  • La vita di Leonardo da Vinci, sceneggiato televisivo 1971
  • Il brigante 1961
  • La donna della montagna 1943
  • Controsesso 1964
  • Il furto della Gioconda, sceneggiato televisivo 1978
  • Nella città linferno 1958
  • I sogni nel cassetto 1957
  • Zazà 1944
  • È primavera 1950
  • Giulietta e Romeo 1954
  • Mare matto 1963
  • Sotto il sole di Roma 1948
  • Una breve stagione 1969
  • Mio figlio professore 1946

Sceneggiatore

  • Malìa, regia di Giuseppe Amato 1946
  • La signora di Montecarlo - versione italiana, regia di Mario Soldati 1938
  • Resurrezione Auferstehung, regia di Rolf Hansen 1958
  • Unavventura di Salvator Rosa, regia di Alessandro Blasetti 1940
  • Larcangelo, regia di Giorgio Capitani 1969
  • Matrimonio allitaliana, regia di Vittorio De Sica 1964
  • Quartieri alti, regia di Mario Soldati 1945

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