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ⓘ Carlo III di Francia




Carlo III di Francia
                                     

ⓘ Carlo III di Francia

Figlio ultimogenito postumo del re dei Franchi occidentali ed inoltre Re di Lotaringia, Re di Provenza Re di Aquitania, Luigi II il Balbo ed unico figlio della seconda moglie Adelaide del Friuli 850 - 902, figlia del conte di Parigi e marchese del Friuli, Adalardo e della moglie di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti.

                                     

1. Biografia

Il papa Giovanni VIII, a Troyes, il 7 settembre 878, quando incoronò suo padre, Luigi II il Balbo, rifiutò di incoronare regina dei Franchi occidentali, la nuova moglie di Luigi il Balbo, Adelaide del Friuli, dato che non aveva approvato, nell875, il divorzio da Ansgarda di Borgogna di Luigi il Balbo, per volere di suo padre, il re dei Franchi occidentali e futuro imperatore, Carlo il Calvo.

Alla morte del padre, nell879, sua madre Adelaide, che era incinta di Carlo il Semplice, mise in discussione la legittimità della successione al trono dei figli di primo letto che Luigi aveva avuto dalla prima moglie, Ansgarda, Luigi e Carlomanno, che accusarono di adulterio Adelaide del Friuli e, con lappoggio di Incmaro, arcivescovo di Reims, furono riconosciuti eredi legittimi e salirono congiuntamante sui troni di Francia e di Aquitania. Sua madre, Adelaide del Friuli, al termine di un lungo e difficile processo fu assolta dallaccusa di adulterio e così Carlo il Semplice fu riconosciuto figlio legittimo ed unico erede della corona di Francia, come sostiene l Annalista Saxo ; nel frattempo, però, sia Luigi 882 che Carlomanno 884 erano morti senza eredi e i grandi feudatari del regno preferirono appoggiare le pretese di Carlo il Grosso, in considerazione delletà infantile del legittimo successore.

Quando, nell888, Carlo il Grosso, che era anche re dei franchi occidentali, morì, Oddone, conte di Parigi, secondo l Herimanni Aug. Chronicon assunse il potere sulla Neustria ed in Aquitania Gallia usque ad Ligerim et in Aquitania e Ademaro di Chabannes conferma che i Franchi, congiurando contro il giovane Carlo il Semplice, elessero loro re Oddone definito duca dAquitania, che, il 29 febbraio 888, venne incoronato re dei Franchi a Compiègne da Gualtiero, vescovo di Sens, a discapito di Carlo il Semplice, il legittimo erede, il quale, in quello stesso anno, fu preso sotto la protezione di Ranulfo, che, nell887, dopo la deposizione dellimperatore, Carlo il Grosso era anche re dAquitania, a Bourges, era stato eletto duca dAquitania, Ranulfo, che riuscì a tener testa, nell889, ad una campagna militare di Oddone, che Rainulfo daltronde non aveva riconosciuto, come re dAquitania.

                                     

1.1. Biografia Ascesa al trono

Negli anni seguenti, in seguito al fallimento dei suoi interventi per contenere le scorrerie dei Normanni, il prestigio di Oddone declinò e nell892 larcivescovo di Reims, Folco il Venerabile, raccolse attorno a sé tutti gli scontenti, tra cui i conti di Vermandois e di Fiandra, organizzò la fronda contro Oddone Poi, approfittando dellassenza di Oddone che era impegnato in Aquitania, Folco il Venerabile, ordì una congiura che portò Carlo il Semplice ad essere incoronato come Carlo III re dei Franchi occidentali a Reims, il 28 gennaio 893.

Carlo si recò dal re dei Franchi orientali Arnolfo di Carinzia per ottenere il suo aiuto, ma secondo Reginone, quando Arnolfo, che essendo un carolingio si era espresso a favore di Carlo, si rese conto che Oddone si preparava ad attaccare il suo regno, preferì rimanere neutrale. Gli anni seguenti furono teatro di una guerra tra i due contendenti, poco cruenta, terminata nell897 con la sconfitta di Carlo, che dovette riconoscersi ribelle pentito.

Oddone, dopo averlo perdonato, gli cedette parte del territorio sotto la sua giurisdizione e riconobbe il carolingio Carlo come suo successore. Oddone, secondo gli Annales Prumienses Brevissimi, morì il 3 gennaio 898, come confermato anche dai registri dellabbazia reale di Saint-Denis, dove Oddone fu sepolto. Dopo la morte di Oddone i nobili, rispettando il patto dellanno precedente, accettarono allunanimità come re Carlo III il Semplice.

                                     

1.2. Biografia Il Regno

Carlo succedette al trono del padre circa diciannove anni dopo la sua morte, ma a seguito delle fasi di incertezza nella successione avvenute in quegli anni, egli si trovava con un potere effettivo molto inferiore. Poteva infatti governare direttamente su una zona di territorio attorno alla città di Laon, poiché i grandi feudatari del suo regno erano sostanzialmente autonomi. Tra questi si annovera il Duca di Borgogna, Riccardo detto il Giustiziere, il conte delle Fiandre, Baldovino II, il Conte di Parigi e Marchese di Neustria, Roberto fratello del Re Oddone e il conte di Vermandois, Erberto I e poi suo figlio, Erberto II.

Nei primi anni di regno Carlo dovette fare fronte alle incursioni dei Normanni, sino a che, nel 911, dopo averlo respinto da Parigi, venne a patti con lo Jarl dei Normanni, Rollone, che assediava Chartres. Con il trattato di Saint-Clair-sur-Epte Carlo gli cedette parte della Neustria cioè le contee di Rouen, Lisieux e Évreux e la porzione di territorio tra i fiumi Epte, un affluente di destra della Senna e Bresle ed il mare, come feudo la futura Normandia. Rollone, in cambio, fece atto di sottomissione, acconsenti a convertirsi al Cristianesimo e si impegnò ad impedire i saccheggi di altre bande vichinghe.

Carlo aveva manifestato un interesse verso la Lotaringia già allinizio del suo regno; infatti, nell898, invase il regno dei Franchi orientali, arrivando sino ad Aquisgrana, ma la reazione del re di Lotaringia, Sventiboldo lo costrinse a ritirarsi. Lo scopo era quello di allargare i confini del suo regno sino alla riva sinistra del Reno per avere un maggior potere effettivo. Loccasione gli venne fornita, allinizio dellautunno del 911, dalla morte, senza eredi, del Re di Franchi orientali re di Germania, Ludovico IV, che era successo al fratellastro Sventiboldo come re di Lotaringia. Come re di Germania fu eletto Corrado di Franconia, che non incontrava molte simpatie tra le più influenti famiglie di Lotaringia, che infatti già a novembre avevano eletto loro re Carlo III, che avendo sancito la pace coi Normanni al confine occidentale, poté occupare il regno di Lotaringia e insediarsi dal 1º gennaio 912.

A seguito della sua incoronazione a Re di Lotaringia, i territori su cui regnava nominalmente Carlo erano quelli della Francia attuali infatti usava i titoli di Rex Francorum o Rex Franciae, esclusi il regno di Borgogna ed il regno di Provenza il futuro regno di Arles, dopo lunificazione e il regno di Bretagna erano ormai indipendenti, mentre il ducato di Aquitania, già con Guglielmo I e la Normandia, con Rollone erano abbastanza autonome.

Carlo in Lorena si trovava a suo agio e la difese strenuamente dagli attacchi di Corrado di Franconia, che secondo la storico francese Chrstian Settipani furono tre, e poi costrinse il suo successore, Enrico di Sassonia, nel 921, a riconoscerlo come re di Lotaringia. Le simpatie di Carlo per i lorenesi si manifestano anche nelle nomine amministrative: nel 914 nominò suo notaio-cancelliere Gozzelino, che ricoprì la carica fino al 919. Era divenuto suo consigliere privato un lorenese di umile origine, di nome Hagano, che, secondo Rosamond McKitterick, era un suo parente da parte di madre, che aveva ottenuto favoreggiamenti e benefici da parte del re; la cosa aveva portato allesasperazione la nobiltà neustriana, che si ribellò apertamente sotto la guida del conte di Parigi, Roberto, che costrinse Carlo III a rifugiarsi in Lorena. Rientrato in Neustria, dopo alcuni mesi, Carlo premiò Hagano donandogli il monastero di Chelles. La nuova ribellione portò alla deposizione di Carlo III; infatti Roberto il 22 giugno 922 fu acclamato re ed il 30 giugno, secondo il cronista Flodoardo, fu incoronato re a Reims, dallarcivescovo di Sens, Gualtiero nella chiesa di San Remigio.

Carlo si rifugiò in Lotaringia si riorganizzò e riunì il suo esercito, composto prevalentemente da lorenesi, e, ancora secondo Flodoardo, si mosse contro Roberto, attraversato la Mosa, si avvicinò a Soissons dove il 15 giugno del 923 i due eserciti si scontrarono. l Neustriani ebbero la meglio e Carlo III dovette fuggire per rientrare in Lotaringia, ma Roberto perse la vita e una leggenda narra che Roberto cadde in duello per mano dello stesso Carlo III. Dopo la morte di Roberto, i Neustriani elessero re il genero di Roberto, il Duca di Borgogna Rodolfo, che fu incoronato a Soissons, il 13 luglio.

Carlo era sconfitto ma poteva contare sulla fedeltà dei lorenesi e sulla lealtà dei Normanni di Rollone, ma purtroppo cadde nel tranello raccontato nei dettagli da Rodolfo il Glabro tesogli dal conte di Vermandois, Erberto II era discendente di Carlo Magno, che gli fece credere di essere passato dalla sua parte lo invitò ad un incontro dove lo fece prigioniero e lo imprigionò, prima a Château-Thierry e poi dal 924 nel castello di Péronne, dove rimase per il resto della sua vita. Nel 927 Erberto di Vermandois si ribellò a Rodolfo e fece uscire Carlo dalla prigione, fece in modo, secondo i Flodoardi Annales, che Guglielmo detto Lungaspada associato dal padre Rollone nel titolo di duca di Normandia, nel castello dEu, rendesse onore a Carlo e lo portò a Reims, dove perorò la causa di Carlo contro Rodolfo.

Lo scopo di Erberto II era quello di allargare i suoi domini e quando capì che non avrebbe potuto impossessarsi di Laon, rinchiuse nuovamente Carlo in prigione. Secondo il vescovo e cronista, Tietmaro di Merseburgo, Carlo promise ad Enrico di Sassonia, carolingio da parte materna, che gli avrebbe ceduto il regno di Lotaringia se lo avesse liberato. Ma ciò non avvenne perché Enrico I dopo che Carlo era stato imprigionato si era riannesso la Lotaringia e Carlo III così, il 7 ottobre 929, morì in prigione a Péronne Somme, nella Somme, dove venne sepolto presso lAbbazia di St-Fursy. Il figlio avuto dalla seconda moglie, Eadgifu, sarebbe stato incoronato re come Luigi IV di Francia, sette anni dopo, alla morte di Rodolfo.



                                     

2. Matrimoni e discendenza

Carlo sposò, in prime nozze, nellaprile 907, Frederuna - †917, che gli diede sei figlie:

  • Adele 908/916 -?, che sposò Rodolfo † 926, figlio di Hucbaldo, Conte
  • Ermetrude 908/916 -?, che sposò Goffredo † 949, conte palatino di Lotaringia
  • Gisela 908-dopo916, che, nel 912, fu promessa in sposa a Rollone
  • Rotrude 908/916 -?,
  • Ildegarda 908/916 -?.
  • Frederuna 908/916 -?

Dopo la morte di Frederuna, Carlo III, tra il 918 ed il 919, sposò, in seconde nozze, Eadgifu, figlia del Re del Wessex, considerato anche uno dei primi re che riunì sotto il suo scettro tutti gli Anglosassoni, Edoardo il Vecchio, e della sua seconda moglie Elfleda, come riferisce Guglielmo di Malmesbury nelle sue cronache † 920, figlia del conte Ealdorman of Wiltshire Etelelmo † 897 e della moglie Elswita, di cui non si conoscono gli ascendenti; Eadgifu a Carlo diede un figlio:

  • Luigi 920-954, re di Francia.

Da alcune amanti di cui non si conoscono né i nomi né gli ascendenti Carlo ebbe quattro figli:

  • Rorico? - †976, dal 949 vescovo di Laon
  • Drogone
  • Alpais, che sposò Erleboldo, Conte di Castres.
  • Arnolfo