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ⓘ Tifo calcistico e politica




Tifo calcistico e politica
                                     

ⓘ Tifo calcistico e politica

La connessione tra tifoserie e politica soprattutto nel mondo del calcio è un fenomeno piuttosto rilevante che emerge in maniera molto evidente in alcuni club calcistici. La connotazione estremista sia di destra sia di sinistra è la caratteristica più evidente della politicizzazione delle curve. Va tenuto presente che vista la presenza di fazioni ultras schierate politicamente talvolta le curve sono state viste e strumentalizzate come bacino elettorale.

Tenendo presente la difficoltà di classificare i tifosi organizzati in base a unappartenenza politica, è comunque possibile elencare una serie di club nei quali alcuni gruppi ultras più numerosi e politicizzati permettono di definire la tifoseria come di destra oppure di sinistra. Va comunque ricordato che lorientamento politico di una curva non rappresenta quello dellintera tifoseria e che alcune squadre ideologicamente etichettate potrebbero essere appoggiate da uno o più gruppi di opposto credo politico e che tanto più è numerosa la tifoseria tanto diventa impossibile indicarne un orientamento politico prevalente.

La politicizzazione di una tifoseria si manifesta principalmente nei cori, negli striscioni e nei simboli utilizzati dagli ultras, ma va registrata anche la comparsa o la distribuzione di fogli e fanzine politiche in curva. Alcuni striscioni sono stati condannati dallopinione pubblica, dai mezzi di comunicazione e dalle istituzioni poiché riconducibili al razzismo o allantisemitismo, inneggianti a figure dittatoriali quali Adolf Hitler, Benito Mussolini o Iosif Stalin accusabili di apologia del fascismo o di derisione delle vittime delle foibe.

                                     

1.1. Calcio e politica nel mondo Algeria

In Algeria il tifo calcistico è stata unimportante manifestazione identitaria per la popolazione berbera. Negli anni 1970 quando nel Paese imperversava una dura politica di arabizzazione e ogni manifestazione di cultura berbera era aspramente repressa. Il tifo organizzato per la Jeunesse Sportive de Kabylie, squadra di Tizi-Ouzou, capitale della regione berbera della Cabilia, ha rappresentato lunica espressione possibile delle aspirazioni dei Cabili. La sigla del club, JSK, veniva reinterpretata come Je Suis Kabyle "Io sono Cabilo".

                                     

1.2. Calcio e politica nel mondo Francia

In Francia lOlympique Marsiglia, il FC Girondins de Bordeaux, il Red Star, lCannes, lSC Toulon, il Montpellier e il Nîmes Olympique sono di sinistra mentre sono di destra le tifoserie del Paris Saint Germain che ha tuttavia gruppi di sinistra, dellOlympique Lione, dellOGC Nizza, del Lilla, dellAS Nancy-Lorraine e dellRC Strasburgo.

                                     

1.3. Calcio e politica nel mondo Germania

In Germania gli ultras di estrema destra si concentrano paradossalmente nelle squadre dellex Germania Orientale dove sono presenti giovani tifoserie neo-naziste principalmente Hansa Rostock, Energie Cottbus e Dynamo Dresda. Il caso dell Union Berlino è unico considerando la mentalità di sinistra dei suoi tifosi, soprannominata "meccanica". Le tifoserie dellex Germania Ovest al contrario sono quasi tutte apolitiche anche se alcune simpatizzano per la destra come accade per lArminia Bielefeld, il TSV 1860 München e lAmburgo. Bisogna però notare come le simpatie di destra dei vari gruppi ultras tedeschi siano molto contenute date le leggi estremamente restrittive che vietano qualsiasi sfoggio di materiale di stampo neo-nazista.

Nellex Germania Ovest vi sono comunque diverse tifoserie apertamente antifasciste e di sinistra anche estrema. È il caso di squadre come il Werder Bremen e il Bayern Monaco e di club di città tipicamente proletarie e operaie, come il Fortuna Düsseldorf, il Borussia Dortmund, lFC St. Pauli, il Vfl Bochum, il Borussia Mönchengladbach e lo FC Schalke 04. È comunque da sottolineare nellultimo periodo la nascita di tifoserie anti-razziste e di sinistra anche in piccoli club dellex Germania Orientale, come lo Sportverein Babelsberg 1903, il Tennis Borussia Berlin e il Roter Stern Leipzig).



                                     

1.4. Calcio e politica nel mondo Inghilterra

In Inghilterra il fenomeno degli hooligan ben diverso da quello degli ultras non è particolarmente legato alla politica quanto allappartenenza alla squadra o a radici comuni, come nel caso del Tottenham, squadra che vanta molti tifosi tra la popolazione di origine ebraica, cosa che ha portato a non poche provocazioni da parte dei tifosi avversari. Tuttavia esistono squadre con tifoserie più schierate politicamente, spesso allestrema destra, come il Millwall i Bushwackers o gli Headhunters del Chelsea. Anche il West Ham è talvolta annoverato come squadra con tifosi di estrema destra. I tifosi del Liverpool, Manchester United e Arsenal invece sono di sinistra mentre alcuni si identificano nella destra anche estrema.

                                     

1.5. Calcio e politica nel mondo Israele

La tifoseria dellHapoel Tel Aviv, club legato fin dalle origini al sindacato socialista dellHistadrut, si schiera politicamente a sinistra, tanto da fare abbondante uso di simboli comunisti quali limmagine di Che Guevara, la falce e il martello e il pugno alzato.

Di converso, la squadra Beitar Jerusalem è tristemente nota per le posizioni razziste e islamofobe della sua tifoseria.

                                     

1.6. Calcio e politica nel mondo Italia

In Italia, la maggioranza delle tifoserie si definisce apolitica, sebbene siano presenti gruppi ultras di estrema destra e di estrema sinistra afferenti a diverse società calcistiche professioniste.

La legge 41/07 vieta lesposizione di messaggi politici sugli striscioni e impedisce la riproduzione di simboli politici su ogni tipo di vessillo, con lintento di eliminare pretesti che potrebbero indurre allo scontro fisico tra tifoserie ideologicamente contrapposte.

                                     

1.7. Calcio e politica nel mondo LOsservatorio del Viminale

II Rapporto annuale dellOsservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive sulla violenza negli stadi – realizzato dalla Polizia di Stato analizzando la stagione calcistica 2002-2003 – contiene uno strumento analitico sulla connotazione politica delle tifoserie. Lelaborato prende in esame 128 squadre tra Serie A, Serie B, Serie C1 e Serie C2, arrivando a decretare che 27 tifoserie sono orientate verso posizioni politiche di destra e 15 di sinistra. Le curve di Milan, Bologna, Brescia, Perugia, Crotone, Lucchese e Sora risultano composte, anche se con percentuali differenti, da frange di orientamento diverso. Le restanti 79 squadre vengono definite apolitiche.

Il quadro tracciato dallOsservatorio del Viminale sottolinea una più stretta coesione tra i gruppi di sinistra ed evidenzia alcune iniziative volte a sviluppare piattaforme aggregative come la creazione del Fronte di Resistenza Ultras, un progetto promosso da livornesi, anconetani e ternani teso a sviluppare e propagandare pratiche di antifascismo militante. Viene rilevato inoltre che molti gruppi di sinistra aderiscono a Progetto Ultrà. Il report segnala inoltre la partecipazione di gruppi ultras della Ternana, dellAncona, del Genoa, del Perugia, del Venezia, del Cosenza, della Casertana, della Carrarese, del Bologna, del Taranto e del Crotone allEuropean Social Forum di Firenze del novembre 2002. Squadre come il Livorno, la Ternana e il Pisa hanno tifoserie di estrema sinistra.

Tra le tifoserie di destra vengono segnalate quelle di Lazio, Inter e Verona e viene evidenziata la commistione tra militanti di estrema destra e tifoserie del Triveneto con riferimento a Treviso, Padova e Triestina. Viene peraltro messa in luce una minor propensione alla coordinazione in progetti nazionali da parte delle curve di destra, accennando soltanto alla costituzione del club Viking Italia per organizzare i tifosi intenzionati a seguire e sostenere la Nazionale.



                                     

1.8. Calcio e politica nel mondo Simbologia di estrema destra

La crescita della croce celtica negli stadi italiani si verifica con forza negli anni 1990, quando essa viene eletta a simbolo delle comunità di tifosi politicamente spostate a destra. Luso della croce celtica coinvolge anche alcuni calciatori. È il luglio del 2006 quando – in occasione della festa al Circo Massimo per il trionfo italiano nel campionato del mondo di calcio – Daniele De Rossi, Andrea Pirlo e Gianluigi Buffon sistemano sul palco della festa uno striscione che riporta la scritta "Fieri di essere italiani – Fidene presente" con disegnata in basso una piccola croce celtica.

Alcuni gruppi neo-nazisti sono strutturati in modo stabile e manifestano la propria sottocultura violenta, xenofoba e antisemita in scala crescente dalla strada al quartiere fino alla curva dello stadio. In non pochi episodi alcune curve italiane si sono rese responsabili dellesposizione di striscioni e bandiere con simboli nazisti come le svastiche.

Oltre alla croce celtica e alla svastica sono numerosi altri simboli esposti in Italia da tifoserie di estrema destra che appartengono alla simbologia neofascista e neonazista. Tra questi ricordiamo lascia bipenne e la runa oþalan.

                                     

1.9. Calcio e politica nel mondo Libano

In Libano e soprattutto a Beirut, capitale anche calcistica del Paese, molti club hanno un chiaro riferimento etnico, religioso o politico che rispecchia le divisioni della società. Il rischio che i problemi politici causino scontri fra i tifosi è quindi elevato e per questo motivo il governo ha inibito agli spettatori negli stadi la visione del campionato di calcio 2008. Tra i club più seguiti dal pubblico islamico si possono citare Al Ansar Beirut, posseduto da una ricca famiglia sunnita, o gli sciiti Al Nejmeh Beirut forse la formazione più seguita del Paese e Al Ahed, sponsorizzato da Hezbollah.

La comunità cristiana si divide fra i maroniti del Club Sagesse finalista della Coppa nazionale nel 2006 e gli ortodossi del Racing Beirut. La maggior parte della tifoseria e della dirigenza del Safa Beirut infine rivendica la propria appartenenza drusa.

                                     

1.10. Calcio e politica nel mondo Scozia

Il derby scozzese più acceso è quello tra le squadre dellOld Firm e la divisione principale che contrappone le due tifoserie non è politica, ma si basa sullappartenenza territoriale e religiosa. Il Celtic è principalmente la squadra della comunità cattolica irlandese di Glasgow mentre i Rangers sono il club della maggioranza protestante e lealista. Quale simbolo dellindipendentismo irlandese il Celtic ha tra i suoi tifosi gruppi dichiaratamente di sinistra come la Green Brigade e può vantare storiche amicizie con club di estrema sinistra come il St. Pauli di Amburgo e club che condividono una forte impronta autonomista, come lAthletic Bilbao.

Al contrario i Rangers, a parte le pulsioni filo-protestanti e monarchiche, sono totalmente non ideologici, annoverando legami storici sia con tifoserie di squadre politicamente a destra, come il Chelsea, sia con i rivali londinesi dellArsenal, la squadra dal tifo più multietnico del Regno Unito. Seppur molto sentiti, entrambi questi legami non sono basati su elementi politici bensì storici in quanto il Chelsea è tradizionalmente la squadra collegata allesercito britannico poiché nel quartiere ha sede il Chelsea Pensioner, una celebre casa di riposo per ex militari. Il legame con lArsenal è forse il gemellaggio più antico esistente fra squadre di calcio, risalendo al 1910, quando il club di Glasgow contribuì economicamente alla costruzione dello Stadio di Highbury in cambio simbolicamente di un pacchetto di 16 azioni del club londinese.

Entrambe le squadre di Glasgow hanno inoltre una matrice schiettamente proletaria e la stessa città di Glasgow è da sempre una roccaforte della sinistra. La tensione tra i due gruppi di tifosi si è resa notevolmente acuta con il deteriorarsi della situazione politico-sociale nellIrlanda del Nord. Cè da sottolineare che entrambi i club ultimamente stanno cercando di unire i propri sforzi per evitare violenze accadute in passato e mantenere la rivalità una semplice questione sportiva. A Edimburgo si vive una situazione simile per il derby fra il tradizionalmente cattolico Hibernian e gli Heart of Midlothian di simpatie protestanti.



                                     

1.11. Calcio e politica nel mondo Spagna

In Spagna vi sono grandi divisioni e sono molte poche le squadre con tifoserie apolitiche a causa della lunga dittatura di Francisco Franco dove sostenere una o laltra squadra poteva essere un modo per esprimere le proprie simpatie politiche nonostante la repressione del regime. A questo si sommava nelle province non castigliane lostilità verso laccentramento portato avanti dal regime, creando in molte città una divisione fra la squadra sostenitrice dellunità spagnola e la squadra sostenitrice dellautonomia/indipendenza: Barcellona è la città simbolo di questa divisione.

Il più importante club con una tifoseria di estrema destra è il Real Madrid, la squadra di regime durante la dittatura franchista si suppone infatti che molte vittorie gli furono regalate data linvestitura di squadra ideale che Franco aveva dato al club. Laltra grande squadra di Madrid, lAtletico, un tempo la squadra della classe operaia, oggi ha ultras di destra. Opposta politicamente a queste troviamo il Rayo Vallecano, proveniente dallomonimo sobborgo proletario della capitale. Le altre due grandi città della Spagna sono divise, per esempio a Siviglia abbiamo il Real Betis Siviglia dagli ultras di estrema destra e il Siviglia FC sinistra. A Barcellona la destra è identificata generalmente nellEspanyol mentre la sinistra e gli indipendentisti catalani nellBarcellona. Tale contrapposizione tra Espanyol e Barcellona è frutto di unerrata conoscenza della realtà dei fatti in quanto il primo club nato a Barcellona fu proprio lEspanyol mentre il Barcellona venne creato come squadra per stranieri. Inoltre durante la dittatura lEspanyol veniva visto dalla maggior parte della popolazione catalana come simpatizzante del regime di Franco, anche se entrambi i club ricevevano supporto finanziario da esponenti del regime.

Una nota a parte merita la tifoseria barcellonista, che durante il governo falangista era stata vietata la produzione di bandiere catalane. Le bandiere perciò del Barcellona e in particolar modo la maglia rigorosamente e a quei tempi provocatoriamente blu e granata divenne una sorta di tentativo di riscatto del popolo catalano contro il regime di Franco. Proprio da ciò infatti nasce il cosiddetto El Clásico tra Real Madrid e Barcellona, ancora oggi il più seguito e atteso in tutto il paese.

Da notare come anche le altre squadre provenienti da province indipendentiste abbiano ultras di estrema sinistra: Celta Vigo e Deportivo La Coruña dalla Galizia, lo Xerez e il Càdiz dallAndalusia, lOsasuna dalla Navarra, la Real Sociedad, il Deportivo Alavés e lAthletic Bilbao i cui ultras hanno più volte manifestato solidarietà allETA dai Paesi Baschi. Anche il Tenerife, club della capitale delle Canarie, si pone allestrema sinistra per un motivo prettamente storico, ovvero la dura repressione le continue fucilazioni degli oppositori operate da Franco sullisola. Infine da sottolineare come il Valencia, il Murcia, lo Sporting Gijon, il Mallorca, il Recreativo Huelva, il Getafe e il Malaga abbiano tifoserie di estrema destra. Tra le rare tifoserie apolitiche troviamo il Villarreal, il Numancia e la Real Oviedo.

                                     
  • non politicizzata e completamente apartitica, questo modo di intendere il tifo fu fortemente voluto da Stefano Biagini e da allora è condiviso dalla maggioranza
  • di circa 1.300 mq, è sostenuta da sole tre arcate e dotata di seggiolini. Una tribuna lato mare Una gradinata riservata al tifo locale Una gradinata
  • ispirazione politica Alla fine degli anni settanta sorgono in gradinata i primi gruppi del tifo organizzato azzurro, nonché i primi a dichiararsi e a essere
  • recordman di presenze e reti. Record di presenze Record di reti La nascita del tifo organizzato a Giarre risale alla stagione calcistica 1983 84. I gruppi
  • 000 tifosi. I principali gruppi di tifo organizzato oggi attivi sono Jewels Sturm, Brigata Graz fondati nel 1994 e Grazer Sturmflut, creato nel 1996
  • distinti dello Stadio Pinto, e poi i Fedelissimi. All inizio degli anni Ottanta i due gruppi si sciolsero, e il cuore del tifo si spostò in curva sud in
  • valori e l idealismo del football popolare. A partire dagli anni novanta è caratterizzata da uno stile di tifo inglese, con largo uso di drappi e due aste
  • concentrati a Catania e nei comuni della provincia di cui è capoluogo, e tra le comunità catanesi presenti in Italia e all estero. Il tifo organizzato catanese
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