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ⓘ Obbligo di interpretazione conforme




                                     

ⓘ Obbligo di interpretazione conforme

L obbligo di interpretazione conforme è lobbligo, che grava in sistemi giurisdizionali plurilivello, di rispettare la nomofilachia della Corte che, da un trattato internazionale, è investita del monopolio dellinterpretazione sua e del diritto da esso derivato.

                                     

1. NellUnione europea

Nel diritto dellUnione europea il principio consiste nellobbligo gravante sul giudice nazionale e su ciascun interprete del diritto nazionale di prendere in considerazione tutte le norme del diritto interno ed utilizzare tutti i metodi di interpretazione ad esso riconosciuti per addivenire ad un risultato conforme a quello voluto dallordinamento comunitario; esso discende dal principio di leale cooperazione tra gli organi e gli Stati dellUnione europea.

Consiste, in estrema sintesi, nellinterpretare il diritto interno nazionale conformemente a quello comunitario e assicura il continuo adeguamento del primo al contenuto ed agli obiettivi dellordinamento comunitario.

È attraverso questo obbligo che gli atti privi di efficacia diretta possono assumere rilevanza allinterno dei singoli ordinamenti nazionali, in quanto possono "suggerire" al giudice una interpretazione conforme al loro disposto.

Secondo una tesi, esso sarebbe uno degli elementi dellacquis comunitario.

Nella nota sentenza del 16 giugno 2005, relativa al procedimento C-105/03, lobbligo sussiste anche per le decisioni quadro nellambito del terzo pilastro dellUnione europea Giustizia e Affari Interni.

Il giudice è dispensato da tale obbligo solo se non ha alcun margine di discrezionalità nellinterpretare la norma nazionale, in caso contrario deve preferire quella più vicina a quella comunitaria.

Se latto è una direttiva lobbligo scatta solo dopo lentrata in vigore della medesima.

Inoltre se da tale interpretazione può scaturire un aggravamento della responsabilità penale dellindividuo questa è vietata tout court costituirebbe una violazione del principio generale del favor rei.

                                     

1.1. NellUnione europea Il ruolo della Corte di Giustizia

In questambito interpretativo, la Corte di Giustizia ha un ruolo determinante nella fissazione dei canoni ermeneutici del diritto soprannazionale, da ricondurre essenzialmente allart. 164 CEE.

I giudici nazionali, quindi, sono tenuti ad interpretare le norme prodotte dal proprio ordinamento in base ai principi del diritto comunitario e non solo in base alle norme nazionali. La rilevanza ermeneutica delle direttive comunitarie, dunque, non è più ristretta alla normativa interna di attuazione delle stesse, ma si estende fino ad influenzare le lacune normative casi in cui la normativa non esista ovvero non sia direttamente applicabile.

                                     

2. Nel Consiglio dEuropa

Nel sistema convenzionale inaugurato nel 1949 tra i Paesi del Consiglio dEuropa per la difesa dei diritti umani, è fatto obbligo al giudice domestico di interpretare la Convenzione europea dei diritti delluomo in senso conforme alle statuizioni della Corte europea dei diritti delluomo. Ciò non ha impedito alla Corte costituzionale italiana di dichiarare che "la Corte costituzionale, investita dello scrutinio, pur non potendo sindacare linterpretazione della CEDU data dalla Corte europea, resta legittimata a verificare se la norma della Convenzione - la quale si colloca pur sempre a un livello sub-costituzionale - si ponga eventualmente in conflitto con altre norme della Costituzione".

                                     
  • assumono rilevanza nell ordinamento in via indiretta grazie all obbligo di interpretazione conforme che è posto in capo ai giudici nazionali e all effetto
  • di pubblici poteri. È organo esclusivo di interpretazione delle leggi costituzionali e per tutta la giurisdizione. Tutti i giudici hanno l obbligo di
  • europea, il giudice nazionale comune deve procedere ad una interpretazione della norma conforme alla Convenzione. Ogni interessato deve presentare ricorso
  • consiste nella fornitura di mano d opera o di altri servizi articolo 3 Tra le disposizioni generali vi è obbligo di interpretazione autonoma alla luce della
  • sadācāradharma o che si comporta in modo conforme ai Veda sistācāra da qui il sistācāradharma Temi di non poco conto nella tradizione indiana che
  • inoltre di voler evitare un cosiddetto abuso del diritto La corte, investita della questione relativa alla compatibilità di una tale interpretazione con
  • definita come falsa ed insostenibile. Di conseguenza, una proposizione filosofica, per essere vera, dev essere conforme alla fede dunque, se una proposizione
  • diritto dei cittadini a una buona informazione. Si può formalmente parlare di obbligo d informazione con riferimento a tutti i soggetti che esercitano un servizio
  • conforme sia alla lettera del testo sia alla scelta della maggior parte dei traduttori. La CEI traduce donna credente versione ugualmente conforme