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ⓘ Carthago delenda est




Carthago delenda est
                                     

ⓘ Carthago delenda est

"Carthago delenda est", abbreviato in "Delenda Carthago" è una famosa frase latina pronunciata da Marco Porcio Catone, passato alla storia come "Catone il Censore", al termine di ogni suo discorso al Senato a partire dal suo ritorno dalla missione di arbitraggio tra i Cartaginesi e Massinissa avvenuta nel 157 a.C., praticamente fino alla sua morte nel 149 a.C.

                                     

1. Storia

Catone, convinto che non fosse possibile né conveniente per i Romani venire a patti con il secolare nemico, aveva fatto di questo argomento il motivo conduttore di tutta la propria azione politica, tanto che ogni suo sermone, di qualsiasi argomento trattasse, finiva sempre con questa esortazione: "Ceterum censeo Carthaginem esse delendam" "Infine credo che Cartagine debba essere distrutta".

Questa frase è divenuta proverbiale e viene spesso citata per significare una profonda convinzione strategica che sta dietro e a cui sono finalizzate tutta una serie di azioni di natura tattica.

Si dice che nel momento in cui Catone pronunciò questa frase per la prima volta egli tirò fuori da sotto la tunica un cesto di fichi provenienti da Cartagine, volendo così dimostrare che se il fico – frutto assai delicato – poteva resistere al viaggio da Cartagine, questultima era troppo vicina a Roma e quindi andava distrutta.

Nellinsegnamento scolastico del latino la locuzione è spesso utilizzata come esempio di subordinata oggettiva con perifrastica passiva.

                                     

2. Varianti

La frase non è riscontrabile così come portata avanti dalla tradizione, ma varianti sono presenti nella letteratura latina:

  • Plutarco, Vita di Catone il maggiore, 27.
  • Floro, Epitomae de Tito Livio bellorum omnium annorum DCC, I, 31, 4.
  • Tito Livio, Ab Urbe condita, periocha de libro XLIX.
  • Aurelio Vittore, De viris illustribus, 47, 8.
  • Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, XV, 74.

Nella pubblicistica italiana di fine Ottocento, fu utilizzata lantitesi del sintagma tuenda Carthago per designare lesistenza di interessi internazionali al mantenimento dellindipendenza della Tunisia.

                                     
  • Cartagine, decisero, secondo la famosa parola di Catone il Vecchio Delenda Carthago È necessario distruggere Cartagine che la distruzione totale della
  • sopravvissuti in elevazione a causa dell applicazione del principio Delenda Carthago ma molte caratteristiche possono essere trovate nella ricerca archeologica
  • costruzione esprime l idea passiva del dovere, della necessità: Esempio: Carthāgō dēlenda est si tradurrà Cartagine deve essere distrutta. È da notare che il complemento
  • Catone, ai suoi tempi, concludeva ogni suo discorso con le parole, Carthago delenda est così io concludo sempre con l esortazione, dividete le contee in
  • su toronews.net, 16 settembre 2017. Collino Manlio, Delenda Carthago Philadelphia restituendum est Fegato Granata Torino, settembre 2001 Tesi, 3
  • canzoni da segnalare sono il dittico storico - mitologico: Atlantide e Delenda Carthago Quest ultima, oltre a richiamare il popolare monito di Marco Porcio

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