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ⓘ Chaki




Chaki
                                     

ⓘ Chaki

Chaki è un termine che indica tutti i tipi e gli stili di scatole porta-tè usati nella Cerimonia del tè giapponese.

I Chaki sono i recipienti in cui il tè matcha 抹茶, tè verde in polvere viene conservato prima di essere portato nella stanza del tè denominata chashitsu, 茶室. Qui il matcha conservato nel chaki viene servito in una tazza chawan, 茶碗 per mezzo di un cucchiaio in bambù chashaku, 茶杓 e mescolato dal chasen 茶筅, un frullino in bambù con dellacqua bollente prima di essere servito. I Chaki non sono tuttavia i recipienti in cui viene conservato il matcha per lungo tempo, ma vengono utilizzati esclusivamente per la durata della cerimonia. Successivamente vengono svuotati e puliti, mentre il matcha avanzato viene conservato in contenitori a chiusura ermetica e riposto in un luogo fresco.

                                     

1. Stili e classificazione

In generale, i chaki possono essere suddivisi in due categorie principali: quelli in legno o bamboo, e quelli in ceramica.

Possono essere inoltre distinti a seconda del tipo di tè che debbono contenere e che caratterizzano il tipo o fase di cha no yu.

I chaki in ceramica e porcellana sono chiamati cha-ire 茶入, "qualcosa in cui viene messo del tè" o koichaki 濃茶器 chaki per il tè denso", mentre i chaki di bambù e legno sono conosciuti come usuchaki 薄茶器, chaki per il tè leggero" o natsume.

Sia i cha-ire che i natsume sono ulteriormente classificati secondo il luogo di provenienza, i materiali e la forma, e in alcuni casi dallartigiano che li ha prodotti o, in casi ancora più particolari, dal nome specifico a loro assegnato.

                                     

1.1. Stili e classificazione Storia dei natsume

Il primo utilizzo di contenitori a forma di natsume potrebbe essere stato quello di piccoli vasi da fiore. Il loro primo utilizzo come contenitori del tè è attribuito a Haneda Gorou 羽田五郎 vissuto nei pressi del tempio Myoukaku-ji 妙覚寺 di Kyoto, durante il periodo di Ashikaga Yoshimasa 足利义政, 1435-90. Il loro utilizzo divenne popolare nel periodo Edo, a causa dellinfluenza di Sen no Rikyū 千利休, 1522-1591.

                                     

1.2. Stili e classificazione Tipi di natsume

I natsume possono essere divisi in tre tipi principali: grandi 大棗 ō-natsume, medi 中棗 chū-natsume e piccoli 小棗 ko-natsume. Comunque esistono moltissime sfumature e varianti tra le varie grandezze. Il natsume più comune è di media o grande dimensione, ed è laccato in rosso o nero.

Il preferito dal riformatore del Cha no yu, Sen no Rikyū fu il rikyū-gata natsume 利休形棗, denominato anche kawatarou 河太郎, interamente laccato di nero sia allesterno che allinterno e privo di ogni altra decorazione. Altri tipi di natsume sono, ad esempio, il shirifukurami 尻膨 largo alla base; il chaoke 茶桶; il doubari 胴张, allargato al centro; il kouaka 甲赤, con il coperchio colorato di rosso.

                                     

1.3. Stili e classificazione Cha-ire Koichaki

Un cha-ire è un recipiente di ceramica con un piccolo coperchio, fatto per contenere tè per la cerimonia del tè "denso" Koicha. Il coperchio del cha-ire è tradizionalmente in avorio ed è rivestito da una foglia doro nella parte interna. Oggi questi coperchi sono spesso realizzati con materiali che richiamano solamente la tonalità dellavorio. Le sue dimensioni variano da 3-15 centimetri per laltezza, mentre il diametro è di circa 4-8 centimetri. Di solito un Chaire è inserito in un sacchetto, denominato shifuku 仕服, di materiale prezioso, broccato in oro, in sitle damasco o con strisce di seta denominate kantou 间道.

                                     

1.4. Stili e classificazione Storia del cha-ire

I cha-ire furono originariamente usati in Cina durante le Dinastie Song meridionali e Yuan come contenitori di olii essenziali e medicine, e furono importati in Giappone per essere usati come contenitori del tè dalla fine dello shogunato Ashikaga o dallinizio dellera Tokugawa.

                                     

1.5. Stili e classificazione Tipi di cha-ire

I Cha-ire possono essere divisi in due categorie: karamono 唐物 e wamono 和物, a volte kokuyakimono. I Karamono sono cha-ire creati in Cina o fatti a somiglianza di questi ultimi, mentre i wamono sono quelli creati in Giappone. Questi possono vengono suddivisi secondo la ceramica ed il forno usati o secondo la forma.

                                     

1.6. Stili e classificazione Karamono

I cha-ire karamono sono divisi per forma:

  • Marutsubo
  • Shirifukure
  • Katatsuki 肩衝: Il cha-ire "a spalla", il tipo più comune, è un recipiente alto e stretto chiamato così per le "spalle" pronunciate che formano la sommità del recipiente. Ogni cha-ire alto e stretto può essere chiamato katatsuki.
  • Nasu 茄子: Il cha-ire "a melanzana" è un recipiente di media grandezza chiamato così per la sua forma. Altri tipi di nasu la cui forma varia di poco sono il bunrin e lo shifukura.
  • Tsurukuki
  • Tai kai 大海: Il cha-ire "Grande oceano" o "bocca larga" ha unapertura larga generalmente più grande della sua altezza. Un sottotipo più piccolo di questo cha-ire è conosciuto col nome di nai kai.
                                     

1.7. Stili e classificazione Wamono

I cha-ire Wamono sono classificati secondo il nome delle ceramiche e dei forni usati:

                                     

1.8. Stili e classificazione Stile provinciale

  • Karatsu
  • Shigaraki
  • Satsuma
  • Tanba
  • Omuro
  • Bizen
  • Takatori
                                     

1.9. Stili e classificazione Forni

  • Genjuro
  • Tojiro I, II, III, IV
  • Shimbei
  • Maemon
  • Oribe
  • Rikyu
  • Shidoro