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ⓘ Il cappellano del Diavolo




Il cappellano del Diavolo
                                     

ⓘ Il cappellano del Diavolo

Il cappellano del Diavolo è una raccolta di saggi ed articoli del biologo e divulgatore scientifico britannico Richard Dawkins. La raccolta esce nel 2003, anche se gli articoli contenuti si riferiscono ad un arco di tempo di più di 20 anni.

Il titolo del libro si rifà ad un passo di una lettera di Charles Darwin scritta al suo amico Hooker il 13 luglio 1856: "Che libro potrebbe mai scrivere un cappellano del Diavolo sulle goffaggini, gli sprechi, lorrenda crudeltà della natura".

                                     

1. Contenuto

La raccolta di saggi contiene variegate riflessioni su svariati argomenti, dal darwinismo alla religione e allinflusso che essa ha sulla società moderna, passando per medicine alternative e pseudoscienze, lo specismo e letica in generale, i meme, il suo rapporto personale e accademico con Douglas Adams, Stephen Jay Gould e altre personalità scientifiche, il postmodernismo, il concetto di verità e il suo rapporto personale e umano con lAfrica, il tutto sempre in chiave evoluzionista. Ne esce un quadro completo di una delle più brillanti menti scientifiche odierne, capace di discutere di molti difficili argomenti in maniera scorrevole e comprensibile ma mai banale.

                                     

2. Capitoli

Fra parentesi il nome del giornale o rivista e la data in cui è apparso la prima volta larticolo.

  • Che cosè la verità? Forbes ASAP, 2 ottobre 2000
  • 1. Scienza e sensibilità
  • La parola ai giurati The Observer, 16 novembre 1997
  • Scienza, genetica ed etica: promemoria per Tony Blair
  • Il cappellano del Diavolo
  • Verità cristallina e sfere di cristallo Sunday Telegraph, 18 ottobre 1998
  • La gioia di vivere pericolosamente: Sanderson di Oundle The Guardian, 6 luglio 2002
  • Il postmodernismo messo a nudo Nature, 9 luglio 1998
  • I gap nella mente Il progetto grande scimmia, 1994
  • Si farà luce prefazione alledizione scolastica 2002 de Lorigine delluomo di Charles Darwin
  • Il trionfo di Darwin Man and Beast Revisited, 1991
  • 2. Si farà luce
  • Figlio della legge di Moore I prossimi cinquantanni, 2002
  • I geni non sono noi Daily Telegraph, 17 luglio 1993
  • La "sfida dellinformazione" The Skeptic, dicembre 1998
  • La grande convergenza Forbes ASAP, 4 ottobre 1999
  • Dolly le teste di stoffa The Independent, 8 marzo 1997
  • Giunca cinese e bisbigli cinesi prefazione edizione 2002 de La macchina dei memi
  • Virus della mente Dennett and His Critics, 1993
  • 3. Infettare la mente
  • È ora di alzarsi in piedi Freethought Today, 2001
  • Olio di serpente prefazione a Snake Oil, 2001
  • 4. Mi hanno detto, Eraclito
  • Elogio di W.D. Hamilton 1º luglio 2000
  • Obituario di Douglas The Guardian, 14 maggio 2001
  • Elogio di Douglas Adams 17 settembre 2001
  • Hallucigenia, Wiwaxia e amici Sunday Telegraph, 25 febbraio 1990
  • Corrispondenza incompiuta con un peso massimo darwiniano lettera a Stephen Jay Gould
  • 5. Perfino le truppe toscane
  • Esultanza nella natura multiforme Nature, novembre 1978
  • Sciovinismo umano e progresso evolutivo Evolution, 3 giugno 1997
  • Larte dello sviluppabile 1982
  • Dallanima dellAfrica Financial Times, 9 maggio 1998
  • Parlo dellAfrica e di gioie dorate 2001
  • 6. Vi è tutta lAfrica con le sue meraviglie dentro di noi
  • Eroi e antenati Sunday Times, 31 dicembre 1995
  • Ecologia dei geni 2000
  • Buone e cattive ragioni per credere How Things Are, 1995
  • 7. Una preghiera per mia figlia
                                     

3. Errori e fallacie logiche

  • Nel capitolo Scienza, genetica ed etica: promemoria per Tony Blair lautore sostiene, con un ragionamento logico ben rigoroso, che la scienza non può dire cosa è eticamente giusto, ma può asserire che una persona contraria allaborto dovrebbe essere anche antispecista, e considerare la vita di un primate non inferiore a quella di un essere umano. Dawkins sembra però non accorgersi che il ragionamento può essere logicamente ribaltato, di conseguenza una persona antispecista come lui dovrebbe essere contraria allaborto, scelta che invece lui sostiene convintamente.
                                     

4. Edizioni

  • Richard Dawkins, Il cappellano del Diavolo, traduzione di Elisa Faravelli e Telmo Pievani, collana Scienza e Idee, Raffaello Cortina Editore, 2004, pp. 348, ISBN 88-7078-908-X.
                                     
  • comportamenti. Il saggio si concentra particolarmente sulle credenze e sulle usanze religiose, ed è compreso nel libro Il cappellano del Diavolo In questo
  • suo libro Il cappellano del Diavolo Richard Dawkins sviluppa ulteriormente il tema: L argomento di Dawkins è analogo a quello di John Locke, il quale, con
  • mostrare ad un cappellano come rimuovere i peli dalla faccia senza usare un rasoio il cappellano procurò il vino e Faustus diede al cappellano un unguento
  • è stato un collaboratore del regime degli Ustascia controllato dai nazisti nella Jugoslavia, frate francescano e cappellano militare. Durante la Seconda
  • battaglione: Dott. Benedetto Pejrolo Cappellano Don Luigi Negrinelli Il trattato di Torino del 1860, col quale il regno di Sardegna cedeva Nizza e Savoia
  • con P. Barbetta, M. Capararo Richard Dawkins e Telmo Pievani, Il cappellano del diavolo Scienza e idee n. 123 Milano, Cortina, 2004, ISBN 887078908X
  • corpo. Prima che la sentenza fosse messa in pratica, Henry Goodcole, il cappellano della prigione di Newgate, dove la presunta strega era rinchiusa, le
  • Russia e la loro lotta per il dominio dell Asia Centrale. Nacque a Nottingham, figlio di Frank Stewart Hopkirk, un cappellano di carcere, e di Mary Perkins
  • studiò a Cambridge, e divenne cappellano di Guglielmo III. La sua fama è soprattutto legata alla Telluris Theoria Sacra: il primo volume fu pubblicato nel
  • Serv Sommario storico della Lucania 1959, editore Liantonio L Angelo e il Diavolo 1954, editore Liantonio Gli autori più noti della Innografia cristiana