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ⓘ Balistica terminale




Balistica terminale
                                     

ⓘ Balistica terminale

La balistica terminale è la branca della balistica che studia le interazioni fra il proiettile e il bersaglio al momento dellimpatto e negli istanti successivi.

Lo studio è spesso finalizzato a massimizzare il potere di arresto delle munizioni, con riguardo non solo al calibro, ma soprattutto alla struttura del proiettile, e ciò a maggior ragione nellutilizzo a fini di difesa personale. Per la difesa personale non è infatti importante che il proiettile sia letale ma è invece importante che arresti laggressore. Nella balistica terminale vengono quindi studiate le deformazioni che il proiettile subisce al momento dellimpatto, eventuali frammentazioni che devono essere evitate, e la forma che il proiettile assume a seconda della tipologia della munizione

Un proiettile che penetra il corpo attraversandolo trasmette solo una parte dellenergia cinetica che possiede al bersaglio, e ha quindi un basso potere di arresto. In questo caso il proiettile può essere letale ma spesso non trasmette al bersaglio lo shock necessario a fermarlo istantaneamente ed evitare una pericolosa risposta ostile. Il potere di arresto è infatti legato alla quantità di energia cinetica presente allimpatto e alla percentuale di questa che viene trasmessa al bersaglio.

Lo studio della balistica terminale di un proiettile è quindi importante: un proiettile che si deformi allimpatto, assumendo la classica forma a fungo, verrà facilmente fermato dal corpo del bersaglio che assorbirà quindi la totalità dellenergia cinetica; leffetto shock e quindi il potere darresto saranno massimizzati. È questo il caso delle pallottole a punta cava, che sono però proibite dalla legge italiana ai fini di difesa personale, mentre sono permesse le pallottole blindate, analoghe a quelle usate per usi militari, che hanno la caratteristica di essere meno letali.