Indietro

ⓘ Passaporto




Passaporto
                                     

ⓘ Passaporto

Un passaporto è un documento di riconoscimento formale o una certificazione emessa da un governo statale che identifica il portatore come un cittadino di quel particolare stato e richiede il permesso, nel nome della sovranità o governo dello stato emittente, di entrare e passare per altri stati.

I passaporti sono connessi al diritto di protezione legale allestero e al diritto di rientrare nello stato della propria cittadinanza. Contengono la fotografia del titolare, i suoi dati anagrafici, la sua firma, la cittadinanza e alle volte altri mezzi di identificazione individuale. Molti stati stanno sviluppando proprietà biometriche per i loro passaporti per poter confermare con maggior certezza che la persona che presenta il passaporto ne sia il legittimo titolare.

Il passaporto è il documento didentità richiesto per viaggiare allestero, ed è esibito al confine, qualora con la nazione visitata non esistano accordi per cui i cittadini possano utilizzare anche altri documenti di identità. Ad esempio, i cittadini degli Stati membri dellUnione europea, possono viaggiare verso altri Paesi UE utilizzando, in alternativa al passaporto, la sola carta didentità valida per l’espatrio in corso di validità.

Alcuni governi cercano di controllare il movimento dei loro cittadini emettendo così passaporti detti passaporti interni in un certo senso – analogo della carta didentità italiana, contenente i principali dati anagrafici del cittadino; per esempio nellUnione Sovietica venivano emessi propiska residenza a tutti i cittadini per controllare il loro movimento nel paese, informazioni sullo stato civile ed eventuali figli. Questo sistema è stato parzialmente mantenuto nella Federazione Russa.

Come documento di identificazione i passaporti sono frequentemente soggetti a furto e falsificazione.

Per poter entrare in alcuni stati non è sufficiente che il passaporto non sia scaduto, ma deve avere una validità residua di almeno 3 o 6 mesi oppure è richiesta lapposizione di unautorizzazione temporanea allingresso nello stato in cui si chiede di entrare, denominata visto dingresso e rilasciata da ambasciate o anche, talvolta, alla frontiera di ingresso. Lingresso e luscita dal paese vengono annotate sul documento con timbri datari apposti dalle guardie di frontiera.

                                     

1. Storia

Il concetto moderno di un passaporto multi-viaggio e multi-destinazione emesso solo dalla nazione a cui appartiene il portatore risale solo alla metà del XX secolo. In precedenza potevano generalmente essere emessi da qualunque nazione per qualunque persona, ma solo per un periodo di tempo molto limitato e, generalmente per un singolo viaggio. In questa maniera i primi passaporti erano più simili ai moderni visti dingresso che agli attuali passaporti, la cui funzione primaria è di provare lidentità e la nazionalità del portatore.

Il termine passaporto ha probabilmente avuto origine non dai porti di mare, ma dai documenti medievali richiesti per attraversare le porte delle mura cittadine. NellEuropa medievale questi documenti potevano essere emessi per qualunque viaggiatore dalle autorità locali e generalmente contenevano una lista di città e paesi attraverso i quali il portatore poteva passare. Questo sistema è proseguito, per esempio, in Francia fino agli anni 1860. In questi periodi spesso i passaporti non erano richiesti per i porti di mare, che erano considerati punti di commercio liberi, ma erano richiesti per viaggiare da essi fino alle città dellinterno. Spesso, ma non sempre, contenevano una descrizione fisica del portatore, le fotografie furono aggiunte solo nei primi decenni del XX secolo.

In seguito alle guerre mondiali, prima la Società delle Nazioni, e più tardi le Nazioni Unite e lICAO emisero linee guida standardizzate sulle caratteristiche e laspetto che dettero forma ai passaporti odierni ISO/IEC 7810 ID-03.

Negli anni recenti ci sono state spinte per lintroduzione di informazioni biometriche nei passaporti per aiutare a migliorare laccertamento dellidentità. Non è al momento certo se questa tecnologia sia sufficientemente sviluppata e precisa per questo compito. Per esempio gli Stati Uniti hanno per due volte ritardato lintroduzione di questa tecnica a causa di risultati scarsamente affidabili.

                                     

2. Tipi di passaporto

Oltre ai documenti di viaggio rilasciati dalle autorità delle singole nazioni ai loro cittadini per lespatrio, esistono particolari tipologie di passaporti speciali.

Per il personale diplomatico degli Stati vengono emessi passaporti diplomatici che li identificano come rappresentanti diplomatici del loro Paese. Possedere un passaporto diplomatico solitamente conferisce immunità diplomatica, e quindi lesenzione da certe formalità per esempio i bagagli non vengono perquisiti e altre immunità nei confronti delle leggi locali. I passaporti diplomatici sono rilasciati ai funzionari di rango delle ambasciate, dei consolati e dei consolati onorari e in particolari circostanze possono essere rilasciati anche a privati cittadini.

I passaporti di servizio sono versioni leggere o ridotte dei passaporti diplomatici rilasciati, per esempio, al personale di pubbliche amministrazioni che presta servizio allestero senza ricoprire un incarico che giustifichi il rilascio di un passaporto diplomatico.

Alcuni stati emettono passaporti ufficiali per alcuni dei loro dipendenti statali quando viaggiano per scopi ufficiali. I portatori di questi passaporti possono in certi casi necessitare di un visto dingresso, mentre i portatori di passaporti normali non ne hanno bisogno. Caso esemplare è quello della Francia, dove i passaporti ufficiali necessitano di visto per i viaggi daffari brevi.

I funzionari internazionali delle Nazioni Unite sono dotati di lasciapassare laissez-passer emessi dallONU che conferiscono ai portatori una serie di immunità diplomatiche secondo la Convenzione di New York sui privilegi le immunità delle Nazioni Unite del 1946. Il Lasciapassare delle Nazioni Unite è di colore blu per i funzionari e di colore rosso per gli ufficiali di alto livello. Simile al lasciapassare ONU, anche il lasciapassare dellUnione europea conferisce ai portatori status diplomatico per le proprie missioni ufficiali.

                                     

3. Caratteristiche tecniche

I passaporti hanno un formato standardizzato. Possiedono una copertina che identifica la nazione emittente, quindi una prima pagina che ripete i dati della nazione emittente, seguite da altre che forniscono informazioni sul portatore e sullautorità specifica che lo ha rilasciato. Quindi diverse pagine bianche per permettere alle nazioni straniere di applicare o stampare sul passaporto visti o timbri dentrata o duscita. I passaporti sono numerati univocamente.

La copertina è in cartoncino o carta telata e il fondo e i caratteri possono essere dei colori più variegati. Le copertine dei passaporti dei Paesi membri dellUnione europea sono tutti di cartoncino color bordeaux rosso vinaccia con i caratteri in oro o in bianco. Lo stile le dimensioni dei caratteri e dello stemma di ciascuno Stato membro variano da paese a paese.

Nelle nazioni che utilizzano scritture da destra verso sinistra paesi di lingua araba, Israele la cucitura del dorsino del documento è a destra.

In precedenza i passaporti riportavano le informazioni basilari del portatore solo in formato testuale, oltre alla fotografia. In epoca recente essi sono diventati più complessi.

I passaporti leggibili dalle macchine hanno una presentazione standardizzata, avendo una zona dove alcune delle informazioni, riportate in formato testuale in altri punti, sono scritte come stringhe di caratteri alfanumerici, stampati in modo adatto al riconoscimento ottico dei caratteri; cioè possono essere letti da una macchina. Questo permette, per esempio, agli agenti doganali e altre forze di polizia di esaminare questi passaporti rapidamente, senza dover introdurre manualmente le informazioni in un computer, al fine di poter controllare in un database se il passaporto è stato rubato, se il portatore non è ricercato o per registrare il movimento degli stranieri.

I passaporti biometrici portano ulteriori e nuove informazioni riguardanti il portatore in un formato digitalizzato. A partire dallanno 2005 numerosi paesi membri dellUnione Europea si sono dotati di passaporti biometrici. I passaporti biometrici riportano in copertina un simbolo che li identifica come tali.



                                     

4. Lingue nei passaporti

Di fatto non esiste una regola unitaria in ordine alle lingue nei passaporti.

Nel 1920 la Conferenza Internazionale sui Passaporti, Formalità Doganali e Lasciapassare decise che i passaporti erano da emettere in francese, considerata allepoca la lingua della diplomazia, e in almeno unaltra lingua.

Nei giorni nostri numerosi paesi, particolarmente in Asia, emettono passaporti in inglese e nella lingua del paese di rilascio.

Il Belgio permette ai suoi cittadini di scegliere quale delle tre lingue ufficiali olandese, francese o tedesco debba apparire per prima sul proprio passaporto, il quale riporta obbligatoriamente le tre lingue ufficiali del regno, olandese, francese e tedesco.

I passaporti emessi da paesi membri dellUnione europea riportano tutte le lingue ufficiali dellUnione. Nei paesi membri UE ove le lingue ufficiali sono più duna ad es. Malta: il maltese e linglese, o lIrlanda: linglese e lirlandese, le indicazioni sulla copertina del passaporto sono espresse in tutte le lingue ufficiali del paese.

A partire dalla seconda amministrazione Clinton i passaporti degli Stati Uniti, precedentemente emessi in inglese e francese, sono emessi in inglese, francese e spagnolo.

                                     

5. Restrizioni governative

Molti paesi arabi o musulmani non permettono lingresso a persone se ci sono prove dellingresso in Israele sui loro passaporti. Per aiutare gli stranieri ad aggirare questa restrizione, Israele, se richiesto, non timbra il passaporto in ingresso; questi stessi paesi controllano la presenza di timbri duscita emessi dallEgitto e dalla Giordania nei loro punti di confine con Israele e possono bloccare lingresso basandosi solo sulla presenza di questi ultimi. Per esempio può essere impedito lingresso a un individuo in certi paesi arabi o musulmani per la presenza di un timbro duscita egiziano emesso a Taba, dato che lunico possibile posto in cui questa persona potrebbe essere diretta da quella dogana è Eilat in Israele. Alcuni paesi annullano i vecchi passaporti ne emettono di nuovi per i loro cittadini a causa della presenza della prova di una visita in Israele, riconoscendo che quel passaporto è diventato inadatto allo scopo.

In vari momenti i passaporti statunitensi sono stati emessi con una lista di paesi o regioni nel quale al portatore era proibito recarsi. Tra i paesi che sono stati inclusi figurano lAlbania, Cuba, la Cina, lIran, lIraq, la Corea del Nord e il Vietnam. Nel 1957 la Cina protestò per linclusione in questa lista e riuscì a ottenerne la rimozione. A causa delle restrizioni del Ministero del Tesoro sui cittadini statunitensi che visitano Cuba, questo paese non timbrerà un passaporto, nel caso venisse richiesto.

Poiché la Cina si rifiuta di riconoscere la sovranità di Taiwan le autorità cinesi non timbrano i passaporti taiwanesi, ma richiedono un differente documento di viaggio per entrare nella Cina continentale. Taiwan richiedeva a tutti i suoi cittadini lapprovazione di un permesso ufficiale prima di recarsi nella Cina continentale e multava quelli che vi si recavano senza approvazione. Comunque dato che le autorità cinesi non timbrano i passaporti di Taiwan era molto difficile per questultimo identificare i suoi cittadini recatisi nella Cina continentale senza richiedere il permesso ufficiale come richiesto. In pratica solo chi perdeva il suo passaporto taiwanese nella Cina Continentale poteva essere scoperto e multato da Taiwan. Allo stato attuale solo a specifiche persone, come per esempio dipendenti statali taiwanesi, è richiesta ancora lapprovazione ufficiale al viaggio.

Per Hong Kong, sebbene molte persone detengano passaporti britannici, il governo cinese si rifiuta di riconoscerli al pari dei passaporti britannici doltremare emessi a persone di discendenza cinese di Hong Kong. La Cina distribuisce Permessi di Rientro a Casa per quei cittadini di Hong Kong che vogliono entrare nella Cina continentale. Dopo il passaggio dellex colonia inglese alla Cina il 30 giugno 1997 anche il governo di Hong Kong emette passaporti per i cittadini cinesi in Hong Kong, ma questi non sono accettati per entrare nella Cina continentale.

Anche Taiwan non riconosce i passaporti britannici doltremare o quelli emessi dal governo di Hong Kong.

In molti paesi il passaporto è proprietà di stato e può essere ritirato dallo stesso in ogni momento. Questo diritto statale può essere esercitato arbitrariamente dal potere esecutivo o può essere applicato solo in certe circostanze che seguono una decisione giudiziaria. Per esempio tipicamente i passaporti possono essere temporaneamente ritirati a persone in attesa di giudizio se cè il rischio che possano fuggire allestero.

A persone importanti con idee di sinistra come Paul Robeson, fu in precedenza impedito di viaggiare allestero con questo metodo dal governo USA. Comunque la Corte Suprema degli Stati Uniti dAmerica ha stabilito nel 1958 con il caso Kent vs. Dulles che il viaggio internazionale era un diritto inalienabile e che non poteva essere negato ai cittadini americani.

                                     

6.1. Viaggio internazionale senza passaporto Accordi reciproci

Alcune nazioni hanno un accordo reciproco per cui un visto dingresso non è richiesto in certe condizioni, per esempio quando la visita è per turismo e per un periodo di tempo relativamente breve. Altre nazioni hanno stretto accordi che permettono lattraversamento dei confini senza passaporto ma comunque generalmente con un mezzo di identificazione. Alcuni esempi includono:

  • Le nazioni dellEuropa del nord: Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia, incluse le Isole Fær Oer e la Groenlandia; questarea si è unita alla più vasta regione degli Accordi di Schengen nel 1997.
  • Le nazioni membro del NAFTA: Stati Uniti, Canada e Messico, sebbene a cominciare dal dicembre 2005 gli Stati Uniti lo richiedano a chiunque, anche se cittadino USA.
  • Il Regno Unito e la Repubblica dIrlanda - I cittadini britannici e irlandesi non necessitano di passaporto per viaggiare tra i due paesi. Comunque il governo irlandese ha richiesto di portare dal 1997 una forma di identificazione fotografica. Membri di nazioni UE devono mostrare una carta di identità nazionale o un passaporto. Membri di tutte le altre nazionalità necessitano di un passaporto e in alcuni casi è richiesto anche un visto di ingresso.
  • La Repubblica di San Marino e lItalia - I cittadini sammarinesi e italiani non necessitano di passaporto per viaggiare tra i due paesi. Dato che lingresso terrestre e aereo per San Marino è attraverso il territorio italiano, i cittadini non italiani devono soddisfare almeno i requisiti dingresso per lItalia. Lo stesso dicasi per la Città del Vaticano. Per entrare nel principato di Monaco, dalla Francia, non occorre passaporto. Analogamente non occorre per entrare nel Liechtenstein provenendo dalla Svizzera unione doganale, mentre è necessario se si entra dallAustria.

I cittadini del Mercosur possono viaggiare tra queste nazioni esibendo solo carte di identità nazionali o passaporti senza visti dingresso di solito per un periodo di tempo limitato di 90 giorni, ma è loro permesso lavorare nellaltra nazione per quel periodo. Ci sono piani per estendere questo diritto a tutta lAmerica del sud con il nuovo South American Community of Nations.



                                     

6.2. Viaggio internazionale senza passaporto Gli Accordi di Schengen

I cittadini dellUnione europea più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e la Svizzera, possono viaggiare e lavorare in molte nazioni dellUnione europea senza necessitare di passaporto o visto dingresso, sebbene delle disposizioni transitorie possano restringere i diritti dei cittadini di nuovi stati membri dal lavorare in altre nazioni.

Inoltre gli stati che hanno firmato e applicano gli accordi di Schengen non implementano controlli al confine uno con laltro salvo il verificarsi di circostanze straordinarie.

In conseguenza di quanto sopra un cittadino francese, per esempio, può viaggiare in Gran Bretagna e lavorarvi liberamente. Comunque poiché la Gran Bretagna non ha firmato gli Accordi di Schengen dovrà esibire almeno una carta didentità che sarà normalmente controllata al confine. Daltra parte, se e quando la Svizzera applicherà gli Accordi di Schengen quel cittadino francese potrà viaggiarvi senza controlli al confine, ma non potrà lavorarvi liberamente senza autorizzazione in quanto non è una nazione membro dellUnione europea. Inoltre la maggior parte delle nazioni europee richiedono a tutte le persone di portare con sé una carta didentità o un passaporto. Quindi anche se la Svizzera non controllasse il viaggiatore francese al confine, questi potrà dover esibire la sua carta didentità in qualche momento allinterno del paese, sebbene in pratica questo sia raro. Eccetto che al confine non è richiesto di portare con sé le carte di identità in Gran Bretagna, ma comunque il nostro viaggiatore francese dovrà mostrarla per ottenere un conto in una banca inglese o per ottenere un lavoro.

                                     

6.3. Viaggio internazionale senza passaporto Rifugiati e apolidi

Gli apolidi persone sprovviste di cittadinanza, così come definiti dalla Convenzione di New York del 28/09/1954 e i rifugiati coloro che hanno ottenuto asilo, così come definiti dalla Convenzione di Ginevra del 28/07/1951, viaggiano internazionalmente con documenti di viaggio emessi dal Paese che ha riconosciuto lo status. Questi sono accettati al posto del passaporto da tutti gli Stati che hanno sottoscritto le relative Convenzioni.

                                     

6.4. Viaggio internazionale senza passaporto Città del Vaticano e San Marino

La Città del Vaticano e la Repubblica di San Marino non hanno controlli formali di immigrazione. Dato che il solo ingresso possibile in questi stati è attraverso lItalia, i requisiti de-facto per limmigrazione sono quelli richiesti dallItalia.

                                     

7. Viaggi organizzati

In alcuni paesi, come Tunisia ed Egitto, è possibile entrare con la sola carta di identità se si fa parte di un viaggio organizzato con Tour Operator riconosciuti da questi stati.

                                     

8. Limitazioni sullaccettabilità dei passaporti

Sebbene molte nazioni riconoscano i passaporti della maggior parte delle altre nazioni ci sono alcune eccezioni. Generalmente queste sono dovute a circostanze per cui una nazione si rifiuta di accettare lesistenza di un altro territorio o governo come nazione legittima. Alcune nazioni declinano inoltre di accettare passaporti che non permettono al portatore il diritto di vivere nella nazione emittente.

                                     

8.1. Limitazioni sullaccettabilità dei passaporti Brasile

Il Brasile non accetta passaporti da paesi di cui non riconosce la sovranità o lindipendenza. I cittadini di queste nazioni devono richiedere un laissez-passer brasiliano, un tipo di documento di viaggio che di solito permette solo un singolo ingresso nella nazione emittente.

                                     

8.2. Limitazioni sullaccettabilità dei passaporti Cipro

La Repubblica Turca di Cipro del Nord emette passaporti, ma è riconosciuta ufficialmente solo dalla Turchia. Questi passaporti non sono accettati per lingresso nella Repubblica di Cipro. La Repubblica di Cipro rifiuta inoltre lingresso a possessori di passaporti emessi dalla Jugoslavia riportanti un timbro di rinnovo con il nome Macedonia

                                     

8.3. Limitazioni sullaccettabilità dei passaporti Hong Kong

Né la Cina, né Taiwan accettano i passaporti britannici doltremare, che il governo britannico ha distribuito ad alcuni cittadini dei precedenti territori indipendenti, sebbene Taiwan distribuisca ai portatori di questi passaporti un visto dingresso su un documento separato. La Cina inoltre declina di accettare passaporti britannici normali distribuiti a precedenti cittadini dei territori indipendenti.

                                     

8.4. Limitazioni sullaccettabilità dei passaporti Israele

Diversi paesi arabi o musulmani non accettano passaporti israeliani, in gran parte a causa del rifiuto corrente o storico dei loro governi di riconoscere legalmente lesistenza di Israele. Alcuni di questi Paesi, inoltre, non accettano passaporti stranieri non israeliani, ai quali sia stato apposto il visto di Israele.

                                     

8.5. Limitazioni sullaccettabilità dei passaporti Micronazioni

Molte micronazioni, come Sealand, emettono passaporti e altri documenti di cittadinanza. Nessun paese membro delle Nazioni Unite riconosce questi documenti come validi per il transito o lingresso, sebbene molte micronazioni continuino a emetterli.

                                     

8.6. Limitazioni sullaccettabilità dei passaporti Tonga

Alcune nazioni non accettano i passaporti Tongan Protected Person persona protetta da Tonga sebbene accettino i passaporti standard emessi a cittadini di Tonga.

                                     

8.7. Limitazioni sullaccettabilità dei passaporti Corea del Nord

La Corea del Nord limita strettamente il conferimento di passaporti a una piccola minoranza fidata. Lappartenenza al Partito Coreano dei Lavoratori è un prerequisito essenziale.

                                     

9.1. Passaporti comuni Unione europea

LUnione europea è forse lentità più conosciuta che rilascia passaporti comuni. I passaporti UE hanno un formato e stile standardizzato sebbene le informazioni sul portatore possano essere sia dietro la copertina che dietro la retrocopertina. I passaporti UE ordinari sono color borgogna ad eccezione di quello della Croazia che è blu scuro, le parole "Unione europea" scritte nella lingua nazionale o nelle lingue nazionali della nazione emittente sul fronte, seguono il nome ufficiale della nazione, lemblema nazionale e sotto di esso il termine "Passaporto" nella lingua nazionale o nelle lingue nazionali.

                                     

9.2. Passaporti comuni CARICOM

Le nazioni membro del CARICOM Caribbean Community hanno recentemente iniziato a distribuire passaporti comuni con il simbolo del CARICOM insieme al sigillo nazionale e al nome ufficiale dello stato membro nella sua lingua ufficiale. Il primo stato membro a emettere passaporti CARICOM è stato il Suriname, seguito da Saint Vincent e Grenadine, Guyana, Antigua e Barbuda e altri paesi.

                                     

9.3. Passaporti comuni Comunità Sud Americana delle Nazioni

La dichiarazione adottata a Cusco in Perù che stabilisce la South American Community of Nations ha segnalato lintento di stabilire un passaporto comune, ma rimane ancora una lunga strada da percorrere. Alcuni stati membri di raggruppamenti subregionali come il Mercosur e la Andean Community of Nations emettono passaporti con il loro nome ed emblema ufficiale insieme al nome del raggruppamento regionale. Esempi includono lArgentina, il Brasile, il Paraguay e lEcuador.

                                     

9.4. Passaporti comuni Comunità economica degli Stati dellAfrica Occidentale

Sui passaporti degli Stati membri dellECOWAS appare lacronimo dellorganizzazione al disopra del nome dello Stato emittente.

                                     

10. Requisiti politici o ideologici per i detentori di passaporto

Alcune nazioni, come visto, impongono particolari requisiti politici o ideologici a chi richiede un passaporto, concedendo passaporti e visti duscita solo a chi soddisfa questi requisiti.

                                     
  • passaporto serbo in serbo пасош, pasoš è un documento conferito a tutti i cittadini della Serbia che desiderano recarsi all estero. Il passaporto viene
  • la parola PASSAPORT in basso. Nel passaporto biometrico e - passport compare anche l apposito simbolo Da non confondersi con il passaporto del Sovrano
  • paese devono dotarsi del nuovo passaporto Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Passaporto montenegrino
  • Schweizer Pass tedesco Passeport suisse francese Passaporto svizzero italiano Passaport svizzer romancio e Swiss passport inglese nell angolo
  • presso le ambasciate francesi nel mondo. Il passaporto francese rispetta le caratteristiche dei passaporti dell Unione europea. La copertina è di colore
  • sotto è incisa la parola PASSAPORTO sempre nelle tre lingue. Per le prime due sono usati i caratteri cirillici. Nel passaporto biometrico e - passport
  • avuto nelle mani passaporti con scritte diverse: Passaporto della monarchia serbo - croato - slovena nei primi anni del XX secolo. Passaporto jugoslavo dopo
  • presso le ambasciate britanniche nel mondo. Il passaporto britannico rispetta le caratteristiche dei passaporti dell Unione europea. La copertina è di colore
  • quarta, il passaporto ha cambiato il suo colore in rosso borgogna, ed è stato aggiunta la traduzione in francese. Inoltre è un passaporto biometrico contenente
  • presso le ambasciate slovacche nel mondo. Il passaporto slovacco rispetta le caratteristiche dei passaporti dell Unione europea. La copertina è di colore

Anche gli utenti hanno cercato:

come fare il passaporto 2019, passaporto bologna, passaporto minorenni, passaporto online impossibile prenotare,

...
...
...