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ⓘ Giovanni Berlinguer




Giovanni Berlinguer
                                     

ⓘ Giovanni Berlinguer

Giovanni Berlinguer è stato un politico e accademico italiano, docente di medicina sociale, figlio di Mario Berlinguer e fratello di Enrico Berlinguer.

                                     

1. Biografia

Figlio dellavvocato repubblicano Mario Berlinguer, di famiglia appartenente alla piccola nobiltà sarda, Giovanni si laurea a ventotto anni in Medicina e Chirurgia presso lUniversità di Roma ottenendo nel 1958 e nel 1964, rispettivamente, le abilitazioni allinsegnamento di Medicina sociale e di Igiene.

Nella sua carriera insegna a Sassari Medicina sociale fra il 1969 ed il 1974 ed Igiene del lavoro a Roma dal 1975 sino al 1999. Ma già dallinizio degli anni cinquanta divenne insieme al fratello Enrico una delle più note personalità del Partito Comunista Italiano. Da studente è fra il 1949 ed il 1953 segretario e presidente della UIS Unione Internazionale Studenti.

Nel 1965 sino al 1969 è Consigliere Provinciale di Roma e lo stesso anno è membro - sino allo scioglimento - del Comitato Centrale del PCI, nelle cui liste viene eletto deputato alla Camera nel 1972, nel 1976 e nel 1979. Nel 1983 ottiene un seggio al Senato eletto a Iglesias, confermato nel 1987 in Toscana. Sempre nel 1983 diviene Consigliere del Comune di Roma carica ricoperta sino al 1985.

Dopo la "svolta della Bolognina" aderisce prima al Partito Democratico della Sinistra e poi ai Democratici di Sinistra in entrambi i partiti è stato ininterrottamente membro della direzione. Nei DS è esponente di primo piano della corrente Per tornare a vincere, espressione della sinistra del partito guidata da Fabio Mussi, in opposizione alla linea centrista della corrente Fassino e laico-cattolica di Enrico Morando. Nellautunno del 2001 è candidato alla segreteria della sua corrente, in forza della sua riconosciuta autorevolezza, a segretario dei DS, ma viene superato da Piero Fassino; Berlinguer mostra però una forza non indifferente raccogliendo il 34.1% dei suffragi.

Nonostante uno scontro interno, dovuto alla sconfitta elettorale dello stesso anno ed alla richiesta di intese più larghe che coinvolgano la società civile 2002, la dignità di Berlinguer contribuì comunque a mantenere sostanzialmente uniti i DS e a non provocare ricadute negative nellalleanza di centrosinistra, fra cui la possibilità di una nuova scissione a sinistra. Nel maggio 2007, in seguito allaccelerazione del processo di scioglimento dei DS - che porterà alla nascita del Partito Democratico - lascia il partito ed aderisce a Sinistra Democratica di Fabio Mussi.

Fino al maggio 2009 Giovanni Berlinguer è stato deputato al Parlamento europeo di Strasburgo, nel quale ha aderito al Partito Socialista Europeo, eletto nel 2004 per la lista di Uniti nellUlivo nella circoscrizione centro, ricevendo 148 000 preferenze. È leurodeputato più anziano e per questo è stato nominato presidente del Parlamento prima dellelezione di Josep Borrell 2004 e di Hans-Gert Pöttering 2007. A Strasburgo, è membro della Commissione per la cultura e listruzione; della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Messico; della Delegazione per le relazioni ed è membro sostituto della Commissione per lambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare.

Personalità di primo piano della cultura italiana, ha contribuito con la sua attività di docente e con i suoi numerosi libri a diffondere la cultura scientifica in settori decisivi della società nazionale, e allanalisi critica del sistema sanitario italiano nel 1959 pubblica "La Medicina è malata", scritto insieme a Severino Delogu. Inoltre è professore onorario della Universidad Autonoma de Santo Domingo 1992 e Doctor honoris causa della Université de Montréal 1996 e dellUniversità di Brasilia 1996; professore emerito dellUniversità di Roma 2002.

Inoltre ha ricoperto gli incarichi di Responsabile del primo Piano Sanitario Nazionale nel quadro del Programma di sviluppo economico approvato dal Parlamento; vicepresidente 1992-1995 e presidente 1999-2001 del Comitato Nazionale per la Bioetica oltre che membro del Consiglio sanitario nazionale 1994-1996. Ha fatto parte dellInternational Bioethics Committee dellUNESCO 2001-2007 e della Commission on the Social Determinants of Health dellOrganizzazione Mondiale della Sanità 2005-2008. È stato relatore del primo progetto 2003 della Dichiarazione Universale sulla Bioetica dellUNESCO 2005. Ha ricevuto dalla Presidenza della Repubblica italiana la Medaglia come Benemerito della Scienza e della Cultura Italiana.

Negli anni della sua presidenza egli ha impresso al Comitato Nazionale per la Bioetica CNB un notevole mutamento di strategia. La priorità non è stata data più, secondo il paradigma prevalente, alla" bioetica di frontiera”, ma al suo legame con la" bioetica quotidiana”. Questo cambiamento ha comportato unapertura dei" pareri” del CNB a contributi non solo specialistici, e quindi a rapporti nuovi con pubblici più vasti di cittadini e non. I riflessi del mutato orientamento si sono fatti sentire a livello locale e nazionale, con significativi echi internazionali.

È morto a Roma alletà di 90 anni.

                                     

2. Opere

  • Storia e politica della salute, Milano, F. Angeli, 1991. ISBN 88-204-6776-3.
  • Gli anni difficili della riforma sanitaria, Bari, De Donato, 1982.
  • Automazione e salute. Problemi medico-sociali del progresso tecnico, Roma, Istituto di medicina sociale, 1958.
  • Una riforma per la salute. Iter e obiettivi del servizio sanitario nazionale, Bari, De Donato, 1979.
  • Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti, 2000. ISBN 88-09-01872-9.
  • La merce finale. Saggio sulla compravendita di parti del corpo umano, con Volnei Garrafa, Milano, Baldini & Castoldi, 1996. ISBN 88-8089-076-X; Il nostro corpo in vendita. Cellule, organi, DNA e pezzi di ricambio, Milano, Baldini & Castoldi, 2000. ISBN 88-8089-875-2.
  • Riforma sanitaria e sicurezza sociale. Relazione e conclusioni del convegno nazionale indetto dal PCI, Roma, 28 febbraio, 1-2 marzo 1963, con Luigi Longo, Roma, a cura della sezione stampa e propaganda del Comitato centrale del Partito comunista italiano, 1963.
  • Un eurocomunista in America. Note di viaggio, Bari, De Donato, 1980.
  • Malattie e igiene del lavoro degli autoferrotramvieri, Roma, Istituto italiano di medicina sociale, 1962.
  • La droga fra noi, Roma, Editori Riuniti, 1980.
  • Enti locali e politica sanitaria, Roma, Editori Riuniti, 1966.
  • Le malattie e gli infortuni degli artigiani, con Giorgio Bollini, Roma, Il pensiero scientifico, 1990. ISBN 88-7002-448-2.
  • Per tornare a vincere. La mozione Berlinguer al Congresso dei DS. Pesaro, 16-18 novembre 2001, Milano, Baldini & Castoldi, 2002. ISBN 88-8490-161-8.
  • La professione del medico, Milano, Feltrinelli, 1982.
  • La scienza le idee, Roma, Editori Riuniti, 1978.
  • I duplicanti. Politici in italia, Roma-Bari, Laterza, 1991. ISBN 88-420-3844-X.
  • Etica della salute, Milano, Il Saggiatore, 1994. ISBN 88-428-0171-2.
  • La malattia, Roma, Editori Riuniti, 1984.
  • Aphaniptera dItalia. Studio monografico, Roma, Il pensiero scientifico, 1964.
  • Le mie pulci, Roma, Editori Riuniti, 1988. ISBN 88-359-3236-X; Pordenone, Studio Tesi, 1995. ISBN 88-7692-505-8; Torino, UTET libreria, 2005. ISBN 88-02-07164-0.
  • La medicina è malata, con Sergio Delogu, Bari, Laterza, 1959.
  • Psichiatria e potere., Roma, Editori Riuniti, 1978.
  • Il futuro che vorrei. Riflessioni raccolte da Piero Sansonetti, Roma, Editori Riuniti, 2001. ISBN 88-359-5118-6.
  • La milza di Davide. Viaggio nella malasanità tra ieri e domani, Roma, Ediesse, 1994. ISBN 88-230-0122-6.
  • La salute in Italia. Rapporto 1997, a cura di e con Marco Geddes, Roma, Ediesse, 1997. ISBN 88-230-0267-2.
  • Il Leopardo in salotto. Chiacchiere sulla scienza, sulla natura, sui corpi umani e di altri animali. E anche sulla politica e su altre cose, Roma, Editori Riuniti, 1990. ISBN 88-359-3399-4.
  • La salute in Italia. Rapporto 1998. Coniugare risparmio e qualità, a cura di e con Marco Geddes, Roma, Ediesse, 1998. ISBN 88-230-0313-X.
  • Borgate di Roma. Urbanesimo ed emigrazione interna, incremento demografico e speculazione edilizia, il fascismo e la segregazione degli indesiderabili, origine regionale e profilo psico-sociale dei baraccati, struttura familiare e consumi, le borgate nella vita politica romana, con Piero Della Seta, Roma, Editori Riuniti, 1960; 1976.
  • Questioni di vita. Etica, scienza, salute, Torino, Einaudi, 1991. ISBN 88-06-12172-3.
  • La salute in Italia. Rapporto 1999. Lintegrazione socio-sanitaria, a cura di e con Marco Geddes, Roma, Ediesse, 1999. ISBN 88-230-0345-8.
  • La sanità pubblica nella programmazione economica. 1964-1978, Roma, Leonardo edizioni scientifiche, 1964.
  • Storia della salute. Da privilegio a diritto, Firenze-Milano, Giunti, 2011. ISBN 978-88-09-05365-6.
  • La macchina uomo, Roma, Editori Riuniti, 1961.
  • Nascita, cura e morte. Lezioni di bioetica, a cura di e con Bruno Morcavallo, Roma, Università degli studi di Roma La Sapienza, 2000.
  • Lezioni di bioetica, con M. Callari Galli, E. Lecaldano, A. Oliverio, Stefano Rodotà e C. A. Viano, Roma, Ediesse, 1997. ISBN 88-230-0277-X.
  • Sicurezza e insicurezza sociale, Roma, Leonardo edizioni scientifiche, 1968.