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ⓘ Danzica




Danzica
                                     

ⓘ Danzica

Danzica è una città di circa 465.000 abitanti della Polonia, situata sulla costa meridionale del Mar Baltico, nel nord del paese. Posta sulla confluenza del fiume Motława con la Vistola, è la sesta città più grande della Polonia, la più grande città portuale e balneare della Polonia, la più grande città della Polonia settentrionale ed è il capoluogo del voivodato della Pomerania. La città di 464 829 abitanti fa parte dellagglomerato urbano, formato dalle città di Gdynia, Sopot e altre città suburbane che insieme formano unarea metropolitana chiamata Tripla Città, con una popolazione di circa 750.000 abitanti.

Danzica vanta una storia millenaria: fu infatti una delle più importanti città della Lega anseatica, fino agli inizi del XVIII secolo era la città più grande della Polonia, sperimentò unampia autonomia come città-stato per ben due volte, ma soprattutto è ricordata come il luogo simbolo dello scoppio della seconda guerra mondiale. Danzica è inoltre il luogo di nascita del movimento Solidarność, che, sotto la guida dellattivista politico Lech Wałęsa, ha svolto un ruolo importante nel porre fine al regime comunista polacco e in tutta lEuropa centrale.

                                     

1.1. Geografia fisica Territorio

La città è situata sul bordo orientale della Baia di Danzica, nella parte meridionale del Mar Baltico. Danzica sorge sulle rive del fiume Motława un ramo del delta della Vistola, la quale si divide in due canali formando lisola Spichrzów e lisola Ołowianka. Inoltre è attraversata ad est dalla Vistola Morta.

Danzica è situata nellarea fluviale di Żuławy delta della Vistola, le sue estremità orientali si affacciano sulla Laguna della Vistola. La città è circondata da piccoli colli e colline, che non superano i 100 m s.l.m.

La gran parte dellarea cittadina di Danzica in particolare le colline, è costituita da boschi e dalle pinete, il 24% della superficie totale della città.

                                     

1.2. Geografia fisica Clima

Danzica gode di un clima temperato, con inverni moderati ed estati miti, frequenti acquazzoni e temporali. La media delle temperature annuali è di 6.5 °C, con un massimo a luglio e agosto di 21.0 °C. Le precipitazioni variano da 31.0 mm al mese a 84.0 mm al mese. In generale si tratta di un clima marittimo: umido, variabile e mite.

Le stagioni sono chiaramente differenziate. La primavera inizia a marzo ed è inizialmente fredda e ventosa, per poi diventare calda e molto spesso soleggiata. Lestate inizia nel mese di giugno, è prevalentemente calda, a volte con temperature che possono raggiungere facilmente i 30 - 35 °C, con abbondanza di sole. Luglio e agosto sono i mesi più caldi dellanno. Lautunno arriva a settembre ed è inizialmente caldo e a volte soleggiato, per poi diventare umido e nebbioso nel mese di novembre. Linverno inizia a dicembre e finisce a marzo, comprende periodi intervallati da nevicate. Gennaio e febbraio sono i mesi più freddi, con temperature che possono scendere fino a -15 °C.

Tabella temperature e precipitazioni: Medie mensili

                                     

2. Etimologia

Il nome polacco della città, Gdańsk, viene normalmente interpretato come la "città posta sul fiume Gdania", che si ritiene sia stato il nome originario del fiume Motława che attraversa Danzica. In casciubo la città è chiamata Gduńsk.

Il territorio dellattuale città venne menzionato come Gothiscandza da Giordane, che registrò le tribù germaniche della Vistola le tribù prussiane dei Vidivari, Ulmigeri e Aesti, vicine alle tribù germaniche alla foce della Vistola. Larea venne registrata di nuovo nel 997, nella Vita Adalbertis, la vita di santAdalberto di Praga, dove venne menzionata come: urbs Gyddanyzc città di Danzica. Nel corso dei secoli la città venne chiamata con vari nomi, i quali hanno però, mantenuto quasi sempre invariata la radice proto-slava del nome: Kdanzk 1148, Gdanzc 1188, Gdansk 1236, Danzc 1263, Danczk 1311, 1399, 1410, 1414-1438, Danczik 1399, 1410, 1414, Danczig 1414, Gdansk 1454, 1468, 1484, Gdańsk 1590, Gdąnsk 1636. Mentre nei documenti scritti in latino la città era chiamata: Gedanum, Dantis e Dantiscum. Di rilevante interesse storico furono anche i nomi in francese: Dantzig e in olandese: Danswijk, entrambi ormai decaduti in disuso.

A lungo conosciuta con il nome tedesco: Danzig, dopo la prima guerra mondiale, la città divenne ufficialmente Freistadt Danzig Città Libera di Danzica, fino alla sua annessione alla Germania nazista nel 1939. Dopo la seconda guerra mondiale e la seguente annessione alla Polonia la città ricevette la sua denominazione ufficiale polacca: Gdańsk Danzica.



                                     

3.1. Storia Età antica

Larea dellattuale città di Danzica, era già stata popolata fin dalletà della Pietra, già Tacito e Giordane riferiscono di popolazioni insediate in questa zona. Dai recenti scavi archeologici sono emerse alcune costruzioni preromaniche del VII secolo. Inoltre lungo tutta la costa nella Pomerania Orientale, sono state ritrovate simili costruzioni risalenti al X secolo.

                                     

3.2. Storia Età medievale

I Casciubi arrivarono nellarea assieme ad altre popolazioni slave dopo il 600. Nel 979 la Pomerania fu conquistata dal principe polacco Miecislao I, che fondò un castello presso lattuale Danzica, ma il 997 è considerata la data convenzionale di fondazione della città: in quellanno SantAdalberto da Praga giunse al Castello di Danzica Gyddanyzc, invitato da Boleslao I, successore di Miecislao I, che mirava ad assicurarsi il controllo della regione, per predicare il cristianesimo tra le popolazioni baltiche dei Prussiani. Nel XII secolo, Danzica fu la capitale di unintera dinastia dei duchi di Pomerelia.

Venne ufficialmente riconosciuta come città nel 1224 e battezzata con il nome: Gdańsk Danzica, crebbe fino a diventare uno dei porti più importanti per il commercio e la pesca, lungo la costa del Mar Baltico.

Dopo la morte dellultimo duca di Pomerelia, nel 1294 passò sotto il controllo del sovrano polacco. Allinizio del XIV secolo, la regione venne trascinata in una guerra che coinvolgeva Polonia e Brandeburgo, quando la casata degli Ascanidi decise di fare valere i propri diritti feudali su Pomerania e Pomerelia, diritti concessi loro dallimperatore Federico II nel 1231 e confermati nel 1295. Durante il corso della guerra, Danzica venne assediata novembre 1308 le truppe del Brandeburgo furono sconfitte col contributo determinante dei Cavalieri Teutonici, chiamati in aiuto da Ladislao I per riprendere la città. Tuttavia lOrdine Teutonico non restituì la città al sovrano polacco perché questi non aveva pagato il compenso pattuito e, per assicurarsi il legittimo controllo della città e della Pomerelia, il 13 settembre 1309 col trattato di Soldin acquistò dal Margravio Waldemar di Brandeburgo i diritti sul territorio per 10.000 marchi. Fu allora che la città viene citata per la prima volta col suo nome tedesco Danzig. LOrdine Teutonico dovette accettare il fatto che Danzica difendesse la sua autonomia e fosse il più grande porto della regione. In seguito la città prosperò, beneficiando dei traffici lungo la Vistola e nel 1361 divenne un membro a tutti gli effetti della Lega Anseatica.

Il possesso di Danzica da parte dellOrdine Teutonico venne contestato per tutto il tempo dai re polacchi, il che portò a una serie di sanguinose guerre e azioni legali alla corte papale nel 1320 e 1333. Nel 1343 venne siglato il trattato di Kalisz, con cui i re polacchi rinunciavano a Danzica ed alla Pomerelia in cambio di altre concessioni, anche se i re polacchi continuarono ad usare il titolo di Duca di Pomerelia.

                                     

3.3. Storia Età moderna

Nel 1440, Danzica si unì alle città Anseatiche di Elbing e Thorn per formare la Confederazione Prussiana, appoggiata da Casimiro IV di Polonia nella sua ribellione del febbraio 1454, contro il governo dellOrdine Teutonico. La risultante "Guerra delle Città" o Guerra dei tredici anni finì con la sconfitta dellOrdine e la sua resa alla corona polacca Secondo Trattato di Toruń, nellottobre 1466), cui passarono i diritti su Danzica, Pomerania e il resto dellarea, successivamente conosciuta come Prussia Reale o "Polacca".

Il XV e XVI secolo portarono cambiamenti alleredità culturale della città. Questi cambiamenti si possono vedere nelle arti, nel linguaggio e nei contributi al mondo scientifico. Nel 1566, il linguaggio ufficiale delle istituzioni di governo della città venne cambiato dal basso tedesco usato nelle città anseatiche allalto tedesco. La città lottò per restare un membro indipendente della Lega Anseatica, durante tutto il XVI secolo, contro una serie di pressioni.

Dal XIV fino alla metà del XVII secolo, Danzica sperimentò una crescita rapida, divenendo la più grande città sulla costa del Mar Baltico nel XVI secolo e la più grande città della Polonia. Essendo la più grande e una delle città più influenti della Polonia, ha goduto dei diritti di voto durante il periodo delle elezioni reali in Polonia. A causa dello status speciale della città e del significato allinterno della Confederazione polacco-lituana, gli abitanti della città divennero largamente bi-culturali condividendo la cultura polacca e tedesca e furono fortemente legati alle tradizioni della Confederazione polacco-lituana. Nel 1611 nacque a Danzica lastronomo polacco Johannes Hevelius. Intorno al 1640, Johannes Hevelius fondò il suo osservatorio astronomico a Danzica. Il re polacco Giovanni III Sobieski visitò Hevelius numerose volte.

La prospettiva della città venne comunque gravemente danneggiata dalla Guerra dei TrentAnni 1618-1648 e dalla Seconda guerra del nord 1655-1660. Essa inoltre fu colpita da unepidemia di peste bubbonica nel 1709. Danzica era la città più grande della Polonia fino allinizio del XVIII secolo, prima della rapida crescita di Varsavia, la capitale della Polonia.

Verso la fine del XVIII secolo, con la Spartizione della Polonia 1772, gli abitanti di Danzica di lingua tedesca combatterono fieramente per restare indipendenti, mentre la maggioranza della Pomerania polacca ricadde sotto il Regno di Prussia. Danzica fu circondata da territori prussiani fino al 1793, data in cui venne incorporata nel Regno, come parte della provincia della Prussia Occidentale. Dalla prima spartizione della Polonia, la città perse la sua funzione di principale porto per le esportazioni polacche attraverso il Baltico, e smise di essere il principale porto della regione, vivendo così un prolungato declino economico e demografico.



                                     

3.4. Storia Età contemporanea

Un tentativo di rivolta studentesca contro la Prussia guidato da Gottfried Benjamin Bartholdi fu presto annientato dalle autorità prussiane nel 1797.

Dal 19 marzo al 24 maggio 1807 subì un duro assedio da parte dellesercito napoleonico. Il 9 settembre 1807 Napoleone proclamò la Repubblica di Danzica come stato di fatto dipendente dallimpero napoleonico. Questo territorio, sottratto al controllo del Regno di Prussia, consisteva nella città di Danzica compresi i territori rurali alla foce della Vistola e la penisola di Hel. Dal tardo gennaio al 29 novembre del 1813 lesercito imperiale russo assediò la città di Danzica, le forze francesi occupanti capitolarono il 2 gennaio 1814. In seguito al Congresso di Vienna del 1815 la città venne restituita alla Prussia.

Anche se Danzica era parte del Regno di Prussia, non faceva parte della Confederazione Tedesca Deutscher Bund del 1815-1866. Dopo lo scioglimento della Confederazione la città venne incorporata, insieme al resto della Prussia, nella Confederazione Tedesca del Nord nel 1867. Nel 1871 divenne parte dellImpero tedesco.

In seguito alla sconfitta tedesca nella prima guerra mondiale le potenze alleate, nel Trattato di Versailles del 1919, decisero di creare la Città Libera di Danzica governata da un commissario nominato dalla Società delle Nazioni che comprendeva la città, il porto, e un piccolo territorio circostante. Lo scopo di questa decisione era di permettere ai polacchi di usare Danzica come loro porto principale, e al tempo stesso di non subordinare la popolazione tedesca della città al governo diretto della Polonia.

In seguito venne creata dalle potenze alleate ununione doganale con la Polonia, la quale annesse il porto Westerplatte di Danzica, come deposito militare. Con grande risentimento degli abitanti di Danzica, i polacchi, usando considerevoli investimenti stranieri, iniziarono a costruire un grande porto militare a Gdynia precedentemente Gdingen, a soli 25 km da Danzica. Dopo la prima guerra mondiale si ebbe un massiccio afflusso di polacchi nellarea. Prima della guerra, Gdingen era stata una piccola frazione di pescatori con circa 1.000 abitanti. Con lacquisizione polacca Gdynia, ventanni dopo, contava oltre 100.000 abitanti polacchi.

La città beneficiò marginalmente della forte economia della fine degli anni venti, in quanto le relazioni con la Polonia furono tese. La costruzione del porto nel villaggio di Gdynia, il controllo militare polacco del Westerplatte, dove stazionava una guarnigione militare, la delegazione del servizio postale alla Posta Polacca e limposizione del dazio doganale, crearono un grande risentimento nella popolazione. Il desiderio generale degli abitanti, nella quasi totalità di lingua tedesca 95.03% secondo il censimento del 1923, era per una eventuale riunione alla Germania, le elezioni nella città, generalmente diedero la vittoria agli elementi nazionalisti. Questo culminò nellelezione di un governo del Partito Nazista nelle elezioni del maggio 1933, poco dopo lascesa al potere in Germania di Adolf Hitler. Con lascesa nazista, a Danzica si stava costruendo una società totalitaria che portò a restringimenti verso le minoranze presenti in città. In particolare ai polacchi e agli ebrei, che divennero i principali obiettivi di quotidiani atti di violenza e di persecuzione.

                                     

3.5. Storia Seconda guerra mondiale

Nellottobre del 1938 la Germania sollecitò la cessione della Città Libera di Danzica. La Polonia rifiutò di cedere alla minaccia e fu appoggiata nella sua presa di posizione dai governi di Francia e Regno Unito. Il 1º settembre del 1939, le truppe tedesche invasero la Polonia, dando linizio alla seconda guerra mondiale proprio nel porto della città: alle ore 4.45 del 1º settembre 1939 la cannonata sparata dalla vecchia corazzata Schleswig-Holstein, in una finta visita nella Città Libera di Danzica, dette il segnale dinizio delle ostilità. La penisola fortificata di Westerplatte avrebbe dovuto resistere solo 12 ore in attesa dei rinforzi polacchi.

I rinforzi non vennero mai inviati e la fortezza resistette per ben una settimana, con un bilancio di 15 morti polacchi a fronte di circa 400 morti tedeschi. Il comandante tedesco restituì la spada al comandante polacco per aver sostenuto una lotta coraggiosa. Contemporaneamente alla battaglia della Westerplatte il regime nazista fece uccidere i postini polacchi che difendevano lUfficio Postale Polacco: questo fu uno dei primi crimini di guerra della seconda guerra mondiale. Il 2 settembre la Germania annetté la Città Libera di Danzica, sebbene solo il 17 settembre loccupazione divenne completa. Nellottobre 1939 Danzica, insieme al resto della Pomerania orientale polacca, divenne il Reichsgau distretto amministrativo di Danzica-Prussia Occidentale Danzig-Westpreußen.

I polacchi e i tedeschi dissidenti vennero inviati nei campi di concentramento, principalmente nella vicina Stutthof, dove perirono 65.000 abitanti locali. Circa 60.000 membri dell intellighentsia casciuba e polacca vennero uccisi in massa a Piaśnica. Allinizio del 1945 la Germania iniziò a evacuare i civili tedeschi da Danzica. Gran parte della popolazione tedesca lasciò la città.

Durante la guerra la città non subì danni eccessivi, in quanto alcune incursioni aeree alleate non causarono ingenti perdite. Il 30 marzo 1945 Danzica venne conquistata dallArmata Rossa e dallesercito polacco. Già durante il bombardamento della città molti importanti monumenti erano stati danneggiati o distrutti, e i combattimenti strada per strada portarono alla distruzione di ulteriori edifici. Dopo la cessazione della resistenza tedesca i soldati sovietici ebbero mano libera in città. Danzica venne saccheggiata e gli edifici rimasti in piedi furono incendiati. Alla fine dellaprile del 1945 la città risultava devastata da numerosi incendi.

                                     

3.6. Storia Repubblica Popolare Polacca

Ancor prima della fine della seconda guerra mondiale, la Conferenza di Jalta aveva deciso di cedere Danzica, sotto unamministrazione polacca de facto, decisione che venne confermata dalla Conferenza di Potsdam. Un trattato tra la Polonia e la Repubblica Democratica Tedesca, nel 1950, cedeva Danzica e altre zone alla Polonia. La Germania Ovest non riconobbe i nuovi confini fino al 1970; nel 1990 gli stessi confini vennero poi riaffermati da un trattato fra Polonia e Germania unita.

I cittadini tedeschi che tornarono in città e o che vi erano rimasti, vennero riconosciuti come nemici della Repubblica Popolare Polacca. Gran parte di essi dovette affrontare un comitato speciale di verifica che giudicava il loro comportamento durante la guerra. Le persone di origine tedesca venivano represse e dovevano ottenere permessi speciali per lemigrazione. Nellintero processo, la maggior parte degli ex-cittadini tedeschi di Danzica si trasferirono nella Repubblica Federale Tedesca.

Nuovi residenti polacchi vennero insediati a Danzica da altre parti della Polonia e dalle zone che vennero annesse allUnione Sovietica dopo la seconda guerra mondiale. Anche molti Casciubi della zona, si insediarono nella città di Danzica. La città mutava quindi da una in cui il tedesco era la lingua principale, in una in cui la maggioranza delle persone parlava polacco.

Gli artigiani polacchi ripristinarono molta parte della vecchia architettura della città, il 90% della quale era stata distrutta nella guerra, ma rimossero quasi tutte le scritte in tedesco.

                                     

3.7. Storia Epoca moderna: da Solidarność a oggi

Danzica fu la scena delle dimostrazioni anti-governative che portarono alla caduta del leader comunista polacco Władysław Gomułka nel dicembre 1970, e dieci anni dopo fu il luogo di nascita di Solidarność, il movimento sindacale la cui opposizione al governo, pose fine al regime del partito comunista nel 1989 e portò allelezione a Presidente della Polonia il suo leader Lech Wałęsa.

Danzica rimane tuttoggi un importante porto, città turistica e industriale.

Il 13 gennaio 2019 il sindaco di Danzica Paweł Adamowicz, 53 anni, sul palco durante un evento benefico, è stato assassinato da un uomo appena uscito di prigione, dove aveva scontato cinque anni per aver commesso varie rapine in banca. Il killer lo ha accoltellato alladdome provocandogli gravi ferite che ne hanno causato la morte lindomani.

                                     

4. Monumenti e luoghi dinteresse

Danzica è considerata la seconda città della Polonia dopo Cracovia, a custodire un ingente patrimonio storico e culturale. La città possiede molti edifici e monumenti di pregio in stile gotico, rinascimentale, manierista e barocco. Larchitettura di Danzica è il risultato delleredità lasciata dalle numerose culture che nel corso dei secoli si stabilirono in questa città, fra cui: tedeschi, polacchi, scozzesi, mennoniti e olandesi. Soprattutto questi ultimi hanno contribuito a dare una forte impronta architettonica alla città, che tuttoggi è molto visibile e caratterizza Danzica da tutte le altre città polacche. Danzica inoltre custodisce alcuni dei più significativi esempi del gotico baltico come la Basilica di Santa Maria e del manierismo olandese come la Porta dOro, un risultato dato dalla presenza nella città di alcuni dei più illustri artisti e architetti di questa corrente. Sebbene gran parte dellarchitettura odierna sia il risultato di una minuziosa ricostruzione del dopoguerra, Danzica resta oggi uno degli esempi più significativi dellarchitettura fiamminga nellEuropa centro-orientale. Per la sua ricchezza storico-monumentale è stata avanzata, di recente, la proposta di includere il centro storico di Danzica nella lista del patrimonio dellumanità dellUNESCO.

La maggior parte delle attrazioni turistiche è ubicata nel Centro Città e nella Città Vecchia, ma soprattutto sulla Via Reale.



                                     

4.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture civili

  • Mercato Lungo Długi Targ
  • Corte dArtù Dwór Artusa
  • Palazzina dOro Złota Kamienica
  • Porta Alta Brama Wyżynna
  • Municipio della Città Vecchia Ratusz Starego Miasta
  • Monumento agli operai del cantiere navale caduti nel 1970 Pomnik Poległych Stoczniowców 1970
  • Fontana di Nettuno Fontanna Neptuna
  • Porta dOro Złota Brama
  • Casa delle torture Katownia e la Torre Carceraria Wieża Więzienna
  • Porta Verde Zielona Brama
  • Corte della fratellanza di San Giorgio Dwór Bractwa św. Jerzego
  • Mulino Piccolo Mały Młyn
  • Via Piwna Ulica Piwna
  • Via Mariacka Ulica Mariacka
  • Casa Inglese Dom Angielski
  • Gru portuale Żuraw
  • Mercato Coperto Hala Targowa
  • Casa di Uphagen Dom Uphagena
  • Mulino Grande Wielki Młyn
  • Municipio Ratusz Głównego Miasta
  • Palazzo della Società di Ricerca di Danzica Dom Towarzystwa Przyrodniczego
  • Via Lunga Ulica Długa
  • Grande Armeria Wielka Zbrojownia
                                     

4.2. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose

  • Cattedrale di Oliwa Bazylika archikatedralna w Oliwie
  • Chiesa di Santa Brigida Kościół św. Brygidy
  • Chiesa di Santa Caterina Kościół św. Katarzyny
  • Basilica di Santa Maria Bazylika Mariacka, costruita nel XV secolo, è la più grande chiesa in mattoni del mondo
  • Chiesa della Santissima Trinità Kościół Świętej Trójcy
  • Cappella Reale Kaplica Królewska
  • Chiesa di San Pietro e San Paolo Kościół św. Piotra i Pawła
  • Chiesa e convento dei domenicani di San Nicola Kościół św. Mikołaja
  • Chiesa di San Giovanni Kościół św. Jana
                                     

5. Cultura

Danzica è uno dei più grandi centri culturali della Polonia. A Danzica vi si trovano numerosi musei, 4 teatri, lOpera Baltica, lOrchestra Filarmonica Baltica e il Parco zoologico di Oliwa il più grande della Polonia.

                                     

5.1. Cultura Festival

Nella città durante lanno, si svolgono numerosi festival ed eventi come il Festival Shakespeariano che si tiene una volta allanno. Nel XVI secolo, Danzica ospitò il teatro shakespeariano in tour allestero. Il 19 settembre 2014, è stato inaugurato il Teatro Shakespeariano Teatr Szekspirowski, un progetto dellarchitetto italiano Renato Rizzi, che risorge nel luogo originario del storico teatro di Shakespeare.

                                     

5.2. Cultura Musei

La città grazie al suo ingente patrimonio storico-culturale, ospita numerosi musei con opere di grande valore artistico e culturale. Il Museo Storico di Danzica custodisce monumenti ed edifici di grande pregio, il museo è diviso in varie succursali che costituiscono il suo patrimonio artistico come: la corte dArtù, casa di Uphagen ecc. Il Museo Nazionale di Danzica contiene una serie di importanti opere, tra cui Giudizio Universale di Hans Memling, è diviso in diverse succursali, le quali conservano opere secondo diverse categorie come: il dipartimento di Arte antica o il dipartimento di Arte contemporanea ecc. Il Museo Marittimo Centrale di Danzica, ha sede accanto alla gru portuale, e si occupa della storia marittima della città. Il museo ha diverse succursali come: la nave museo SS Sołdek, che è ancorata sul fiume Motława, fu la prima nave costruita nel dopoguerra in Polonia. Invece gli altri dipartimenti, si trovano al di fuori della città.

Nel 2014 è stato inaugurato il Centro Europeo Solidarność Europejskie Centrum Solidarności, museo dedicato al movimento sindacale Solidarność, con lo scopo di promuovere e preservare il patrimonio di "Solidarność" per le generazioni future. Il 23 marzo 2017 apre il "Museo della seconda guerra mondiale di Danzica" Muzeum II Wojny Światowej w Gdańsku, il quale offre una intensa testimonianza, con installazioni multimediali e oggetti storici, delle violenze accadute durante la seconda guerra mondiale nella città, in Polonia e nel mondo. Larea espositiva è di 23 000 m² di cui 5 000 m² di esposizione fissa.

I principali musei della città sono:

  • Centro Europeo Solidarność Europejskie Centrum Solidarności w Gdańsku;
  • Museo Archeologico di Danzica Muzeum Archeologiczne w Gdańsku;
  • Museo Nazionale di Danzica Muzeum Narodowe w Gdańsku le sue succursali;
  • Museo della Seconda Guerra Mondiale di Danzica Muzeum II Wojny Światowej w Gdańsku.
  • Museo Marittimo Centrale di Danzica Centralne Muzeum Morskie w Gdańsku le sue succursali;
  • Museo Storico di Danzica Muzeum Historyczne Miasta Gdańska le sue succursali;
                                     

5.3. Cultura Istruzione

Nel 2008, nella città studiavano: 78.626 studenti, rendendo così Danzica uno dei più grandi centri universitari della Polonia.

Principali atenei di Danzica:

  • Accademia medica di Danzica Gdańska akademia medyczna;
  • Accademia di musica Akademia Muzyczna;
  • Università del turismo e dellindustria alberghiera di Danzica Wyższa Szkoła Turystyki i Hotelarstwa w Gdańsku.
  • Accademia di educazione fisica di Danzica Gdańska akademia wychowania fizycznego;
  • Politecnico di Danzica Politechnika Gdańska;
  • Università di Danzica Uniwersytet Gdański;
  • Accademia di belle arti di Danzica Akademia Sztuk Pięknych;

Oltre alle università statali, a Danzica vi si trovano alcune università private e diversi centri di ricerca.

                                     

6. Economia

Il panorama industriale della città è dominato dalle costruzioni navali, dallindustria petrolchimica e chimica e dallagroalimentare. Sono attive molte aziende del settore high-tech, in particolare nei comparti dellelettronica, telecomunicazioni, ingegneria informatica e servizi internet. Molto presenti sono i settori cosmetico e farmaceutico.

La lavorazione dellambra è una parte fondamentale delleconomia locale, come nella maggior parte dei depositi dellambra nel mondo. La si trova in abbondanza lungo la costa del Mar Baltico.

Il voivodato della Pomerania, Danzica le altre due città che costituiscono la Tripla Città sono le principali destinazioni turistiche, nei mesi estivi, per milioni di polacchi e cittadini dellUnione europea, che affollano le spiagge della costa del Mar Baltico.

Nella storia Danzica per più di trecento anni, dal XV secolo fino al XVIII secolo, grazie al suo porto e alle esportazioni in tutta lEuropa, ebbe un intenso periodo di attività economica, che portò allo sviluppo della città e alla crescita demografica.

Le principali aziende presenti a Danzica sono:

                                     

7. Infrastrutture e trasporti

La città possiede una rete stradale ben sviluppata. A Danzica si incrociano tre strade europee: E28, E75 e la E77. Inoltre la circonvallazione lunga 38.6 km, a veloce percorrenza, collega la città di Danzica con Gdynia e Sopot Tripla Città, e costituisce unestensione dellautostrada A1.

I trasporti pubblici di Danzica sono garantiti dalle società: ZTM Zarząd Tansportu Miejskiego, di proprietà della ZKM Zakład Komunikacji Miejskiej sp. z o.o., PKS Gdańsk, e dalla PKP.

Nellambito del trasporto turistico estivo, le città di Danzica, Sopot e Hel hanno avviato nel 2006 il tram dacqua. Si tratta di motonavi come quelle che operano a Venezia, collegano Danzica con Hel e Sopot. Sono divisi in tre linee:

  • F4 – Danzica-Sobieszewo
  • F2 – Sopot-Hel
  • F1 – Danzica-Hel
                                     

7.1. Infrastrutture e trasporti Aereo

Laeroporto di Danzica-Lech Wałęsa Gdańsk-Rębiechowo, è situato entro i confini della città, nel quartiere di Matarnia. Il quarto aeroporto dopo Varsavia, Cracovia e Katowice in termini di volume di traffico dei passeggeri, della Polonia, nel 2010 ha gestito 2.232.590 passeggeri su linee nazionali e internazionali.

                                     

7.2. Infrastrutture e trasporti Marittimo

Il porto marittimo di Danzica è il più grande porto della Polonia. Nel 2008 ha gestito merci con un peso complessivo di 17.07 milioni di tonnellate.

Il vecchio porto di Danzica svolge il compito di attracco per le navi e barche private, in particolare sulle rotte crociere dal porto, a Westerplatte, Sopot e Gdynia è gestito dalla compagnia di navigazione di Danzica.

Il nuovo porto di Danzica nowy port Gdański, dispone di un terminal passeggeri, da quale partono traghetti per la Svezia tramite la compagnia Polferries.

                                     

7.3. Infrastrutture e trasporti Ferrovie

La linea ferrovia di Danzica fu inaugurata il 6 agosto 1852, faceva parte della Preußische Ostbahn Ferrovia della Prussia Orientale. La linea partiva da Berlino passando per Danzica e arrivando a Königsberg oggi Kaliningrad. Danzica è un importante nodo per il traffico ferroviario sia passeggeri che merci. La città è raggiunta da alcune delle principali linee ferroviarie della Polonia e collegata con tutte le città più grandi del paese. La stazione Centrale è la principale della città e una delle più grandi della Polonia.

Le stazioni principali di Danzica sono:

  • PKP Gdańsk Główny stazione Centrale
  • PKP Gdańsk Wrzeszcz
  • PKP Gdańsk Oliwa
                                     

7.4. Infrastrutture e trasporti SKM

Nel dopoguerra è stata creata la SKM Szybka Kolej Miejska di proprietà della PKP, diventando la più importante linea ferroviaria a trasporto passeggeri della regione. La SKM è un servizio ferroviario suburbano, che collega Danzica con la conurbazione della Tripla Città. Inizialmente il sistema collegava Danzica con Sopot e Gdynia, ma in seguito è stato esteso anche alle città di Słupsk, Lębork, Wejherowo e Tczew. Tuttavia, la linea principale resta la rotta Danzica - Rumia. Il servizio garantisce collegamenti frequenti, che variano da sei minuti a unora, a seconda del momento della giornata e della rotta.

                                     

7.5. Infrastrutture e trasporti Ferrovia metropolitana pomerana PKM

È stato completato il progetto della ferrovia metropolitana pomerana Pomorska Kolei Metropolitalna. Si tratta di una ferrovia suburbana che collega il centro di Danzica con la parte meridionale della città aeroporto-Lech Wałęsa, oltre ad una estensione verso le città di Gdynia e Żukowo. Il progetto della ferrovia è il più grande investimento infrastrutturale del voivodato della Pomerania, con il costo complessivo di 760 milioni złoty. Linaugurazione della ferrovia è avvenuta il 30 agosto 2015.

                                     

7.6. Infrastrutture e trasporti Bus

La principale azienda adibita al trasporto pubblico locale tramite autobus è la ZTM ZKM. La rete copre lintera area della città di Danzica, inoltre collega le città di Sopot, Gdynia, Żukowo e Kolbudy. La rete degli autobus di Danzica è divisa in: 73 linee giornaliere, 11 linee notturne e 2 linee stagionali.

Le principali aziende adibite al trasporto pubblico locale sono:

  • ZKM Danzica
  • Warbus-line
  • PKS Danzica
                                     

7.7. Infrastrutture e trasporti Tram

Il primo tram entrò in funzione il 23 giugno 1873. Durante la seconda guerra mondiale il servizio tranviario fu interamente distrutto, nellaprile del 1945 iniziarono i primi lavori di ricostruzione della linea, la quale non tornò in funzione fino al 1947. I tram come gli autobus di Danzica sono di due colori: il bianco e il rosso, come i colori dello stemma della città.

Attualmente la compagnia ZTM di proprietà della ZKM opera con 126 tram, su una rete di 116.7 km di binari con 211 fermate.

                                     

8. Specialità

Una delle più conosciute specialità di Danzica è la Danziger Goldwasser, è un liquore a base di oli essenziali, erbe aromatiche e scaglie doro di circa 22 carati, ha una gradazione alcolica di 40°. Questa bevanda fu inventata dallolandese Ambrosius Vermöllen, trasferitosi a Danzica nel 1598.

La leggenda narra, che quando il re Sigismondo III, dopo la sua incoronazione avvenuta nel 1587, visitò Danzica. Allarrivo del re gli fu offerta la Goldwasser, come dono di benvenuto nella città. Il quale dopo averla bevuta cantò le lodi alla bevanda dorata per tutto il tragitto nella città.

Oggi è possibile acquistare la Danziger Goldwasser in tutta la città ad un prezzo molto accessibile. Tuttavia non la si produce più, poiché la produzione è stata spostata in Germania dopo lacquisto del marchio. Ledificio originario della distilleria Der Lachs Goldwasser esiste tuttoggi, anche se non più operativo, rimane intatto ed ospita lesclusivo ristorante "Pod Łososiem" Sotto il salmone.

Vari marchi polacchi di Danzica, producono bevande simili, come: Gdańska Złotówka Danzica dOro o Złota Woda Acqua dOro ecc.

                                     

9. Amministrazione

Danzica è il capoluogo del voivodato della Pomerania, e uno dei maggiori centri economici ed amministrativi della Polonia. Molte agenzie vitali del governo locale e statale hanno i loro uffici centrali in questa città:

  • Alta Corte Amministrativa.
  • Agenzia Ministeriale per il Tesoro Statale
  • Corte dAppello
  • Ufficio dellAmministrazione Distrettuale
  • Agenzia per la Protezione dei Consumatori e della Concorrenza
  • Ufficio Regionale dellAssicurazione Nazionale
  • Governo Distrettuale
                                     

10. Sport

La città ospita numerose società sportive professionali, di tutte le categorie. La più importante società calcistica è Lechia Gdańsk, fondata nel 1945 di prima divisione nel campionato polacco. La società ha sede nel nuovo stadio PGE Arena Gdańsk, che ha ospitato gli Europei di calcio 2012. Lo stadio è stato progettato in modo da assomigliare allambra, la quale si trova in abbondanza sulla costa della Pomerania. Inoltre è uno tra gli stadi più moderni al mondo ed è considerato anche uno dei più belli stadi dEuropa.

Oltre alla PGE Arena Gdańsk, Danzica possiede numerose altre strutture sportive fra cui lo Stadio MOSiR adibito attualmente per gli allenamenti di Lechia Gdańsk, mentre una delle più grandi al coperto è Ergo Arena. Trattandosi di una città marittima vi si trovano molti club di vela, canottaggio, nuoto ecc.

Società sportive di Danzica:

  • Lechia Gdańsk - calcio
  • UKS Suchanik - pallavolo
  • AZS AWFiS Gdańsk - ginnastica, judo, atletica, nuoto, rugby, tennis, canottaggio e vela
  • Gdański Auto Moto Klub - motocross
  • GKS Wybrzeże - speedway
  • TKKF Crossroads di Gdańsk - calcio, ecc.
  • SMS Gdańsk - pallamano
  • Seahawks Gdynia - calcio
  • GTS Gdańsk - pallavolo
  • TKKF Stoczniowiec Gdańsk - pugilato, kick-boxing e muay thai
  • Trefl Gdańsk - pallavolo
  • Polonia Gdańsk - calcio
  • UKS Jasieniak - pallavolo
  • Stoczniowiec Gdańsk - hockey
  • Champion Gdańsk - kick-boxing e muay thai
  • Żabi Kruk - Canoa/kayak
  • Gedania Gdańsk - calcio
  • GKS Morena - calcio
  • Gdański Klub Żeglarski- vela
  • Gdańskie Boule - bocce

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