Indietro

ⓘ Economia informale




                                     

ⓘ Economia informale

L economia informale è linsieme di transazioni di beni e servizi non inclusi nella contabilità nazionale; include quindi tutti i beni e servizi scambiati senza avere come contropartita un salario tra cui quelli prodotti allinterno del nucleo familiare per autoconsumo ed ampi settori quali quelli del volontariato. Famosa a questo proposito la citazione di Pigou che critica la definizione di Prodotto interno lordo di una nazione in ragione del fatto che se un gentiluomo di campagna sposa la sua domestica PIL nazionale scende.

                                     

1. Contabilità, mercato ed economia informale

Si tratta quindi di forme economiche difficilmente misurabili e che richiedono un ripensamento del valore economico dei beni e servizi passando da forme di valore misurato a forme di valore percepito. Tale sforzo di studio econometrico è reso necessario da fatto che forme di economia informale sono sempre più presenti anche in ragione dellevoluzione del cd. Web 2.0. Un esempio su tutti: annotare una voce di Wikipedia ha un valore economico indiscusso, calcolabile in tempo valorizzato secondo la professionalità dello scrivente e dellattendibilità del risultato, ma è accertabile solo in maniera informale.

Diverso totalmente il tema delleconomia illegale che ha lo scopo di non far emergere il valore economico per svariati motivi che vanno dalla contrarietà ai codici etici, allordine pubblico per arrivare al fine di evitare la tassazione o operare in modo lesivo della concorrenza. Attività come lo spaccio di sostanze stupefacenti, levasione fiscale, il contrabbando rientrano in questa categoria, in quanto gli autori del reato di certo non dichiarano né i proventi del loro reddito né il reddito stesso. Ma vi sono anche altre attività, non riconducibili a fattispecie di reato, che costituiscono elementi di uneconomia informale: prestito tra familiari o amici, offerta volontaria di lavoro o di aiuto, prestazioni gratuite rientranti nelle norme di cortesia o nei rapporti di buon vicinato, tutte attività passibili seppure con le dovute cautele di valutazione in termini monetari ma che, essendo in questo caso gratuite, non vengono contabilizzate nel PIL.

Le cautele da applicare a queste valutazioni non sono di poco conto in quanto se si analizza il fenomeno nella sua profondità e vastità, la possibilità di valutazione in termini monetari diventa sempre più labile in concomitanza con la crescente difficoltà di distinguere ciò che appartiene indiscutibilmente all "economico" da ciò che non gli appartiene. È infatti possibile valutare il volume daffari delle attività criminali o stimare lammontare complessivo delle imposte evase, ma è difficoltoso fare altrettanto con certe erogazioni di servizio pubblico, ed è praticamente impossibile farlo con leconomia domestica, lautoproduzione e lautoconsumo.

Da questultima osservazione è possibile ricavare un altro modo per delimitare i due campi delleconomia informale e delleconomia di mercato. Leconomia informale può essere descritta come quella che si sottrae ad almeno uno degli aspetti che caratterizzano leconomia moderna produzione orientata al profitto, effettuata tramite imprese basate sulla divisione del lavoro e rispondente a norme giuridiche di diritto commerciale.

Infine è importante tenere conto del fatto che leconomia di mercato e leconomia informale non sono due mondi separati e non comunicanti – anzi, si può rilevare come le condizioni delluna influiscano su quelle dellaltra, in un incastro di strutture spesso complementari. Leconomia informale, non a caso, ha cominciato ad attirare lattenzione dei sociologi a partire dalle crisi economiche degli anni 1970, che hanno dato un potente impulso al diffondersi di attività economiche distaccate da quelle capitalistiche e industriali in senso stretto.

                                     
  • autorizzazione o competenza es. contrabbando, traffico di armi, ecc. Economia informale attività legali svolte su piccola scala da unità produttive caratterizzate
  • settore informale appare per la prima volta negli studi del BIT nel 1971 sul Ghana ed il Kenya. Si chiama settore informale tutta la parte dell economia che
  • analizzati da 33 a 46 e migliorando le stime sulla cosiddetta economia informale o economia in nero Il settore agricolo, sceso dal 35 al 22 non ha
  • valore di utilità. L economia del dono si contrappone all economia tradizionalmente intesa, definita economia di mercato o economia mercantile che si
  • La seconda economia rappresentava il settore informale dell economia sovietica. Il termine fu ideato da Gregory Grossman nel suo articolo The Second Economy
  • monetario Reti di ospitalità Consumo critico Commercio tacito Freeshop Economia informale Paga quello che vuoi Altri progetti Wikizionario Wikimedia Commons
  • Con il termine Consiglio Ecofin si indica il Consiglio Economia e finanza in inglese Economic and Financial Affairs Council, spesso abbreviato in Ecofin
  • associazione di investitori informali IBAN, le operazioni d investimento informale c erano già prima di quella data. La finanza informale in Italia è probabilmente
  • solidale Consumismo Consumo critico Decrescita Sviluppo sostenibile Economia informale Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini
  • Domanda di lavoro Semplicità volontaria Flessibilità lavoro Economia Economia informale Eurosclerosi Impresa Indici per il mercato del lavoro Lavoro
  • Piacentini pubbl.n.47 1972. Classi sociali Coscienza di classe Economia informale Esclusione sociale Lazzari Lotta di classe Mercato nero Povertà Proletariato
  • del Nord. Sin dalla carestia nordcoreana, hanno formato una vasta economia informale e dagli anni novanta il governo è diventato più permissivo nei loro