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ⓘ Paolo Giuntella




Paolo Giuntella
                                     

ⓘ Paolo Giuntella

Paolo Giuntella è stato un giornalista e scrittore italiano. Figlio del professor Vittorio Emanuele Giuntella, dal 1999 fin quasi alla morte è stato linviato del TG1 al seguito del presidente della Repubblica.

                                     

1. Biografia

Fin da giovane si è impegnato nellassociazionismo cattolico, in particolare nella FUCI, e nello scautismo.

Nel 1966 fu tra gli "Angeli del Fango", i volontari, fra i quali molti scout, che scavarono senza sosta per soccorrere Firenze e i suoi cittadini colpiti in seguito allalluvione. Nel 1979 fonda Rosa Bianca, unassociazione cattolica orientata a sinistra il cui nome sispira a quello dellassociazione di giovani cattolici e protestanti oppositori del nazismo. I convegni le attività dellassociazione per tutto il corso degli anni ottanta saranno animati da molti dei futuri dirigenti e intellettuali de La Rete, dellUlivo e del Partito Democratico. In quegli anni si impegna intensamente anche nel sindacato dei giornalisti.

Laureatosi in Lettere moderne, ha collaborato con Il Popolo, Avvenire e diversi settimanali e mensili, ha diretto il mensile Appunti di cultura e politica, che si valeva di eccellenti firme come Achille Ardigò, Leonardo Benevolo, Ermanno Gorrieri, Luigi Pedrazzi, Pietro Scoppola.

Già capo della terza pagina e dei supplementi culturali de Il Mattino, passato in RAI ha coordinato TV7, per poi divenire caporedattore di Speciale TG1, e in seguito corsivista televisivo e inviato speciale in Irlanda, Albania, nelle zone colpite dal terremoto in Umbria e Marche del 1997 e in Kosovo, dove è stato menzionato al merito dallambasciatore italiano per aver salvato la vita di un disabile rimasto in unabitazione incendiata, che per motivi etnici non veniva soccorso dai vicini.

Dal 1980 è stato sposato con Laura Rozza dalla quale ha avuto tre figli: Giovanni Osea, Tommaso Michea e Maria Irene.

Muore a Roma il 22 maggio 2008 dopo una lunga malattia, che non gli ha impedito di lavorare fino a 10 giorni prima di morire. Sorretto da una forte passione per la professione di giornalista e sempre coerente con il suo impegno civile, sofferente, con dignitoso riserbo, ha continuato a seguire per il TG1 le ultime consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo.

Simbolico lepisodio dei suoi funerali, quando la folla che gremiva la Chiesa di Cristo Re a Roma si è riversata su viale Mazzini proprio accanto alla sede della Rai fino a bloccare il traffico al ritmo dei canti e dei balli in un clima di festa protrattosi per oltre due ore dalla fine della cerimonia. La salma fu inoltre vegliata da un picchetto donore del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, al quale lo legava una profonda amicizia e ammirazione.

Dal 15 luglio 2008 la Biblioteca Rai di Viale Mazzini è intitolata alla sua memoria.

                                     

2. Opere

  • E Dio suonò il sax 2002
  • La Fedeltà. Trasgressione e follia per il mondo, Il Margine, Trento, 2009, ISBN 978-88-6089-047-4.
  • Il gomitolo dellalleluja 1986
  • Il fiore rosso 2006
  • Strada verso la libertà 2004
  • In cerca di una Rosa Bianca 1980
  • Laratro, lipod le stelle. Diario di viaggio di un laico cristiano 2008
  • Il gomitolo dellalleluja 2009, nuova edizione rivista con laggiunta di due testi inediti
  • Dossier Irlanda 1974
  • Uscire dal tempio 1989
  • È notte a Kukes 1999