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ⓘ Organismo di certificazione




                                     

ⓘ Organismo di certificazione

L Organismo di certificazione è una organizzazione che certifica la conformità dei sistemi di gestione o dei prodotti o del personale a specifiche norme di riferimento.

Un Organismo di certificazione diviene un Organismo notificato nellUnione europea quando ottiene, in generale a seguito di specifico accreditamento, labilitazione dellAutorità governativa nazionale ad operare su almeno una Direttiva o Regolamento dellUnione europea.

La notifica è un atto formale di comunicazione alla Commissione europea ed agli altri Stati membri dellUnione da parte delle autorità dello Stato membro della UE, cui lorganismo o il laboratorio appartengono, che consente a questi ultimi di essere riconosciuti dalle autorità degli altri Stati membri ne permette linserimento nel database ufficiale NANDO New Approach Notified and Designated Organisations.

                                     

1. Il contratto

Il processo di certificazione è inquadrato attraverso un contratto tra le parti che ha come oggetto, appunto, lerogazione del servizio di certificazione e il rilascio del relativo certificato di conformità. Solitamente, il contratto è su base triennale. Qualsiasi sia il tipo di certificazione, lorganismo di certificazione è un fornitore le cui fatture sono pagate dallorganizzazione auditata e la trattativa è una negoziazione commerciale di libero mercato. Gli auditor, invece, sono addetti che hanno un rapporto lavorativo di subordinazione o di prestazione dopera con lorganismo di certificazione.

                                     

2.1. Tipi di certificazione Sistemi di gestione

LOrganismo di certificazione verifica che lorganizzazione operi conformemente ai requisiti degli standard gestionali in relazione a specifici aspetti, quali ad esempio:

  • Etica sociale: SA 8000
  • Gestione della continuità operativa: ISO 22301
  • Gestione della sicurezza e salute dei lavoratori: ISO 45001
  • Gestione ambientale: ISO 14001
  • Gestione dellenergia: ISO 50001
  • Gestione della sicurezza delle informazioni: ISO 27001
  • Gestione per la qualità: ISO 9001
                                     

2.2. Tipi di certificazione Prodotto

LOrganismo di certificazione verifica che i prodotti messi in commercio siano conformi a norme specifiche emanate per ogni singolo prodotto. In maniera equivalente, esiste anche la certificazione dei prodotti intangibili ovvero i servizi. Questo tipo di certificazione attesta, sulla base di verifiche ispettive ed eventuali campionamenti, che il produttore sia in grado di realizzare un bene o un servizio conforme a determinate caratteristiche specificate. La certificazione di prodotto riguarda anche le opere o i servizi prodotti immateriali.

Da alcuni anni, nella Comunità europea, ogni prodotto agroalimentare regolamentato, ovvero DOP, IGP, STG, così come quelli a "marchio bio" deve essere sottoposto ad un piano di controllo ben preciso, monitorato unicamente da Organismi di certificazione, ai sensi dei Regolamenti CE N. 509/2006, CE N. 510/2006, CE N. 834/2007, CE N. 491/2009; questi sono tipicamente enti specializzati nel settore agroalimentare.

In questo caso marchi DOP/IGP/STG di prodotti agricoli, prodotti Bio le direttive UE li designano nominalmente organismi di controllo. In Italia gli organismi sono autorizzati come enti di controllo dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali MiPAAF ma solo se specificatamente accreditati da ACCREDIA secondo la norma ISO 17065.



                                     

2.3. Tipi di certificazione Marcatura CE

Al fine di consentire la libera circolazione dei prodotti sul mercato interno dellUnione Europea, il Parlamento ed il Consiglio dellUnione Europea hanno emesso Direttive e Regolamenti che disciplinano le modalità di controllo dei prodotti stessi allorigine, affidando la responsabilità al fabbricante e lesecuzione di prove e controlli ad Organismi di certificazione e laboratori notificati.

La marcatura CE viene apposta dal fabbricante o dallimportatore del prodotto a seguito dellesito positivo delle prove o dei controlli effettuati dallorganismo notificato e assicura che il prodotto rispetti i minimi di sicurezza per consentirne luso in uno qualunque degli Stati membri della UE senza essere sottoposto ad ulteriori controlli.

La marcatura CE non è una sorta di certificazione volontaria di prodotto facoltativamente conseguibile. La marcatura CE è un adempimento, a carico del fabbricante o dellimportatore UE, obbligatorio per legge e attiene a requisiti di sicurezza dellutilizzatore: prestazioni e livello qualitativo del bene rientrano in uneventuale certificazione di prodotto questa si volontaria che può essere rilasciata solo da un organismo accreditato. Confondere queste due situazioni costituisce un falso e potrebbe essere sanzionato in sede civile e penale.

                                     

2.4. Tipi di certificazione Personale

LOrganismo di certificazione verifica che il personale persone fisiche possieda caratteristiche di istruzione, esperienza, capacità e formazione in una sola parola: le competenze idonee a svolgere determinate attività professionali. Tra le professioni tra cui è più diffusa la certificazione vi sono quelle di auditor, saldatore, project manager, consulente/esperto di gestione aziendale, addetti agli impianti elettrici. Al termine delliter, un professionista, oltre a essere "semplicemente" qualificato, sarà anche certificato.

Con lavvento in Italia del sistema dualistico delle professioni la certificazione del personale operante nelle professioni non regolamentate avrà un nuovo impulso e uno sviluppo maggiore.

                                     

3. Iter di certificazione

La certificazione, per un sistema di gestione, viene emessa a seguito di un audit di certificazione iniziale, preceduto da un esame della documentazione predisposta dallazienda. Laudit iniziale viene solitamente eseguito in due fasi separate, denominate stage 1 e stage 2; la verifica di stage 1 che normalmente si focalizza sullesame documentale verte sullaccertare le condizioni minime per poter proseguire e relativi tempi con la fase 2. Lo stage 2 deve come le valutazioni di sorveglianza sempre essere eseguito presso il sito. Laudit di stage 1 può essere eseguito nuovamente, o meno, al rinnovo della certificazione o in caso di estensione della stessa.

Nel corso della valutazione vengono verificate le evidenze della gestione aziendale, anche tramite interviste al personale e osservazione dei processi aziendali. A seguito della valutazione, possono essere riscontrate delle anomalie tecnicamente: non conformità in sigla NC fra quanto attuato dellorganizzazione e la norma di riferimento e/o dalle procedure definite dallorganizzazione, a seguito delle quali lorganizzazione attua azioni volte a risolvere la non conformità. In alcuni casi lOrganismo di certificazione può decidere di eseguire una verifica supplementare per accertare leffettivo superamento della non conformità. Infatti, le non conformità sono solitamente classificate per gravità tra NC maggiori e NC minori. Esistono poi le cosiddette osservazioni che sono o proposte di miglioramento oppure piccole sbavature che non pregiudicano la conformità sostanziale di un determinato punto norma o attività.

Le certificazioni di prodotto e del personale seguono invece iter diversi da caso a caso.

Se previsto dalla norma tecnica di riferimento o dal disciplinare di certificazione, per la certificazione di prodotto possono essere prelevati campioni dei prodotti da certificare per sottoporli a prove in laboratorio, scelti o meno dallorganismo di certificazione.

Dopo la certificazione, lOrganismo di certificazione pianifica degli audit periodici di sorveglianza e, nel caso della certificazione di prodotto, prelievi di prodotti normalmente annuali per verificare il mantenimento della conformità alla norma. Anche nel corso delle verifiche di sorveglianza solitamente annuali possono essere riscontrate delle non conformità che lorganizzazione deve impegnarsi a risolvere. Nella maggior parte dei casi il mantenimento della certificazione prevede un periodico rinnovo generalmente triennale, come nel caso dei sistemi di gestione con una ripetizione dellaudit iniziale al fine di ri-certificare loggetto di certificazione audit di rinnovo o re-audit. Esistono poi gli audit straordinari anche detti audit di follow-up eseguiti qualora la o le non conformità rilevate in gergo "aperte" fossero particolarmente gravi o numerose: in questi casi occorre effettuare una valutazione aggiuntiva, successiva allaudit che ha rilevato tali anomalie, onde poter "chiudere" le non conformità.

Quando la norma di riferimento cambia di edizione allora occorre eseguire laudit di transizione che materialmente può essere eseguito anche durante un audit già programmato oppure essere ad hoc. Laudit di estensione è, invece, un audit il cui obiettivo è estendere la certificazione ad altri prodotti/servizi, sedi, processi/attività. Anche questo può essere ad hoc oppure coincidere con uno già programmato rinnovo o sorveglianza.

Poiché la certificazione di una determinata organizzazione, o prodotto o persona, può essere soggetta a pressioni ad esempio commerciali, le attività dellOrganismo di certificazione devono essere sorvegliate da un organo che rappresenti le parti interessate alla certificazione stessa, che decide, in maniera paritetica tra le parti, se lOdC sia sufficientemente indipendente e rilasci certificazioni senza alcuna discriminazione o favoritismo indebito, tutelando così la credibilità delle certificazioni emesse. Questa ed altre caratteristiche di funzionamento degli Organismi di certificazione sono stabilite dalle norme di accreditamento sotto indicate.

Qualsiasi sia loggetto della certificazione, al termine delliter lorganismo rilascerà un certificato di conformità che preciserà la norma rispetto alla quale si è eseguito laudit.

Termini come "visita", "ispezione" o "ispettore" seppur molto utilizzati nella pratica non sono corretti i termini normati sono "audit", "auditor" o "valutatore".



                                     

4. Accreditamento

Per garantire lomogeneità di comportamento e per la credibilità della certificazione, gli Organismi di certificazione devono operare secondo le indicazioni di specifiche norme:

  • UNI CEI EN ISO/IEC 17021:2011 per la certificazione dei sistemi di gestione
  • UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2004 per la certificazione del personale
  • UNI CEI EN ISO/IEC 17065:2012 per la certificazione di prodottoha sostituto la EN 45011:1999 dal 15 settembre 2015

Un ente indipendente verifica il comportamento degli Organismi di certificazione e, quando accerta che operano in conformità alle norme di riferimento, accredita lOrganismo di certificazione, sorvegliandone il comportamento nel tempo. Lente di accreditamento italiano è ACCREDIA.

Laccreditamento per la certificazione delletica sociale SA 8000 è concesso, a livello internazionale, da SAAS Social Accountability Accreditaton Services, organismo indipendente collegato a SAI che è invece proprietario della norma SA 8000.

LOrganismo di certificazione non è accreditato genericamente ma specificatamente. Questo significa che è accreditato a rilasciare certificati di conformità solo rispetto a singole norme o schemi di certificazione – cioè protocolli specifici che definiscono nel dettaglio le regole della certificazione e, contemporaneamente, solo in determinati settori o sotto–settori secondo la classificazione IAF. Tradizionalmente infatti, a parte gli enti più grandi, che sono multinazionali a tutti gli effetti, il mercato degli organismi di certificazione si è inizialmente sviluppato a partire da "verticalizzazioni" ovvero specializzazioni settoriali o territoriali.

Come tra organizzazioni/persone certificate e organismi di certificazione esiste un contratto, così anche tra organismi di certificazione/laboratori accreditati ed ente di accreditamento esiste un accordo contrattuale rispetto al quale i soggetti accreditati pagano lente di accreditamento che rilascia un certificato di accreditamento ovvero di conformità rispetto alla norma e/o regolamento di accreditamento in oggetto.

Tra i diversi Organismi di certificazione e i diversi enti di accreditamento esistono accordi di mutuo riconoscimento, per assicurare riconoscibilità e validità delle certificazioni rilasciate, in genere in paesi diversi, tramite diversi accreditamenti.

Il Regolamento europeo CE 765/2008 stabilisce norme riguardanti l’organizzazione e il funzionamento dell’accreditamento e definisce pertanto come funziona l’accreditamento, utilizzato su base obbligatoria o volontaria, in relazione alla valutazione della conformità, ma non impone una obbligatorietà dellaccreditamento per svolgere le attività di certificazione, ispezione e prova. Ne consegue che laccreditamento non è di per sé obbligatorio per svolgere la funzione di Organismo di certificazione e sono solo le singole disposizioni cogenti le leggi, i decreti oppure i bandi di gara della pubblica amministrazione che prescrivono che lazienda, il prodotto, processo, servizio, la figura professionale siano certificati da un organismo accreditato. Oltre tutto, prima di poter richiedere laccreditamento in uno schema o in un settore preciso, lorganismo deve avere rilasciato un numero minimo di certificazioni che sono pertanto emesse fuori accreditamento. Ciò è dettato dai regolamenti di accreditamento ed è un fatto del tutto fisiologico. Nei casi di certificazioni non accreditate il mercato e gli utilizzatori devono valutare il valore delle stesse sulla base dellautorevolezza e reputazione dellorganizzazione che le ha rilasciate.

                                     

5. Avvertenza

Oltre alle certificazioni di cui sopra, sono comuni le certificazioni delle prove di laboratorio esempio analisi chimico/fisiche oppure quelle di taratura della strumentazione di misura o dei materiali di riferimento. Laccreditamento che sovrintende tali certificazioni considera i laboratori, dal punto di vista "gerarchico", alla stregua degli organismi di certificazione, in quanto organismi rilascianti certificazioni che attestano determinate caratteristiche delle sostanze e materiali sottoposti a prova. Lente che accredita i laboratori sia prove che taratura è lo stesso che accredita gli organismi di certificazione, ovvero ACCREDIA. La norma di riferimento per questo tipo di accreditamento è la ISO/IEC 17025 Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura. Essendo laccreditamento a fronte di questa norma concesso con riferimento alle singole prove, un laboratorio può effettuare prove accreditate ma anche non accreditate: tali circostanze devono essere precisate nei certificati o attestati di prova.

È peraltro possibile che un laboratorio sia certificato ISO 9001 da un ente di certificazione; tale certificazione, che non deve essere confusa con laccreditamento, non assicura la competenza del laboratorio ad effettuare le singole prove, ma solo che lo stesso è dotato di un sistema qualità conforme alla ISO 9001, eventualmente applicato alla sua attività per intero.

Pertanto, laboratori di prova o di taratura possono essere sia certificati che accreditati oppure o solo certificati o solo accreditati. Ma qualora il risultato della prova o della taratura debba avere validità riconosciuta è solo laccreditamento che garantisce il soddisfacimento dei requisiti previsti.

                                     

6. Associazioni di Organismi di certificazione

Tanto a livello nazionale come a livello internazionale esistono associazioni e federazioni di organismi di certificazione che tutelano gli interessi dei loro associati rappresentandoli sia nei confronti degli organismi di accreditamento che nei confronti della Autorità nazionali.

                                     

6.1. Associazioni di Organismi di certificazione Associazioni italiane

Sono presenti in Italia alcune associazioni di Organismi di certificazione o più in generale di organismi di valutazione della conformità Organismi di certificazione e di ispezione e laboratori di prova e taratura. Le principali sono:

  • CONFORMA - Associazione Organismi Certificazione Ispezione Prove Tarature;
  • UNOA - Unione Nazionale Organismi Accreditati.
  • Federazione CISQ - Federazione Certificazione Italiana Sistemi Qualità;
  • ALPI - Associazione Laboratori di Prova e Organismi di Certificazione Indipendenti;
  • AIOICI - Associazione Italiana Organismi Indipendenti Certificazione e Ispezione;
                                     

6.2. Associazioni di Organismi di certificazione Associazioni internazionali

  • CEOC International - International Confederation of Inspection and Certification Organisations;
  • IIOC - Independent International Organisation for Certification;
  • IQNet - The International Certification Network.
                                     
  • Un organismo notificato in inglese Notified Body o NB è un organismo di certificazione o ente di certificazione o laboratorio di prova autorizzato dall autorità
  • comunque previsti dalla legge. L organismo di controllo, nel settore dell agricoltura, è un Organismo di certificazione accreditato e autorizzato e abilitato
  • affini, spesso l ente di certificazione è abilitato anche al ruolo di Organismo di ispezione. L abilitazione riguarda la possibilità di ispezionare o certificare
  • BM TRADA è un organismo di certificazione internazionale, facente parte da giugno 2017 del gruppo Element Materials Technology. L attività risale alla
  • Demeter International è il più grande organismo privato di certificazione dell agricoltura biodinamica, senza scopi di lucro: il suo marchio Demeter, utilizzato
  • si usa certificazione al posto di certificato come nelle espressioni mi deve consegnare la certificazione . oppure ho le certificazioni necessarie
  • installazioni e sistemi. È un organismo di certificazione dell accordo Emko, dei quali fanno parte altri 3 organismi di certificazione dei paesi nordici: Demko
  • sostanzialmente simile. Accreditamento Sistemi di gestione Organismo di certificazione Organismo notificato Ente di ispezione ISO 9001 ISO 14001 OHSAS 18001
  • ispezioni e certificazioni Gli organismi che svolgono, per esempio, attività di collaudo, ispezione e di certificazione sono indicati come Organismi di valutazione
  • stesso organismo di certificazione Marchio ENEC rilasciato da TÜV SÜD affiancato dal marchio dello stesso organismo di certificazione Le procedure di rilascio
  • dei prestatori di servizi di certificazione stabiliti nel loro territorio e rilascia al pubblico certificati qualificati. Tale organismo è stato identificato
  • sistema di ecogestione volontaria è un sistema di gestione ambientale di una qualsiasi organizzazione che possa essere attestato da un organismo di certificazione