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ⓘ Carlo Sernicola (religioso)




Carlo Sernicola (religioso)
                                     

ⓘ Carlo Sernicola (religioso)

Carlo Sernicola, al secolo Domenico, è stato un teologo, poeta e oratore italiano, appartenente allordine carmelitano.

                                     

1. Biografia

Domenico Sernicola nacque da Carlo, medico, e da Giovanna Reale, oriundi ambedue del paese di Capograssi, nel Cilento.

Vestì labito carmelitano a quindici anni 7 aprile 1674 nel convento del Carmine Maggiore di Napoli, dove, terminato lanno del noviziato, fece la solenne professione 10 aprile 1675. In questa occasione assunse il nome di Carlo. Studiò scienze filosofiche e teologiche, di cui divenne poi maestro. Non ancora sacerdote, fu istituito lettore di Filosofia nello stesso convento di Napoli. A 27 anni si laureò in Teologia 1686.

Passò quindi da Napoli in Toscana ad insegnare Teologia, prima a Siena e poi a Firenze: qui si guadagnò la benevolenza del cardinale Giuseppe Archinto, nunzio pontificio, e dellarcivescovo Jacopo Antonio Morigia, nonché la protezione del granduca di Toscana Cosimo III de Medici e di suo figlio, il principe Giovan Gastone, e del cardinale Francesco Maria de Medici, del quale fu teologo. Il principe Filippo Guglielmo, conte palatino, lo raccomandò al viceré del Regno di Napoli Francisco de Benavides, conte di Santo Stefano, affinché lo nominasse al priorato del Real Convento del Carmine Maggiore 1691.

Lasciata dunque Firenze tornò a Napoli nel suo convento, che governò per tre anni da priore e commissario generale, come anche soprintendente delle sue grancie; nel frattempo fu annoverato tra i teologi del Sacro Collegio napoletano, di cui fu poi Decano. Passò quindi a occupare varie altre cariche e uffici, cioè di Visitatore e Commissario generale del convento di Santa Maria del Buon Successo, detto comunemente di Santa Teresa della Nazione Spagnola, di Prefetto degli Studi del Carmine di Napoli, per più anni; nel 1712 fu eletto Provinciale della Provincia di Napoli e Basilicata e dopo di questo Provinciale titolare di Boemia e poi di Terra Santa.

Morì mentre esercitava la Prefettura degli Studi nel Convento di Napoli, dove fu sepolto.

                                     

2. Lopera letteraria

Carlo Sernicola ha lasciato 23 opere a stampa pubblicate tra il 1682 e il 1720:

  • prediche e panegirici.
  • opere sacre drammatiche,
  • poesie nello stile dellArcadia,

Fu socio di varie Accademie, come quella dei Pellegrini di Roma, dei Pigri di Bari e degli Spensierati di Rossano.

                                     

3. Opere

  • 18. Politiche sacre per lo buon governo de sudditi, prediche per gli mercoledì, venerdì e domeniche della Quaresima, dedicate al p.m. Pier Tommaso Sanchez, generale de carmelitani, Napoli Domenico Antonio Parrino 1710
  • 17. La verità premiata, overo Il divoto dellangelo custode, opera tragisacra dedicata allill.mo signor don Antonio Turboli, marchese di Pieschici, Napoli Domenico Antonio Parrino 1709
  • 7. Poesie, dedicate al serenissimo principe Filippo Guglielmo, conte palatino, Firenze Vicenzo Vangelisti 1690
  • 5. Il Parnasso teologico, dedicato al serenissimo principe cardinal Francesco Maria Medici, Firenze Vicenzo Vangelisti 1688, poi Napoli Gio. Francesco Paci 1698
  • 10. Poesie varie, dedicate a don Luigi Della Cerda, duca di Medina Coeli, viceré di Napoli, Napoli Gio. Francesco Paci 1698
  • 21. Panegirici sacri, tomo II, dedicati a don Innico III di Guevara, duca di Bovini, Napoli Domenico Parrino 1714
  • 22. Componimenti poetici per la nascita dellaugustissimo Leopoldo arciduca d’Austria, dedicati a monsignor Vicenzo Vidania, cappellano maggiore, Napoli Domenico Antonio Parrino 1716
  • 4. Lo scovrimento delle saggie pazzie, opera sacra drammatica di santa Maria Maddalena de Pazzi prologo e tre atti, dedicata a sua altezza serenissima il cardinal Francesco de Medici, Firenze Vicenzo Vangelisti 1686, poi Napoli Camillo Cavallo 1694
  • 19. Rime in lode di Carlo VI imperadore de Romani, dedicate a don Marino Caracciolo, principe di Avellino, Napoli Michele Muzio 1711
  • 12. Tributi poetici, dedicati alle auguste maestà di Filippo V, re delle Spagne e di Luiggi XIV, re della Francia, Napoli Gramignani 1702
  • 20. Prediche dellavvento del Signore, dedicate allaltezza serenissima del principe di Toscana, don Gian Gastone de Medici, Napoli Bernardo-Michele Raillard 1712
  • 14. Poetiche dimostranze, dedicate al cardinal Francesco Pignatelli, arcivescovo di Napoli, Napoli Carlo Troise 1704
  • 24. Panegirici sacri, tomo III inedito
  • 11. Ossequi poetici, dedicati a donna Aurora Sanseverino e don Nicola d’Aragona, duchi di Laurenzana, Napoli Michele Muzio 1700
  • 23. Sonetti, dedicati a don Tiberio Caraffa, principe di Chiofano, Napoli Domenico Raillard 1720
  • 15. Il Garino, overo Il trionfo della divina misericordia, opera tragisacra dedicata allill.mo e eccell.mo signor don Marcello Mastrilli, duca di Marigliano, conte Della Rocca, Napoli Felice Mosca 1705
  • 1. Fiori poetici, ripartiti in tre mazzetti sacri, morali e encomiastici, dedicati al rev.mo p.m. Angelo Monsignani, generale de carmelitani, Napoli Girolamo Fasulo 1682
  • 2. Il nuovo Paolo, panegirico sacro per il beato Franco Sanese carmelitano, dedicato al rev.mo p.m. Paolo da SantIgnazio, generale de carmelitani, Firenze Vicenzo Vangelisti 1686
  • 6. Il carmelo poetico, dedicato al serenissimo principe di Toscana don Gian Gastone de Medici, Firenze Vicenzo Vangelisti 1688, poi Napoli Gio. Francesco Paci 1698
  • 3. Stellario poetico per limmacolata concezione di Maria, dedicato a monsignor Giuseppe Archinto, nunzio pontifizio presso il granduca di Toscana, Firenze Vicenzo Vangelisti 1686
  • 9. La morte abbattuta, orazione in morte della s.c.m. di Marianna d’Austria regina madre delle Spagne, dedicata a don Luigi Della Cerda, duca di Medina Coeli, viceré di Napoli, Napoli Gio. Francesco Paci 1697
  • 13. Applausi di Partenope, dedicati a don Emanuele Fernandes Pacecco, conte di Santo Stefano, viceré di Napoli, Napoli Carlo Troise 1703
  • 8. La fuga occultata dal cielo in santEufrosina vergine carmelitana, opera sacra dedicata al rev.mo p.m. Carlo Filiberto Barberi, generale de carmelitani, Napoli Gramignani 1692, poi Napoli 1700
  • 16. Panegirici sagri, tomo I, dedicati a don Bartolomeo Sambiasi, principe di Campagna, Napoli Felice Mosca 1705

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