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ⓘ Geografia della Libia




Geografia della Libia
                                     

ⓘ Geografia della Libia

Con una superficie di 1.775.500 chilometri quadrati la Libia è il quarto paese dellAfrica per superficie ed il diciassettesimo del mondo.

La Libia occupa la parte centrale del nordafrica, affacciandosi sul Mar Mediterraneo intorno al Golfo della Sirte, tra il 10º ed il 25º meridiano Est. Confina a nord-ovest con la Tunisia, a ovest con lAlgeria, a sud con il Niger e il Ciad, a sud-est col Sudan, a est con lEgitto.

I confini della Libia sono frutto di trattati e convenzioni stipulati nel tempo da vari stati fra cui lItalia, la Francia, la Gran Bretagna e lEgitto e seguono principalmente riferimenti artificiali quali paralleli e meridiani e quasi mai riferimenti naturali quali fiumi e/o montagne.

                                     

1. Dati generali

Area: Totale: 1.759.540 km² Terre: 1.759.540 km² Acque: 0 km²

Confini di terra: Totale: 4.383 km Paesi confinanti: Algeria 982 km, Ciad 1.055 km, Egitto 1.150 km, Niger 354 km, Sudan 383 km, Tunisia 459 km

Linea costiera: 1.770 km

Punti estremi: Punto più basso: Sabkhat Ghuzayyil -47 m. s.l.m. 29°50′00″N 19°45′00″E Punto più alto: Bikku Bitti 2.267 m. s.l.m.

                                     

2. Morfologia

La Libia è composta da tre regioni geografiche e storiche:

  • la Tripolitania, che occupa la fascia settentrionale, lungo il mediterraneo, dal confine con la Tunisia, fino alla fine del Golfo della Sirte;
  • la Cirenaica, che occupa tutta la fascia orientale del territorio libico, lungo il confine con lEgitto, dal mar Mediterraneo, al confine con il Sudan ed il Ciad;
  • il Fezzan, che occupa la parte sahariana a sud della Tripolitania, dal confine con lAlgeria fino alla Cirenaica, lungo il confine con Niger e Ciad.
                                     

2.1. Morfologia Cirenaica

La Cirenaica in arabo برقه Barqa, berbero: Berqa è una regione storico-geografica della Libia orientale. In senso stretto corrisponde alla penisola che sporge nel Mar Mediterraneo tra il Golfo della Sirte e il Golfo di Bomba detta anche Cirenaica storica, mentre la zona a oriente del Golfo di Bomba è storicamente conosciuto come Marmarica.

                                     

2.2. Morfologia Tripolitania

La Tripolitana in arabo طرابلس Tarābulus, berbero: Trables è una regione storica e geografica della Libia occidentale. In senso stretto corrisponde allarea concentrata attorno alla città costiera di Tripoli. Estensivamente per Tripolitania si intende unarea di circa 350.000 km² che occupa la fascia costiera occidentale del territorio libico. È delimitata a nord dal Mediterraneo, a nord-ovest dalla Tunisia, a sud-ovest dallAlgeria, a sud dalla regione del Fezzan, e ad est dalla Cirenaica.

                                     

2.3. Morfologia Fezzan

Il Fezzan è una regione della Libia nel mezzo del deserto del Sahara. Il Fezzan ha una superficie di circa 550.000 km² e confina a nord con la Tripolitania, ad ovest con lAlgeria, a sud col Niger e il Ciad e ad est con la Cirenaica. La maggior parte del territorio è costituita da un deserto di sabbia, ciottoli o rocce. Al suo interno vi sono delle oasi abitate perlopiù da berberi imazighen. La Libia ha cercato di sviluppare questa regione con laiuto della rendita petrolifera: vi è però un grave pericolo di salinizzazione del suolo in seguito ad irrigazione artificiale. La sua popolazione è di circa 500.000 persone, di cui 1/3 appartengono ai Tuareg od ai Tebu.

                                     

2.4. Morfologia Coste

La costa della Tripolitania, dal confine tunisino al capo Misurata, è in prevalenza piatta, così come quella, brulla e sabbiosa, della Sirtica fino a Bengasi qui esiste tuttavia qualche ancoraggio. Tra Bengasi e il confine con lEgitto, con lavvicinarsi al mare dellaltopiano, prevalgono rive a picco con profonde insenature. A est la costa procede bassa, uniforme, orlata da dune, fino al golfo di Tobruk, linsenatura più ampia e profonda di tutta la costa libica. Oltre Tobruk torna ad essere alta e rocciosa, spesso a picco sul mare.

Il rilievo, salvo alcuni membri più meridionali massiccio di Auenat, al confine con il Sudan 1.934 metri, si mantiene quasi sempre al di sotto dei 1.000 metri; ma mentre in Tripolitania esiste una pianura costiera detta Gefara abbastanza estesa e un rilievo che continua fino al Fezzan, in Cirenaica il rilievo si trova in vicinanza del mare. Nel retroterra, fino al Tibesti, non si superano i 250 metri; prevalgono aspetti desertici le oasi costituiscono le uniche zone dove sia possibile la vita.



                                     

3.1. Geografia fisica Fiumi e laghi

La Libia, regione arida e semi-arida, è quasi priva di corsi dacqua permanenti; i numerosi uidian Uadi recano acqua per brevissimo tempo nel periodo delle piogge: sono perenni in Tripolitania il Kiam e il Ramla, in Cirenaica il Derna, la cui conoide terminale costituisce loasi di Derna. Nellinterno lacqua compare solo in occasione di acquazzoni eccezionali, ma esiste una falda acquifera che, poco profonda in vicinanza del mare appena 3 metri nelloasi di Tripoli e 30-35 metri nella Gefara, diventa sempre più profonda nellinterno. Condizioni più favorevoli presenta la Cirenaica, che ha nellaltopiano una complessa rete di acque sotterranee che sgorgano poi allaperto in sorgenti carsiche. Nelle aree dove è presente una depressione ovvero un abbassamento del terreno sotto il livello del mare esistono laghi di piccole dimensioni per lo più salati.

                                     

3.2. Geografia fisica Clima

Il clima della Libia accentua i suoi caratteri desertici a mano a mano che dalle regioni costiere dove si risentono i benefici influssi del Mediterraneo ci si spinge verso linterno. La piovosità presenta valori bassi con notevolissime variazioni da un anno allaltro. La costa ha temperature medie di 27 °C in luglio e 14 °C in gennaio e precipitazioni annue di 300–400 mm, concentrate nel semestre invernale. Verso linterno lescursione diurna e annua, attenuata sulla costa dal mare, tende ad aumentare e la piovosità diminuisce anche se resta un po più abbondante sullaltopiano. Seguono aspetti predesertici, con temperature sempre più elevate, forti squilibri giornalieri e piogge sempre più scarse. Violento spira il vento caldo e secco del sud che esercita un effetto deleterio sulla vegetazione sempre costante e giornaliera.