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ⓘ Leone Frollo




Leone Frollo
                                     

ⓘ Leone Frollo

Debutta nel 1948 con una storia a fumetti western dal titolo Sui grandi laghi nella testata Il Risveglio. Nel 1953 inizia a collaborare con un altro giornale scolastico, il Corriere dello Scolaro, grazie al disegnatore Giorgio Bellavitis, a cui subentra nelle illustrazioni del racconto "La strada senza fine".

Nel 1958 si laurea in architettura.

Dal 1958 al 1968, tramite lo studio di Rinaldo DAmi, lavora con la casa editrice inglese Fleetway per cui realizza numerose storie a fumetti sentimentali e belliche, fra cui Battler Britton.

Nel 1963, Frollo pubblica sul Corriere dei Piccoli la storia "Guerra agli invisibili".

Nel 1966, realizza Melody John per la S.E.P.I.M. e nel 1969-1970 il western La Vedova Nera e altre storie per le testate italo-francesi Wampus e Bob Lance. Negli stessi anni contribuisce alla testata tedesca Perry Rhodan.

Con lepopea del fumetto erotico tascabile, dalla seconda metà degli anni sessanta e per tutti i settanta, scopre il suo fortunato filone creando eroine quali Lucifera, Biancaneve, Yra, Naga, Casino. Per la Edifumetto di Renzo Barbieri crea anche il fantascientifico per ragazzi Fan.

Negli anni ottanta, collabora ai settimanali Lanciostory e Skorpio e dà vita a Mona Street per Glamour International. Contemporaneamente realizza illustrazioni e brevi storie per Glamour Magazine e Diva.