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ⓘ Leivi




Leivi
                                     

ⓘ Leivi

Il territorio si colloca a est di Genova, alle pendici dellAppennino ligure, nellanfiteatro collinare formato dalla valle del torrente Rupinaro, alle spalle della città di Chiavari.

                                     

1. Storia

Le prime notizie sul territorio leivese risalgono al 1143 dove viene citato in un antico documento. La posizione del centro abitato favorì linsediamento legato allo sfruttamento dei terreni, che appartenevano anticamente allordine monastico colombaniano dellabbazia omonima con i possedimenti di Bobbio, Milano, Pavia, Genova, Borzone e San Fruttuoso di Capodimonte. Successivamente fu feudo indipendente della famiglia Solari.

Il territorio non fu mai assoggettato ai conti Fieschi, in quanto lazione difensiva del comune, inserito nel capitaneato di Chiavari, arginò la possibile dominazione dei conti lavagnesi e il territorio rimase pertanto indipendente fino alla caduta della Repubblica di Genova per mano di Napoleone Bonaparte nel 1797.

In tale anno, con la dominazione napoleonica, la municipalità di San Rufino così lantica denominazione dellente comunale rientrò dal 2 dicembre nel Dipartimento dellEntella, con capoluogo Chiavari, allinterno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, San Rufino rientrò nel II o III cantone, capoluoghi Lavagna e Carasco, della Giurisdizione dellEntella e dal 1803 centro principale del I cantone dellEntella nella Giurisdizione dellEntella. Annesso al Primo Impero francese, dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, che sottopose la municipalità di San Ruffino nella provincia di Chiavari sotto la divisione di Genova. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel II mandamento di Chiavari del circondario di Chiavari dellallora provincia di Genova, nel Regno dItalia.

Lattuale denominazione in Leivi fu decisa nel 1934 tramite un apposito decreto reale del re Vittorio Emanuele III di Savoia.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Fontanabuona.

                                     

2.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose

  • Chiesa parrocchiale di San Tommaso del Curlo nella località del Curlo. Anchessa molto antica è citata in alcuni atti posteriori al XII secolo. Fondata dai monaci colombaniani di Bobbio. Nel XIV secolo la sua comunità religiosa fu unita con la comunità della chiesa-prioria di San Bartolomeo, causando la sua lenta ma inesorabile decadenza.
  • Chiesa dei Santi Terenziano e Desiderio. La cappella è quasi sicuramente antecedente al XVII secolo. Eretta in ununica navata, con struttura a capanna, si presenta con ladiacente torre campanaria. Anticamente era qui conservata una tela, di pittore sconosciuto, raffigurante il santo Desiderio e ad oggi scomparsa. Nonostante ora la chiesa sia compresa nel territorio comunale chiavarese, la sua comunità è aggregata alla parrocchia di san Rufino di Leivi.
  • Chiesa parrocchiale-prioria di San Bartolomeo nel borgo omonimo. Secondo alcune testimonianze storiche la precedente struttura religiosa fu legata al santo Michele Arcangelo, legato al culto religioso dei Longobardi e dei monaci di San Colombano di Bobbio. Divenne prioria sottoposta alla bobbiese abbazia di San Colombano.
  • Chiesa parrocchiale di San Rufino nel centro storico di Leivi. La parrocchiale fu edificata lungo lantico sentiero collegante labitato di Ri Alto quartiere di Chiavari con il Bocco di Leivi; fu uno dei tempi religiosi più importanti per la comunità leivese. Venne eretta dai monaci colombaniani di Bobbio sotto la prioria di San Bartolomeo.
  • Chiesa di San Lorenzo nella località di Costalunga. Al suo interno è conservata una pala daltare di Giuseppe Romei del XVIII secolo.
                                     

2.2. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture civili

Nel territorio comunale è presente ununica torre di avvistamento, dominante interamente la vallata leivese. La struttura - risalente al XIII secolo - è situata adiacente la chiesa di san Rufino e assieme ad altre torri presenti nella zona costituiva il sistema difensivo dellallora cittadina medievale di Chiavari.

La torre, molto simile come struttura ad una già presente a Chiavari, raggiunge complessivamente unaltezza di quattordici metri e su ogni parete dei piani posteriori sono ben visibili le feritoie usate per il lancio delle frecce. Secondo alcuni storici non sarebbe da escludere che in passato esistessero camminamenti sotterranei per raggiungere la torre dal paese.

                                     

2.3. Monumenti e luoghi dinteresse Altro

Attraverso un antico sentiero - chiamato "delle cinque torri" e ripristinato nel 1998 dalla locale pro loco - è possibile attraversare il crinale che, partendo dal centro storico di Chiavari e proseguendo per il locale castello, compie un anello tra i due territori comunali. Lungo il percorso si attraversano le cosiddette cinque torri: la torre di Leivi, simbolo del comune, le torri campanarie delle chiese di San Tommaso del Curlo, di San Bartolomeo, di San Rufino e di San Lorenzo. Il sentiero ha termine nuovamente a Chiavari dopo aver attraversato i due abitati chiavaresi di Maxena e di Sanpierdicanne.

                                     

3. Cultura

Cucina

Il prodotto tipico più importante di Leivi è senzaltro lolio doliva: la estensione nel territorio comunale degli appezzamenti di terreno coltivati ad ulivo è rilevante.

Queste piantagioni si trovano soprattutto sulle colline che scendono verso il mare e il "nettare doro" che ne deriva ha ottenuto, come peraltro quello prodotto anche nei comuni vicini, la DOP "Riviera Ligure di Levante".

                                     

4. Geografia antropica

Il territorio leivese comprende, oltre al capoluogo, anche le località periferiche di Cogozzale, Curlo, Gazzo, Selaschi e Villa Oneto, per un totale di 9.71 km 2.

Confina a nord con il comune di San Colombano Certenoli, a sud con Chiavari, ad ovest con Zoagli e ad est con Carasco e Chiavari.

                                     

5. Economia

Leconomia comunale si basa principalmente sullattività agricola,in particolar modo sulla produzione di olio, sulla lavorazione del legno e sul turismo.

                                     

6. Infrastrutture e trasporti

Strade

Il territorio comunale di Leivi è attraversato dalla strada provinciale 32 di Leivi, che permette il collegamento stradale con Chiavari, a sud, e con San Colombano Certenoli a nord.

Mobilità urbana

Dal comune di Chiavari un servizio di trasporto pubblico locale gestito dallATP Esercizio garantisce quotidiani collegamenti bus con Leivi e per le altre località del territorio comunale.