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ⓘ Michail Nikolaevič Romanov




Michail Nikolaevič Romanov
                                     

ⓘ Michail Nikolaevič Romanov

Michail Nikolaevič Romanov era lottavo figlio dello zar Nicola I e della zarina Aleksandra Fёdorovna. Il granduca di Russia Michail servì con fedeltà sotto gli ultimi quattro imperatori russi. Durante la guerra russo-turca, fu comandante delle truppe imperiali del Caucaso, territorio di cui era viceré. Nel 1878 fu promosso a feldmaresciallo dellarmata imperiale; fu poi nominato ispettore dartiglieria. Nel 1881 il nipote Alessandro III lo nominò presidente del Consiglio di Stato, carica che mantenne fino alla sua morte.

                                     

1. Biografia

Il giorno in cui Michail fu battezzato, il padre Nicola I decorò il neonato con gli ordini di SantAndrea, dAlexandr Nevskij, dellAquila Bianca, di SantAnna I classe e di San Stanislao I classe; inoltre gli diede il comando di un battaglione di un reggimento di granatieri a cavallo.

                                     

1.1. Biografia La carriera militare

Come la tradizione familiare voleva, Michail studiò al corpo dei cadetti insieme al fratello maggiore, il granduca Nikolaj Nikolaevič; nel 1846 terminò gli studi e uscì dalla scuola con il grado di sottotenente, lanno successivo fu promosso a tenente. Nel 1848 divenne capitano della IIª brigata del reggimento di artiglieria della guardia, dove nel 1850 divenne colonnello; il 6 maggio dello stesso anno divenne aiutante di campo e ammesso al seguito dello zar. Nel dicembre 1852 divenne maggior generale, gli fu dato il comando di una brigata di artiglieria a cavallo.

Michail insieme al fratello Nikolaj partecipò alla guerra di Crimea 1853-1856, furono impiegati nellassedio di Sebastopoli, ma il primo scontro a cui presero parte fu la battaglia di Inkerman 5 novembre 1854, in cui Michail si distinse e per questo, il 20 novembre, fu insignito dellOrdine di San Giorgio di IV classe.

Il 2 marzo 1855 morì il padre di Michail, suo fratello Alessandro II divenne zar, questi fece entrare Michail nel Consiglio di Stato, inoltre gli affidò il comando dellartiglieria della Guardia e un corpo di cavalleria di riserva. Il 7 febbraio 1856, fu promosso aiutante generale, ad aprile Alessandro II lo nominò vicepresidente della Commissione per il miglioramento della vita dei soldati e del servizio nelle forze armate; Michail prese anche parte a una commissione per la creazione di unaccademia di cavalleria. Nellagosto 1856 fu promosso al grado di tenente generale e gli venne dato il comando della 2ª brigata di cavalleria leggera della Guardia.

Nel 1857 il granduca Michail fece costruire a San Pietroburgo, il nuovo palazzo Michail in russo: Hово-Михайловский дворец на Дворцовой набережной dallarchitetto Andreï Ivanovitch Stackenschneider, lopera fu terminata nel 1862; statue di David Jensen decorano allinterno ledificio.

Nellaprile 1859 Michail divenne membro della Commissione incaricata del controllo delle fortificazioni del mar Baltico e mar Nero. Il 9 febbraio 1860 fu nominato comandante delle scuole militari; il 25 agosto fu promosso a generale di artiglieria. Nel 1862 ricevette per i servizi resi alla Corona lOrdine di San Vladimiro di 1ª classe, tale decorazione fu raramente assegnata a un membro della famiglia imperiale.

                                     

1.2. Biografia Viceré del Caucaso

Il 6 dicembre 1862 il granduca Michail fu nominato governatore viceré del Caucaso e comandante dellesercito della regione, con il quale prese parte ad una campagna militare di pacificazione in Cecenia, Daghestan e Caucaso occidentale. Il 15 giugno 1864 fu decorato con lOrdine di San Giorgio di II classe, per il servizio reso alla Corona durante la conquista del Caucaso occidentale. Michail come governatore apportò radicali riforme, già intraprese nel resto dellimpero: la liberazione dei mužik, la riforma per i contadini e per lesercito; ci furono profondi cambiamenti nella gestione del potere giudiziario, e fu migliorato il funzionamento della finanza e delle comunicazioni.

Michail partecipò alla guerra russo-turca 1877-1878 come comandante dellesercito del Caucaso. Secondo le testimonianze dellepoca il granduca non era un comandante militare esperto, la sua energia e talento nellarte della guerra erano carenti, le grandi vittorie dellarmata del Caucaso furono merito delle grande capacità dei generali Mikhail Tarielovich Loris-Melikov, Nikolaj Nikolaevič Obrouchev e Ivan Lazarev Davidovich. Con il manifesto del 22 ottobre 1877, promulgato dallo zar Alessandro II, il granduca fu insignito dellOrdine di San Giorgio di I classe, per i successi ottenuti alla testa delle truppe del Caucaso, in quanto aveva costretto Ahmed Muhtar Pascià a ritirarsi verso Kazum Zevin.

Il 29 aprile 1879 Michail fu promosso, al più alto grado, di maresciallo di artiglieria, dopo di lui nessun membro della famiglia imperiale raggiunse tale grado.



                                     

1.3. Biografia Gli ultimi anni e la morte

Il 13 marzo 1881 Alessandro II venne assassinato, gli successe il figlio Alessandro III, che il 27 luglio richiamò dal Caucaso lo zio Michail, per nominarlo presidente del Consiglio di Stato, in sostituzione del fratello, il granduca Konstantin Nikolaevič. Con questa carica Michail fu coinvolto attivamente nella politica imperiale, così gli fu permesso di sedere nel Consiglio dei ministri nel maggio 1883; poi nel 1892 divenne presidente della Commissione imperiale sui feriti di guerra; nel luglio 1894 lo zar gli diede la direzione di un Comitato per la difesa delle coste della Russia imperiale.

Negli ultimi anni la salute del granduca Michail si fece critica, si trasferì in Francia a Cannes, dove morì il 18 dicembre 1909 a causa di un ictus. Il 5 gennaio 1910 fu sepolto con tutti gli onori nella cattedrale di San Pietro e San Paolo a San Pietroburgo.

                                     

2. Personalità del granduca

Il granduca Michail era un uomo gentile che godeva di grande popolarità tra i russi, ma non solo, la regina Vittoria 1837-1901 ricordò il granduca come un uomo: "molto affascinante, molto dolce e allegro. ci ha sedotto, e capisco che ovunque voi andiate, giovani e meno giovani, tutti vi amino.

Michail fu fedele alla moglie, Olga Fedorovna, anche dopo la sua morte avvenuta nel 1891; i loro sette figli ricevettero una formazione eccellente e una rigida disciplina, in conformità con i suoi desideri, i sei figli maschi fecero una carriera militare.

                                     

3. Matrimonio e discendenza

Il 28 agosto del 1857, a San Pietroburgo nella cappella del Palazzo dInverno, sposò Cecilia di Baden, la figlia più giovane del granduca Leopoldo di Baden 1830-1852 e della principessa Sofia Guglielmina di Svezia. Cecilia si era già convertita al credo ortodosso, mutando - come era usuale - il proprio nome in Olga Fedorovna Romanova. I coniugi ebbero sette figli:

  • Michail Michajlovič, nato nel 1861 e morto nel 1929;
  • Nikolaj Michajlovič, nato nel 1859 e morto nel 1919;
  • Aleksandr Michajlovič, nato nel 1866 e morto nel 1933;
  • Anastasija Michajlovna Romanova, nata nel 1860 e morta nel 1922;
  • Aleksej Michajlovič, nato nel 1875 e morto nel 1895;
  • Georgij Michajlovič, nato nel 1863 e morto nel 1919;
  • Sergej Michajlovič, nato nel 1869 e morto nel 1918;

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