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ⓘ Xavier Dupré Raventós




Xavier Dupré Raventós
                                     

ⓘ Xavier Dupré Raventós

Xavier Dupré i Raventós è stato un archeologo e storico spagnolo, primo archeologo territoriale del Servei d’Arqueologia della Generalitat de Catalunya a Tarragona, direttore del Taller–Escola d’Arqueologia de Tarragona, direttore degli scavi della città romana di Tusculum e vicedirettore dellEscuela Española de Historia y Arqueología en Roma.

                                     

1. Biografia

Xavier Dupré si interessò fin da giovane all’archeologia e, quando era ancora studente liceale dell’Istituto" Joanot Martorell” di Barcelona, partecipò alle attività che si realizzavano nel Museo Archeologico di Barcellona e agli scavi di Empúries, diretti dal Prof. Eduard Ripoll.

Studiò nella Università di Barcellona dove si laureò, nel 1979, in Preistoria, Storia Antica e Archeologia. Nel 1980, con una borsa di studio concessa dalla Comissione Mista Hispano-Italiana, si iscrisse all’Università degli Studi di Roma" La Sapienza” per frequentare il primo anno di perfezionamento della Scuola Nazionale di Archeologia. Grazie a questa borsa di studio si vincolò allEscuela Española de Historia y Arqueología en Roma EEHAR del Consejo Superior de Investigaciones Científicas CSIC allora diretta dal Prof. Martín Almagro Gorbea, con il quale collaborò nello studio degli scavi spagnoli realizzati a Gabii, discutendo, nel 1981, la sua tesi di laurea dal titolo" Las terracotas arquitectónicas del santuario de Juno en Gabii Lacio, Italia”, tesi diretta dal Prof. Miquel Tarradell.

Alla fine del 1981 vince un posto come archeologo territoriale della circoscrizione di Tarragona del Servei d’Arqueologia del Departament de Cultura de la Generalitat de Catalunya, creato nel dicembre del 1980, da dove promosse diversi progetti di ricerca e recupero del circo e del foro provinciale di Tarraco, l’antica capitale della Tarraconensis, esercitando inoltre un accurato controllo dell’archeologia urbana della città e dei siti archeologici che erano sotto la sua giurisdizione.

A dicembre del 1986 assume la direzione del Taller-Escuela de Arqueología TED’A, gestito dal Comune di Tarragona, in questo momento governato dal sindaco e storico Josep Maria Recasens, all’interno del Programma Taller–Escola e Casas de Oficios, promosso dal Ministero del Lavoro e il Fondo Sociale Europeo, che tra gennaio del 1987 e aprile del 1990 fece diventare Tarragona il punto di riferimento dell’archeologia urbana dello stato spagnolo. Le attività del TED’A ebbero tre obiettivi principali.

Il primo, formare diversi specialisti che lavoravano sul patrimonio archeologico di Tarragona sia dal punto di vista pratico che teorico in modo che, una volta terminato il processo di formazione, potessero inserirsi nel mercato del lavoro.

Il secondo, la realizzazione di scavi archeologici e lo studio della testa del circo e dell’anfiteatro romano per facilitarne la conservazione e il restauro, scavi che in altre parti della città furono estensivi.

Il terzo, potenziare la relazione tra i cittadini di Tarragona e l’Archeologia tramite la diffusione del patrimonio archeologico. Le pubblicazioni realizzate durante gli anni di attività del TED’A sono state un esempio da seguire nell’archeologia spagnola.

Dopo la fine del TED’A, Xavier Dupré si incorporò allEscuela Española de Historia y Arqueología en Roma, inizialmente come borsista predottorale 1991-1992 poi come borsista postdottorale 1993-1994, in seguito come" científico titular” 1994-1995 e infine come vicedirettore 1995-2006. Durante questo periodo continuò a dedicarsi alla ricerca sull’archeologia di Tarragona, tanto che nel 1992 completò la sua Tesi di Dottorato sull’arco romano di Berà Tarragona, che nel 1993 ricevette il" XII Premio Josep Puig i Cadafalch” dell’Istituto di Studi Catalani e venne pubblicata da questa istituzione un anno dopo; la pubblicazione, insieme a Josep Mª Carreté, dello studio degli scavi realizzati nella" Antigua Audiencia” di Tarragona durante il suo periodo tarraconense; la sua partecipazione e organizzazione, come segretario scientifico, del XIV Congresso Internazionale di Archeologia Classica celebrato a Tarragona nel 1993, organizzato dall’AIAC, la cui candidatura per la realizzazione di questo congresso a Tarragona fu proposta dal Sindaco Josep Mª Recasens e lo stesso Xavier Dupré nel XIII Congresso Internazionale di Archeologia Classica tenutosi a Berlino nel 1988.

Il suo lavoro nellEscuela Española de Historia y Arqueología en Roma fu soprattutto incentrato nella ricerca e diffusione scientifica dell’antica città di Tusculum nel Lazio, dove realizzò importanti campagne di scavo archeologico in diversi settori. Al progetto Tusculum, coordinato dalla Escuela e sotto la sua direzione, parteciparono diverse istituzioni spagnole e italiane Soprintendenza Archeologica del Lazio e la XI Comunità Montana del Lazio Castelli Romani e Prenestini, trasformando questo sito in un punto di riferimento per lo scambio scientifico tra l’archeologia spagnola e quella italiana.

Tuttavia, la sua preoccupazione di diffondere alla comunità scientifica i risultati degli scavi lo portarono a pubblicare, dal 1994, i rapporti dei lavori realizzati in ogni campagna, all’interno della" Serie Arqueológica” della EEHAR, creando una serie monografica su Tusculum all’interno della" Bibliotheca Italica” della stessa EEHAR e ad essere presente nella maggior parte dei fori scientifici internazionali.

Anche da Roma promosse numerosi incontri e congressi internazionali su argomenti di archeologia spagnola a italiana; accolse tutti i borsisti e i ricercatori spagnoli che, vincolati no al CSIC, si avvicinavano alla Escuela in cerca di consulenza o supporto; creò a Roma i" Corsi di specializzazione in Archeologia Classica” destinati alla formazione scientifica di giovani archeologi spagnoli e diresse e codiresse varie tesi di laurea e di dottorato. Inoltre, nel 2004 creò la prestigiosa serie" Ciudades romanas de Hispania, pubblicata da" L’Erma di Bretschneider” e diretta, dopo la sua morte, dal Prof. Francisco Beltrán, della quale sono già stati pubblicati i volumi corrispondenti alle capitali provinciali di Corduba Cordova, Emerita Augusta Mérida e Tarraco Tarragona, e delle colonie e municipi di Caesaraugusta Saragozza, Italica Santiponce, Sevilla, Emporiae Empúries e Carthago Nova Cartagena.

Membro di diverse istituzioni accademiche e scientifiche, si coinvolse soprattutto nell’Associazione Internazionale di Archeologia Classica, di cui fu segretario generale 1994-1999 e direttore del suo organo di informazione AIAC-News dal 1992 al 1998.

Xavier Dupré ha lasciato come eredità la sua grande produzione scientifica riflessa nelle sue numerose pubblicazioni, ma soprattutto la sua entusiastica concezione dell’archeologia come una scienza che deve essere strettamente legata con la società attuale per renderla più colta, solidale e impegnata nel suo passato storico.

                                     

2. Omaggi

Poche settimane dopo la sua morte, 20 aprile del 2006, la comunità scientifico-accademica gli rende alcuni omaggi: a Barcellona, il 13 maggio, nella sede dell’Institut d’Estudis Catalans; a Madrid, organizzato dal Consejo Superior de Investigaciones Científicas il 25 maggio; a Roma il 4 novembre, nel Museo dei Gessi della Facoltà di Lettere e Filosofia Dipartimento di Archeologia, organizzato dallEscuela Española de Historia y Arqueología en Roma-CSIC e dall’Associazione Internazionale d’Archeologia Classica nell’Università degli Studi di Roma" La Sapienza” si celebra una Giornata di studi in ricordo di Xavier Dupré. Il 21 aprile del 2007, in occasione della dispersione delle sue ceneri nel teatro di Tusculum, la XI Comunità Montana del Lazio Castelli Romani e Prenestini erige un monumento, lungo la strada di accesso al sito, in sua memoria come segno di riconoscimento per il suo lavoro, con il testo" A Xavier Dupré, archeologo di Tuscolo”. Nel 2008, il Comune di Tarragona decise di intestare a Xavier Dupré i Raventós uno spazio pubblico della città e nel 2012 gli si concesse a titolo postumo il" Diploma al Merito Culturale” della città di Tarragona. Nel 2016, si celebra a Tarragona il Terzo Congresso Internazionale di Archeologia e mondo antico: La gloria del Circo. Gare di carri e competizioni circensi, dedicato alla memoria di Xavier Dupré.

                                     

3. Bibliografia selezionata

X. Dupré, D. Gorostidi," Novedades en la epigrafía de la antigua ciudad de Tusculum: inscripciones monumentales del teatro”, Actas del XII Congressus Internationalis Epigraphiae Graecae et Latinae Barcelona, 3/8-IX-2002, Barcelona 2007, pp. 441-447.

X. Dupré," Un santuario foceo junto al río Oleum: la antefija arcaica del Hospitalet de l’Infant Vandellòs, Tarragona”, in: D. Vaquerizo, J. F. Murillo eds., El concepto de lo provincial en el mundo antiguo. Homenage a Pilar León, Córdoba 2006, pp. 55-88.

X. Dupré, Ibers i grecs a L’Hospitalet de l’Infant, Forum 11, Tarragona 2006.

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