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ⓘ Vicky Cristina Barcelona




Vicky Cristina Barcelona
                                     

ⓘ Vicky Cristina Barcelona

Due giovani turiste statunitensi, Vicky e Cristina, si trovano a Barcellona per lestate. Una sera, ad una mostra darte, intravedono il pittore spagnolo Juan Antonio, che incontrano anche la sera stessa in un ristorante. Qui luomo si fa avanti e propone alle due ragazze di trascorrere con lui un fine settimana a Oviedo, bevendo, mangiando e facendo lamore. Vicky, con forte riluttanza e antipatia verso lartista, rifiuta per limminente matrimonio con Doug, mentre Cristina accetta e riesce a convincere lamica a partire per Oviedo. Una volta lì, dopo una giornata in giro per il posto a degustare i prodotti tipici e ad ammirare i punti chiave della città, Juan Antonio, fattasi sera, propone alle ragazze di raggiungerlo in camera, dopo aver bevuto assieme alle due una considerevole quantità di vino. Vicky rifiuta, mentre Cristina accetta. Subito dopo il primo bacio, Cristina si sente male, a causa forse di unintossicazione alimentare, ed è costretta a mettersi a letto.

Il giorno dopo, mentre Cristina è a letto per riprender forza, il pittore e Vicky escono e, dopo una giornata di conoscenza e di dialogo, si lasciano travolgere dalla passione durante la notte. Per Juan Antonio la storia con Vicky è necessariamente senza futuro, a causa del suo imminente matrimonio, e anche per Vicky quella storia è finita, ma le rimangono in animo il rimorso e la curiosità. Intanto Juan Antonio conosce Cristina, della quale si innamora dopo un periodo di frequentazione e che si trasferisce a casa sua dopo qualche tempo. Larrivo di María Elena, lex moglie di Juan Antonio, modifica il rapporto tra i due. La donna è instabile e mentalmente disturbata, ed è costretta ad alloggiare da loro poiché ha tentato di suicidarsi e Juan Antonio preferisce tenerla sottocchio, avendola comunque a cuore nonostante il divorzio. María Elena è anche lei unartista e accusa Juan Antonio di aver rubato il suo stile.

Il rapporto tra i due coniugi già da prima del divorzio era complicato e difficile, turbolento e burrascoso, ma la presenza della terza persona, Cristina, riesce a unirli perfettamente e a creare un equilibrio artistico-erotico, coinvolgendo anche Cristina in un mènage à trois. Un giorno Cristina dice ai due amanti che deve lasciare questa storia ed intraprendere unesperienza normale, a causa della sua paura per il futuro. Questo cambiamento del circolo vizioso porta María Elena a nuovi contrasti con lex marito, che la spingono ad andare via di casa. Vicky, dopo essersi finalmente sposata, incontra Juan Antonio ad una festa in realtà la sua amica Judy aveva creato levento appositamente per far incontrare i due, perché riteneva che Vicky fosse infelice con suo marito e sentisse la mancanza del pittore. Juan Antonio invita Vicky a casa sua e lei, nonostante sapesse già cosa le aspettasse, accetta, senza farlo sapere al marito Doug.

Arrivata a casa i due iniziano a baciarsi, ma per lennesima volta María Elena ricompare e, indispettita dalla nuova ragazza, inizia a sparare in aria con una pistola. Juan Antonio si arrabbia molto con María Elena e, dopo una litigata furiosa fra i due, dalla pistola parte un colpo che colpisce la mano di Vicky. Nonostante la ferita non sia grave, la ragazza si arrabbia, affermando la pazzia anormale di quei due se ne va. Vicky ritorna poi da suo marito, trovando una scusa per la sua mano insanguinata: accusa il suo insegnante di spagnolo che, essendo un folle collezionista di pistole, ha per sbaglio sparato sulla sua mano. Cristina, "insoddisfatta cronica", riprende la sua ricerca dellamore impossibile che credeva di aver trovato per un breve periodo con Juan Antonio e María Elena, consapevole che forse non troverà mai una condizione definitiva che soddisfi la sua natura fuggevole.

                                     

1. Produzione

Il film, scritto dallo stesso Allen, è prodotto dalla Gravier e dalla Mediapro, in collaborazione con lemittente spagnola Antena 3, ed è il quarto film consecutivo girato da Allen al di fuori degli Stati Uniti, per la prima volta in Spagna, principalmente a Barcellona, dopo le tre pellicole girate a Londra.

Il titolo ufficiale è stato annunciato dall Hollywood Reporter il 19 ottobre 2007, ed è il risultato della composizione dei nomi delle due turiste statunitensi, Vicky e Cristina, e di quello della città dambientazione, Barcellona.

Nella pellicola appare, in un breve cameo, Joan Pera, storico doppiatore spagnolo di Woody Allen, che nella versione italiana è stato doppiato da Oreste Lionello.

                                     

2. Distribuzione

Presentato fuori concorso al 61º Festival di Cannes, Vicky Cristina Barcelona è uscito il 15 agosto 2008 negli Stati Uniti dAmerica e il 17 ottobre dello stesso anno in Italia.

                                     

3. Incassi

Vicky Cristina Barcelona è uno dei film più proficui di Woody Allen. Infatti, in 189 giorni di programmazione in oltre 700 sale cinematografiche statunitensi ha ottenuto un incasso di 23 216 709 dollari, superando così il budget di 15-17 milioni; nel resto del mondo ha incassato 73 192 591$, portando il film ad un incasso complessivo di 96 409 300$.

In Italia il film ha incassato 8 124 300$.

                                     

4. Riconoscimenti

  • 2009 - Premio Oscar
  • Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • Nomination Migliore attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • Miglior film commedia o musicale
  • Nomination Miglior attore in un film commedia o musicale a Javier Bardem
  • Nomination Migliore attrice in un film commedia o musicale a Rebecca Hall
  • 2009 - Golden Globe
  • 2009 - Premio BAFTA
  • Migliore attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2009 - Screen Actors Guild Award
  • Nomination Migliore attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2008 - Chicago Film Critics Association Award
  • 2009 - Premio Goya
  • Migliore attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • Nomination Miglior attore protagonista a Javier Bardem
  • 2009 - Independent Spirit Awards
  • Miglior sceneggiatura a Woody Allen
  • Nomination Regista del miglior film straniero a Woody Allen
  • 2009 - Nastro dargento
  • 2009 - Kansas City Film Critics Circle Awards
  • Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2008 - National Board of Review Awards
  • Migliori film indipendenti
  • Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • Nomination Miglior film commedia o musicale
  • 2008 - Satellite Award
  • Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2008 - Boston Society of Film Critics Award
  • Nomination Migliore attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2008 - Critics Choice Movie Award
  • Nomination Miglior film commedia
  • Nomination Miglior film statunitense a Woody Allen
  • 2009 - Premio Robert
  • Nomination Miglior film della grande distribuzione
  • 2009 - GLAAD Media Awards
  • Nomination Miglior attore protagonista a Javier Bardem
  • 2009 - ALMA Award
  • Miglior attrice protagonista a Penélope Cruz
  • 2009 - Eddie Award
  • Nomination Miglior montaggio in un film commedia o musicale a Alisa Lepselter
  • 2009 - Premio Bodil
  • Nomination Miglior film statunitense a Woody Allen
  • Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2009 - Fotogramma dargento
  • 2008 - Gotham Awards
  • Miglior cast a Scarlett Johansson, Rebecca Hall, Javier Bardem e Penélope Cruz
  • Nomination Miglior rivelazione a Rebecca Hall
  • 2009 - London Critics Circle Film Awards
  • Nomination Attrice britannica dellanno a Rebecca Hall
  • Nomination Attrice dellanno a Penélope Cruz
  • Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2008 - Los Angeles Film Critics Association Awards
  • Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2008 - New York Film Critics Circle Awards
  • 2008 - Festival internazionale del cinema di San Sebastián
  • Sebastiane Award a Woody Allen
  • 2008 - Southeastern Film Critics Association Awards
  • Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2009 - WGA Award
  • Nomination Miglior sceneggiatura originale a Woody Allen
  • Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2008 - Black Reel Awards
  • 2009 - Chlotrudis Awards
  • Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • Miglior film straniero
  • Premio del pubblico al miglior film straniero
  • 2009 - Cinema Brazil Grand Prize
  • Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2009 - Cinema Writers Circle Awards
  • Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2008 - Dallas-Fort Worth Film Critics Association Awards
  • Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • Nomination Miglior sonoro a Shaun Mills
  • Nomination Miglior fotografia a Javier Aguirresarobe
  • Nomination Miglior attore protagonista a Javier Bardem
  • Miglior colonna sonora originale a Jens Neumaier, Giulia Tellarini e Xavier Tort
  • 2009 - Gaudí Awards
  • Miglior film non in lingua catalana
  • 2009 - Golden Eagle Awards
  • Nomination Miglior film straniero a Woody Allen
  • 2009 - International Cinephile Society Awards
  • Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2009 - Iowa Film Critics Awards
  • Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2009 - National Society of Film Critics Awards
  • Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • Miglior attrice protagonista a Penélope Cruz
  • 2008 - New York Film Critics Online Awards
  • Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2009 - Online Film Critics Society Awards
  • Nomination Elefante bianco al miglior film straniero a Woody Allen
  • 2009 - Russian Guild of Film Critics
  • 2009 - Sant Jordi Awards
  • Miglior film a Woody Allen
  • 2009 - Santa Barbara International Film Festival
  • Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2009 - Spanish Actors Union
  • Nomination Miglior attrice non protagonista a Penélope Cruz
  • 2009 - Toronto Film Critics Association Awards